Sfruttare energia prodotta: Scaldabagno elettrico e caldaia a gas in serie


Vipsolar fotovoltaico

Forse ho trovato una soluzione a quello che possa essere il mio progetto semplificando ancor di più ma ho necessità di conferme da qualcuno più esperto:

shelly 3EM > shelly pro dimmer 0/10 V pm > rele’ a stato solido (SSR) in questo modo si ha il controllo resistivo ad alta potenza, questo almeno spiega la Shelly sempre che sia il sito ufficiale “kb.shelly.cloud”, dice che la cosa è fattibile se fosse cosi sarebbe veramente eccezionale, comunque lo stesso sistema ma con il raspberry e senza il dimmer shelly, lo usa nel suo progetto “Flane” a cui ho scritto per poter postare su “flanesi.it”.
aspettiamo
 
rele’ a stato solido (SSR)
il classico SSR lavora con una tensione dai 3 ai 35V fissi e và in ON/OFF al massimo mandando a impulsi lavora a taglio di fase , quindi non capisco cosa ci fai con 0-10V o lo puoi comndare in PWM a frequenza variabile ? se leggi indietro nella discussione si comandava a treno di impulsi con un Arduino o un ESP
 
GR61
Quindi per come ho capito per farlo funzionare al megliosi dovrebbe inserire uno script idoneo per fasi nello shelly 3EM!?!

Nel post di ebli che segue

https://www.energeticambiente.it/fo...-caldaia-a-gas-in-serie?p=2309745#post2309745

utlizza un variatore di tensione che andrebbe bene e a me piacerebbe ma lui lo ha utilizzando, sostituenti la resistenza da 500 con 4 a lui congeniali per 4 fasi di lavoro, io invece non vorrei farlo per step ma continuo, è possibile farlo con quel variatore? Oppure va bene quello che io ho citato nei post precedenti oppure ne hai uno tu da consigliarmi?
p.s.
ho un eccellente manualità idraulica e me la cavicchio con la domotica ma con cambio di resistenze e saldature varie sono a zero
 
non lo conosco , mi dai il link a questo 0-10V , pensandoci meglio immagino che utilizzando un convertitore D/A del micro che usa lo shelly , venga comandato in PWM l'uscita e quindi faccia già quello che dicevo lo stesso , quindi considera come non scritto quello sopra , basta che ci connetti un SSR da 3-4€ su Ali .... però dovrai in ogni caso fare uno script che comandi lo 0-10V in base a quello che stabilisci te o no ?

ebli non capisco : dai 300€ di risparmio siamo arrivati a 200kWh ?
 
GR61


il link di ebli sarebbe questo:

https://www.amazon.it/Regolatore-Te...2061445&sprefix=dimmer+4kw%2Caps%2C169&sr=8-6

siccome non ho capito bene la domanda ti inserisco anche quello che forse io ho capito male

Per il controllo locale sullo shelly 3EM:

Script LUA

Questo script viene caricato nel Shelly 3EM e gestisce automaticamente l’attivazione modulata dello scaldabagno in base all’energia in eccesso(cioè l’energia che stai esportando verso la rete, rilevata dal TA1).

"Modulo regolatore TRIAC compatibile 0-10V", mi venica consigliato per limitare la spesa e per l'uso da fare:

Fasizi AC 220V 4000W Regolatore di Tensione elettronico SCR ad Alta Potenza Regolatore di velocità del termostato dimmer (su Amazon)
oppure
Regolatori di tensione ad alta potenza professionali 4000W 220V regolatore di velocità SCR regolatore di tensione elettronico regolatore termostato HR (su Alibaba)


Lo script dovrebbe essere questo se non ho sbagliato a copiare:



-- CONFIGURAZIONE BASE
local update_interval = 10 -- secondi tra ogni controllo
local max_power = 2500 -- potenza massima della resistenza (in Watt)
local dimmer_ip = "192.168.1.50" -- IP del tuo Shelly Dimmer 0-10V PM

-- FUNZIONE PER INVIARE IL SEGNALE AL DIMMER
function set_dimmer_power(power)
-- Calcolo percentuale da 0 a 100 in base alla potenza max
local percent = math.floor((power / max_power) * 100)
percent = math.max(0, math.min(percent, 100)) -- limiti

-- Invia comando al dimmer via HTTP
http.get("http://" .. dimmer_ip .. "/settings/light/0?brightness=" .. percent)
end

-- LOOP PRINCIPALE PERIODICO
function main_loop()
local em_data = em_data or shelly.get_data()

-- Prende potenza del TA1 (fase marrone, scambio rete)
local scambio_watt = em_data[1].power

