Termocamino a pellet e problema puffer

Salve,
ho appena realizzato un impianto composta da un termocamino a pellet Piazzetta connesso ad un puffer da 600lt. Dal puffer spillo l'acqua per dei fan coil e l'acqua per un pavimento radiante tramite apposita valvola miscelatrice motorizzata.
I fan coil scaldano circa 70mq usati come taverna/garage quindi riscaldati si e no 10 giorni l'anno.
Il pavimento radiante scalda circa 140mq di casa usata abitualmente.

Allego lo schema di come è connesso ora.

Ho 2 problemi che mi affliggono.
1) Con il termocamino così connesso sembra che il puffer non si scaldi correttamente infatti in alto arrivo anche a 85 gradi e in basso,dove prende acqua il pavimento radiante dopo 30 minuti di circolazione del radiante mi trovo con 20 gradi e quindi il pavimento freddo, la valvola motorizzata aperta al massimo ma che non ha abbastanza calore per arrivare ai 37/38 gradi impostai.... Subito sopra la mandata del radiante ho ancora più di 60 gradi! Il Termocamino non riparte xkè la sonda posizionata a 3/4 di altezza misura più di 80 gradi....

Pensavo di far spostare mandata e ritorno del camino agli estremi del puffer in modo da migliorare la circolazione e uniformare l'accumulo. Cosa ne dite?

2)Con l'attuale connessione del radiante tutto in basso e il prelievo praticamente nullo dalla parte alta inquinato i fan coil non li accendo mai non stò sprecando i 3/4 superiori di calore accumulato nel puffer? Riscalderei 600 litri di acqua ma alla fine ne sfrutterei solo una parte esigua! Pensavo quindi di alzare la mandata del pavimento e abbassare di una posizione quella dei fan coil. Cosa ne dite?

Nel disegno allegato c'è sia la situazione attuale che la "proposta"

Ciao a tutti e grazi in anticipo

Schermata 2014-04-19 alle 20.50.30.png
 
Ciao,
non sono un esperto e tanto meno un'installatore, guardando i due schemi da te postati mi viene in mente che si potrebbe optare anche per un'altra soluzione , non ho idea che tipo di puffer sia quello che usi e se fai o meno acqua sanitaria.
La mia idea è semplicemente quella di mandare acqua calda al puffer nella parte più alta e ritorno nella parte più bassa,
per quanto riguarda il lato riscaldamento nella parte più alta mandi sia i fancoil che il radiante buttando la mandata su di un collettore e poi pompa verso i fancoil e pompa/valvola miscelatrice verso il radiante ed il ritorno di tutti e due i circuti nella parte più bassa del puffer così potrai sfruttarne tutta l'autonomia e calore.
Se con il Puffer fai anche acs le cose si complicano e lascio agli esperti parola e consigli, se ho sbagliato ( quasi sicuramente) correggetemi......grazie e
Buona Pasqua!
 
Ciao fabrizio,

grazie per la risposta, no non faccio ACS. LA tua credo sia la soluzione migliore ma purtroppo l'impianto è stato appena realizzato e mettere un collettore, che sicuramente è la cosa migliore, vorrebbe dire smontare tutto! Proverò a sentire l'idraulico quanto lavoro ci vuole...

Buona Pasqua!
 
se non puoi mettere un collettore sul tubo della mandata metti un paio di raccordi a T e poi ti agganci con fancoil e radiante , non è la soluzione più bella esteticamente ma dovrebbe funzionare............
 
Ciao,
neanche io sono un esperto, butto lì la mia opinione:
ma si sfrutta tutto il puffer se il ritorno è così in alto?

Secondo me con quei collegamenti praticamente 1/4 del puffer non lo usi,
e se prendi l'acqua a quell'altezza la prendi fredda.
IMHO o prendi l'acqua più in alto o (secondo me più correttamente) sposti
il ritorno più in basso.

Ciao

MP
 
stai parlando della mandata e ritorno del camino vero? infatti il problema è proprio quello la parte bassa sotto il ritorno non si scalda mai! addirittura c'è un delta T di circa 50 gradi tra il ritorno del camino e circa 10cm più in basso!
 
Ciao,

se lavori in Cordivari può essere! Altrimenti qualcuno ha il mio solito problema :cry:

no no, lo stesso tuo impianto, e non lavoro certo alla Cordivari, visto che sono la concorrenza.....
mi ha telefonato una persona toscana giovedì pomeriggio verso le 17/18 (non ricordo il nome, però ho il cell) che mi ha detto di essere un tecnico e un suo amico ha i problemi che hai descritto tu, gli stessi fotocopia..
difficile, se non improbabile che sia una coincidenza (stessi tipi di riscaldamento, stesso puffer, stesso generatore di calore, ecc ecc)
gli ho già detto come fare, basta semplicemente modificare le altezze di collegamento (il secondo disegno è quello meno peggio).
a questo punto non sò se mi hai chiamato tu, o il tuo idraulico o il tuo tecnico o il tuo venditore.... o uno dei quattro che si è spacciato per altri... :devilred:

questa è la soluzione che gli ho detto, se vuole evitare un collettore e sfruttare gli attacchi del puffer (quindi qualcosa "mi puzza".... :cry:. Non capisco questi "sotterfugi"... tanto più che parli di impianto nuovo, e se qualcuno ti ha fatto quei collegamenti sbagliati o quello schema, Oddddiooo..... siamo sempre alla solita solfa: INCOMPETENTI !!!! MANIGOLDI !!!!!! PAGLIACCI !!! CHE CAMBINO LAVORO !!!!!!!! non mi stancherò mai di ripeterlo, l'ignoranza e l'incompetenza rovinano il settore.)
 
