termocamino e pompa di calore --> si può?


dipende....
se puffer normale, se puffer con cui vuoi fare anche raffrescamento, se vuoi fare anche acs e in che modo, ecc ecc...

Non ne ho idea, considerando che ho i radiatori, non credo di poter sfruttare per raffreddare in estate.
Per l'acqua calda non ho idea se sia meglio che lo faccia il puffer o se sia meglio prendere un bollitore separato da mettere in cascata.
L'obiettivo è massimizzare la resa dei 6 kw di fotovoltaico.
 
per la miseria !!! quindi non hai nessuna idea..... :)
ma allora, se non hai nessuna idea.... dovresti prima fare due chiacchiere con un professionista, no ? almeno per avere "qualche idea".....
altrimenti si fa a chi "spara" il numero più bello e che più ti piace.
 
per la miseria !!! quindi non hai nessuna idea..... :)
ma allora, se non hai nessuna idea.... dovresti prima fare due chiacchiere con un professionista, no ? almeno per avere "qualche idea".....
altrimenti si fa a chi "spara" il numero più bello e che più ti piace.

:D
Più o meno sono nelle condizioni descritte sopra e di professionisti affermati nella zona non ne conosco e forse nemmeno ci sono, preferisco informarmi e sbagliare con la mia testa
o semplicemente informandomi posso accorgermi se mi sparano superca**ole
 
un boiler acs non si monta a cascata....
quello si fa con due puffer
tu sai che se monti 6 kw fotovoltaici, devi conteggiare che mai ti renderanno 6 kw reali, a quelli devi togliere poi i consumi normali di casa (frigo, luci, tv, ecc ecc) e calcolare ciò che resta.
poi serve il fabbisogno della tua abitazione in kw, vedere che PDC ti serve e vedere infine cosa riesci a sfruttare dei rimanenti kw elettrici e cosa invece devi pescare in rete.
fatto questo, si dimensiona un'eventuale puffer (vedendo appunto se solo per acqua tecnica o anche per produrre acs).
a volte può non servire, e altre può essere indispensabile.
ma per sapere.... servono molti altri dati.

chiedi il costo di un 1.000 lt normale ? bah.. dipende se con stratificatore o meno, che tipo di isolamento, ecc ecc , ma calcola dai 500 agli 800 euro + iva.
 
Ciao e grazie per le risposte veloci.
Il fotovoltaico ce l'ho già ed anche il termocamino montato in diretta sui termo con scambiatore.
Vorrei ottimizzare un pò le cose.
Esistono puffer da esterno? Scusate la castroneria.
 
- se lavori diretto sui termosifoni con tc ad alta T°, i discorsi si complicano.....
una PDC lavora bene a bassa temperatura, non ad alta.... quindi.... se non vuoi modificare la tua situazione attuale, lascia perdere.

- nel tuo caso, se vuoi sfruttare il fv che ti rimane, monta boiler PDC, fornello a induzione e clima estivo... Ogni altro utilizzo per te difficilmente va bene.

- esistono puffer da esterno, con un rivestimento particolare e dai costi decisamente maggiori (e con dispersioni maggiori aggiungo... se sono fuori a "cielo aperto")
se vuoi mettere fuori, conviene isolare almeno con "casetta" in pannelli, tipo questa: HVS E 40 + PUFFER | Erregi - Energie alternative rinnovabili
 
Scusa di nuovo,

ma perchè non potrei?

Magari mi sbaglierò, ma vorrei fare una cosa del genere.

Sono a casa vado a legna --> scaldo casa e carico il puffer

Non ci sono pdc carica il puffer o fa andare l termosifoni, non voglio che i pdc e tc vadano in contemporanea.
 
Ciao ludos :bye1:
è un discorso di temperature. Una PDC lavora ottimamente con impianto a pavimento perchè per scaldare case basta una temperatura di mandata con valori tra i 30° e 40° a seconda delle condizioni. Più la temperatura di mandata aumenta, più la PDC consuma e quindi sempre più difficile ammortizzare la spesa iniziale di installazione.

