[SW]Calcolatore della potenza nominale necessaria ad una PDC , in base ai consumi di metano pregressi.


Questo documento potrebbe essere utile: http://www.gruppocp.it/download/articoli/Volume n.5.pdf

Continuo a pensare che il calcolo n.3 sia quello corretto per stimare la potenza che deve erogare la PDC a temperatura di progetto semplicemente perchè il n.1 si limita a stimare la dispersione dell'involucro.

Cautelativamente a temperatura di progetto si potrebbe considerare da sottrarre solo gli apporti interni e non quelli esterni.

Come consumo stagionale da cui partire per i calcoli continuerei a considerare quelli di metano + gli apporti interni/esterni (quindi non solo quelli interni).

NON E' la potenza della PDC da prendere.... ma la potenza che la PDC dovrà erogare alla T di mandata necessaria a mantenere 20° in casa alla T di progetto...
E' scontato ma hai fatto molto bene a sottolinearlo perchè i neofiti potrebbero fare confusione.
Anche perchè a volte proprio le cose più scontate non vengono considerate (se penso che una volta ho perso una buona mezz'ora a capire perchè il portatile non si accendeva per poi scoprire che era senza batteria e non avevo collegato l'alimentatore.....)

Ciao.
 
Per me il calcolo giusto è il N.1, ma non considerando 20 kWh al giorno di apporti gratuiti.... è un'enormità.... ecco perchè ti viene un dato di potenza così alto.....

Allora il N.3 ... che è esattamente come il N. 1 solo che poi toglie gli apporti gratuiti ( prima li somma come contributo di gas risparmiato e in seguito li sottrae nel calcolo della potenza...)

Giustamente come dice Chiaro, se sommo il gas risparmiato ad inizio calcolo, ottengo il valore di energia totale richiesto dall'involucro.... al quale poi devo pero sottrarre il valore di quella dovuta agli apporti.

..ma non considerando 20 kWh al giorno di apporti gratuiti.... è un'enormità.... ecco perchè ti viene un dato di potenza così alto..... anche 10 al giorno a me sembrano tanti.

mmmm... non sono molto daccordo su questo Sergio.. solo i consumi elettrici che si hanno ogni giorno sono di fatto apporti gratuiti per effetto joule.. poi la letteratura sostiene che ogni persona emette circa 80 watt di energia termica ( in 24h sono quasi 2 kwh.. ).

Secondo me un valore tra i 10 e i 20 è da considerarsi come il minimo...

Innanzitutto escluderei gli apporti gratuiti dovuti ai mesi meno freddi, che sono molto elevati ma che in assoluto spostano poco nel risparmio complessivo di gas. Considererei solo una media di apporti gratuti da aggiungere nei mesi più freddi, il che ridimensiona abbastanza il dato finale. Un dato di 10 kWh/giorno di media potrebbe andare bene, ma non per tutti i giorni di riscaldamento, solo per 90-100 max.

Sul fatto che gli apporti gratuiti ad inizio stagione falsano il calcolo sono daccordo.. ma disturbano per davvero poco.. un valore del tutto trascurabile.

Secondo me ci DEVE essere una equazione che risolve il problema... io ho provato a buttare giu un foglio di calcolo che consideri una ipotetica situazione ripresa in parte dall'esempio di chiaro :

Consumo di gas annuale = 720 mc pari a 7200 kwh
Gradi giorno = 1800 duvuti ad una stagione cosi composta :

60 gg a 20 gradi esterni,
60 gg a 10 gradi esterni,
60 gg a 0 gradi esterni.

Facendo i calcoli considerando un offset di energia di 10 kwh al gg viene fuori che la potenza media calcolata sui consumi non si evidenzia alla T media ( 10 gradi ) ma a 7.5... ( come abbiamo immaginato tutti, gli apporti gratuiti fanno sovrastimare la potenza a T miti e sottostimare a T basse.

Prova a vedere tu se riesci a risolvere il problema matematicamente.. se si riesce a risolvere la situazione semplificata che ho esposto, si risolve x qualsiasi situazione.

F.
 
Ho provato a fare il calcolo, e ho diverse potenze in funzione della T minima esterna, ok.

Se ottengo ad esempio 5,63 a 10° / 8,82 a 5° / 10 a 3°, considerando che per gran parte dell'inverno da me non si scende mai sotto i 10°, e raramente per brevi periodi si va a 3-5°, che taglio di potenza mi consigliereste? Comunque una 9 kwh o posso fare con una 6?

Poi, l'effettivo assorbimento max sul contatore come lo ottengo? A quanto devo portare il contratto elettrico per una 6 piuttosto che per una 9?
 
Almeno 9 KWh.
L'assorbimento massimo lo trovi nelle specifiche della PDC.
Indicativamente, con la tue temperature, calcola la metà della potenza termica durante ACS e 1/3 della potenza termica durante riscaldamento (nei giorni freddi).
Con un contratto da 6 KWh dovresti cavartela.

