Termocamino Idro, quale scegliere?


Infatti il vecchio termocamino ad acqua della climacalor monocircolatore quando lavorava faceva parecchio on off...diciamo pure che rispetto a questi nuovi era tecnologicamente un pò arretrato
 
Il climacalor aveva una fascia tubiera quasi a scambio rapido e doveva lavorare con fiamma alta per avere un rendimento accettabile. Per non parlare del calo di resa in quanto era difficile togliere il catrame nella parte superiore. Questo invece lavora con grande massa di acqua e metallo che quando si scalda poi mantiene molto.
 
con poca fiamma scaldi poco qualsiai tipo di tc., arcano o moderno che sia.. che sia ad intercaoedin, a fascio tubiero o altro sistema che le calorie prodotte devono essere in grado di scaldare il liquido contenuto e in grado di essere trasmesse ad un impianto di riscaldamento.. ora non conoscendo il climacalor non posso dare giudizi ma è da ormai 12 anni che uso il tc per riscaldare casa e ho capito che non dipende tutto dall'efficinza o dalla fattura di un tc, ma adeguare il tutto alle proprie esigenze.. e come giá detto ho capito che il tc è solo una parte di questo, componentistica e materiali fanno il resto in egual modo se non più..
 
Forse mi sono spiegato male. Intendevo dire che con lo scambio rapido ti serve fiamma e legna in continuo e non hai autonomie come quelli con grande massa .
 
Ah ok stefano.. forse non avevo appreso bene io.. sai meglio di me come far funzionare bene un impianto a biomassa e tutte le peculiarità che a volte occorrono per avere un giusto confort.. @beppe..Penso che vada bene 55 e 60. Poi naturalmente puoi aumentare o dimunuire fino a quando tutto ti soddisfa.. ogni impianto è a se e non c'è una regola fissa per ottenere il plus..
 
ogni impianto è a se e non c'è una regola fissa per ottenere il plus..

Non avendo puffer e avendo anche la serpentina per acs diretta credo che 55 e 60 sia l ottimale altrimenti se porto 65 e' troppo....vorrei che a termine combustione la pompa girasse almeno fino a 60 altrimenti ridurrei troppo il tempo per i termosifoni non credi?
 
non è detto che farlo partire a 60 vada male.. può anche darsi che vada bene anche a 58.. devi solo che provare.. devi comunque tener presente anche una certa t del tc a fuoco spento se vuoi un pò più di margine per acs.. anche se avrei qualche dubbio sul mantenimento del tc per 10 ore successive, come dice sulle caratteristiche.. poi non saprei.. soli tu puoi verificarloi col tempo..
 
mi aggancio a questa discussione un pò datata chiedendovi se avete nel frattempo installato sui vostri impianti delle valvole anticondensa (fortemente consigliate per impianti a biomasse) le quali a prescindere dalle temperature di impostazione dei circolatori fanno in modo da avere costante la temperatura del fluido vicino alla macchina (55°C) evitando in ogni caso il formarsi di condense dovute a ritorni freddi. Ho da poco finito di installare a casa il TC maticfire 34 della mdb a vaso aperto seguendo scrupolosamente i consigli di installazione suggeriti dalla casa madre e devo dire che l'impianto benchè ancora non provato in inverno gira che è una cannonata. Un solo circolatore sul ritorno, valvola anticondensa, impianto in rame e radiatori in ghisa. Non è rapidissimo l'invio di acqua calda all'impianto per via della valvola ma una volta in marcia non conosce limiti. Saluti
 
Ho da poco modificato il mio impianto.
Valvola anticondensa nel circuito primario del termocamino, puffer piu' grande, gestione climatica delle zone a bassa temperatura. A breve dovrei collegare la centralina in remoto e posso aggiornarvi. Alla prima accensione con circa 25kg di legna e puffer DA 1.000LT a 18C° , a fine carica dopo circa 4 ore la situazione era questa : puffer alto 65,9C°,centrale 65,3C°,basso 18,2C°, mandata camino a 69C°, ritorno camino a 63C° devo ancora coibentare il termocamino e le tubazioni della centrale termica. Ho impostato le temperature in casa a 19C° reparto notte, 20C° reparto giorno, 17C° taverna non utilizzata. Caldaia a gas impostata in estate. Per ora funziona tutto bene con il solare ( 3 pannelli) abbiamo acceso di nuovo il camino dopo 4 gg. Le temperature esterne sono elevate anche se di notte arriviamo a 3/4C°. E' presto per valutare ma se il buongiorno si vede dal mattino mi sembrano ottimi risultati.
 
ciao Stefano.. complimenti.. alla fine vedo che hai optato per ac lato primario del tc nonostante lo scambiatore tra tc e puffer.. che differenze hai potuto constatare rispetto a prima..?
 
Ancora è presto per fare dei confronti. Ho acceso solo un paio di volte. Ho inserito dei termometri in mandata e ritorno per controllare le temperature del primario. Ti aggiorno alla prossima partenza pompa secondario che temperatura ho nel ritorno del primario. A regime come ho scritto nel post precedente avevo un delta di 6/7 C° tra mandata e ritorno.
 
Ok Stefano.. fai sapere. Sono curioso di sapere la differenza fra prima senza vac ed ora.. sto pensando di mettere anche io uno scambiatore tra tc e puffer e se la differenza della vac in qualxhe modo è una miglioria in tal caso lascerei la vac sul primario.. nel mio caso, per la posizione degli accessori devo solo aggiungere la piastra e il circolatore senza dover smantellare nulla.. monterei un semplice termostato su pozzetto sul ritorno dello scambiatore del primario in modo da far partire il circolatore del secondario ad una T x, es.65°, essendo la vac tarata 55, cioè all'apertura completa del bulbo della vac stessa.. sarebbe corretto..?
 
Se hai la VAC nel primario, la partenza del circolatore nel secondario è indipendente. Nella mia da 50C° mi sembra che il bulbo apre completamente a +8C°.
 
L'intento è quello che il circolatore del secondario parta con bulbo vac complettamente aperto in modo che nello scambiatore lato primario ci sia tutta la portata da avere sempre una buona risposta di scambio su quello secondario.. almeno credo.. così a pelle dovrebbe essere... poi magari sul campo le cose potrebbero essere diverse, in base ai componenti e i carichi di legna ed in generatore stesso..
Ok.. fai sapere la tua esperienza appena hai risultati certi.. ciao
 
ieri ho avuto tempo di verificare il funzionamento della Vac con bulbo da 50C°. Sono partito con puffer scarico ( 34C° in alto e 24C° in basso) ho caricato circa 25/30 kg di legna verso le 14.00, ho inserito il caricamento totale del puffer. Il circolatore del primario si aziona a 55C°, la temperatura del ritorno in camino si è attestata a 50C°.Il TC ha raggiunto una temperatura massima di 70C°. Ieri sera alle 20.00 casa era alle temperature desiderate( 20C° zona notte ,21C° zona giorno, 17,5C° taverna) il puffer era 45C° sopra, 34C° sotto,44C° al centro,58C° TC. Questa mattina alle 7.00 la situazione era : TC 44C° zona notte e giorno 20,9C°,taverna 17,1C°, puffer alto 66,8C° puffer basso 44,1C° puffer centrale 62,3C° temp. esterna 9C°.
Vi aggiornero' quando le temperature esterne giustificano accensioni più frequenti.
 
Ciao Stefano, non ricordo tutti i pre, ma 50 gradi non sono pochi per il temocamino?

Anticondensa con la legna direi che potrebbe partire da 65 gradi, dato che spesso la legna non è proprio al 15-20% di umidità..... ma oltre.

Comunque tienici informati!
 
oppure cambiare il bulbo della vac a 55/60°.-
io monto uno da 55°, tc diretto al serpentino dei puffer (1300 lt) ma lavora a T ben più alte. in genere tra i 75 e gli 80°..
 

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