sostituzione caldaia a pellet con pompa di calore


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2 Marzo 2021
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Buongiorno a tutti.
Abito in campagna Toscana pre-collinare.
rustico in pietra di circa 500 metri cubi reali interni.
Tetto coibentato, muri in pietra di 60/80 cm ma infissi colabrodo.
Attualmente ci scaldiamo con una caldaia a pellet da 29kw. Ma sarebbe bastata anche una da 24.
ho un puffer di accumulo da 500 litri, senza serpentine o simili, solo accumlo.
Raggiungiamo senza problemi i 20 gradi interni anche nelle giornate vicino allo zero. In un anno abbiamo circa 15 gg dove la temperatura esterna la notte va a meno 2/3.
Riscaldamento con radiatori acciaio cordivari nuovi
La caldaia funziona bene e la spesa annua è contenuta ma sinceramente mi sarei rotto della gestione del pellet. Spesa circa 2500 eur annui per solo riscaldamento della casa.
Sto pensando di sostituirla con una pompa di calore aria/acqua..... Solo per il riscaldamento. Per acs continuerò ad usare il mio ottimo boiler elettrico da 130 eur...
Non so niente di pompe di calore.
La mie domande sono:
una pdc riuscirà a scaldare la casa? (non voglio sostituire i radiatori...)
Quanti kw per la pdc?
Basta istallare la pdc al posto della caldaia e collegare la pdc al puffer?
Grazie mille a tutti quelli che cercheranno di aiutarmi.
 
ciao, innanzitutto buona idea sostiruire il pellet con una pdc

sarebbe meglio se indicassi quanti sacchi di pellet usi in un inverno/anno piuttosto che la spesa in euro cosi gli esperti potranno suggerirti quale tagli di pdc potrebbe andarti bene

il puffer da 500L non mi sembra cosi indispensabile per la pdc

l'acs potrebbe essere fatta tranquillamente con la pdc piuttosto che con il boiler a resistenza

Hai o hai intenzione di mettere fotovoltaico ?
 
Mi sembrano un po’ tantini 2500 euro di pellet….per passare a pdc ..però come ti hanno detto…metti i kg.
Poi magari è la caldaia che ha una resa bassa….bisognerebbe sempre montare un contacalorie sulle caldaia a biomassa, per capire davvero quanti euri vanno in casa e quanti su per il camino…ma i costruttori si guardano bene dal farlo…perché poi avrebbero decine di cause sul fatto che la caldaia non rispetta efficienza dichiarata in scheda tecnica.
Però dai..inizia coi kg e poi immaginiamo una resa 80% ..e vediamo cosa viene…magari si riesce a stare nella stessa spesa del pellet…mettendo un po’ di fv…e sarebbe già un bel risultato…perché non spendi di più e ti levi la scocciatura.
 
consumo circa 390 sacchi da 15kg di pellet a stagione
fotovoltaico sinceramente ancora non so se metterlo, non sono un amante degli investimenti a lungo termine. Probabilmente in futuro lo metteremo.
In ogni caso non voglio intavolare una discussione sulla convenienze del fotovoltaico.
Vorrei soltanto togliermi di torno la rottura di scatole del pellet.
la caldaia è una edilkamin laguna 2 di 3 anni e mezzo e funziona molto bene, ma l'impianto non è perfettamente ottimizzato e come ho detto gli infissi sono molto vecchi.
lo so che l'acqua calda sanitaria potrei farla con la pdc ma vorrei capire questa soluzione quanto inciderebbe sul costo della pdc.
Attualmente per acs spendo circe 250 eur l'anno.
 
2500/390= 6,4 euro al sacco

ma davvero costa cosi caro oggi il Pellet?

Comunque 6000 lg di pelet ..metti che reso acqua siano 20.000 kwh termici...metti cop medio 3.3....sono 6000 kwh elettrici..metti a 0,2 come cost MARGINALE, sono 1200 euro di EE
Se davvero paghi 2500, vai a dimezzare costo...ma io pensavo pellet costasse 3,5 euro al sacco..in tal caso fai pari e patta..che come detto sarebbe "ottimo"
 
In realtà in questo momento è quasi impossibile trovarlo sotto i 6.50
Monitorando attentamente si può comprare in estate a 5 euro
Ma bisogno anticipare migliaia di EUR e sapere dove stoccarlo.
Comunque le mie domande principali erano altre, non la convenienza della pompa di calore, sulla quale ero abbastanza certo
una pdc riuscirà a scaldare la casa? (non voglio sostituire i radiatori...)
Quanti kw per la pdc?
Basta istallare la pdc al posto della caldaia e collegare la pdc al puffer?
 
