termocamino - puffer - gestione climatica


mah che dire.. la 40 piastre l'avevo pagata 60 euro 3 anni fa.. non credo sia così performante.. però fino ad ora "sembra" sia andata bene.. forse costava così
poco per il fatto che la brasatura non supportava oltre i 90°.. boh..

@ scresan

si hai perfettamente ragione.. anche da me l'acqua è molto dura, sopra i 32 °F... però circa 4/5 anni fa avevo installato un addolcitore alle resine che sembra,
almeno in parte, che risolva il problema. smonto ogni anno lo scambiatore e il suo interno è privo di calcare.. poi magari.. chissà..
 
Chiaramente dipende dalla qualità dell' acqua. Dalle mie parti con acque dure le piastre funzionano bene solo il primo anno!

Qui da noi la durezza varia da 45/50 a 35/40 una bella rogna...................................addolcitore a manetta e ottieni il giusto 10/15, a caro prezzo, sale a volontà
Scresan da voi anche il vino e abbastanza duro................................provato??? nel boiler??, per farci la grappa non vale......................ciao
 
per cui, tornando al modo di installazione della miscelatrice, in entrambi i casi devo considerare dei compromessi.
se la installo prima dello scambiatore, potrei avere delle oscillazioni di T nei rubinetti acs, ma meno rischio formazione calcare e forse migliore
stratificazione del puffer...
se invece la installo lato acs, devo considerare il fatto che in molte situazioni, se non in gran parte di queste, nello scambiatore circolerà
acqua a 80/82°. considerando poi, che lo scambiatore non è eccelso, credo che il ritorno al puffer possa essere molto alto, vanificando
in parte la stratificazione e sprecando comunque un pò di energia prodotta. con la mix prima dello scambiatore l'acqua prelevata
dalla parte alta del puffer sarà solo quella necessaria per portarla a 60° miscelandola con il lato "freddo" della stessa mix..
correggetemi se sbaglio qualcosa..

ciao
 
ciao a tutti..

aggiorno il mio impianto con l'aggiunta di una caldaia a pellet e qualche piccola modifica all'impianto di cui al post #1

impianto_al_01_18.jpg

questo è uno schizzo "raw", per cui mancano parecchie cose, ma ci sono in realtà..
è quanto ho potuto realizzare e sembra che funzioni tutto bene..:beer:
 
Ciao Aldo ho un paio di domande se non ti dispiace, con la climatica come ti trovi ? perche con la gestione normale mi rendo conto che l attacca e stacca porta a raffreddarsi l acqua tecnica nei termosifoni e quindi una climatica aggiunge un po di volano termico a mio avviso, che con le biomasse è sempre utile ... ma visto il tuo impianto mi piacerebbe un parere diretto :D
altra cosa, il ritorno del riscaldameno termosifoni, è collegato in basso al secondo puffer, non ti crea rimescolamento ?
se poi posso che consumi hai con 360mc quindi immagino sui 120mq ?
 
Ciao..

La gestione del riscaldamento con centralina climatica ha una funziine migliore rispetto agli altri tipi di impianto tradizionali.. primo perchè l'acqua che invia ai termosifoni è decisamente più bassa, per cui meno dispersioni. Poi non ci sono on/off, ma questa regola la T della mandata ai termo in base alle esigenze, alla T esterna ed interna dell'ambiente. Ti consente di allungare di molto l'intervento del generatore se a pellet o simili o tra una carica e l'altra se a legna.

Perchè dovrebbe creare rimescolamento con il ritorno del riscaldamento sotto il secondo puffer ? Assolutamente no. Pensa che tra la parte bassa del 2 e sempre parte medio bassa dello stesso, cioè in 50 cm, ci sono sempre 40/45° di differenza, così man mano a salire.

Si la casa è 128 mq. Circa 360 mc.
 

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