riassumo quello che ne ho capito riguardo al biogas agricolo
INCENTIVI
- l'incentivo base è differente per 5 soglie di potenza: 0-300, 301-600, 601-1000, 1001-5000, >5000
- per ogni soglia di potenza, l'incentivo dipende dal tipo di alimentazione e sono 2 le categorie di interesse del biogas agricolo, la 4a (prodotti di origine biologica - mais, triticale, sorgo, granelle varie ecc), e la 4b cioè sottoprodotti inseriti nella tabella 1A (liquami, letami, verdure, scarti bietola, oliva, pomodoro ecc)
- gli impianti che usano al massimo il 30% in peso di prodotti di categoria 4a, prendono l'incentivo della categoria 4b (il più alto)
- la categoria dipende da quello che è stato previsto come piano di alimentazione in sede di autorizzazione. Verranno poi fatti controlli
- la categoria 4b prevede 0,236 €/kwh per 20 anni per impianti 0-300 kw, e 0,206 per la categoria 301-600 (gli altri incentivi per me sono ridicoli)
REGISTRI
tutti gli impianti di potenza superiore ai 100 kw devono iscriversi al registro.
per iscriversi al registro bisogna avere l'autorizzazione (PAS o AU), ed il preventivo definitivo di allacciamento alla rete.
dal momento in cui si parte a quando si ha la risposta passano circa 5 mesi, per sapere se si ha avuto accesso all'incentivo
l'incentivo cala del 2% per chi entra in esercizio nel 2014, di un ulteriore 2% per chi entra in esercizio nel 2015 ecc
ogni anno c'è una potenza massima di impianti che accedono agli incentivi, ed i registri servono proprio a fare in modo che raggiunta questa potenza gli ulteriori impianti ne siano esclusi. La potenza per biogas, biomasse e bioliquidi è 170 MW per il 2013, e 160 per 2014 e 2015
raccolte le richieste il GSE le mette in graduatoria in base a criteri stabiliti nel decreto (il biogas 101-600 ha la priorità su tutte) e quando arriva a 170 MW chiude il registro. Chi è dentro prende l'incentivo, e gli altri si attaccano al tram e riprovano l'anno dopo.
i 170 MW del primo anno sono detratti degli impianti da 1 MW che si avvalgono della "proroga" (vedi punto successivo) e i 160 MW degli anni successivi sono detratti degli impianti fino a 100 kw che non si sono dovuti iscrivere al registro l'anno precedente
gli impianti sotto i 100 kw non necessitano di iscriversi ai registri ed una volta autorizzati possono essere costruiti ed entrare in esercizio. Prendono automaticamente l'incentivo quando fanno il parallelo.
BONUS
- per gli impianti di categoria 4b viene dato un bonus di 0,010 sull'energia prodotta in Cogenerazione Alto Rendimento. Il bonus viene riconosciuto a fine anno, una volta fatto il calcolo a consuntivo.
- sui soli Kw in CAR si può avere un ulteriore bonus di 0,030 se si produce un fertilizzante che riduca del 60% l'azoto in ingresso all'impianto, rispettando alcuni vincoli (fertilizzante conforme ala normativa, copertura vasche stoccaggio, no emissioni di ammoniaca in atmosfera..)
- in alternativa, sempre sui Kw in CAR, si può avere un bonus di 0,015 per la rimozione del 40% dell'azoto in ingresso, con vincoli un pò più blandi
- in alternativa, nel caso in cui si operi in assetto cogenerativo (più semplice da raggiungere della CAR) ne caso in cui l'impianto recuperi il 30% dell'azoto in un fertilizzante si prende un bonus di 0,020 sui kwh prodotti (l'ncentivo va a 0,256)
VARIE
- Contributo GSE: tutti gli impianti, anche quelli già in esercizio, corrisponderanno al GSE un contributo di 0,0005 €/kwh prodotto (la tariffa diventa 0.2355, non o,232 come scritto sopra)
_ Autoconsumo: l'autoconsumo viene stabilito forfettariamente in 11%, anche se non è ben chiaro cosa succede se consumo di meno ( per esempio, se consumo l'8% nell'impianto, l'altro 3% lo posso detrarre dai consumi dell'azienda agricola o no?)
_ Proroga: gli impianti autorizzati entro l'11 di luglio 2012, possono entrare in esercizio entro aprile 2013 alle condizioni dell'attuale sistema incentivante (lo 0,28 per 15 anni), ma ogni mese perdono il 3 % dell'incentivo (0,28 - 3% se entrano in funzione a Gennaio, 0,28 - 6% a Febbraio ecc)
ci sono ancora alcuni aspetti che non i sono chiari del tutto, ma a grandi linee il decreto è questo