Termostufa idro a biomassa (marche e modelli)


Devi calcolare anche lo spazio necessario per immagazzinare la legna (ammesso che sia quello il combustibile prescelto) o altra biomassa.
 
Ciao a tutti,
Mi aggiungo alla discussione perchè avrei una domanda da fare.
Sto ristrutturando una mansarda di circa 95m², zona climatica E (2800 gg).
Verrà dotata di cappotto termico esterno in EPS 12cm, serramenti pvc a taglio termico, il tetto è in lamellare con 10 cm di eps come isolante e ventilato.
L'impianto di riscaldamento sarà a radiante a pavimento alimentato da una PDC Templari Kita S Plus, con accumulo da circa 300l, la quale verrà collegata ad un impianto fotovoltaico di (penso) 5/6kWp, per avere un po di autoconsumo. In cucina induzione (quindi no gas in casa).
Il problema è che il termotecnico mi sconsiglia di avere come sola fonte di calore e acs, la pompa di calore dicendo che in zona E non è il massimo ecc ecc e dicendomi che allora dovrei dotarmi di una termostufa a legna oltre alla pdc.
Io la stufa alegna avevo intenzione di metterla lo stesso visto che ho boschi con legna gratis e mi piace la sera veder la fiamma.
Pensavo visto che la metterei lo stesso a metterne una non troppo costosa e semplice, che quando la accendo alla sera dalle 18 alle 24 mi scaldi il riscaldamento e mi carichi acs cosi da aiutare anche la pdc.
Chiedo ai più esperti se sia fattibile una cosa del genere.
Ho visto Thermorossella che costa poco.
Grazie
 
sai che se fai lavorare la PDC su puffer, questo deve essere a bassa T° per avere un COP decente
se tu fai scaricare la legna nel puffer, devi dimensionarlo a dovere, altrimenti il COP della PDC decade
 
Ok quindi è una cosa infattibile? Non capisco perchè il termotecnico si ostini a non volermi far fare impianto solo pdc.. Sono disposto a prendere top gamma mica uno scassone.
 
non è infattibile....
bisogna studiarla e dimensionarla bene, e solo dopo aver fatto i giusti conti si valuta se fattibile o meno.
 
se tu fai scaricare la legna nel puffer, devi dimensionarlo a dovere, altrimenti il COP della PDC decade
Non potrei semplicemente far fermare la pdc quando scalda la stufa? Quando poi la mattina o quando sarà, la T dell'accumulo scende di nuovo sotto la soglia parte la pdc. Fantasia oppure si potrebbe?
 
perchè fermarla?
ripeto, è tutto da valutare in base alla produzione FV, al tuo contratto, al sistema di riscaldamento, agli spazi che hai, alla termostufa che intendi mettere, ecc ecc
 
Scusate, riprendo il mio thread. Mi sto orientando quindi su Caldaia a biomassa (pellet/nocciolino).
Da uno studio dell'esposizione sembra molto conveniente anche l'installazione di un pannello solare.
Vorrei dipanare i seguenti dubbi

1) Essendo la caldaia a biomassa (da 27Kw) vale la pena installare il Puffer ed il boiller (o possiamo fare a meno di uno o di entrambi ?)
2) Il pannello solare secondo voi servirà solo per Acs o anche per i termosifoni ?
3) Il pannello solare dovrà essere a circolazione naturale o forzata ? Io vorrei che la caldaia aiutasse il pannello in inverno nella produzione di Acs quanto meno.
4) Dove dovrà essere collegato ? Al puffer o al boiler ? (Mi rimane sempre complicato distinguere i due elementi)

Grazie del supporto.
 
1- un puffer è SEMPRE consigliato
2- se hai termosifoni, col solare integri ben poco se non nulla. Quindi solo acs in primavera/estate
3- forzata (e i mt di superficie vanno calcolati in base alle persone, al puffer/boiler, alla zona, all'esposizione)
4- dipende cosa installi
 
1- un puffer è SEMPRE consigliato
2- se hai termosifoni, col solare integri ben poco se non nulla. Quindi solo acs in primavera/estate
3- forzata (e i mt di superficie vanno calcolati in base alle persone, al puffer/boiler, alla zona, all'esposizione)
4- dipende cosa installi

Ok.
1) quindi se tu consigli il puffer, è possibile utilizzare solo questo oggetto senza aggiungere pure il boiler ?
2) Ho i termosifoni quindi assolutamente solo Acs, ma il pannello in inverno aiuterà la caldaia nel riscaldare l'aCS
3) Nel caso di 2 persone, utilizzo del puffer, zona D Gradi giorno 1561 ,esposizione sud est , quanti mt approssimativamente serviranno ?
3b) Se si volesse utilizzare un pannello a circolazione naturale sarebbe comunque integrabile con la caldaia per Acs ?
4) Cosa intendi ? Se utiliziamo solo puffer ?

Grazie per il supporto .
 
