SuperEcoBonus e pompa di calore geotermica


Ultima domanda: Ma il raffrescamento nel periodo estivo, come prevedi di farlo? (sempre ti interessi ovviamente)
 
A voi il calcolo di verifica...
per come la vedo io, fatto un risparmio di energia elettrica di € 500 all'anno (tra A7/W35 e B0/W35), e una differenza di costo netto di acquisto di € 5.500, allora il pareggio lo si ottiene dopo 11 anni.
Ciao
m
Certo, ipotizzando quei numeri il risultato e' questo.
Resto sempre dell'idea che un termotecnico sia la strada giusta da seguire.
 
Dunque, ricapitoliamo. Quando ho ristrutturato casa mia, pur avendo abbastanza terreno attorno, ho scartato subito la geotermica. Un mio amico ha la acqua acqua, ma lui ha una falda che sgorga a circa 40° . Quindi gioca facile. Interfacciandomi con il termotecnico che e' un ingegnere e conosce le varie tipologie di macchine, mi ha spiegato quello che sto dicendo a te. Prima di continuare, chiediti una cosa: se fosse questa grande soluzione, come mai non le installano tutti quelli che possono farlo pur avendo spazio a sufficenza? Ti rispondo. Le prestazioni le valuti nel corso dell'anno, non in una giornata, dove, a causa delle condimeteo la terra acqua potrebbe avere prestazioni migliori, bensi' le valuti nel corso della stagione, solitamente un anno. Ti faccio un esempio: Per fare acs, da fine marzo a fine ottobre, chi ha la meglio? Una aria acqua che ha sorgente tra 25° e 35° o una terra acqua che ha il glicole a temperature sicuramente inferiori? Quindi la media stagionale e' sempre a favore delle aria acqua.
Quale e' il migliore impianto per casa tua? Ci vuole un termotecnico che individui le varie possibilita' e calcoli alla mano ti esponga pro e contro. Io non credo che sul forum ci possa essere chi ti dia una soluzione, tranne appunto le informazioni , le infarinature minime per poter parlare con un professionista.
Secondo me molto dipende dal fatto che costano il doppio come messa in opera! Senza incentivi sicuramente il tempo di ritorno è privo di logica per impianti domestici, per questo non viene scelto. Comunque è tutto interessante quello che dici. Ci sarebbe da quantificare anche il rendimento nella produzione dell'acs che credo sia basso comunque a causa dell'alta temperatura a cui va portata l'acqua. Chiaro il discorso del fabbisogno energetico, ridurre quello sarebbe sicuramente la cosa più intelligente da fare e ho ampi margini perché ho dispersioni copiose oltre alle pareti anche da un vecchio camino che da direttamente sull'esterno, porte vecchie della cantina... Sicuramente con cappotto, termocamino al posto di quel cratere che ho in salotto (per quanto ci sia affezionata) e infissi nuovi in cantina ridurrei molto il fabbisogno. Concordo sul termotecnico, volevo solo ad arrivare a dei numeri a spanne.
Grazie davvero per gli spunti fedonis :)

