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Tariffa biogas 2013


l'impianto di recupero azoto, non è obbligatorio per il biogas in regime CHP ma è facoltativo al fine di aumentare la tariffa di 30 Euro/MWh
 
Il premio sull'abbattimento dell'azoto è presente ma non così alto da cambiare un Business plan da fattibile a non economico, piuttosto la scelta la si deve fare sulle matrici: prodotti, sottoprodotti o mix dei due all'interno del limite del 33%.
Per esperienza consiglio di mantenere la più ampia autorizzazione possibile, anche alla luce dell'allungamento dell'orizzonte temporale da 15 a 20 anni.
 
avete visto le modifiche del 07/06/2012? Finalmente si comincia a decidere con razionalità: FINO A 300KW

- incentivo base 0.0.236
- incentivo chp 0.020
- incentivo recupero azoto 0.030
- incentivo emissioni fumi 0.030
- incentivo utilizzo termico 0.020

Non ho ben capito se sono tutti comulabili spoprattutto incentivo termico con quello del chp.
 
non capisco una cosa:
1- che differenza c'è tra incentivo CHP e recupero fumi
2- a cosa si riferisce l'incentivo fumi

Per l'abbattimento dell'azoto sono d'accordo col fatto che darti un premio per abbatterlo e poi acquistarlo non ha senso. Sarei più propenso ad utilizzare sistemi di concetrazione che potrebbero utilizzare la termica ed ottenere un prodotto concentrato da poter utilizzare, magari, in copertura.
Per l'utilizzo di sottoprodotti, in percentuali obbligatorie, starei molto attento a farlo perchè si rischia di innescare un aumento dei prezzi di questi sottoprodotti.

Sono dell'opinione che sia corretto abbassare le tariffe lasciando però libero il mercato delle biomasse, in questo modo sarà compito del potenziale gestore valutare l'effettiva convenienza in base alle matrici che riuscirà a reperire e/o che avrà a disposizione nella sua azienda.
 
scusate ma esistono i dizionari, comunque il CHP, che è un termina abbreviato inglese, è il rucupero totale delle energie prodotte, i fumi ne fanno parte come l'alternatore per fare EE, motore e fumi fanno acqua calda, saluti
 
il bonus CHP è per la cogenerazione ad alto rendimento
bisogna cioè rientrare nei parametri previsti dalla normativa (è un papiro da un centinaio di pagine)
per semplificare la cosa serve un utilizzo diretto di tutto il calore recuperabile dalla macchina sia quello residuo delle camice, sia quello sui fumi
praticamente per ogni kwh elettrico che produco (e ne produco tutto l'anno) devo utilizzare un kwh termico
il pasticcio è che questa normativa è fatta per i motori a metano montati sulle reti di teleriscaldamento. è di difficile applicazione in un impianto a biogas (soprattutto piccolo) perchè devo utilizzare tutto il calore recuperabile tutto l'anno (non ha senso spegnere l'impianto a biogas d'estate)
ecco perchè è stata proposta come modifica l'introduzione di un bonus da 20 €/MWh per impianti in assetto cogenerativo (utilizzo del 60% del calore residuo al netto di quello utilizzato per i fermentatori)

prendere il bonus CHP è molto molto difficile, e per farlo non si possono utilizzare turbine ORC o simili (che usano il calore per fare altra corrente)
 
apperol da dove vieni scusa sai cosa è la cogenerazione????, alto rendimento è tutto altro,solo un CHP fatto meglio, teleriscaldamento, perchè no, non hanno case chi a imèpianti di biogas, stalle, poi perchè pensi solo al caldo, c'è anche il freddo, e poi e poi, saluti
 
apperol da dove vieni scusa sai cosa è la cogenerazione????
modera il tono per favore, perchè è un forum e ci si confronta in maniera civile

certo che lo puoi sfruttare anche in trigenerazione per produrre freddo
io infatti non ho detto che è impossibile, ma ho detto che è più complicato da fare e forse, sulle piccole taglie può non essere economico

il bonus CHP del decreto significa cogenerazione ad alto rendimento, così come scritto all'art 8 comma 6.
é un mezzo pasticcio? SI
ma non l'ho scritto io, incazzati con i ministeri
 
voglio rischiare che mi riprendono, ma non aggredisco, ma sono stufo che ignoranti parlino senza pudore di causa, prima di parlare leggi, che è meglio, secondo piccole taglie cosa significa, hai mai costruito un cogeneratore, sai costruirlo, sai come gestirlo, hai mai maesso mani in una centrale termico, oppure sei mai entrato in una sala macchina di navi, sai una cosa credo che la differenza fra cogenerazione e altro non sai cosa sia, e parli come migliaia di cretini sparsi nel territorrio italiano hanno rovinato tutto il mercato, inventandosi differenze che non esistono, produre energia non è come andare al bar, e qui mi fermo e mi auto sospendo dalla discussione,saluti Gordini claudio
 
non ti permetto di rivolgerti a me con questi toni

neanche ti conosco e mi dai dell'ignorante. ma come ti permetti?!