-- Se esporta energia (valore negativo), attiva il dimmer
if scambio_watt < -100 then -- soglia minima per evitare fluttuazioni
local surplus = math.abs(scambio_watt)
set_dimmer_power(surplus)
else
-- Nessun surplus → spegne il boiler
set_dimmer_power(0)
end
end

-- SCHEDULAZIONE
shelly.schedule(main_loop, update_interval)

spero di aver capito la tua domanda, come ti dicevo il dubbio è sul variatore finale ebli mi indicava quello che lui ha usato ma lo ha usato a step sostituendo la resistenza originale con quattro a me invece interessava una variazione continua, ovviamente lo script non è riferito al Ssr solido

questo invece il link a quanto affermavi Sopra ovvero al ssr solido più dimmer

https://kb.shelly.cloud/knowledge-base/kbuca-controlling-a-high-power-resistive-load-usin
 
Ultima modifica:
Allora positano : molto bello e promettente il progetto, ma forse troppo caro.

Alcune considerazioni sul risparmio vanno fatte: Io non sono molto esperto nei soldi che ricevo dal GSE. ho difficoltà a capire quanto mi pagano. Inoltre ieri ho pagato la tassazione di Luglio e i corrispettivi sono stati inseriti in dichiarazione dei redditi, quindi va ulteriormente limato l'importo che ricevi realmente.
Diciamo che se il progetto eletrronico costa qualche decina di euro vale la pena, se siamo a qualche centinaio meno, anche perché quello che perdi nei denti di sega dei miei 4 step (ma nulla ti vieta di farne 8 o 16) è irrilevante. Mio fretello ingegnere elettronico mi aveva proposto di fare un convertitore digitale analogico, ma abbiamo ritenuto insieme che il gioco non valesse la candela.

Anche i 600 euro del Power reducer della 4 Knox (ormai in totale decadenza visto il prezzo) mi pare un investimento troppo elevato per ritornare dell'investimento in tempi umani.

Tranquillo al di la di quello che perdi nei differenti step se c'è un po' di sole il tuo boiler si scalda molto rapidemente, e se sei a febbraio e fa buio non saranno certo quella manciata di watt in più a scaldartelo, anche perché per mia esperienza, fino a 200/250W la resistenza da 1500 neppure lo sente e arriva con difficoltà a salire di un grad l'ora.

GR61 Capisco questo tuo scetticismo rispetto al risparmio effettivo, e allora devo spiegare megio la mia situazione:

Vivo in due paesi, a Bruxelles ed in Toscana, senza alcuna regolarità, diciamo 6 mesi e 6 mesi. In emtrambe le case ho il fotovoltaico con scambio sul posto in Italia ed un altro metodo in Belgio. Ho difficoltà a capire quello che ricevo dal GSE, a fare il conto esatto di quello che resta dopo la tassazione. Inoltre da qualche anno ho affiancato all'impianto SSP dichiarato al GSE un impianto offgrid (o pseudo come spesso in Italia) che non immette eccedenze. Il primo inverter ABB è passato alla rivendita, il secondo lo devo consumare il più possibile perchè l'energia inutilizzata resta sui pannelli altrimenti. Quindi non scambio più niente perchè il mio consumo è di una trentina di KWH l'anno quando va male, e dato che ho autocostruito l'impianto DEYE 6Kw con batteria, per il momento non ho stimato redditizio cambiare il mio contratto da 3KW, passare ad un 6KW, fare omologare l'impianto e iscriverlo al GSE. Preferisco cercare modi di adoperare l'energia in esubero. Routines automatiche di raffrescamento/riscaldamento, boiler (sebbene in Italia abbia pure il solare termico) ecc. Forse è un approccio sbagliato, ma per adesso non ho trovato di meglio. In ogni caso si sta meglio in casa sia in estate che in inverno grazie alla conversione dell'eccedenza in qualcos'altro.

A questo proposito chi avesse idee su come impiegare l'energia in esubero è benvenuto.
Siamo in una tendenza di rendimenti bassi, addirittura negativi in Australia e Belgio quindi ogni idea alternativa alla rivendita è utilissima.

Quando parlavo di calcoli empirici dicevo che erano calcoli relativi alle bollette. Ma fai bene a dire che sono superficiali in quanto può cambiare il prezzo del gas, quello della corrente.
Ad esempio nell'anno di Putin e Ucraina il prezzo del gas è schizzato. Non quello di acquisto della corrente, almeno in Belgio.

La cosa bella del nostr approccio è che ti liberi dalla fluttuazione delle bollette, e cosa per me molto importante, non produci Co2.