W10-W35 è riferito alle condizioni nominali di lavoro di una pompa di calore acqua-acqua, ossia che usa come sorgente di calore l'acqua di un pozzo;
W10, significa che l'evaporatore della pompa di calore geotermica riceve acqua "calda" dal pozzo "di presa" a 10°, e la restituisce ad un altro pozzo, detto "bevitore" :D , posto nelle vicinanze (magari ce la puoi fare anche con un solo pozzo, da verificare coi vincoli del PTA).
Il W35, significa che nel condensatore il tuo impianto di riscaldamento inietta acqua a 30°, e la riceve a 35°.
"Pompa di calore geotermica", è una definizione commerciale di un "frigo condensato ad acqua", domanda:
compreresti più volentieri un "frigo", od una "geotermica"? ;-)
La parola S0 invece, sta per Salamoia a 0°, in questi termini: perchè il calore venga ceduto dal suolo all'acqua dei termosifoni, è necessario che la pompa di calore "spinga" una soluzione di acqua e antigelo nelle sonde sottoterra a -3°, e la riceva a 0°, in altre parole la pompa di calore cerca di "congelare" il terreno, ovviamente non ci riesce se l'impianto è fatto bene. E, per conseguenza, il calore viene spostato sempre nell'altro lato del condensatore, quindi arriva dai radiatori a 30°, e viene rimesso riscaldato nei radiatori di 5° in più, ossia a 35°.
In fundi in fundi, le condizioni nominali di lavoro della pompa di calore geotermica:
geotermica ad acqua di falda, prendo acqua dal pozzo a 10°* e la scarto a 6°, ricevo acqua di ritorno dai termo a 30°, e riscaldo i termo a 35°
geotermica a sonde chiuse, prendo acqua & glicole dalle sonde chiuse a 0°**, e la rispedisco sotto terra a -3°, ricevo acqua di ritorno dai termo a 30°, e riscaldo i termo a 35°.
La frase "condizioni nominali" è una circostanza che permette di fare dei paragoni, una sorta di "linguaggio comune", per misurare le diverse efficienze di diverse soluzioni.
*l'acqua di falda in genere è a 14°, ma la presenza prudenziale di un circuito intermedio, fa scendere di 4° la t di mandata
**è una condizione limite, in genere anche i circuiti a sonde chiuse lavorano con t superiori allo 0°
Stupenda spiegazione. Indubbiamente compro più volentieri una pompa di calore geotermica di un frigo :clapping: Io pensavo che anche con la salamoia-acqua il liquido nelle sonde arrivasse alla temperatura del terreno! Invece lavora a 0 gradi, ecco perchè quello 0, interessantissimo.

Premesso: nel tuo caso, la discriminante sarebbe realizzare un primo pozzo per uso potabile, in maniera da ottenere delle certezze dal sottosuolo: stratigrafia, natura del terreno, quante falde e a quali profondità, quanto risale l'acqua verso la superficie, prova di portata del pozzo, qualità dell'acqua.
Poi, cerchiamo di buttare giù due numeri, ma proprio buttati lì:
fabbisogno energetico:
COP medio aria-acqua: 3,8
COP medio geotermica: 5,3
costo energia elettrica: € 0,20 kwhe
Costo impianto pdc aria-acqua 35 kw termici: € 15.000
Costo Impianto pdc geotermica 35 kw termici: € 30.000
Costo energia elettrica annuo per pdc aerotermica: € 1.600 all'anno
Costo energia elettrica annuo per pdc geotermica: € 1.100 all'anno
Incentivo Netto Conto Termico per aria acqua: € 9.500
Incentivo Netto Conto Termico per geotermica: € 19.000

A voi il calcolo di verifica...
per come la vedo io, fatto un risparmio di energia elettrica di € 500 all'anno (tra A7/W35 e B0/W35), e una differenza di costo netto di acquisto di € 5.500, allora il pareggio lo si ottiene dopo 11 anni.
Ciao
m

Adoro i numeri. Grazie infinite!! Da questi numeri si evince quello che pensavo. Presi per buoni i cop che indichi, escludendo tutti gli incentivi il geotermico non ha senso. Con gli incentivi che citi si può prendere in considerazione ma 11 anni sono tanti! Sarebbe più uno sfizio che altro. Ammortando completamente in automatico il costo dell'intervento, invece, quei 500€ di differenza sono tutto "utile netto" a partire dal primo giorno di funzionamento della pompa. Potrebbero anche essere 200 o 100€ di differenza, avrei comunque utile in più fin da subito.
Io adesso quei 30.000kwth dell'esempio li pagherei 3500€ quindi con geotermica risparmio il 68% all'anno, con aria acqua risparmio il 54% all'anno. A ciò poi si va anche ad aggiungere il risparmio del fotovoltaico.