Se riesci a scaldare nelle giornate fredde con mandata di riscaldamento di massimo 50°C (anche in funzionamento h24 al limite), si riesci a scaldare casa senza cambiare termosifoni. In caso contrario no.
Poi è da capire la taglia in base a consumi, temperature ecc ecc
 
due considerazioni
- se con 50 gradi non basta solo quando fa veramente freddo, il condizionatore puo coprire quanto manca.
Io sto facendo cosi, mandata a 50 gradi, e se la temperatura scende sotto il 5 attacco il condizionatore.
- le nuove PDC R290 fanno lo stesso discorso, ma arrivano a 60/65 gradi, Hanno un miglior rendimento con temperature di mandata alte.
sul sito c'e' un simulatore per dimensionare la PDC.
 
Quanti kw per la pdc?
Basta istallare la pdc al posto della caldaia e collegare la pdc al puffer
per i kw della pdc a spanne almeno serve il tuo comune e serve capire se ooggi riesci a tenere casa calda con massimo 50° di mandata (meglio 45) magari facendo andare limpianto 20 ore giorno.
il puffer non serve a nulla così grosso con la pdc... in linea teoria si basta togliere caldaia mettere pdc la pdc va all' esterno quindi dovri far passare dei tubi ...
 
gradi giorno 1.691
zona climatica D

non ci sono problemi a scaldare la casa con 50°, attualmente il puffer è impostato a 58 e la casa la mattina passa da 18° a 20° in 2 ore.
A 45° dovrei fare una prova.
Non ho split in casa ma solo radiatori.
Nelle giornate molto fredde posso però utilizzare un inserto a legna che scalda alla grande.
So che il puffer è grande, la mia domanda è se sarebbe comunque un vantaggio o se sarebbe invece un danno...
 
allora gia che riesci a 50 a portarla in temperatura in 2 ore è ottimo , cmq la pdc lavora in modo diverso devi tenere la casa a temperatura quindi farla andare più ore possibile alla mandata più bassa. 16 kw per 500 mc non isolati con finestre scarse potrebbe essere corretto, certo il calcolo preciso andrebbe fatto da un termotecnico .
 
non mi torna
se ti bastava una caldaia da 24kw, la PDC sara' da 8.
i riscaldamenti a combustione hanno i limiti di orario, che la pdc non ha.
quante ore di funzionamento della PDC hai messo? dovresti mettere 20....
se hai la stufa a legna per le giornatte piu frebbe , va bene lo stesso...
io metterei un PDC da 11kw senza pensarci su.
con il puffer che hai, sicuramente eviti pendolamenti....

il puffer tienilo, bypassarlo sarebbe semplice, se vedi che non serve.
Un domani lo sostituisci con un PIT e ci fai l'ACS.

Basta installare la PDC al posto della caldaia e collegare la pdc al puffer?
con una monoblocco , SI , (piu o meno)

PS
se riesci a stare entro gli 11kw di potenza ti eviti il controllo annuale, (costa come quello che fai per la caldaia.) per quello non andrei oltre.
 
nel calcolatore ho inserito 18 ore di funzionamento
grazie per il suggerimento
praticamente potrei fare il lavoro quasi gratis, sommando conto termico 3.0 al 65% e contributo toscana fino a 3.000 eur......
considera con l'inserto a legna (camino chiuso) riesco a scaldare a 20°/21° tutta la casa, ma è anche lui una schiavitù e consuma un botto di legna.
l'unico mio dubbio è se ho diritto al conto termico per sostituire una caldaia a pellet per la quale ho usufruito del conto termico 4 anni fa.
per il calcolo dimensionamento della pdc, credo che il risultato sia falsato dal fatto che ho impostato rendimento della caldaia a pellet del 91%.... quanto dichiarato da edilkamin, ma la vedo dura
 
se fai ACS con il boiler, la PDC puoi metterla anche h24 nel simulatore, da 18 a 24 ore , aumenti di 1/3 e da 16 kw passerai a 12 max....
rendimento del 91%??? funziona meglio della mia a gas a camera stagna!!!!