Generalmente i termosifoni richiedono mandate più alte, a meno che tu non ne abbia installato parecchi e abbia una casa poco energivora. Nel tuo caso a che temperatura li fai lavorare?

saluti:bye1:
 
Ciao hai ragione in quello che dici ma leggevo di pdc che lavorano ad alte temperature, non le trovi valide?
 
Ciao ludos,
no...perchè hanno prestazioni molto inferiori di una PDC a bassa temperatura.

Secondo me sono indicate solo in situazioni in cui non ci sono alternative. Tu utilizzi già legna, quindi mai riusciresti ad ammortizzare la spesa di una modifica impiantistica del genere. Oltretutto ora che ti rileggo vedo che ai TC in diretta su termosifoni, quindi neanche potresti fare un tentativo di abbassare la mandata fino a 40°/45° per vedere se riesci a scaldarti comodamente.

Capisco però la tua idea di massimizzare autoconsumo del FV. Con cosa fai ora ACS?
 
Ciao Spagho,
al momento uso la caldaia a gas oppure il termocamino (se è acceso).

Ma il puffer alla fine è bene inserirlo oppure no a prescindere dalla pompa di calore?
 
Avere un puffer è in generale una bella comodità su un impianto con TC. Devi valutare se conviene a te: magari già stai bene così quindi non ne hai bisogno.

Secondo me devi ragionare su queste due cose:

1 - RISPARMIO
dici di volere massimizzare il FV e sono d'accordo. Devi capire dove ti conviene farlo e soprattutto quanti kw di produzioni hai ancora a disposizione per l'autoconsumo.
PDC per riscaldamento, sicuramento non ti conviene.
PDC per ACS forse: devi ragionare su quanto spendi ora, quanto ti costa fare modifica impiantistica al netto delle detrazioni fiscali (se puoi averle) o incentivo conto termico, e quanto spenderesti in futuro. Devi ragionarci un po su, con calma.
Come ti dice Dott potresti anche valutare un'impianto di climatizzazione, che magari ti da una mano anche in inverno quando torni a casa e trovi casa fredda.

2 - CONFORT
ovvero devi ragionare su come ti trovi ora con il tuo impianto e valutare se fare degli investimenti che possono facilitarti la vita.
E' qui che devi ragionare se vuoi mettere un puffer, perchè ti consente di far funzionare il riscaldamento anche a TC spento. Altro plus l'avresti se ne prendi uno che ti consente di produrre anche ACS: farla direttamente dal TC non è la cosa migliore.
Ma il puffer non ti farà risparmiare (...e se lo fa, è in minima parte), quindi è un'acquisto che ti consiglio di fare solo se il tuo impianto è difficile da gestire.

Le variabili sono tante. Informati con calma su questi aspetti e poi decidi se, e dove approfondire. Non fare scelte affrettate perchè è un attimo spendere 3/4k e non combinare una ceppa :spettacolo:

Saluti :bye1:
 
Ciao Spagho,

ho molti kwh in eccesso perchè ci siamo poco a casa e di conseguenza consumiamo poco.

Se in molti sconsigliano la pdc conviene dar loro retta, andrò di splitter.
L'idea di far andare i termo a camino spento, ecco è questo quello che mi serve. Mi basta avere un'ora di autonomia al mattino ed 1 al pomeriggio poi ci penso io a rimettere in moto il camino.
 
se vuoi scaldare a tc è un'altro discorso
in questo caso, un puffer ti è indispensabile, ma non la PDC che dovrebbe lavorare a alte T° e quindi senza una resa conveniente.
cosa intendi con molti kw in eccesso? nel periodo invernale, quanti ne hai e in che periodo della giornata? (poi dipende dal contratto GSE che hai)
 
.... se hai delle pdc aria-aria (quelle che tu chiami split?) utilizza quelle anche in inverno o nelle mezze stagioni, ovvero come impianto indipendente da quello idraulico.

I termostati o cronotermostati faranno il resto, ovvero se in casa accendi il termocamino e la T ambiente supera quella impostata sugli split questi si spengono automaticamente.

