Termocamino Idro, quale scegliere?


QUOTE=termicamente;119565550]secondo me solo legna il modello iwood della Helios non ha niente da invidiare al vulcano!che poi sono molto simili solo che l'iwood è già coibentato[/QUOTE]




Sono 2 macchine identiche per la tipologia di combustione ma diverse per lo scambio di calore ( vulcano a serpentina e helios copiato da 1 anno scambio a piastre di carinci )perche' lo scambio precedente a fasci di tubi non andava bene e si sporcava troppo quindi stanno tentando di porre rimedio ma con scarsi risultati.


Il carinci, è superiore perchè a renderlo unico è il suo sistema di premiscelazione dell'aria che riesce a far bruciare la legna con ossigeno a temperatura variabile, l'aria comburente si riscalda in base alla temperatura della camera di combustione ottimizzando la fiamma in modo che un aumento della temperatura abbassa conseguentemente in modo naturale la fiamma e di conseguenza la combustione ( parzializzatore d' aria), quindi garantisco da esperto del settore che il termocamino della carinci ha la migliore combustione che io abbia mai visto rispetto a tutti gli altri.
Fondamentale anche il fatto che questa tecnica permette di tenere il vetro pulito per molto tempo e praticamente riduce al minimo le incrostazioni sulle pareti del termocamino.
Vulcano inventa, Carinci perfeziona, Helios scopiazza. Questa e' la realta'
Saluti
 
Fuocoelegna, quoto quasi tutto ad esclusione delle incrostazioni. Secondo me per la riduzione incide più il ritorno caldo che l'aria della combustione.
 
Fuocoelegna, quoto quasi tutto ad esclusione delle incrostazioni. Secondo me per la riduzione incide più il ritorno caldo che l'aria della combustione.

Stefano come hai regolato i circolatori x ridurre al minimo le incrostazioni? E quelle che si formano nel camino come le togli? Hai qualche metodo? Esistono prodotti per tale scopo?
 
dice bene stefano quando dice che conta poco il solo tc se non accompagnato da un buon impianto..
quando tutto è fatto bene funziona tutto bene e anche le incrostazioni non sono un problema.. nel caso di stefano usa, se non erro, degli scambiatori sia tra puffer e tc che per acs e il circolatore tc-puffer parte con termostato differenziale. per cui tra mandata e ritorno al tc non ci sará una differenza tale da creare problemi di condensa, oltre ad evitare che al puffer vada acqua tecnica di temperatura inferore a quella contenuta nello stesso.. basta qualce piccolo accorgimento che tutto funziona meglio..
 
La pompa 1 parte a 56 e la 2 a 63. Per togliere le poche incrostazioni basta il ferro a L di dotazione. Per togliere l'eventuale catrame l'unico modo è la temperatura alta, in teoria ogni corretta accensione è una pulizia della camera di combustione. Il termostato differenziale di cui parla Aldo serve per non scaricare il puffer. Immagina il termocamino come se fosse un pannello solare e ragiona allo stesso modo per la partenza della pompa 2.
 
ciao stefano..
ok la pompa 1 parte a 56 ma il liquido circola solo tra tc e scambiatore finchè la t supererá quella del puffer.. per cui questo, con lo scambiatore permette un buon sistema anticodensa...
 
QUOTE=termicamente;119565550]secondo me solo legna il modello iwood della Helios non ha niente da invidiare al vulcano!che poi sono molto simili solo che l'iwood è già coibentato


scusa è:

il vetro pulito lo riescono a mantenere tutti e 3 hanno lo stesso sistema di ingresso aria dal vetro!
per quanto riguarda lo scambiatore primario sinceramente non so da quanto tempo helios lo fa io ne ho montato qualcuno che aveva il fascio tubiero e garantisco che seguendo le istruzioni che da l'azienda non si hanno incrostrazioni se poi come molti clienti si fa partire il circolatore a 35 gradi è ovvio che nel camino si forma una quantità di catrame che neanche la fiamma ossidrica riesce a staccare, ma questo molte volte è dovuto al consiglio di molti installatori che secondo loro e non so per quale genialata devono far partire il circolatore basso!
io ho espresso un concetto conosco e dico conosco molto bene sia helios che vulcano installati e verificati di persona nelle loro fabbriche e per me sono ottimi prodotti ho installato solo un carinci e mi è sembrato molto simile ora chi ha copiato chi non mi interessa io secondo la mia valutazione dico:
helios e vulcano sono li tranne che helios è coibentato e soprattutto costo uguale
carinci ha un prezzo più altino secondo me non giustificato