PS
guarda anche se trovi una low cost da 11 kw tipo Midea o simili.... anche senza incentivi se e' un intervento semplice ti risolve il problema....
unica nota.
https://www.climaway.it/pompe-di-ca...camento-piu-comando-a-filo-8806098246939.html

La PDC ci impiega piu tempo a mandare la casa a regime da fredda, se vuoi spegnelra quando vai in vacanza, devi trovare il modo di accenderla da remoto :-)
 
Guardate che poi vi scontrate con la realtà comprando PDC economiche e dimensionate al limite in funzionamento h24 e ad alta temperatura. Non tutte le macchine sono ugualmente silenziose.
E se la zona è umida, non è irrilevante il rischio degli sbrinamenti sotto i 7°C, se si tirano fuori costantemente 10kw da batterie di quelle dimensioni.
Chiaramente con queste potenze in gioco vanno poi considerati gli assorbimenti istantanei, adeguando la parte di impianto elettrico interessata. E magari alla fine ha senso evitare di avere il boiler che assorbe 1.5kw in aggiunta alla PDC.
Per stare dalla parte della ragione, terrei buono il 91% di rendimento dichiarato (anche perché è stata correttamente associata ad un puffer di dimensioni adeguate). Al limite sarà 3-4 punti inferiore. Ma per pensare che renda l'80%, significa avere fumi a 300°C e non credo...
Nel considerare il funzionamento continuo va almeno tolta un'ora (se non due) per eventuali sbrinamenti. E nel considerare la PDC va valutata la potenza resa a +2/55°C e non quella nominale.

Bisogna fare le cose con criterio, se no ci troviamo fra 4 anni a cambiare di nuovo generatore perchè è rumoroso, fa fatica quando fa freddo, non fa ACS, magari si vuole dismettere del tutto l'inserto a legna ecc.
Un impianto termico primario deve essere dimensionato per garantire caldo virtualmente sempre, non con mille ma.
 
se non vai mai sotto zero una tarata al limite potrebbe andare incontro a frequenti sbrinamenti .
 
concordo, con le osservazioni.
ricordo che ha anche una stufa a legna, che da sola scalda la casa.
in questo caso io, per casa mia, metterei una PDC tarata al limite, dimensionata su h24.
poi coprirei le eventuali mancanze dei periodi peggiori con la stufa.
chiaro che se uno vuole avere solo la PDC, deve mettere una taglia in piu.

sul rumore, tutto dipende da dove la mette, vive in collina, se ha un posto non vicino a casa dove non da fastidio, puo prendere un modello meno costoso.
se deve stare sotto la finestra di casa, allora il discorso cambia.

ovviamente i Kw devono essere erogati alla temperatura di progetto.
qui gli si da suggerimenti, poi il primo passo e' trovare un installatore competente con cui discutere....
 
Seguo in quanto mi trovo nella stessa situazione (anzi la mia è peggiore ma aprirò un thread apposito).
Comunque fai bene perchè il pellet ormai è andato fuori controllo e non possiamo rimanere ostaggio dei capricci dei rivenditori che alzano il prezzo senza alcuna reale motivazione (dalle mie parti è arrivato a 8€ al sacchetto e fa freddo zona climatica E).
Nel mio progetto, che al momento è virtuale in quanto sto aspettando la rottura della stufa a pellet che ha quasi 11 anni, è di affiancare un piccolo impianto fotovoltaico di 2kw ( espandibile fino a 4 e con la possibilità di abbinarci delle batterie in futuro) per poter ripagare l'assorbimento della pompa di calore di giorno.
Praticamente di giorno mi scalderei a costo zero ed avendo una tariffa bloccata della corrente a 0,09€ anche se tenessi la pdc accesa tutta la notte non arriverei a pagare 8€......
Zero sbattimento del pellet, manutenzioni (che faccio io ma è sempre una rottura), pulizie, approvvigionamento e costi ballerini che alla fine ti fanno rimpiangere addirittura la legna.......
 

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