Ciao.
 
che taglio di potenza mi consigliereste? Comunque una 9 kwh o posso fare con una 6?

Poi, l'effettivo assorbimento max sul contatore come lo ottengo? A quanto devo portare il contratto elettrico per una 6 piuttosto che per una 9?

Tra 6 e 9 c'e' anche la 8Kw che è una taglia comune... metterei quella.

L'assorbimento di una PDC da 8 Kw sara circa 2-2,5 kw in produzione ACS.. io a casa mia gestisco i carichi con la domotica e quindi ce la farei a stare addirittura con il contratto da 3 Kw.

Considerando che cambiare taglia al contatore è un'operazione velocissima.. io partirei con un 4.5 Kw che con le tolleranze del 10% e i tempi ammessi di sforo, garantisce comunque una discreta riserva di potenza utilizzabile.

F.
 
La stima della potenza della pdc necessaria si fa quindi sull'ACS come per le caldaie tradizionali, mentre il riscaldamento impiega meno potenza?

Ad esempio, una caldaia 24 kw a quanto corrisponde in potenza in una pdc?
 
Non è proprio cosi.... diciamo che una PDC come una caldaia lavora alla potenza massima durante la produzione di ACS.

24 kw termici di una caldaia corrispondono a..... 24 kw termici di una PDC... tuttavia una caldaia usa quella potenza xche produce ACS in istantanea... una PDC lavorando su un accumulo puo integrare la potenza e fornire la stessa energia in un tempo maggiore.

Mi spiego.... durante una doccia una caldaia fornisce 24 Kw x 10 minuti..... una PDC lavorera a 8 Kw x 30 minuti x integrare il calore perso in quella stessa doccia... oppure 1 ora a 4 Kw...

F.
 
io partirei con un 4.5 Kw che con le tolleranze del 10% e i tempi ammessi di sforo, garantisce comunque una discreta riserva di potenza utilizzabile.
Se si fa l'aumento di potenza in prelievo entro aprile 2019, si hanno due anni di "diritto di ripensamento" cioè si può aumentare/diminuire a piacimento la potenza in prelievo senza costi, anzi scendendo di potenza viene rimborsato il costo sostenuto. In pratica si ha tempo per "fare le prove" e vedere se in realtà avendo il FV basta anche meno in prelievo, così si risparmia qualcosa sulle spese fisse in bolletta (alla voci "quota potenza").
Una volta tanto Arera ha pubblicato degli esempi chiari qua https://www.autorita.energia.it/allegati/comunicati/170503var_PimpegnataDom.pdf
 
Spero di non andare off-topic, ma considerando che per ottenere il 65% di detrazioni il nuovo generatore di calore non deve superare in Kw il sostituito, se io adesso ho una caldaia da 24 Kw, se la sostituisco con un'altra da 24, ed in più metto 1 o più pdc aria-aria per fare riscaldamento, non ho modo di far passare queste ultime in 65%?
 
Ciao. Io per farmi un'idea di dimensionamento mi ero fatto questa tabella... forse non è chiarissima provo a riassumere, dove ho evidenziato di verde è lo studio "stagionale", ovvero:

smc di gas annui x efficienza caldaia x 10,69 fattore di conversione = 14.000 kWh termici che diviso i 166 gg come da zona climatica (3.984 ore di esercizio 24h/24) fanno la media di 3,5 kW termici. Se si incrocia con la sommatoria delle potenze dei termosifoni trovi soddisfazione nella colonna 45° con 23,96 ore di accensione al giorno.

Ugualmente, ho fatto per il giorno critico, evidenziato azzurro, dove ho bisogno di 5,2 kW termici, che soddisfo con 55° per 20,70 ore/giorno

filedata/fetch?id=2170984&d=1635777890

Dati che sono con errore di eccesso, dato che ho lasciato dentro smc per acs e cottura. I dati dei termosifoni li ho presi dalle schede tecniche ufficiali, mi auguro di non aver fatto errori lì...!

I calcoli trovano riscontro tra l'altro nel fatto che la mia nuova caldaia impostata con climatica, ha una Pmin in riscaldamento di circa 5 kW, e infatti solo nei giorni più freddi riesce quasi mai a staccare, per tutto il resto dell'inverno invece stacca sempre perchè va puntualmente in esubero di potenza.

Per questo magari pensavo a una pdc 7 kW o al max 9 kW... non di più... per non sovradimensionare e magari poter avere semplicemente 6 kW di potenza al contatore (mono o trifase da valutare), vediamo cosa dirà il software del termotecnico...

Cosa ne pensate, il ragionamento è corretto o rischio di essere in difetto?

PS. Il foglio di calcolo mi da 9,16 kw x 20 ore/giorno.
 
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