Si è fatto un anno...


Ciao dolam
come ho scritto nell'ultima riga "Ulteriori dettagli nei post precedenti".
Comunque aggiungo alcune cose per cercare di far capire come era la situazione all'epoca.
Sotto l'aspetto burocratico, per poter fare un impianto incentivato, ogni 4 mesi il GRTN oggi GSE, apriva una sorta di gara con una potenza massima non ricordo se tri o quadrimestrale incentivabile, chi rientrava in questa graduatoria (in ordine di presentazione temporale), poteva fare l'impianto con la certezza di avere gli incentivi.
I contratti con gli installatori erano quindi concepiti come segue;
L'installatore procedeva con la richiesta al GRTN per almeno tre tentativi se anche il terzo andava a vuoto il contratto era risolto atrimenti dovevi fare l'impianto.
Questo comportava che il prezzo dei pannelli era praticamente bloccato a quando iniziavi la procedura.
Inutile dire che nonostante tutto l'interesse dell'installatore a concludere ci si scontrava durante la gara con una quantità incredibile di richieste da 49.9kWp che si beccavano quasi tutto il tetto incentivabile, nonostante il mio installatore fosse stato tra i primi a presentare presso il GRTN la richiesta sono arrivato tra gli ultimi. 49.9kWh era un limite che faceva scattare una serie di cose, naturalmente successivamente nessun impianto di quella taglia è stato realizzato perchè nel frattempo è arrivato il secondo CE che non prevedeva più gare ed è caduto l'aspetto speculativo, evidentemente quelle autorizzazioni da 49.9 kWp sarebbero diventate oggetto di compravendita.
Un'altra sorpresa con il comune quando scopro che serviva la paesaggistica (che oggi non serve più) ulteriore tempo e soldi persi mentre l'installatore è stato costretto a comprare i moduli (all'epoca scarseggiavano) perchè altrimenti il fornitore gli avrebbe venduti ad altri.
Quando capitavo da lui me li faceva vedere nel deposito......
Ed è questo il motivo del costo che oggi sembra alto.
Rileggendo i post dell'epoca scoprirai che nessuno aveva ipotizzato prezzi attuali cosi bassi addirittura si pensava che i CE sarebbero durati decine di anni perchè nessuno pensava che un impianto diventava competitivo in cosi breve tempo senza conto energia.

Sotto l'aspetto tecnico invece, i moduli "SE Proiect SEM 220" erano italiani, all'epoca non c'era la scelta che c'è oggi.
La società produttrice dopo un paio di anni è stata comprata da una omonima tedesca dopodichè ha chiuso anche quella tedesca, in ogni caso sono soddisfatto di questi moduli.
Essendo agli albori per quel che riguarda i contatori non esistevano monofase bidirezionali ma solo trifase bidirezionali e non teleleggibili e quelli mi hanno installato, nonostante avevo ed ho tuttora una utenza monofase da 3 kW, me li cambiarono come ho già scritto dopo poco più di un anno con i nuovi monofase bidirezionali teleleggibili.
Infine l'inverter, il motivo per cui mi hanno montato il 3600 è semplicemente perchè non esistevano inverter da 3000 TL e comunque ero assolutamente d'accordo ad avere un inverter sovradimensionato perchè, curve di conversione alla mano, il rendimento era sempre elevatissimo, inoltre il motivo per cui sta ancora li è perchè non ha mai lavorato al massimo, questo mi ha pure permesso di vedere picchi da cloud edge "che voi umani"...
Infine pensavo di pulirli appena ho tempo prima però gli faccio un servizio fotografico e lo posto nella discussione apposita.
 

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Complimenti per la tenacia ed è bello sentire "la storia" fotovoltaica italiana.
Si indubbiamente era difficile scegliere materiale di gradimento ma ci si accontentava e mi sembra non ti sia andata male , buona produzione e ottimi incassi da GSE.
Per i pannelli è buona l'idea del servizio fotografico e se ti riesce fotografa in particolare il lato inferiore, lì dove si accumula il terriccio, siamo curiosi di vedere come stanno, secondo me non tanto male.
 

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