Quello che ho sempre trovato molto stupido è che sei in estate, sudi perchè vuoi fare una doccia, quindi scaldi, bruci combustibili fossili, riscaldi ulteriormente il pianeta sudi di più e distruggi il pianeta. Al di la del resoconto economico, occupare le eccedenze mi pare sempre un esercizio meritorio.

Quando qualcuno saprà dirmi con esattezza cosa mi rimborsa il GSE, una volta pagate le tasse gi sarò molto riconoscente.
 
Ultima modifica:
Eccomi, ti ringrazio per i complimenti del progetto, effettivamente il progettino ha un costo che si aggira sui 150/180€ (la domotica ha i suoi costi) volendolo fare con tutti i crismi di sicurezza ovvero senza acquistare cinesate non tanto per la qualità, tanto fanno tutto loro e noi rimarchiamo, ma sulla veridicità dichiarata del prodotto, poi ho il grande problema di avere tutto distante fra loro, contatore - produzione - scaldabagno e non ho possibilità di tirare fili.
ma nulla ti vieta di farne 8 o 16)
sarebbe una buona cosa ma io con l’elettronica, a differenza dell’idraulica, non ho tutta sta grande dimestichezza e quindi ho un po’ di timore a metterci mano, magari rileggo per bene il tuo progetto e semmai ti chiedo, sarebbe bello avere, in kw, qual potrebbe essere la differenza ma non è cosa semplice.
sulla tua esposizione del co2 & C. Sono pienamente d’accordo con te, io ho due impianti il primo da 4 kw in V conto energia, quindi più autoconsumo più mi pagano, ma qua si apre un mondo a parte col GSE che ci ho rinunciato a capire ad oggi ricevo due contributi annui per un totale di 320 € e basta ed ho un secondo impianto da 6 kw in reddito energetico e qua tutto quello che non consumi lo regali al gestore della rete giustamente mi hanno regalato l’impianto permetti che hanno un guadagno? E qui sono nella condizione di dover consumare a tutti i costi altrimenti l’eccedenza la perdo.
Comunque rileggo il tutto del tuo progetto e semmai se me lo consenti ti importunerò in pvt per qualche delucidazione migliore, che ovviamente pubblicherò se di interesse pubblico.
poi dicevi che hai già pubblicato il progetto oltre a quello da te citato alla pagina 40 hai qualche altra link che sia minuzioso e descrittivo nel tuo progetto.
 
Allora la discussione penso sia sempre questa. Guarda i messaggi precedenti tipo a pagina 39. Per questo progetto non devi essere esperto di elettronica, devi solo saldare qualche pezzo. non devi fare circuiti ne niente di complicato. Rimuovi il potenziometro da 500 KOhm nella descrizione che ti ho dato (8 euro), compri 4 relais a 220 oppure 2 se vuoi semplificare. Lo shelly 2 apre e chiude le bobine del relais. Ti ho mandato il disegno del relais visto da sotto:


Questo il link ai relais che ho usato io

Dove c'è scritto P1 risaldi i due fili che escono dai relais al posto del potenziometro. Come puoi vedere dallo schema quando il contatto si chiude entra in gioco la resistenza da te scelta secondo la mia tabella. quando si apre non hai resistenza. Senza alcuna resistenza il triac va al massimo (cioè farà passare 1500 0 1300 W a seconda del tuo boiler). le scene le gestisce Shelly senza cloud e senza fili.

La differenza di rendimento con il tuo sistema è minima. Nessun consumo extra, magari avrei il boiler caldo una decina o venti minuti dopo. Il costo è irrisorio, la realizzazione pure e non hai bisogno di disegnare alcun circuito elettronico, magari solo di saldare una decina di fili.

certamente contattami in privato e ti aiuto volentieri.
 

Allegati

  • WhatsApp Image 2022-05-20 at 18.34.54.jpg
    WhatsApp Image 2022-05-20 at 18.34.54.jpg
    210.7 KB · Visualizzazioni: 0
Ultima modifica:
Allora finita la progettazione di tutto, sperando di non essere peulente nella mia idea, volevo comunque ringraziare ebli che attraverso il suo metodo l'ho praticamente copiato ma utilizzando gli script LUA che girano su Shelly e snellendo praticamente la parte tecnica elettrica, che per chi come me e deficitario e che sa solo collegare due fili potrebbe essere più semplice, il post è un pò lungo ma, se funziona, ne vale la pena, ovviamente settimana prosima copmprerò il necessario dopo aver fatto valutare loscript da qualcuno esperto e poi farò sapere:

📘 Analisi Analitica Completa – Progetto Gestione Intelligente Boiler Solare (Locale)
1. Obiettivo del Progetto