la tua arroganza è seconda solo alla tua maleducazione

autosospenditi pure, non mancherai a nessuno. Pagliaccio!
 
Ultima modifica:
questo lo so: blocco motore e fumi danno acqua calda, e la prima acqua calda viene dal blocco motore poi se te ne serve ancora la prendi dai fumi, quindi la mia domanda non mi pareva così fuori posto...
so che in alcune applicazioni utilizzano i fumi direttamente senza usare scambi a fasci tubieri.
Chiedo è affidabile lo scambiatore a fascio tubiero su un generatore biogas?

scusate ma esistono i dizionari, comunque il CHP, che è un termina abbreviato inglese, è il rucupero totale delle energie prodotte, i fumi ne fanno parte come l'alternatore per fare EE, motore e fumi fanno acqua calda, saluti
 
la legge dice che un cogeneratore deve produrre energia sia termica che elettrica, per cui senza fascio tubiero sui fumi non sei un cogeneratore, di cosa usi per produrre energia, non è un problema, carburante è carburante, le chiacchere non fanno energia, e fare energia non è come andare al bar, per cui finiamola con il dilemma falso,la cogenerazione è una solo, tutti gli impianti che non sfruttano tutta l'energia non sono cogeneratori, e ben venga le nuove regole che finalmente metteranno un poco di chiarezza, il resto lasciamo stare, ma comunque chi produrrà energia sarà premiato gli altri, mmmmmm problemi loro, percui rispondo vuoi fare un cogeneratore devi usare tutta la potenza che puoi prelevare e trasformarla, in acqua calda vapore, oppure chi applichi un assorbitore e raffreddi locali capannoni,ecc ecc ecc, saluti
 
Ricerca su settore biogas e biomasse.

Ricerca su settore biogas e biomasse.

[h=2]Salve a tutti,[/h]
sono uno studente di economia e sto facendo la tesi di laurea Magistrale sulle start up nel settore delle biomasse e biogas, riconosco che questa sia una richiesta un po' particolare ma volevo gentilmente chiedervi se conoscevate delle fonti (siti, documenti, ricerche, ecc) riguardanti l'argomento e se me ne potevate consigliare qualcuno ( ad es: modalità di investimenti, normative, incentivi, principali attori nel settore, ecc..).
Vi ringrazio tutti anticipatamente
Cordiali saluti​
 
non ho ancora capito bene tutte le parti del nuovo decreto, ma ad una prima occhiata il 100 kw non sembra male
niente registri, connessione in bassa, basso costo di alimentazione

cosa ne pensate?
pensate che i bonus siano raggiungibili?
 
il 100 kw è pessimo non avrà mai un rtitorno economico decente , sempre a meno che vai a tirar su le vasche in economia e pure il motore , ma poi non avrai delle performance decenti da pagare il debito.
le premialita' non sono raggiungibili se non in alcuni casi per qualche migliaio di ore l'anno . Il biogas in CAR ci potrebbe lavorare solo d'estate . A patto poi di avere a chi cedere il calore ... in estate!
L'azoto va in funzione del CAR quindi ....
11% di autocnsumo forfettario vanno a premiare solo gli impianti poco efficienti
0,005 ( quindi per un 300 KW 0,237- 0,005 --> 0,232 ) per oneri del GSE
Ad eccezzione di alcuni allevamenti con già delle vasche presenti non ci sarà piu' mercato x il biogas
 