Se vuoi migliorare e di molto il funzionamento del termocamino aggiungi un puffer, come già consigliato, magari piccolo in un angolo della casa, alla fine comunque ti giova !

Se vuoi eliminare il bombolone (parli di gas, non metano... vero?) aggiungi un accumulo acs con pdc!
 
Scusate se mi inserisco, ma vorrei chiedere una cosa: se si disponde di caldaia a biomassa e accumulo stratificato predisposto per l'integrazione solare (e che produce già ACS tramite scambiatore) è possibile usare la serpentina bassa per collegarci una PDC? Lo chiedo perchè un impianto fv richiede un investimento maggiore di un solare termico ma in piena estate ti consente di alimentare direttamente gli split... secondo voi avendo i consumi di casa al minimo (per esempio perchè si è fuori casa ed è tutto spento a parte il frigo) un impianto da 6Kwp riesce ad alimentare una PDC per tenere il puffer in temperatura con la caldaia spenta?
 
dipende da vari fattori:

- da quanti kw la PDC e quanti kw scarica la serpentina
- da che T° tieni nel puffer
- da che tipo di riscaldamento
 
Diaspar..ma se è solo per fare acs in estate..e hai gia accumulo, sicuro che con CE termico non ti convenga mettere dei pannelli termici?
Oppure mi sa che costa meno mettere una pdc tipo Nuos dedicata a fare acs in estate..sendi meno..consumi meno..massimizzi autocosnumo.
se hai una pdc grandina, da riscaldamento per capirci, poi in 20-30 minuti carichi puffer , magari con consumo superiroe a quello che fv eroga..e poi si spegne per ore e ore e il fv butta in rete?
No buono se il tuo obiettivo è cosi limitato..
 
dipende da vari fattori:

- da quanti kw la PDC e quanti kw scarica la serpentina
- da che T° tieni nel puffer
- da che tipo di riscaldamento

Beh, la mia idea era che la PDC fosse abilitata al funzionamento solo se c'è energia residua sufficiente dall'impianto FV (quindi dopo che l'autoconsumo per le altre utenze è stato soddisfatto), ho visto dati di PDC che dichiarano 8 KW termici con circa 1,5 KW elettrici ma non ho idea dell'efficenza della serpentina, è un dato di targa dell'accumulo? Il puffer adesso è settato con una temperatura max di 70° , il riscaldamento è a pavimento + termoarredi con mandate prelevate separatamente dal puffer (circa 60° gradi per i termo e 45 per i radianti che poi viene abbassata dalla miscelatrice)
 
Diaspar..ma se è solo per fare acs in estate..e hai gia accumulo, sicuro che con CE termico non ti convenga mettere dei pannelli termici?
Oppure mi sa che costa meno mettere una pdc tipo Nuos dedicata a fare acs in estate..sendi meno..consumi meno..massimizzi autocosnumo.
se hai una pdc grandina, da riscaldamento per capirci, poi in 20-30 minuti carichi puffer , magari con consumo superiroe a quello che fv eroga..e poi si spegne per ore e ore e il fv butta in rete?
No buono se il tuo obiettivo è cosi limitato..

Era una cosa che avevo già preso in considerazione ma mi rimane il problema di come alimentare gli split dell'aria condizionata... il mio ragionamento, che non so quanto corretto possa essere, era questo: nella mezza stagione, quando hai condizionatori spenti e il riscaldamento al minimo, il surplus di corrente dell'fv può alimentare la pdc per riscaldare in parte il puffer e diminuire l'accensione della caldaia. In estate piena, l'fv mi alimenta gli split ma dato che il riscaldamento è spento e quindi non c'è scarico del puffer forse la pdc può essere sufficiente per mantenere il puffer in temperatura e garantire il funzionamento dello scambiatore acs. Chiaramente, come dicevo a Dott Nord Est, la pdc deve essere abilitata al funzionamento solo quando c'è surplus di energia sufficiente dall'fv altrimenti il tutto ha poco senso ma considerando 3KW di assorbimento degli split se la una pdc da 1,5 KW elettrici fosse sufficiente ci si dovrebbe fare.
 

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