Per quanto riguarda il pozzo io nella mia totale ignoranza pensavo di sfruttare l'ecobonus per fare gli scavi del geotermico "gratis" dando una sbirciata al sottosuolo per capire se l'idea del pozzo è fattibile senza dover spendere soldi appositamente, due piccioni con una fava :rolleyes:

Grazie molte dell'analisi Massimo, si percepisce la passione per l'argomento, fai appassionare anche me che non ne so niente :bye1:

Ultima domanda: Ma il raffrescamento nel periodo estivo, come prevedi di farlo? (sempre ti interessi ovviamente)
Non so darti una risposta precisa fedonis, è tutto in discussione. Se optassi per le pareti radianti cercherei di fare tutto con quelle. Cosa pensi tu del raffrescamento?

PS adoro che abbiate tutti i gatti come avatar, anche a loro piacciono i pavimenti riscaldati immagino!
 
Ultima modifica:
A prescindere dal generatore che sceglierai, potresti valutare l'idea (se percorribile) di usare i fancoils in luogo dei radiatori. Una installazione ben fatta ti mettera' al riparo da problemi e sopratutto potrai scaldare e raffrescare con quelli (in pratica la pdc si fara' carico di tutto). Se invece andrai di radiante, che sia parete, pavimento o soffitto, potrai usare quello (sempre ovviamente la pdc fara' tutto). Quel sistema pero', generalmente costringe a prevedere la deumidificazione. La via piu semplice per deumidificare sono gli split, fatti salvi ovviamenti altre tipologie di impianti. Ma se metti split a quel punto tanto vale rinfrescare con quelli. Insomma, al momento della valutazione, da ragionarci sopra.
In ogni caso, vale la pena aggiungere che, ad esempio, in questo ultimo finto inverno, io ho consumato per Acs e riscaldamento la bellezza di poco meno di 1000 Kwh. 934ad essere esatti. Con una aria acqua, con cop nettamente superiori ai 3.8 (estremamente o eccessivamente prudenziali) indicati da Tek. Ovviamente da me incide l'isolamento e la poca richiesta porta la macchina a girare a bassissimi regimi con assorbimenti ridicoli. Tuttavia, se vai in giro per il forum, ti renderai conto che non sono l'unico a realizzare quelle prestazioni. Certamente per la maggiore diffusione delle aria acqua concorrono i prezzi di installazione delle geotermiche. E non poco. Tutto sta a vedere se il gioco valga la candela, perche' alla fine i cop sono quelli. Ci piaccia o meno, le cose sono cosi'. Non e' questione di propendere per una od un altro impianto, e' che alla fine, le differenze non sono sostanziali, ne' a favore di uno ne' dell'altro. Ma uno costa la meta'. Qui poi entrano in gioco le proprie convinzioni e considerazioni personali, nelle quali mi guardo bene dall'entrare.
PS adoro che abbiate tutti i gatti come avatar, anche a loro piacciono i pavimenti riscaldati immagino!
Isidoro ci si spiaggia. Nonostante la mandata a 26°, pare apprezzare molto.

 
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A prescindere dal generatore che sceglierai, potresti valutare l'idea (se percorribile) di usare i fancoils in luogo dei radiatori. Una installazione ben fatta ti mettera' al riparo da problemi e sopratutto potrai scaldare e raffrescare con quelli (in pratica la pdc si fara' carico di tutto).
Interessante.. Con questa soluzione il problema della superficie radiante rimane o posso semplicemente sostituire i radiatori con i fancoils?

Se invece andrai di radiante, che sia parete, pavimento o soffitto, potrai usare quello (sempre ovviamente la pdc fara' tutto). Quel sistema pero', generalmente costringe a prevedere la deumidificazione. La via piu semplice per deumidificare sono gli split, fatti salvi ovviamenti altre tipologie di impianti. Ma se metti split a quel punto tanto vale rinfrescare con quelli. Insomma, al momento della valutazione, da ragionarci sopra.
Si, da ragionare bene