Realizzare un sistema intelligente, autonomo e completamente locale, per gestire il riscaldamento di un boiler elettrico da 100 litri, utilizzando solo il surplus fotovoltaico proveniente da un impianto da 4kW, con lo scopo di:

  • Massimizzare l’autoconsumo dell’energia prodotta
  • Evitare prelievi dalla rete elettrica
  • Ottimizzare il comfort termico
  • Rimanere indipendenti da cloud, app esterne o controller domotici

2. Dati Tecnici di Contesto
  • 📍 Posizione geografica: Sant’Egidio del Monte Albino (SA)
  • 📐 Coordinate: 40°xx′xx″N 14°xx′xx″E
  • ☀️ Esposizione FV: 5° inclinazione, orientamento sud, senza ombre
  • ⚡ Impianto fotovoltaico: 4kW con inverter Aton Afore ibrido da 5kW
  • 💧 Boiler: 100 litri, resistenza da 1200W con termostato meccanico
  • 🧊 Coibentazione: assente (verrà aggiunta: lana di roccia + rivestimento riflettente)
  • 👤 Persone: 3 utenti, docce serali a giorni alterni (~1,5/giorno)
  • 🍽️ Lavastoviglie: collegata ad acqua calda, uso giornaliero

3. Architettura del Sistema
  • Shelly EM → misura produzione FV e consumi casa
  • Shelly Plus 2PM → comanda un relè a stato solido (SSR) verso il boiler
  • SSR → gestisce la resistenza senza usura, montato su dissipatore
  • Comunicazione → HTTP locale da EM a 2PM, senza cloud o MQTT
  • Script LUA → gira sullo Shelly EM, che prende le decisioni

4. Strategia PWM a 6 Step

Simula potenze medie diverse tramite duty-cycle variabile:
00%0 W-100 W
116%~190 W-300 W
233%~400 W-500 W
350%~600 W-750 W
475%~900 W-1000 W
5100%1200 W-1250 W

5. Isteresi e Chattering
  • Ogni step ha soglia ON e OFF diversa
  • L’isteresi (es: ON a -750W, OFF a -500W) evita continue commutazioni (chattering)
  • Migliora la stabilità e allunga la vita utile dei dispositivi

6. Gestione Annuvolamenti
  • ⚠️ Spegnimento immediato se la produzione scende sotto 10W
  • 🧠 Se la potenza misurata dal 2PM è ≈0W (boiler spento), viene disattivato il ciclo PWM
  • Protegge da accensioni inutili in condizioni meteorologiche instabili

7. Blocco Notturno Intelligente
  • ✅ Niente orari fissi (es. 20:00)
  • 🌙 Il blocco si attiva se la produzione FV < 10W → garantisce adattabilità stagionale
  • Non serve aggiornare orari o configurazioni mensili

8. Logica Stagionale (ENEA / PVGIS)
  • 📅 Lo script rileva il mese corrente
  • In inverno (nov-feb): soglie PWM più permissive, per usare anche bassi surplus
  • In estate (mag-ago): soglie più restrittive, per evitare sprechi
  • Tutto locale, senza meteo esterno

9. Sicurezza e Componenti Consigliati
  • ⚠️ Dissipatore tipo HS-25 per SSR, con pasta termica
  • ⚡ Fusibile FF da 10A per protezione circuito
  • 🔌 Relè SSR AC compatibile con 1200W
  • 🔍 Script lavora in sicurezza con verifica del carico reale

10. Risultati Attesi
  • ✅ Autonomia completa del sistema
  • ✅ Niente consumo da rete per il boiler
  • ✅ Nessuna connessione esterna
  • ✅ Comfort termico garantito anche in inverno
  • ✅ Sistema espandibile con logging, dashboard o adattamenti futuri

11. Allocazione dello Script – Shelly EM vs Plus 2PM

🔄 Inizialmente si era valutato di far girare lo script sullo Shelly Plus 2PM per minimizzare la latenza.
📉 Tuttavia, questa soluzione è stata scartata per le seguenti ragioni:

  • ❌ Il 2PM non può accedere alla produzione FV né al consumo totale
  • ❌ Non può calcolare il surplus energetico reale
  • ❌ Non può fare controllo logico autonomo
✅ Il Shelly EM, invece:
  • Legge produzione e consumi in tempo reale
  • Calcola il surplus
  • Decide quale step PWM applicare
  • Invoca il comando HTTP sul 2PM, che si comporta da esecutore
👉 Questa architettura garantisce massima affidabilità e controllo locale.