Ultima modifica:
alex,scusami,per quanto mi riguarda ti conviene collegare il pavimento in alto e i fancoils più in basso,considerato che ti ritrovi il puffer a 80°, nella parte superiore meglio che ci sia collegato il pavimento.Inoltre sul ritorno del radiante ci collegherei quello dei fancoil,anche se di quest'ultimi ne fai un uso quasi nullo.Domanda:tra il camino ed il puffer hai qualche dispositivo per innalzare la temperatura di ritorno?
 
Quindi mi pare di capire che la soluzione ottimale sarebbe collettore connesso agli estremi del puffer da cui poi prendo l'acqua per il pavimento tramite valvola miscelatrice e i fancoil. In seconda ipotesi usare gli attacchi del puffer mettendo le mandate alte e i ritorni in basso, qui non ho capito se conviene fsncoil in cima e pavimento sotto (schema c'ho ho allegato) o viceversa... Buona pasqua!
 
Ciao Alexenergy anche nel secondo schema idraulico trovo vari errori di connessione.
Io ti proporreri uno schema a T cioè mandata e ritorno puffer con T per mandata e ritorno collettore, oppure uno schema con prelievo dall'alto verso il collettore e ritorno verso il basso.
Schema.jpg
Ovviamente dal collettore potrai spillare per entrambi i sistemi di riscaldamento con un sistema in climatica oppure un sistema in cliamtica per la bassa temperatura e un sistema diretto per alta temperatura (fancoil)
 
Ciao Alexenergy anche nel secondo schema idraulico trovo vari errori di connessione.
Io ti proporreri uno schema a T cioè mandata e ritorno puffer con T per mandata e ritorno collettore, oppure uno schema con prelievo dall'alto verso il collettore e ritorno verso il basso.
Visualizza allegato 39406
Ovviamente dal collettore potrai spillare per entrambi i sistemi di riscaldamento con un sistema in climatica oppure un sistema in cliamtica per la bassa temperatura e un sistema diretto per alta temperatura (fancoil)

il primo schema non l'ho capito molto... correggimi se sbaglio, se il camino è acceso il collettore "pesca" direttamente dal camino e l'eccesso và nell'accumulo, se il camino è spento pesco dall'accumulo direttamente?
 
Così potrebbe essere un buon compromesso?

attenzione,
quei dicei giorni che userai i fancoil in questo modo, assicurati che il puffer non sia stratificato e che sia caldo ad alta T° sul totale del volume, perchè altrimenti, essendo collegati i fancoil a circa 300 lt di puffer, quel volume sarà ben presto scaricato, in velocità visto come lavorano i fancoil....
quindi, la mia opinione è fancoil nella parte alta con miscelatrice che porta a 60/65°, bassa temperatura nella parte alta pure con miscelatrice che porta a 35° circa, ritorno fancoil a metà e ritorno bassa T° in fondo.
questo perchè, se i fancoil sono ben dimensionati, avranno un ritorno con un delta di 10°, circa 50/55°, quindi ampiamente sufficienti per servire il pavimento che lavora appunto a 35° (si monta poi un termostato che blocca i fancoil una volta che la T° del puffer nella parte del prelievo scende sotto i 55°)
in questo modo hai le minor modifiche da fare al tuo impianto.
se invece vuoi fare modifiche sostanziali, meglio collettore.
 
la mia opinione è fancoil nella parte alta con miscelatrice che porta a 60/65°, bassa temperatura nella parte alta pure con miscelatrice che porta a 35° circa, ritorno fancoil a metà e ritorno bassa T° in fondo.
questo perchè, se i fancoil sono ben dimensionati, avranno un ritorno con un delta di 10°, circa 50/55°, quindi ampiamente sufficienti per servire il pavimento che lavora appunto a 35° (si monta poi un termostato che blocca i fancoil una volta che la T° del puffer nella parte del prelievo scende sotto i 55°)
in questo modo hai le minor modifiche da fare al tuo impianto.
se invece vuoi fare modifiche sostanziali, meglio collettore.

OK, in nei momenti di uso dei fancoil potrei alzare la mandata del termocamino in modo da compensare lo scaricamento repentino

oppure questo schema potrebbe essere ancora migliore? Il giunto a T per dividere va bene?

grazie a tutti per l'aiuto!

Immagine.jpg
 
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