In ogni caso, vale la pena aggiungere che, ad esempio, in questo ultimo finto inverno, io ho consumato per Acs e riscaldamento la bellezza di poco meno di 1000 Kwh. 934ad essere esatti. Con una aria acqua, con cop nettamente superiori ai 3.8 (estremamente o eccessivamente prudenziali) indicati da Tek. Ovviamente da me incide l'isolamento e la poca richiesta porta la macchina a girare a bassissimi regimi con assorbimenti ridicoli. Tuttavia, se vai in giro per il forum, ti renderai conto che non sono l'unico a realizzare quelle prestazioni. Certamente per la maggiore diffusione delle aria acqua concorrono i prezzi di installazione delle geotermiche. E non poco. Tutto sta a vedere se il gioco valga la candela, perche' alla fine i cop sono quelli. Ci piaccia o meno, le cose sono cosi'. Non e' questione di propendere per una od un altro impianto, e' che alla fine, le differenze non sono sostanziali, ne' a favore di uno ne' dell'altro. Ma uno costa la meta'. Qui poi entrano in gioco le proprie convinzioni e considerazioni personali, nelle quali mi guardo bene dall'entrare.
Però se tu mandi 26° su pavimento radiante di una casa coibentata di quanti metri? Beh.. Non posso ambire a tanto realisticamente.
Io non ho convinzioni però i numeri sono numeri. Con i numeri di Massimo il risparmio a spanne è intorno al 30% (500 è il 31% di 1600). Se anche questo risparmio fosse del 15% con l'intervento a costo zero avrebbe comunque senso puntare sul geotermico. Senza incentivo ovviamente no, a meno che non sia un impianto enorme, da condominio insomma.

Isidoro ci si spiaggia. Nonostante la mandata a 26°, pare apprezzare molto.
:innamorato::innamorato:
 
Certo, se usi fancoils non devi installare radiante. Li installerai al posto dei termosifoni. Ovviamente i numeri sono numeri, sono esatti intrinsecamente. Ma non e' detto (anzi tutt'altro) che lo siano per casa tua. In ogni caso Massimo lo ha premesso. Una cosa del tutto spannometrica. Personalmente non credo affatto ad un cop 5 stagionale per una geotermica che debba mandare sopra i 35°. Come non credo affatto ad un cop 3.8 per una aerotermica, visto che la ho da 5 anni ed i cop sono tutta altra cosa. Tutto sta a vedere dove lavorano e su cosa lavorano. Le stesse macchine( in ambienti diversi e con richieste diverse), hanno prestazioni che non possono essere pargonate. Ma si e' speso fin troppe parole sull'argomento, tralascerei il continuare. Casa mia e' grandina, e' una villa (non gigantesca) in zona E con 2500 gg. con ottime prestazioni delle superfici opache. Quindi il gioco e' facile, per qualunque impianto gli si voglia vestire addosso. E' che appunto, qualunque macchina tu voglia/decida di impiegare, devi tenere a mente che se lavora in ambiente isolato, la resa sara' gratificante. Al contrario, se la richiesta e' tanta, dovrai convincerti che in ogni caso avrai una certa spesa. Minore rispetto al gasolio o Gpl, certo, ma poca cosa rispetto a quanto investito.
 
Certo, se usi fancoils non devi installare radiante. Li installerai al posto dei termosifoni.
Questo risolverebbe molti problemi.. C'è qualche requisito particolare di impianto o potrebbero andare bene i tubi dei miei radiatori?
valuterò attentamente.. Grazie!!