📜 Script LUA Completo – Boiler PWM 6 Step (EM → 2PM) - Locale, Commentato e Semplificato


-- ██████████████████████████████████████████████████ ████████
-- ███ CONFIGURAZIONE INIZIALE
-- ██████████████████████████████████████████████████ ████████




local plus2pm_ip = "192.168.1.10" -- Inserisci qui l'IP del tuo Shelly Plus 2PM
local channel = 0 -- Uscita da usare (0 o 1, dipende da come hai collegato il relè)

-- Definizione della potenza per ogni step PWM (approssimata su 1200W)

local potenza_step = { 0, 190, 400, 600, 900, 1200 }

-- Soglie base per accensione e spegnimento (estate)
local soglia_on = { -100, -300, -500, -750, -1000, -1250 } -- attiva step se surplus scende sotto questo valore
local soglia_off = { 100, -150, -300, -500, -750, -1000 } -- spegne step se surplus risale sopra questo valore

-- ███ Rileva il mese per gestire la modalità stagionale
local mese = tonumber(os.date("%m"))
local inverno = (mese == 11 or mese == 12 or mese B]

-- Se siamo in inverno, rendiamo le soglie più permissive (usiamo anche poco surplus)
if inverno then
soglia_on = { -50, -150, -300, -500, -750, -1000 }
soglia_off = { 50, -50, -150, -300, -500, -750 }
end

-- ██████████████████████████████████████████████████ ████████
-- ███ FUNZIONE: invia comando PWM al Plus 2PM
-- ██████████████████████████████████████████████████ ████████


function attiva_step(step)
-- Disattiva tutto se step è 0
if step == 0 then
http.get("http://"..plus2pm_ip.."/rpc/Switch.Set?id="..channel.."&on=false")
return
end

-- Attiva il canale per alcuni secondi in base allo step (PWM simulato)
local durata_sec = step -- 1 sec per step 1, 2 sec per step 2, ecc.
http.get("http://"..plus2pm_ip.."/rpc/Switch.Set?id="..channel.."&on=true")
tmr.delay(durata_sec * 1000000) -- pausa attiva in microsecondi
http.get("http://"..plus2pm_ip.."/rpc/Switch.Set?id="..channel.."&on=false")
end

-- ██████████████████████████████████████████████████ ████████
-- ███ FUNZIONE PRINCIPALE: controllo continuo
-- ██████████████████████████████████████████████████ ████████


function controlla_boiler()

-- Rileva produzione (PV) e consumo casa
local produzione = em:get_inputs(1).a_act_power
local consumo = em:get_inputs(2).a_act_power
local surplus = produzione - consumo

-- █ Blocca tutto se produzione quasi nulla (es: notte o cielo coperto)
if produzione < 10 then
attiva_step(0)
return
end

-- █ Verifica quale step attivare in base al surplus
for i = #potenza_step, 1, -1 do
if surplus B]
attiva_step(i) -- attiva step se il surplus è sufficiente
return
elseif surplus >= soglia_off then
attiva_step(i - 1) -- se il surplus è calato, torna allo step inferiore
return
end
end

-- █ Nessuna condizione soddisfatta → spegne tutto
attiva_step(0)
end

-- ██████████████████████████████████████████████████ ████████
-- ███ TIMER: ripeti il controllo ogni 5 secondi
-- ██████████████████████████████████████████████████ ████████


tmr.alarm(0, 5000, 1, controlla_boiler)

🧠 Lo script:

  • Gira sullo Shelly EM
  • Legge surplus in tempo reale
  • Adatta soglie PWM in base al mese (stagioni)
  • Blocca accensioni se non c'è produzione
  • Evita accensioni inutili se il boiler non assorbe
📘 Guida Didattica allo Script Boiler PWM – Riga per Riga
🔹 CONFIGURAZIONE INIZIALE

lua
CopiaModifica
local plus2pm_ip = "192.168.1.10"👉 Cos'è: l’indirizzo IP nella tua rete locale del Shelly Plus 2PM
👉 Serve per: inviare comandi ON/OFF al relè che accende il boiler.

lua
CopiaModifica
local channel = 0👉 Cos'è: indica quale dei due canali del Plus 2PM stai usando (0 = primo canale)
👉 Serve per: accendere solo il canale giusto collegato al boiler.

lua
CopiaModifica
local potenza_step = { 0, 190, 400, 600, 900, 1200 }👉 Cos'è: un elenco di “livelli di potenza stimata” per ogni step PWM
👉 Serve per: sapere quanta energia assorbe il boiler in ogni fase (dal minimo al massimo).

lua
CopiaModifica
local soglia_on = { -100, -300, -500, -750, -1000, -1250 }
local soglia_off = { 100, -150, -300, -500, -750, -1000 }👉 Cos’è: i valori di surplus energetico che determinano quando accendere o spegnere ciascuno step.
👉 Serve per: evitare che il sistema accenda/spegna continuamente per piccoli sbalzi (isteresi).

