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Vipsolar fotovoltaico

Eliquidrefill

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10 Marzo 2012
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Umbria
Salve a tutti,
volevo chiedere ai possessori di Inverter Deye o Luxpower o similari se è possibile collegare inverter di stringa lavorando in Off grid. Faccio un esempio per chiarezza:

-Inverter Deye 12kw che ha 15kwp di pannelli e 15kw di batterie e lavora in off grid

-Inverter Abb di stringa da 3kw con 4kw di pannelli (non collegato ad Enel)


Collegando il secondo (ABB) al primo (DEYE) è possibile avere una sommatoria delle potenze verso i carichi oppure la potenza dell'ABB va solo alla ricarica delle batterie del DEYE?
In altre parole se ho un carico sul Deye lo stesso prende l'energia necessaria a coprirlo dai suoi pannelli/batteria o anche dall'ABB?

Saluti
 
Si, solo in isola, con ABB settato per l' OFFgrid (50 Hz) e sull' uscita di BK del deye in Ac Coupling mode.

Funziona molto bene ed in modo nativo invece sull' accoppiata victron-fronius, se si rispettano le proporzioni di potenza max dell' inverter "controllato", di 1:1 e l' utilizzo del cerbo. Oppure controllato in "frequenza" senza nessun comunicazione (lan-rs485) fra i due sistemi su range di frequenza 50-53 Hz.

Alcune "norme" europee (non la cei-021) prevedono il controllo della potenza dell' inverter con la frequenza di rete. Se non trovi il setup dell' ABB per farlo lavorare in isola, forse puoi settarlo secondo altre norme in modo da controllare la potenza in frequenza.... piu' semplice per i deye, trovi in rete le info per l' AC coupling, oltre a diversi video su youtubo!
 
Scusate ma di quale modello ABB state parlando ? non mi risultava che ci fossero ABB da 3kW che potessero funzionare senza rete ?
 
Codice:
Si, solo in isola, con ABB settato per l' OFFgrid (50 Hz)

Scusami Scresan non ho ben capito nemmeno io . Ho parlato di Abb come inverter generico di stringa ma in sostanza intendevo qualunque inverter di stringa vecchia maniera (intendi forse dire che ha il settaggio della frequenza?). Ho visto che tramite l'Ac coupling collegano piccoli microinverter di rete per ricaricare le batterie ai vari Luxpower o Deye.
Siccome ho tanti inverter di stringa smontati da impianti on grid (in genere 3-4kw) mi domandavo se posso usarli per collegarli ad una sola porta di un Deye 12kw ad esempio ed avere la sommatoria della potenza di tutti gli inverter + quella del Deye (che avrebbe i suoi pannelli e batterie). Il tutto rigorosamente off grid puro.
Non ho ben capito infatti se l'energia che entra dalla porta GEn o similare è convogliata solamente verso la batteria o è usata anche per i carichi collegati solamente al Deye.
Inoltre se in mancanza di una batteria per coprire un carico il Deye si limita ad usare i suoi pannelli oppure aggiunge l'energia proveniente dall'AC Coupling.

In pratica volevo capire se si può creare una rete "Enel fittizia" ed avere gli stessi risultati di quello che si fa nei sistemi on grid con multiinverter.

Saluti
 
La risposta è SI, puoi farlo, ma ci sono delle condizioni:

1- l' inverter "master" nel tuo caso il deye deve avere la funzione integrata nel suo s.o., e deye, pur non avendone mai usato uno, direi per certo che puo' farlo.
2- devi usare l' uscita dell' inverter ibrido per "creare" la tua rete, appunto in isola (non il suo ingresso, ma se sei in isola non c'è nulla in ingresso)
3- sull' uscita colleghi i vecchi inverter (come fossero collegati al la rete elettrica nazionale), + i carichi ,

ma

a- devono avere la possibilità di essere riprogrammati per l' isola (in pratica le vecchie norme DK o le Cei staccano l' inverter se la frequenza di rete è sotto o sopra pochi decimi di Hz rispetto ai 50
b- devono avere già preprogrammato una rampa di potenza (normalmente 100% a 50,1 Hz e 0% a 53,0 Hz) o poterlo fare (ABB ha tastierino per farlo, vado a memoria dato che ho aggiornato alcuni modelli da dalla norma DK5600 alla cei-021 anni fa grazie ad un amico che lavorava alla ABB swisss !)
c- normalmente, almeno victron ed sma, la somma della potenza degli inverter "controllati" deve essere massimo pari a quella del inverter "master". (regola della proporzione 1:1)

Questa gestione della potenza (l' inverter master che controlla la frequenza di rete a seconda della necessità del sistema) è la versione AC coupling base. Si potrebbe usare anche senza modifiche degli inverter client, ma appena la frequenza di rete inizia ad alzarsi questi si collegano di colpo, portando facilmente il sistema ad un effetto ping pong ..... deleterio un po' per tutti gli inverter. Se correttamente settati, la frequenza di rete riesce a gestire la modulazione di potenza degli inverter client da 0 a 100% , anche se in modo "grezzo" ma funzionale.