Tabella riassuntiva

Tabella riassuntiva

Qualcuno è in grado di postare l'ammontare delle incentivazioni suddivise per scaglione di potenza e le varie aggiunte per le azioni facoltative in modo da poter redigere una tabella riassuntiva chiara per tutti?.
Grazie
 
riassumo quello che ne ho capito riguardo al biogas agricolo

INCENTIVI
- l'incentivo base è differente per 5 soglie di potenza: 0-300, 301-600, 601-1000, 1001-5000, >5000
- per ogni soglia di potenza, l'incentivo dipende dal tipo di alimentazione e sono 2 le categorie di interesse del biogas agricolo, la 4a (prodotti di origine biologica - mais, triticale, sorgo, granelle varie ecc), e la 4b cioè sottoprodotti inseriti nella tabella 1A (liquami, letami, verdure, scarti bietola, oliva, pomodoro ecc)
- gli impianti che usano al massimo il 30% in peso di prodotti di categoria 4a, prendono l'incentivo della categoria 4b (il più alto)
- la categoria dipende da quello che è stato previsto come piano di alimentazione in sede di autorizzazione. Verranno poi fatti controlli
- la categoria 4b prevede 0,236 €/kwh per 20 anni per impianti 0-300 kw, e 0,206 per la categoria 301-600 (gli altri incentivi per me sono ridicoli)

REGISTRI
tutti gli impianti di potenza superiore ai 100 kw devono iscriversi al registro.
per iscriversi al registro bisogna avere l'autorizzazione (PAS o AU), ed il preventivo definitivo di allacciamento alla rete.
dal momento in cui si parte a quando si ha la risposta passano circa 5 mesi, per sapere se si ha avuto accesso all'incentivo
l'incentivo cala del 2% per chi entra in esercizio nel 2014, di un ulteriore 2% per chi entra in esercizio nel 2015 ecc

ogni anno c'è una potenza massima di impianti che accedono agli incentivi, ed i registri servono proprio a fare in modo che raggiunta questa potenza gli ulteriori impianti ne siano esclusi. La potenza per biogas, biomasse e bioliquidi è 170 MW per il 2013, e 160 per 2014 e 2015
raccolte le richieste il GSE le mette in graduatoria in base a criteri stabiliti nel decreto (il biogas 101-600 ha la priorità su tutte) e quando arriva a 170 MW chiude il registro. Chi è dentro prende l'incentivo, e gli altri si attaccano al tram e riprovano l'anno dopo.
i 170 MW del primo anno sono detratti degli impianti da 1 MW che si avvalgono della "proroga" (vedi punto successivo) e i 160 MW degli anni successivi sono detratti degli impianti fino a 100 kw che non si sono dovuti iscrivere al registro l'anno precedente
gli impianti sotto i 100 kw non necessitano di iscriversi ai registri ed una volta autorizzati possono essere costruiti ed entrare in esercizio. Prendono automaticamente l'incentivo quando fanno il parallelo.

BONUS
- per gli impianti di categoria 4b viene dato un bonus di 0,010 sull'energia prodotta in Cogenerazione Alto Rendimento. Il bonus viene riconosciuto a fine anno, una volta fatto il calcolo a consuntivo.
- sui soli Kw in CAR si può avere un ulteriore bonus di 0,030 se si produce un fertilizzante che riduca del 60% l'azoto in ingresso all'impianto, rispettando alcuni vincoli (fertilizzante conforme ala normativa, copertura vasche stoccaggio, no emissioni di ammoniaca in atmosfera..)
- in alternativa, sempre sui Kw in CAR, si può avere un bonus di 0,015 per la rimozione del 40% dell'azoto in ingresso, con vincoli un pò più blandi
- in alternativa, nel caso in cui si operi in assetto cogenerativo (più semplice da raggiungere della CAR) ne caso in cui l'impianto recuperi il 30% dell'azoto in un fertilizzante si prende un bonus di 0,020 sui kwh prodotti (l'ncentivo va a 0,256)

VARIE
- Contributo GSE: tutti gli impianti, anche quelli già in esercizio, corrisponderanno al GSE un contributo di 0,0005 €/kwh prodotto (la tariffa diventa 0.2355, non o,232 come scritto sopra)
_ Autoconsumo: l'autoconsumo viene stabilito forfettariamente in 11%, anche se non è ben chiaro cosa succede se consumo di meno ( per esempio, se consumo l'8% nell'impianto, l'altro 3% lo posso detrarre dai consumi dell'azienda agricola o no?)
_ Proroga: gli impianti autorizzati entro l'11 di luglio 2012, possono entrare in esercizio entro aprile 2013 alle condizioni dell'attuale sistema incentivante (lo 0,28 per 15 anni), ma ogni mese perdono il 3 % dell'incentivo (0,28 - 3% se entrano in funzione a Gennaio, 0,28 - 6% a Febbraio ecc)

ci sono ancora alcuni aspetti che non i sono chiari del tutto, ma a grandi linee il decreto è questo
 

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