🔹 LOGICA STAGIONALE

lua
CopiaModifica
local mese = tonumber(os.date("%m"))
local inverno = (mese == 11 or mese == 12 or mese B]: legge il mese attuale (01 = gennaio, 02 = febbraio, ecc.)
👉 Serve per: capire se siamo in inverno. Se sì, userà logica più permissiva.

lua
CopiaModifica
if inverno then
soglia_on = { -50, -150, -300, -500, -750, -1000 }
soglia_off = { 50, -50, -150, -300, -500, -750 }
end👉 Cos’è: modifica le soglie se siamo in inverno, così da utilizzare più facilmente anche poco surplus, che è tipico dei mesi freddi.

🔹 FUNZIONE CHE ATTIVA IL PWM

lua
CopiaModifica
function attiva_step(step)👉 Cos’è: una “funzione”, cioè un blocco di istruzioni da richiamare ogni volta che vuoi accendere o spegnere il boiler per una certa durata.

lua
CopiaModifica
if step == 0 then
http.get("http://"..plus2pm_ip.."/rpc/Switch.Set?id="..channel.."&on=false")
return
end👉 Serve per: spegnere completamente il boiler se lo step è 0.
👉 Si evita di inviare corrente quando non c’è abbastanza sole.

lua
CopiaModifica
local durata_sec = step👉 Imposta la durata dell’accensione proporzionalmente allo step:

  • step 1 = 1 secondo
  • step 2 = 2 secondi
  • step 5 = 5 secondi

lua
CopiaModifica
http.get("http://"..plus2pm_ip.."/rpc/Switch.Set?id="..channel.."&on=true")
tmr.delay(durata_sec * 1000000)
http.get("http://"..plus2pm_ip.."/rpc/Switch.Set?id="..channel.."&on=false")👉 Accende il boiler per pochi secondi, poi lo spegne.
👉 Questo “pulsare” in modo ciclico crea l’effetto PWM manuale, ossia potenza media ridotta.

🔹 FUNZIONE DI CONTROLLO PRINCIPALE

lua
CopiaModifica
function controlla_boiler()👉 Inizia la funzione che controlla ogni 5 secondi cosa fare

lua
CopiaModifica
local produzione = em:get_inputs(1).a_act_power
local consumo = em:get_inputs(2).a_act_power
local surplus = produzione - consumo👉 Legge quanta energia stai producendo, quanta ne stai consumando e calcola il surplus disponibile.

lua
CopiaModifica
if produzione < 10 then
attiva_step(0)
return
end👉 Se stai producendo quasi niente (es. è sera o brutto tempo), spegne tutto.

lua
CopiaModifica
for i = #potenza_step, 1, -1 do👉 Fa un ciclo che va dallo step più alto a quello più basso, per capire quale step può essere attivato.

lua
CopiaModifica
if surplus attiva_step(i)
return
elseif surplus >= soglia_off then
attiva_step(i - 1)
return
end👉 Confronta il surplus con le soglie per decidere se aumentare o diminuire lo step attivo.

lua
CopiaModifica
attiva_step(0)👉 Se nessuna condizione è valida, spegne il boiler (non c’è surplus sufficiente).

🔹 TIMER CICLICO

lua
CopiaModifica
tmr.alarm(0, 5000, 1, controlla_boiler)👉 Avvia un timer che esegue la funzione controlla_boiler ogni 5 secondi, in automatico e all’infinito.

✅ In breve:
  • ⚙️ Lo script legge quanto sole hai
  • 🔋 Decide se hai surplus sufficiente
  • 🔌 Accende il boiler in modo modulato
  • 🧠 Si adatta alle stagioni
  • 🌙 Si spegne di notte o con maltempo
  • 🔁 Funziona da solo, in continuo

Chiedo scusa per la formattazion che inalcuni punti è un pò a casaccio
 
Ultima modifica:
Non ho capito come fai la regolazione sul SSR , la fai a secondi in base al surplus ?

