La risposta è SI, puoi farlo, ma ci sono delle condizioni:
1- l' inverter "master" nel tuo caso il deye deve avere la funzione integrata nel suo s.o., e deye, pur non avendone mai usato uno, direi per certo che puo' farlo.
2- devi usare l' uscita dell' inverter ibrido per "creare" la tua rete, appunto in isola (non il suo ingresso, ma se sei in isola non c'è nulla in ingresso)
3- sull' uscita colleghi i vecchi inverter (come fossero collegati al la rete elettrica nazionale), + i carichi ,
ma
a- devono avere la possibilità di essere riprogrammati per l' isola (in pratica le vecchie norme DK o le Cei staccano l' inverter se la frequenza di rete è sotto o sopra pochi decimi di Hz rispetto ai 50
b- devono avere già preprogrammato una rampa di potenza (normalmente 100% a 50,1 Hz e 0% a 53,0 Hz) o poterlo fare (ABB ha tastierino per farlo, vado a memoria dato che ho aggiornato alcuni modelli da dalla norma DK5600 alla cei-021 anni fa grazie ad un amico che lavorava alla ABB swisss !)
c- normalmente, almeno victron ed sma, la somma della potenza degli inverter "controllati" deve essere massimo pari a quella del inverter "master". (regola della proporzione 1:1)
Questa gestione della potenza (l' inverter master che controlla la frequenza di rete a seconda della necessità del sistema) è la versione AC coupling base. Si potrebbe usare anche senza modifiche degli inverter client, ma appena la frequenza di rete inizia ad alzarsi questi si collegano di colpo, portando facilmente il sistema ad un effetto ping pong ..... deleterio un po' per tutti gli inverter. Se correttamente settati, la frequenza di rete riesce a gestire la modulazione di potenza degli inverter client da 0 a 100% , anche se in modo "grezzo" ma funzionale.
Il massimo lo ottieni con il sistema victron (master) + fronius (serie primo e modelli successivi) + cerbo (cervello dei sistemi victron). In questa configurazione tutti gli inverter vengono gestiti e controllati via lan/rs485 dal cerbo (compresi i regolatori di carica).
Con le ultime versioni del s.o. del cerbo tutta la gestione del sistema offgrid e la sua programmazione via è davvero a portata di tutti (non solo dei tecnici).
Inoltre se in mancanza di una batteria per coprire un carico il Deye si limita
... senza una batteria diventa complicato gestire il tutto (te lo sconsiglio vivamente) , in quanto le modifiche di potenza (quando si stacca un carico) non avvengono in un solo ciclo della rete (1/50esimo di sec!) , ma impiegano 1-3 secondi e l' energia in eccesso deve poter fluire dentro una batteria ... anche se carica, e non finire dissipata dai igbt di potenza dell' inverter.... ti scoppiano in 5 secondi! Per esempio victron tramite ac coupling non carica la batteria al 100% ma mantiene sempre un piccola percentuale per poter immettere energia al bisogno (appunto).
Per esperienza (un paio di anni) posso dire che victron+fronius in offgrid, funzionano molto molto bene.... ma si devono seguire scrupolosamente le indicazioni di installazione dei manuali victron, e per la gestione dei fronius i relativi manuali. Se vuoi realizzare un impianto simile, posso darti/vi una mano .... soprattutto nella programmazione dei fronius (se gestisci a frequenza è una cavolata), se vuoi collegare il fronius al cerbo via rete lan, la parte complicata riguarda fronius ed il suo datamanager.... veramente una procedura a prova di Santa Pazienza!!".