1- certo, dipende dal puffer e dal sistema di produzione acs
2- no, pura illusione fantasiosa (a meno che tu non sia in Sicilia e rivolto a sud)
3- è da dimensionare oltre che ai dati che hai messo, alle dimensioni del puffer
3b- non impossibile, ma difficile e con poca resa e prestazioni
4- se usi puffer, si installa su puffer
 
1- certo, dipende dal puffer e dal sistema di produzione acs
2- no, pura illusione fantasiosa (a meno che tu non sia in Sicilia e rivolto a sud)
3- è da dimensionare oltre che ai dati che hai messo, alle dimensioni del puffer
3b- non impossibile, ma difficile e con poca resa e prestazioni
4- se usi puffer, si installa su puffer

Perfetto , quindi ricapitolando l'architettura potrebbe essere la seguente :
Caldaia circa 27Kw avendo una casa da circa 600m3 + Puffer da circa 800 Lt (corretto ?) + pannello solare a circolazione forzata che va collegato al puffer eliminando la presenza del boiler .
Corretto?

Atro dubbio : ma in questo caso non utilizzando il boiler per l'Acs il consumo per il riscaldamento dell'acqua sanitaria è maggiore ?
 
non chiedermi se corretto o meno, non posso darti una risposta seria senza fare un dimensionamento serio.

l'altro dubbio non l'ho capito....
 
non chiedermi se corretto o meno, non posso darti una risposta seria senza fare un dimensionamento serio.

l'altro dubbio non l'ho capito....
Doc ... non è che uno prende per oro colato tutto quello che si dice qui . E' solo per avere una idea di massima.

L'altra domanda è , se non si utilizza il boiler , l'acqua sanitaria prodotta risiede all'interno del puffer giusto ? Ma il puffer contiene molta piu acqua del boiler... Oppure il puffer avrà un "boiler" interno solo per ascs ? Sono inesperto non so come siano fatti questi "aggeggi" ....
 
appunto perchè qui si dicono molte cose che io, da professionista, non dico cose a caso, perchè è mia abitudine rispondere di quello che dico e faccio.
qui dò degli spunti, faccio notare, ecc ecc.... il resto è il mio lavoro.

i puffer combinati tank in tank (cioè come definisci tu "il puffer avrà un "boiler" interno solo per ascs") sono oramai sorpassati
ora si preferisce usare puffer con produzione acs tramite serpentina o scambiatore esterno
 
appunto perchè qui si dicono molte cose che io, da professionista, non dico cose a caso, perchè è mia abitudine rispondere di quello che dico e faccio.
qui dò degli spunti, faccio notare, ecc ecc.... il resto è il mio lavoro.

i puffer combinati tank in tank (cioè come definisci tu "il puffer avrà un "boiler" interno solo per ascs") sono oramai sorpassati
ora si preferisce usare puffer con produzione acs tramite serpentina o scambiatore esterno

Sulla prima parte sorvolo, altrimenti ricominciamo la polemica...:devilred::devilred:

Sulla seconda parte come si chiamano questi puffer di nuova generazione ?
 
x burian: il tuo termotecnico, per me sbaglia, dato che nella sua proposta di fatto contraddice se stesso!

La PDC Templari Kita S Plus è una delle migliori pdc in commercio e deve essere dimensionata per la tua abitazione. Ci sono piu' modelli, devi solo sceglierne una adatta a seconda del fabbisogno che ti avrà calcolato.

Senti quelli della Templari, vedrai che ti rassicureranno sul tutto, è il loro mestiere!
Pensa che per assurdo la pdc lavora meglio quando fuori la T è sotto lo zero che non dai 5 ai 0-1 gradi..... (dai +7 in su è l' ottimale)

Una buona idea, anche per una questione estetica o di piacere personale potrebbe essere quella di installare una piccola stufa a lena nella zona giorno, meglio se hai casa con open space, e la sera accenderla.
In questo modo qualsiasi cosa accada (buffera di neve con crollo delle linee elettriche, tilt della centralina di controllo della pdc.....) ti basta un fiammifero e un po' di legna!!! e funziona sempre per anni ... perfettamente!

Comunque il tuo impianto di riscaldamento si adatterà (chiuderà la zona giorno e la pdc dovrà riscaldare solo la zona notte!) quando accenderai la stufa (ce ne sono ricoperte in maiolica davvero deliziose!) nella zona giorno.

In questo modo:

1- sta in pace il tuo "poco sicuro" termotecnico!
2- idem tu!
3- eviti di mettere accumuli ad HT nel tuo impianto (dovresti aggiungere anche delle regolazioni climatiche in uscita del puffer e verso i pavimenti..... con la pdc che va serie al sistema o lavora a T fissa sul puffer , di fatto annullando i benefici delle massime rese della pdc con gestione climatica delle zone diretta.....) e poi quale lavoro far convivere i due sistemi di regolazione !!!

4- una barcata di soldi per un brutto impianto!

Buon divertimento !
 
non sono di nuova generazione....
sono puffer pipe in tank oppure puffer normali + piastra di scambio acs

Doc, perdonami.
Quindi in una configurazione Puffer pipe in tank con serpentina , il pannello solare migliore da aggiunger per sola Acs, sarebbe quello a circolazione forzata o naturale? Intendo anche come spesa.
Immagino forzata, visto che abbiamo il puffer con serpentina. Illuminani e perdona le tante domande ma è un mondo nuovo per me.

Non ho spazio per il puffer in casa. Dovrei posizionarlo fuori casa in una struttura costruita ad hoc. La "resa termica" in questo caso sarebbe peggiore (maggiore facilità di raffreddamento dell'acqua ) giusto ?
 

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