Ovviamente i numeri sono numeri, sono esatti intrinsecamente. Ma non e' detto (anzi tutt'altro) che lo siano per casa tua. In ogni caso Massimo lo ha premesso. Una cosa del tutto spannometrica. Personalmente non credo affatto ad un cop 5 stagionale per una geotermica che debba mandare sopra i 35°. Come non credo affatto ad un cop 3.8 per una aerotermica, visto che la ho da 5 anni ed i cop sono tutta altra cosa. Tutto sta a vedere dove lavorano e su cosa lavorano. Le stesse macchine( in ambienti diversi e con richieste diverse), hanno prestazioni che non possono essere pargonate. Ma si e' speso fin troppe parole sull'argomento, tralascerei il continuare. Casa mia e' grandina, e' una villa (non gigantesca) in zona E con 2500 gg. con ottime prestazioni delle superfici opache.
Se mandi a 26° e consumi 1000 kwh in un anno in una villa è evidente che hai una situazione del tutto singolare. Sinceramente mi sembra pochissimo. Cioè ti scaldi con un bicchiere di gasolio al giorno in pratica. In una casa del genere in quanti anni si recupera un investimento per passare da gasolio a pdc ad esempio?
Io ho 640 mc di volume non coibentato, ne scaldo 380mc con gasolio quindi margine ne ho molto e per di più non devo considerare l'investimento iniziale nella valutazione.
Affinché l'investimento porti ad un risparmio mi basta un cop>1.7
Se avessi un COP di 2 per 17000 kwth spenderei 17000/2*0.20=1700€, un risparmio netto di 300€ l'anno. COP 5 risparmierei 1320€/anno. Capisci che il margine è ampio senza contare i miglioramenti di isolamento termico che farò, l'eventuale termocamino a legna, i pannelli fv! Certo anche risparmiassi 1000€ l'anno un intervento da 30.000€ sarebbe comunque eccessivo, con l'incentivo invece cambia tutto (spendo 30, detraggo 33 in 5 anni, risparmio 1000€ l'anno = tra 5 anni ho recuperato la spesa con un utile netto di 8000€ e una pdc al posto del gasolio).
Sono numeri più che spannometrici quelli di Massimo e i miei ma comunque molto utili per farsi un'idea prima di partire con i lavori.

Se con fancoil e una pompa geotermica o aria acqua che sia ottenessi un cop >4 e restassi sotto ai 30.000€ farei subito l'intervento
 
Certo che hai margine, basta pensare bene tutto. E poi questo ecobonus se impiegato bene dara' una gran mano. Per i tubi non saprei, bisogna vedere tutto. Ma sono una ottima soluzione i fancoils. Se si potesse impiegarli, sarebbe perfetto. Sinceramente ne dubito, ma appunto bisogna vedere. In ogni caso, parla con un buon termotecnico e vedrai che la quadra la trovi.
In merito casa mia: No, non è singolare, ne' il consumo ne' la situazione. È molto isolata ed e' stata progettata cosi'. La pdc lavora poche ore al giorno ed al minimo. In ogni caso io parlo dell'inverno. Ha consumato quello da meta dicembre a fine marzo.Ora non ricordo con esattezza. Non tengo conto preciso di tutto a dire il vero, tranne il consumo che lo rilevo da HPM e da contatore dedicato. Quindi quello e' sicuro.Tuttavia da allora e' spenta in riscaldamento ed attiva solo in modalita' estiva.(acs) Di conseguenza sono davvero pochissime le volte che si accende per reintegrare accumulo. Di fatto fino a fine ottobre, interverra' ogni morte di papa. La casa è stata completamente rivista. Del vecchio è rimasta in piedi solo la struttura, quindi rifatto tutto isolando bene. Chiaro che può sembrare poco il consumo. Ma e' quello e peraltro abbiamo anche belle temperature in casa. Non ho mai fatto i conti eventuali in merito gli anni necessari per ammortizzare la spesa. Non e' un aspetto che ha catalizzato la mia attenzione. E' la casa che volevamo e la abbiamo rivista per come ci interessava. D'altronde, se anche costruisci una casa nuova, non si puo' parlare di recupero investimento. E' casa tua. Piu' ci vivi bene, piu' te la godi.
 
Ultima modifica:
Certo che hai margine, basta pensare bene tutto. E poi questo ecobonus se impiegato bene dara' una gran mano. Per i tubi non saprei, bisogna vedere tutto. Ma sono una ottima soluzione i fancoils. Se si potesse impiegarli, sarebbe perfetto. Sinceramente ne dubito, ma appunto bisogna vedere. In ogni caso, parla con un buon termotecnico e vedrai che la quadra la trovi.
Perché ne dubiti? Ci sono complicazioni anche per questi fancoil? Certo che questo mondo è più complicato della finanza, ogni aspetto nasconde mille insidie :shocked:

In merito casa mia: No, non è singolare, ne' il consumo ne' la situazione. È molto isolata ed e' stata progettata cosi'. La pdc lavora poche ore al giorno ed al minimo. In ogni caso io parlo dell'inverno. Ha consumato quello da meta dicembre a fine marzo.Ora non ricordo con esattezza. Non tengo conto preciso di tutto a dire il vero, tranne il consumo che lo rilevo da HPM e da contatore dedicato. Quindi quello e' sicuro.Tuttavia da allora e' spenta in riscaldamento ed attiva solo in modalita' estiva.(acs) Di conseguenza sono davvero pochissime le volte che si accende per reintegrare accumulo. Di fatto fino a fine ottobre, interverra' ogni morte di papa. La casa è stata completamente rivista. Del vecchio è rimasta in piedi solo la struttura, quindi rifatto tutto isolando bene. Chiaro che può sembrare poco il consumo. Ma e' quello e peraltro abbiamo anche belle temperature in casa. Non ho mai fatto i conti eventuali in merito gli anni necessari per ammortizzare la spesa. Non e' un aspetto che ha catalizzato la mia attenzione. E' la casa che volevamo e la abbiamo rivista per come ci interessava. D'altronde, se anche costruisci una casa nuova, non si puo' parlare di recupero investimento. E' casa tua. Piu' ci vivi bene, piu' te la godi.
Ah erano dati di 4 mesi, allora si mi sembra verosimile anche se sono comunque dei consumi invidiabili, devi aver fatto un lavoro con i fiocchi, complimenti!
Bellissime e sagge parole :o
 
Perché ne dubiti? Ci sono complicazioni anche per questi fancoil? Certo che questo mondo è più complicato della finanza, ogni aspetto nasconde mille insidie :shocked:
Ah erano dati di 4 mesi, allora si mi sembra verosimile anche se sono comunque dei consumi invidiabili, devi aver fatto un lavoro con i fiocchi, complimenti!
Bellissime e sagge parole :o
Perche bisogna vedere diametro tubo e isolamento. Non sono un installatore, pero' so che su alcune tubazioni ci potrebbero essere dei problemi. Magari non e' il tuo caso, comunque da verificare.
Si, e' il consumo dei mesi invernali. Ma come dicevo, per quel che concerne riscaldamento ed acs, si possono riassumere in un anno. Ad ipotizzare un ulteriore consumo di 100 kwh per acs, da qui ad ottobre credo di esagerare. Per scrupolo ho controllato adesso. Sono al momento a 1005 kwh. Diciamo che e' un consumo abbastanza trascurabile.
 
ciao Freeway, ciao Fedonis, ciao Laura,
contraccambio saluti e apprezzamenti, passo raramente da queste parti causa sovraccarico impegni.
Per i fancoil:
se vuoi farci anche il raffrescamento, ed usare gli stessi tubi, allora controlla almeno due cose:
diametro superiore al 18x1, e coibentazione di colore verde, per condizionamento, e possibilità di canalizzare acqua di condensa.
Diversamente, passa alle consolle a pavimento VRF, che hanno tubi di rame di diametro ridicolo, tecnologia più avanzata e con meno manutenzione.
Ciao a tutti
m
 
Per i fancoil:
se vuoi farci anche il raffrescamento, ed usare gli stessi tubi, allora controlla almeno due cose:
diametro superiore al 18x1, e coibentazione di colore verde, per condizionamento, e possibilità di canalizzare acqua di condensa.
Diversamente, passa alle consolle a pavimento VRF, che hanno tubi di rame di diametro ridicolo, tecnologia più avanzata e con meno manutenzione.
Ciao a tutti
m
Ho controllato, purtroppo ho un tubo di rame di 13 mm :(
Queste consolle a pavimento intendi che posso collegarle direttamente ai miei tubicini di rame oppure necessitano di un loro impianto? Approfondisco subito :)
 
...... passo raramente da queste parti causa sovraccarico impegni.