Il massimo lo ottieni con il sistema victron (master) + fronius (serie primo e modelli successivi) + cerbo (cervello dei sistemi victron). In questa configurazione tutti gli inverter vengono gestiti e controllati via lan/rs485 dal cerbo (compresi i regolatori di carica).
Con le ultime versioni del s.o. del cerbo tutta la gestione del sistema offgrid e la sua programmazione via è davvero a portata di tutti (non solo dei tecnici).

Inoltre se in mancanza di una batteria per coprire un carico il Deye si limita

... senza una batteria diventa complicato gestire il tutto (te lo sconsiglio vivamente) , in quanto le modifiche di potenza (quando si stacca un carico) non avvengono in un solo ciclo della rete (1/50esimo di sec!) , ma impiegano 1-3 secondi e l' energia in eccesso deve poter fluire dentro una batteria ... anche se carica, e non finire dissipata dai igbt di potenza dell' inverter.... ti scoppiano in 5 secondi! Per esempio victron tramite ac coupling non carica la batteria al 100% ma mantiene sempre un piccola percentuale per poter immettere energia al bisogno (appunto).

Per esperienza (un paio di anni) posso dire che victron+fronius in offgrid, funzionano molto molto bene.... ma si devono seguire scrupolosamente le indicazioni di installazione dei manuali victron, e per la gestione dei fronius i relativi manuali. Se vuoi realizzare un impianto simile, posso darti/vi una mano .... soprattutto nella programmazione dei fronius (se gestisci a frequenza è una cavolata), se vuoi collegare il fronius al cerbo via rete lan, la parte complicata riguarda fronius ed il suo datamanager.... veramente una procedura a prova di Santa Pazienza!!".
 
Grazie infinite Scresan per le spiegazioni. Una sorta di "controllo derating" quindi in frequenza per le accoppiate più evolute (fronius/Victron) per andare al semplice Luxpower che sembra togliere la corrente Ac al termine della ricarica della batteria e non agire sulla frequenza. Devo leggere meglio i manuli .

Mi son visto qualche video

https://www.youtube.com/watch?v=OhJXs7THxgk

https://www.youtube.com/watch?v=xtekRZXdy4g

E' senz'altro una opportunità per impianti off grid ma forse costruire un impianto off grid usando vecchi inverter di stringa (a mo di Epever o similari) non ne vale la pena. L'utilizzo infatti è un po limitato dal dover dissipare l'energia prodotta e nella logica di funzionamento che può somigliare a quella on grid ma di fatto non lo è.
Forse nel mio caso conviene , per ampliare l'impianto, semplicemente aggiungere un inverter off grid con i suoi pannelli/batterie ed alimentare carichi separati come i climatizzatori o eventuale futura macchina elettrica senza "gravare" sull'impianto on grid principale.

Saluti
 

Bravo Schiro ..... dopo alcune sbandate con prodotti cinesi vari, finalmente è passato al victron !! Ho guardato velocemente il suo video.... credo abbia settato il fronius come ti dicevo sopra, in ac coupling "semplice" in frequenza.
Ma se trovi (e ne trovi parecchi!) i fronius primo con scheda di rete integrata (cioè NON le versioni light) ed il cerbo, controlli tutto l' impianto con i dati (lan/res485 canbus, etc) tramite il cerbo, log, controllo da internet, aggiornamenti online.... etc

Personalmente ho iniziato il mio offgrid a fine 2022 e come linea/idea iniziale diciamo che sono partito da questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=iSevDteZZgU

e da 60 kw di batterie al litio che un amico "smanettone" mi ha trovato ed estratto da kit solari difettosi, ma praticamente con batterie perfette (problemi ai relè di parallelo ) della lgchem ad un prezzo che ad ora è pari a un pacco batterie da 15 kw cinesi!

In questi due anni devo dire che mi sono divertito parecchio ed ho fatto la mia esperienza a riguardo..... e sono sempre piu' convinto che si debbano utilizzare prodotti di aziende conosciute e con esperienza nel settore.