Per la cronaca comunque sono andato a vedermi (sulla mia bibbia ultimamente per le cose tecniche) Aliexpress , degli SSR regolatori di tensione con ingresso analogico variabile , ho trovato questo dove mettono anche le tensioni di uscita rispetto a quelle di ingresso https://it.aliexpress.com/item/1005008675248916.html?spm=a2g0o.productlist.main.1 .3113159by31Iha&aem_p4p_detail=2025080312020123732 79567810120008144749&algo_pvid=0918e245-39a5-4711-9309-2867afb23a18&algo_exp_id=0918e245-39a5-4711-9309-2867afb23a18-0&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2241%22%2C%22eval% 22 %3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%2110.87%219.79 %21%21%2187.38%2178.70%21%402103894417542477217776 441e8893%2112000046203451876%21sea%21IT%2119371837 1%21X&curPageLogUid=8lXApKOQzTSb&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A&search_p4p_id=2 02508031202012373279567810120008144749_1#nav-specification da 0 a 25% la tensione di uscita rimane praticamente 0 , al 50% la tensione di uscita è 95V , tra 80 e 100% in pratica è la massima , quindi se pensi regolare a step di 10 e di avere in uscita una tensione proporzionale non è così...

ma se uno pensa di regolare la tensione e di avere la potenza proporzionale anche questa non è così : se andiamo a calcolare la potenza dissipata sulla resistenza non è assolutamente lineare : tensione al 50% della 230V cioè 115V , in uscita non ho il 50% della potenza ma il 25% , perchè la resistenza dello scaldabagno (per 1200W circa 45 Ohm) rimane la stessa ma al calo di tensione devi considerare anche il calo della corrente , quindi al 25% della tensione la potenza è già minore di 100W , in pratica il grafico è iniziale piatto poi sale veloce e finale piatto (non ricordo come si chiama una funzione così) puoi calcolarti da te la curva della potenza al variare della tensione....

per me si fà prima a mettere un diodo in serie alla fase e hai 1/4 della potenza sulla resistenza o regoli con un dimmer al 50% (effettivo della potenza) e regoli per un tot di ore al giorno, alla fine dell'anno economicamente ci saranno 5€ di differenza.

Per ebli il mio scetticismo rimane , con questi sistemi non è possibile risparmiare centinaia di € tanto più se mi dici che non stai nemmeno in casa 6 mesi .... per lo SSP ci sono diverse discussioni , quest'anno gli scambiati sono stati pagati sui 17-18cent, le eccedenze con tanti immessi non scambiati circa 10-11cent
 
Ultima modifica:
Io ho installato da poco un modulino per la gestione delle eccedenze che immettevo in rete e che mi gestisce due piccoli boiler resistivi in serie collegati alla tubazione dell'acqua sanitaria e devo dire che funziona bene, tant'è che ho direttamente spento la caldaia a gas da qualche mese.
 
Per ebli il mio scetticismo rimane , con questi sistemi non è possibile risparmiare centinaia di € tanto più se mi dici che non stai nemmeno in casa 6 mesi .... per lo SSP ci sono diverse discussioni , quest'anno gli scambiati sono stati pagati sui 17-18cent, le eccedenze con tanti immessi non scambiati circa 10-11cent

Per GR61 Capisco il tuo scetticismo, ma come ti ho spiegato io opero in due scenari diversi:

In Belgio il sistema è diverso. Riceviamo dei Certificats Verts indipendentamente dal consumo, su un impianto costato 6000 euro riceverai all'incirca 8000 euro di certificati, indipendemente che tu venda o cunsumi. C'è un loro contatore di produzione e su quello ti pagano. Chiaro che la rivendita pura è poca cosa e te la da direttamente l'operatore (Engie, TotalEnergie, Mega).

In Italia io ho un impianto di Scambio Sul Posto (SSP) da 3KW al quale ho affiancato un sistema autocostruito con Deye da 6KW, oltre 6KW di pannelli aggiuntivi e accumulo di 15,5 KWH. Quindi il sistema SSP fa SOLAMENTE rivendita. io sono autonomo tranne qualche giorno in gen-feb, consumo totale annuo di enel non arrivo a 30KWh. Il Deye non ha diritto di immettere in rete, e quindi una volta soddisfatti i carichi lascia la corrente in eccedenza nei pannelli. Capisci bene che qualunque cosa bruci per scaldare acqua che sia legna, gas o altro e che produca CO2 non ha alcun senso, ne dal punto di vista economico e neppure da quello ecologico. Con il mio sistema non produco Co2 e non inquino. E risparmio Gas (in Belgio) o legna e Pellet perchè nella mia casa in Toscana da 15 anni non ci sono idrocarburi solamente pellet o legna o pompa di calore per scaldare gli ambienti e l'acqua calda sanitaria. Niente Caldaia, niente bollette niente bollini o controlli.

