CITAZIONE (elFranZ @ 7/12/2007, 12:04)
eggià... infatti i telefonini e la radio in generale in realtà non esistono, vero?
Gli apparecchi radio non esistevano quando Maxwell formulò le sue equazioni …. Anzi i più illustri cattedratici dicevano che le idee di Marconi non potevano funzionare in base alla suddette equazioni ….. tuttavia DOPO i matematici hanno trovato ineccepibili dimostrazioni per dirci che la radio funziona in base alle equazioni di Maxwell
!
Quelle di Marconi furono scoperte scientifiche e invenzioni che, a suo tempo, risultarono di difficile comprensione perfino a eminenti scienziati maxwellisti come Oliver Lodge, Augusto Righi , Henry Poincarè e S.P. Thompson.
Marconi, senza assolutamente volerlo, ridicolizzò la scienza ufficiale dimostrando che le opinioni sulla impossibilità di comunicare a distanza per mezzo delle onde elettriche non erano scientifiche, perché non tenevano conto dei fattori da lui indagati e scoperti.
I rappresentanti della scienza delle accademie e delle università, questo a Marconi non lo hanno mai perdonato.
cerca bene e guarda i link prima di parlare
Prendo spunto da una frase di *****“Senza la c. di sp. le onde e.m. *non
esistono* !!” e da una mia precedente asserzione in un altro post in cui
dicevo che la sedicente "corrente di spostamento" sta tutta dentro la legge
di Faraday-Neumann-Lenz....
Quinci e quindi per ciarlatanare inutilmente in guisa teorica e parodiare le
predizioni di E.Fabri raglio che : “Senza l’equazione di Faraday Neumann
Lenz le onde e.m. *non esistono*
Premessa:
la cosiddetta terza equazione di Maxwell scritta in forma integrale che
esprime la legge dell'induzione e.m.di Faraday-Neumann-Lenz :
"integrale chiuso di E * ds" = "- d (flusso del campo magnetico B attraverso
la superficie delimitata dalla linea chiusa)/dt"
dove B=muzero H
a me non sembra oggettivamente di Maxwell dato che "integrale chiuso di E *
ds " è proprio un potenziale ovvero una f.e.m. indotta .......e avendo
origini nettamente sperimentali non vedo perchè debba essere targata
storicamente come
III equazione di Maxwell .....
Per questa ragione e per il fatto che Marconi realizzò un bell’oscillatore
verticale a quarto d’onda per i suoi esperimenti egli de facto sapeva che le
onde libere avevano campo elettrico e magnetico normali …….. presumo
purtroppo non avesse i mezzi per sapere quantitativamente che tra i moduli
di E ed H si potesse determinare l’impedenza del vuoto……cmq …per non
allontanarci troppo
seguendo la notazione a pag 454 dell’Amaldi FISICA II:
dato che Hy = - Ez (epsilonzero/muzero)^.5
che scriveremo come
1) E = - H (muzero/epsilonzero)^.5 (evento “ortogonale” tra E ed H che si
constata a livello sperimentale con due buoni rilevatori di campo elettrico
e magnetico)
utilizziamo la legge dell’induzione e.m.di Faraday-Neumann-Lenz (che sarebbe
la terza sedicente equazione di Maxwell scritta in forma integrale) che
esprime :
http://luigigaudio.monrif.net/radiocomunic...ioni%20di%20Max...
m
2) integrale chiuso di E * ds = - d (flusso del campo magnetico B
attraverso la superficie delimitata dalla linea chiusa)/dt
dove B=muzero H
sostituiamo la 1) nella 2) nel primo termine e la H=- E
(epsilonzero/muzero)^.5 nel secondo termine
(muzero/epsilonzero)^.5 integrale chiuso di H *ds = - muzero
(epsilonzero/muzero)^.5 d(flusso del campo elettrico E attraverso la
superficie delimitata dalla linea chiusa)/dt
che diventa
3) integrale chiuso di B *ds = - epsilonzero muzero d(flusso del campo
elettrico E attraverso la superficie delimitata dalla linea chiusa)/dt
oggetto che coincide in modulo con la sedicente corrente di spostamento ….e
dalla cui non coincidenza dei segni nella quarta equazione integrale di
Maxwell si evince che “forse” il nostro emerito matematico come i di lui
seguaci si sono scordati del fatto che anche metafisicamente la “corrente
di spostamento” si oppone alle variazioni di flusso magnetico (e
viceversa) ……….