poi comunque era solo per chiarire senza nessuna polemica e mi scuso se qualcuno ha preso le mie parole come un'offesa ma questo è un forum e in parecchie discussioni ho visto produttori sotto falso nome scrivere baggianate!



Sono 2 macchine identiche per la tipologia di combustione ma diverse per lo scambio di calore ( vulcano a serpentina e helios copiato da 1 anno scambio a piastre di carinci )perche' lo scambio precedente a fasci di tubi non andava bene e si sporcava troppo quindi stanno tentando di porre rimedio ma con scarsi risultati.


Il carinci, è superiore perchè a renderlo unico è il suo sistema di premiscelazione dell'aria che riesce a far bruciare la legna con ossigeno a temperatura variabile, l'aria comburente si riscalda in base alla temperatura della camera di combustione ottimizzando la fiamma in modo che un aumento della temperatura abbassa conseguentemente in modo naturale la fiamma e di conseguenza la combustione ( parzializzatore d' aria), quindi garantisco da esperto del settore che il termocamino della carinci ha la migliore combustione che io abbia mai visto rispetto a tutti gli altri.
Fondamentale anche il fatto che questa tecnica permette di tenere il vetro pulito per molto tempo e praticamente riduce al minimo le incrostazioni sulle pareti del termocamino.
Vulcano inventa, Carinci perfeziona, Helios scopiazza. Questa e' la realta'
Saluti[/QUOTE]
 
ciao stefano..
ok la pompa 1 parte a 56 ma il liquido circola solo tra tc e scambiatore
Certo che a 56C° gira qualche minuto su se stesso nel primario dello scambiatore. La pompa 2 parte a 63 se nel puffer la temperatura è piu' bassa altrimenti parte a 5C°sopra la temperatura puffer.
 
E nel mio caso che ho scambio a piastre senza puffer diretto ai termo cosa mi consigli?
Ora ho le pompe settate come da casa che entrambe partono a 55
 
Forse sbaglio ma accendere prima la pompa 1 credo uniformi la temperatura nella massa d'acqua del tc portandola sopra i 55C° che normalmente si usano per il ritorno caldo. Ho notato che in questo modo non ho arresti del circolatore in partenza.
 
Anche io ho espresso pareri personali, ma dei 3 senza ombra di dubbio carinci e' il migliore.
Guarda bene la presa d aria dall interno e noti le differenze....guarda il vetro dopo 3 o 4 accensioni e vedi le differenze, guarda il materiale con cui e' costruito e vedi le differenze....carinci e' l' unico ad avere la protezione sostituibile.... e come prezzi e' cone gli altri!
 
Forse sbaglio ma accendere prima la pompa 1 credo uniformi la temperatura nella massa d'acqua del tc

anche secondo me è meglio uniformare tutto il contenuto del tc.. in questo modo quando parte il circolatore del riscaldamento non avrai di sicuro che la t non scenda troppo e rischiare gli on/off della 1..
 
Anche io ho la pompa 2 "titardata" (partenza circa a 60 gradi) e ho notato che questo fatto fa girare il circolatore di continuo senza on off
 
sembra ovvio che con questo tipo di impianto sia la cosa migliore far salire uniformemente la t del tc e ritardare quella del riscaldamento almeno di 5/7 gradi. considerando anche che la sonda della temperatura è posizionata nella parte alta del tc. per cui su 80 lt di contenuto 30 saranno a 55 gradi i restanti tra i 30 e i 40 gradi.. poco per evitare un calo immediato della t del tc e conseguenti on/off..
 

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