Mi dirai che potrei rivendere la corrente in eccesso... Ni. potrei farlo pagando circa un migliaio di euro di omologazione. Ma poi dovrei cambiare il mio contratto ENEL per almeno 6 KW. Inoltre la normativa ti impedisce di immettere più di un Tot in monofase.
Per tutte queste considrazioni molto meglio usare l'energia in eccedenza per migliorare il comfort della casa. Acqua calda, Routines di raffrescamento/riscaldamento sempre essendo sicuri di farlo solo con l'energia inutilizzata che altrimenti resterebbe sui pannelli.
Per questo ho creato un sensore della potenziale produzione in ogni momento del giorno, e in base alla disponibilità faccio partire automaticamente alcune automazioni. Spero di essere stato più chiaro.

Ultima cosa: continui ad omettere che sui 17/18 cent devi pagare le imposte, a seconda del lavoro che fai quindi possono ridursi di molto. E che tutto ciò non è garantito nel tempo dato che in molti paesi (Australia, Germania, la remunerazione è bassissima quando non negativa). Nessuna garanzia che non sarà da noi anche così e nessuna garanzia che il prezzo del Gas schizzi di nuovo verso l'alto alla prossima crisi geopolitica.
 
Ultima modifica:
Ma se non hai consumi come fai a scambiare? Quindi i miei sono esclusivamente eccedenze. E quindi tassate.
 
Ultima modifica da un moderatore:
ma se non leggi nemmeno quello che scrivi e a cui replico
Ultima cosa: continui ad omettere che sui 17/18 cent devi pagare le imposte

è inutile intervenire faccio l'ultimo intervento e poi smetto di risponderti , hai fatto un sistema per risparmiare , poi scrivi che non ci sei mai e allora a cosa ti serve scaldare ACS se non la usi per 6 mesi , trasformi energia elettica che ti pagano in calore che non usi :D :D
 
Leggo perfettamente quello che scrivi e gli argomentia cui replichi. Dato che la corrente in eccedenza non me la pagano risparmio e dato che non consumo da Enel non scambio. E in tutto ciò ti sei sempre dimenticato di prendere in conto la questione Co2. Mi pare che quindi che ti prema difendere la tua posizione pittosto che capire quello che ho fatto ed aiutare gli altri a realizzare un sistema simile. E ovviamente quando non sono in una casa non produco acqua calda, ma la produco nell'altra casa dove ho lo stesso sistema.
In tutti gli anni che sono stato nel Forum ho cercato di scambiare esperienze e di aiutare la comunità. Sinceramente le polemiche mi interessano poco. Comunque è una tua decisione di non rispondere e ti auguro il meglio.
 
Ultima modifica da un moderatore:
io lo trovo un sistema bello ma complicato, per risparmiare quanto?
Anche se spegni la caldaia a gas per qualche mese, hai sempre i costi fissi del gas.
Se se tu immettessi quell energia in rete aiuteresti il sistema a diventare piu pulito e resiliente.
non ho capito perché' dici che non l'energia te la pagano, ma forse mi sono perso un pezzo. (che la paghino una miseria e' un altro discorso)
 
Se mi posso permettere di entrare nel discorso, all’ora di fondo la tesi di ebli, che poi sarebbe anche la mia, non è dato dal risparmio solo economico, che ci sta pure, il discorso invece è diverso, metti nel caso di uno dei due impianti che ho io ovvero quello del reddito energetico, che per certi versi è simile a quello di Ebli non all’allacciato in rete, l’autoconsumo e mio l’eccedenza del gestore, e allora quella eccedenza con una ottima domotica, se mi rende comfort alla casa, ben venga, se domotizzando la gestione dello scaldabagno e mi fa risparmiare la metà del gas che consumo (non ho metano) e a non mettere co2 in ambiente ma viva Dio ben venga.
Con uno dei due impianti quello da 4 kw in V conto energia, ho una produzione di 4500 kw annui (sono in meridione) e da statistica annuale non riesco ad andare oltre il 35% di autoconsumo il resto, che comunque mi viene pagato ma meno se lo consumo, va in rete, se osservo la bolletta il costo medio del kw è di 0,30 € perché non devo inserire solo il costo del kw ma anche tutti gli oneri che sono in bolletta, perché se calcolo il solo costo del kw è 0,15 mettici gli oneri di sistema e l’IVA ed il costo di un 6kw ed eccoti i 0,30 , sto forse sbagliando?
E allora via ad auto consumare quanto più è possibile ottimo sarebbero le batterie ma ne vale la pena? Ecco qua non ne vale per niente la pena a fronte di un incentivo al 100% che non c’è e quindi bisognerebbe spendere non meno di 2.500€ difficile rientrare nella spesa in pochi anni, invece con il sistema di ebli e di quello che sto cercando di fare io con al massimo di 200€ di spesa che dovrebbe durare anni credo che meno di due anni e la spesa è rientrata rendendo anche un grande servizio all’ambiente.
 
Ultima modifica:

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom