termocamino - puffer - gestione climatica


se non erro quella scheda ha integrato 1-wire adapter.. se 1-wire é compattibile con domoticz in pezzo singolo, dovrebbe esserlo anche integrato in altra scheda.. almeno.. penso.. o ci sono diverse versioni ? altrimenti sai dove posso vedere la sua compattibilitá..
 
Aldo quella scheda fa "tutto" da sola e non serve domoticz
Ricapitoliamo, se tu vuoi usare domoticz per gestire tutta casa allora ok, se vuoi solo gestire le temperature in sala termica va bene arduino &c
Sappi che con domoticz puoi. accendere le luci in auto/manuale, controllare tutte le temperature di casa compreso caldaia, controllare videosorveglianza ed altro, da app android ,da pc, da dove ti trovi se hai un coll. internet
 
Ma la scheda in questione, il software di gestione ce l'ha integrato..? O a quale server si collega..Io vorrei monitorare le varie T in sala termica e c9ntrollare qualche dispositivo, come on/off centralina climatica e un fancoil tramite relais..
 
Aldo ti dimentichi che c'e' da programmare , qualunque cosa metti non e' cosi' come accendere un Pc.....
Se poi parli di quella scheda postata poco sopra , non e' semplice mettere e far funzionare tutto : ETH , 1 wire , etc
 
Certo che no.. dev'essere programmato e riconosciuto dal sistema.. ma questo non è un problema.. più che altro volevo sapere se poteva essere riconosciuto da domoticz per la gestione..
 
Aldo per queste applicazioni è difficile trovare il "tutto pronto" se devi personalizzare devi metterci mano, ed anche un po di tempo, spesso tanto
La grana minore sara il costo, stiamo studiando un sistema abbastanza, anzi moooolto flessibile, sempre Arduino, tutto wifi con pochissimi cavi tranne alimentazione, ogni nodo un Arduino nano
A breve, forse, un po di spunti e applicazioni ...........................................
 
stavo provando a vedere il server a cui collegarsi con quella scheda.. è della KMP elettronics (romania)..

Moreno.. lo so che per mettere a puntino tutto ci vuole pazienza.. l'importante è che non sia così difficile da volerci uno che fa il programmatore..
sarà mai possibile che non riesca a far funzionare una scheda in rete e programmare i componenti.. fino a 10 anni fa riuscivo a prendere i pezzi, assemblare e personalizzare da me il pc e non riesca a fare questo..
vabeh.. la vecchia rimbambisce ma spero non fino a quel punto.. :spettacolo:

caso mai Moreno.. so a chi rompere le balle.. ahahah

comunque sto decidendo se prendere, per il momento, solo l'adattatore 1-wire per controllare le T e dopo aver fatto un pò di esperienza prendere anche quella eth con controllo realys, o
se optare per la stessa che hai ordinato tu.. in quest'ultimo caso almeno ho un appoggio, anzi due.. cè anche Fabrizio..:)
 
Qui dentro casa siamo piu di uno al lavoro.............
Abbiamo gia le idee chiare, tu prendi solo l'adattatore non spendere tanto, ci saranno sorprese
Solo il tempo per avere il materiale, la Cina è un po lontana................., ne vale la pena
Ti posso anticipare che l'idea è: collegare quello che vuoi dove vuoi nel raggio di 50 metri circa senza nemmeno un cavo, qualsiasi o quasi tipo di periferica possibile
Controllo da internet, pc, tablet...........................................
Diciamo pure che il tutto a regime in circa 60/90 giorni....................................tanti??. CHI LO SA'
 
azz.. Moreno.. hai deciso di voler proprio andare in pensione, nel vero senso della parola..
dal divano con in mano un tablet "al caldo naturalmente".. che accendi, spegni, giri, sorvegli etcc tutto quello che ti è a tiro o ti gira..:spettacolo:

magari metti pure una webcam che riprende se la caldaia ha finito la legna e mandi in sala termica il robotino a caricare.. ahahah
 
Moreno , ho scaricato un immagine per Rasp e adesso l'ho montata , quindi sto' guardando un po' quello che fa' domoticz , potenzialmente e' superiore a Emoncms ... quindi apro una discussione apposita , penso di metterla nella sezione FV dove passano i piu' tecnici ed e' anche quella dove sono piu' sensibili ai monitoraggi e consumi , se vuoi passare da li' a riportare le tue esperienze ..... ciao
 
salve..

ho fatto una modifica all'impianto che riguarda il collegamento dello scambiatore a piastre per acs..
rispetto all'impianto di cui al post #1, ho cambiato gli attacchi del primo puffer separando fisicamente il prelievo rispettivo
del riscaldamento e scambiatore. credo vada meglio, almeno per quanto riguarda la fluidità, in quanto, quando si apriva l'acs
e partiva il circolatore dello scambiatore, litigavano un pò con quello del riscaldamento, essendo entrambi sul collettore di
distribuzione.
tutto il resto rimane uguale con la gestione della centralina climatica..
secondo voi andrebbe bene in questo modo ?

ACS MODIFICA.jpg
spero di si.. non vorrei smontare tutto un'altra volta.. ma prima di eseguire le saldature dei tubi aspetto vs consigli..

saluti
 
forse ho letto male il disegno, ma mi pare che sia lo stesso. la miscelatrice l'ho messa sul ramo tecnico in modo che l'acqua entri
al massimo a 60°.. in genere il primo puffer è all'80% del tempo sopra gli 80°. credo che in questo modo stratifichi molto meglio perchè dalla piastra uscirà
acqua a 40° e non a 60.. poi può darsi che sbaglio.. considerando anche il riscaldamento, che lavora quasi a bassa temperatura (media 42°) credo che sfrutterei
meglio tutto il contenuto..
 
ma intendi sul ramo della rete acs o sempre sul ramo acqua tecnica ?

ah si ok si parla di acs quindi sulla rete..

credi che con la mix prima dello scambiatore (40 piastre) a 60° e con una velocità del circolatore alta che garantisca il massimo sfruttamento dello scambio
possa avere la T Ballerina nei rubinetti ?
considerando che sul ramo acs non ci sono mix questa è sopra i 52°, sempre.
 
Ultima modifica:
allora a questo si può ovviare mettendo una seconda miscelatrice lato acs e aumentando a 62° la prima..
ma almeno non vado a rovinare la stratificazione del puffer.. sbaglio ?
 
... se la piastra lavora con acqua tecnica sotto i 60 gradi, pero', avrai molti meno problemi di incrostazioni lato acs, dato che a 80 gradi neppure i polifosfati tengono.

Chiaramente dipende dalla qualità dell' acqua. Dalle mie parti con acque dure le piastre funzionano bene solo il primo anno!
 

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