Victron è un esempio .... soprattutto per la sua comunity, i suoi manuali (simili ai quaderni caleffi quando 15 anni fa si discuteva di impianti di riscaldamento!) che se studiati ed applicati, permettono un salto di qualità assoluto rispetto alle teorie dei soliti esperti "venditori" presenti su youtube..... (escluso Schiro che non vende nulla!).

In conclusione non puoi fare offgrid senza batterie di accumulo.

Se proprio devi, meglio 4 batterie al PB collegate in serie !!
 
Sto cercando di rimanere "freddo e calcolatore " con il fotovoltaico (mi occupo di termoidraulica ed impianti fotovoltaici ) stando lontano da prodotti come Victron che so per certo che mi porteranno a vari smanettamenti . Quindi tanti vecchi inverter di stringa on grid in ac coupling mi sembrava, con un solo gruppo di batterie, una goduria per la semplicità ed efficacia di funzionamento. Non potendo regolarizzare il tutto (causa tensione alta già a 4kw di immissione = circa 252v .....lavoro con il meter fisso a 3kw per non avere rogne) devo per forza procedere in off grid per ampliare di molto la potenza del mio impianto.
Ho seguito per un periodo i vari youtuber quando volevo capire di più sugli inverter cinesi di bassa lega (Easun etc) tanto da capire che non erano prodotti validi per me che ero abituato a Abb, Fronius , Growatt, Goodwe, huawey Poi l'uscita di Deye e Luxpower mi ha incuriosito .

Odio dirlo ma le batterie (che ho sempre considerato una spesa non ammortizzabile anche con il fai da te attuale) rimangono indispensabili in sistemi fuori rete.
Se prendere un altro gruppo di Byd da 16kwh (4 moduli) diventerebbe irrazionale senza 110% (anche se i prezzi sono scesi chiaramente) quanto vale la pena di prendere un pacco già fatto o assemblare da se le varie celle di qualità dubbia cinese?

Saluti
 
quanto vale la pena di prendere un pacco già fatto o assemblare da se le varie celle di qualità dubbia cinese?

... dipende, ma non credo troverai grosse differenze fra acquistare:

1- le 16 celle lifepo4 da 300/600 A
2- il BMS 16S
3- scatola in lamiera e frontalino con vari accessori.

o tutto lo scatolo già costruito.

Credo sia meglio la seconda soluzione per avere un po' di "garanzia" in italia.... anche se alla fine si tratta sempre di sostituire qualche batteria "meno" performante dopo un po' di tempo .... e far 3 anni vai a cercare la srl che ti ha venduto il materiale..... com'era successo per le migliaia di società del genere finiti i gli impianti FV dei conti energia.

La prima soluzione ti permette di personalizzare il tutto, ma all' inizio (primo pacco) non è semplice, poi come tutte le cose se prendi mano diventa facile assemblare e programmare il pacco batterie.

Tutti i bms hanno, ormai, i protocolli per comunicare con i vari inverter.
Verifica se c'è il modo di aggiungere in futuro altri pacchi (BMS) e far lavorare tutti insieme (di solito sono canbus o rs485 e la combinazione va decisa a seconda dell' inverter che vorrai usare.... se decidi per victron e daly, ti posso dare alcune dritte per la programmazione dei bms... che non trovi in rete e mi hanno fatto perdere qualche nottata per trovare la soluzione!!)

Se del "mestiere" direi che meglio assemblare da se, altrimenti se non hai tempo da perdere.... trovi pacchi già belli e pronti.

La parola "ammortizzare" .... senza incentivi e con i prezzi attuali dell' EE diventa comunque sempre piu' difficile. Rimane la soddisfazione del faidate!
 
Se del "mestiere" direi che meglio assemblare da se
.
Mettere in fila 8+8 celle non è poi cosi difficile, 6 barre filettate, una manciata di belleville per la compressione, e qualche cavo
Non è certo tutto cosi immediato ma si puo, serve la voglia e un po di "manico", come in tutte le cose FaiDaTe
 
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Sono molle a tazza, usate per creare molle di carico personalizzate
Usate anche in meccanica per tenere in pressione particolari parti di motori ed altro
Molle a Tazza o Belleville.................................. la definizione esatta

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Non è tanto il fai da te delle batterie che mi preoccupa in quanto mi piace costruire e smanettare , tempo permettendo. Ho costruito anche macchine cnc in cemento armato a 3 e 4 assi , taglio plasma, laser e via dicendo. Sono appassionato delle lavorazioni che si riescono a fare in ogni settore con i vari materiali con questi strumenti.
Ho seguito qualche video in passato di assemblaggio delle celle e direi che è alla portata. Visto i vari marchi di Bms e celle. Mi manca forse la parte finale e cioè il dove comprare al miglior prezzo da Eu tra i vari store. Meno informato invece sui kit già assemblati e marchiati a basso costo . Non saprei bene cosa prendere tra Basen , Dyness etc. Per i marchi "standard" (Luna, Pylontech , Byd etc) che montiamo ai clienti invece conosco i pro ed i contro.