Dimenticavo se nella 3) si piazza nel il secondo termine la possibile
componente amperiana “muzero i” per la circuitazione di B siamo, sempre a
meno del segno per la sedicente corrente di spostamento , in piena quarta
equazione di Maxwell ………
questo lo puoi vedere qui:
http://groups.google.it/group/it.scienza/b...9d803f0bcd88c2f
*Il problema e' che non capisco cosa l'ASPS sostenga.
Apparentemente, non sostengono che l'elettromagnetismo di Maxwell
sia sbagliato, ma che una particolare dimostrazione di P=E/c
(Amaldi) sia solo approossimata, e che nel loro caso non valga.
Non hanno una formulazione alternativa, lagrangiana o meno,
o almeno io non l'ho mai vista.
Sono andato a controllare (per quanto possibile dato che su alcuni step
iniziali e ESSENZIALI dell'elettrodinamica classica c'è stranamente il
vuoto!) il contesto sperimentale dal quale sono sorte le equazioni di
Maxwell e come oggi ci vengono presentate o surrogate .
La cosa divertente è che NON E' MAI RIBADITO A VOCE ALTA che le equazioni di
Maxwell in se non descrivono TUTTO l’elettromagnetismo , ma si debbono
poggiare o completare con un’altra “gamba" :
F=q(E+v x B) ……precedente l'esistenza di Mr. Maxwell medesimo.
L'equazione precedente è appunto la base dell’equazione "sciancata" o
"zoppa" avente solo significato matematico (per i matematici e/o asplistati)
di cui da tempo stiamo discutendo .
Mi riferisco alla dF= i dl x dB, equazione, che nell'interpretazione
limitativa (leggasi "conveniente" all'apparato maxwell-matematicatorio), è
relativa (sempre per i matematici e/o asplistati) ai soli circuiti chiusi
l , B, F ,E , v ,vettori…) o in generale non pro-PNN.
In poche parole: l'elettromagnetismo (equazioni di Maxwell) e'
corretto o va riformulato? *
Forse inconsciamente ha detto una mezza verità dato che nelle facoltà di
fisica spesso si ignorano del tutto i tempi storici e i dati sperimentali di
base che hanno costruito l'attuale struttura dell'elettrodinamica classica e
di tutto ciò che da tale architettura quasi ignota è derivato (…..relatività
, meccanica quantistica……..).
L’insieme di TUTTI gli eventi sperimentali che le equazioni di Maxwell
PRETENDONO di descrivere hanno purtroppo alla base dei fondamenti
sperimentali di cui il silenzio di Subatomic e di altri offrono esempio
patente di negligenza interpretativa
http://www.mywebpages.com/asps/subatomic.htm .
Mi riferisco di nuovo al modo tragicomico di come messieur Ampere risolse a
suo tempo la questione di ascendenza PNN , ovvero di come gli aspslistati
siano certi che la dF= i dl x dB NON possa di violare il principio di
azione e reazione .
In pratica si è trovato che l'impossibilità (parole di G.Comoretto) *di
utilizzare una teoria che prevede una cosa per ottenerne un'altra* si basa
sulla "fisica napoleonica" di messieur Ampere
Sembra che per contrastare l'attuale infezione matematica ,a base di
equazioni di Maxwell applicate al di fuori del contesto di dove Maxwell
stesso intendeva applicarle, basti semplicemente scavare alle radici
storiche della teoria stessa. Bisogna purtroppo insistere nel disarticolare
la ragion pura della boria matematica basata su oscene manipolazioni e
omissioni sperimentali .
Manipolazioni che purtroppo dimostrano dove è il limite degli sfondi
descrittivi delle lagrangiane su cui si lavorano gli interpreti di Mr.
Maxwell.
fonte:
http://groups.google.it/group/it.scienza.a...3af0807f725f3ff