Che piacere ritrovare un vecchio amico :bye1:

Ti confesso che anch'io andando contro i miei conflitti d'interessi sto seriamente pensando a riscaldarmi con PDC se i costi a spanne per casa di 180 m2 al nord in zona E senza isolamento e con termosifoni possono essere meno di 6.000 kWh/anno. :spettacolo:
 
Che piacere ritrovare un vecchio amico :bye1:

Ti confesso che anch'io andando contro i miei conflitti d'interessi sto seriamente pensando a riscaldarmi con PDC se i costi a spanne per casa di 180 m2 al nord in zona E senza isolamento e con termosifoni possono essere meno di 6.000 kWh/anno. :spettacolo:

È bellissimo leggere che siete registrati dal 2006!

Mamma mia io per 140 m2 consumo più del doppio di gasolio sempre in zona E..
 
Sicuramente l'isolamento ha le maggiori colpe del consumo, ma bisogna anche vedere come viene usata la caldaia, e la temperatura interna impostata oltre a quella della mandata ai termo

Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
 
É tutto l'isolamento il problema. Tutto riconducibile a quello.
Anche @biomassoso dice che non è coibentato. I miei termo mandano a 70 gradi @bravo666

@tekneri ho fatto un modellino della casa sul sito rivalue dove come pompa geotermica indicano la thermalia Hoval
Pompe di calore industriali | Pompa di calore uso industriale | Hoval

Sul deplian indicano:
"Con unvalore COP certificato fino a 6,6 queste pompe di calore ottengonodall’energia elettrica utilizzata più calore di qualunque altra tecnologiacon pompe di calore.Le pompe di calore Thermalia® offrono una gamma completa per casemonofamiliari nonché edifici abitativi, commerciali o comunali di mediedimensioni. Nella versione standard gli apparecchi coprono temperaturedi mandata di 60 – 62 °C. Nella versione H possono essere raggiuntetemperature fino a 70 °C."

Mi sembra impossibile che possano garantire dei cop così alti (più sotto dicono da 4.5 a 6.6) con delle temperature di mandata così alte.. È realistica come cosa o è tutta fuffa?

Edit: mi rispondo da sola. Tutta fuffa. Nel senso che sono riferiti alla t di mandata 35. i cop a 65 gradi non li riportano
 
Ultima modifica:
Bella Livton!
se vuoi, la tua pdc te la posso fare io col Conto Termico, lascia stare il mangime per il pesci rossi :D , magari prova a bruciarlo in un cogeneratore, che magari ti prendi anche i Certificati Verdi

Laura: il vrf necessita di un nuovo impianto, proprio stamattina vado in un agriturismo per definire come fare un carter esterno in rame, per semplificarci la vita

ciao
 
consumi elettrici PDC con fotovoltaico ad accumulo e cessione gratis del surplus

consumi elettrici PDC con fotovoltaico ad accumulo e cessione gratis del surplus

Anche @biomassoso dice che non è coibentato. I miei termo mandano a 70 gradi.....
quello era un esempio di ragionamento, casa mia, come forse ben ricorda @tekneri, è di 340 m2 posta ai 4 venti in collina zona F con riscaldamento BT a pavimento e decentemente isolata, ed attualmente “brucio” in vecchissima caldaia policombustibile 2.200€ di gusci misti tritati che diviso 180gg/riscaldamento anno sono comunque €12,22/giorno di media, poi a caldaia spenta l'ACS me la devo fare con altro, quindi un pensiero lo sto facendo al momento “succhiando” con avidità informazioni da questo ing.

https://www.youtube.com/watch?v=oca0wXdCoAc

se vuoi, la tua pdc te la posso fare io col Conto Termico, lascia stare il mangime per il pesci rossi
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Dopo 20 di vita in locale caldaia devo prendere atto che questo è un cambiamento epocale anche se mi porterà alla depressione, quindi mi sto al momento documentando e valuterò il da farsi, che anche se chi installa e mi ha già fatto un preventivo, seppur in attesa del pronunciamento definitivo dell’AdE, è un’aziende enormente capiente che vuole la cessione del credito, ancora mi sto però domandando quale sarà l’esborso dal mio portafogli, che vedere che lo Stato mi regala qualcosa non ci credo.
:devilred:
P.S. qui parlate di PDC abbinato al geotermico, quindi scusate l'OT


 

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