In teoria un sistema off grid per alimentare carichi specifici potrebbe essere una buona idea. A questo proposito mi sto trasferendo al piano superiore della casa e l'impianto elettrico l'ho realizzato in modo molto "flessibile". Non solo quindi posso alimentare carichi come climatizzatori , scaldabagni, etc ma anche le singole stanze in maniera separata.
Può coesistere quindi l'impianto on grid con le sue batterie (Byd 16kwh)con un altro impianto off grid munito dei suoi accumulatori. Attualmente ho i 2 inverter Viessman 5048 /Goodwe 3048che possono andare anche in off grid. Il secondo piuttosto piccolino da 3kw circa può essere abbinato a batterie a 48v compatibili dialogando con il Bms o tramite impostazioni personalizzabili.

Pensavo di iniziare collegandogli un gruppo batterie da 10-15kwh compatibili anche con futuri inverter da 6-12kw cui collegherò ancora altri pannelli fotovoltaici .
Se l'impianto off grid non riesce si appoggia alla rete che in sostanza è il primo impianto on grid. Dimensionare bene quindi i carichi senza eccessive complicazioni a livello di impianto. Solo po di automazione con HA ma niente di che.

Che batterie prendereste ad oggi?

Saluti
 
Gia pronto Basen che conosco per averle usate in ambito nautica, le prime3 batterie da 12 V 100 A in parallelo da 3/4 anni. Come nuove
.
per il fai da te io sto aspettando 16 x 340 della Gotion, specializzata in automotive, cosi dicono. Oppure le classiche EVE 280K se ancora si trovano, le nuove Mb31 sembra non siano poi cosi super, ottimo anche Rept e Hitium

Quasi tutte le aziende Cinesi hanno depositi in EU..................... ma se ordini direttamente in Cina molto spesso non paghi dogana e trasporto, vale a dire il -50%, cosi ho fatto io................ 17 Kw meno di 750 sghei
Devono riempire il container e la nave parte 1/2 volte mese......................... le ultime settimane si va in promo
 
Eliquidrefill ...Anchio ho un fronius e un Power One e mi piacerebbe fare stessa cosa .Mi pare di capire che hai sia rete ,piccolo inverter, che fuori rete.Come colleghi // collegherai le terre degli inverter servitori ""cei 0-21"" fuori rete, alla massa di casa o a quella del fuori rete? ...Per far si che funzionino i differenziali salvavita mi servirebbe sapere.
 
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Scusatemi ma stanotte mi è sorto un dubbio, se metto il neutro a terra per creare la vera/reale fase&neutro come fà poi a capire un differenziale /salvavita se cè "" realmente "" dispersione sul neutro...o anche sulla fase?
 
come fà poi a capire un differenziale

Prendi una palina da 2 metri, trovi una zona umida a circa 50 metri da casa e la pianti fino in fondo, colleghi la terra dell'inverter e sei a posto...................... come fosse una cabina di distribuzione classica
50 metri per limitare il rientro dei fulmini attraverso la terra che hai gia in casa
CREDO SI FACCIA COSI E FUNZIONA, non collegare la terra esistente, solo questa all,inverter e il suo neutro

Oppure untrasformatore di isolamento, che ti costa caro all'acquito e nel suo uso
 
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dipende sempre da dove è inserito il differenziale rispetto al collegamento tra neutro e terra e da che lato è il guasto da cui ci si vuole proteggere: se colleghi il neutro a terra a monte del differenziale rientri nella situazione "classica", viceversa puoi avere scatti intempestivi oppure mancata protezione
 
E se l'uscita inverter è direttamente sul differenziale e la terra idem non va bene??
In sequenza Inverter, terra su una fase, differenziale + magnetotermico , carico
Perche trattandosi di un generatore ci andra installata una protezione, differenziale e magnetotermico credo sia il minimo
 
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