CITAZIONE (richard r @ 12/3/2007, 18:55)
ciao alvarse
i manometri in glicerina non hanno la capacità di trasmettere visualizzazioni in tempi ristrettissimi..a quelle velocità poi è davvero impossibile...vedresti solo una lancetta che vibra in modo indegno...questo a causa dell'inerzia della camera bourdon..degli ingranaggi..leve...ecc..
io lo strumento di misura ce l'ho già.. ha un sensore a semiconduttore e può rilevare e registrare e stampare
i parametri di pressione su una log
però...per ora voglio costruire sto prototipo in maniera"tradizionale e capire se veramente riesco a riprodurre l'effetto che osservò clem sulla pompa del catrame...acc...
c'è sempre in agguato la faccenda del depistaggio però...
ciao amico
richard
ciao richard,
ho pensato ai manometri in glicerina perchè la glicerina appunto smorza le vibrazioni.Concordo con te sul fatto che probabilmente sarà una lettura indegna, ma credo che sia importante anche il "colpo d'occhio"cioè quando andrai ad aumentare i giri del motore io mi aspetto che l'aumento di pressione degli otto fori non sarà lineare,e solo una visione globale ti può far apprezzare questo tipo di cambiamenti.
Con uno strumento solo dovresti fare 8 letture(una per foro), cambiare il numero dei giri, ripetere le letture, cambiare il numero di giri e così via, riportare il tutto su un grafico e alla fine interpretarlo.Se poi controlli anche il gioco in modo dinamico la cosa si complica ulteriormente.
Un'altro difetto dei manometri lo aggiungo io;non conosciamo il campo di pressione, per cui bisognerà prima fare dei test per centrare il fondo scala.
Concordo con te sul fatto che bisognerebbe "arrangiarne" uno e poi con l'esperienza migliorarlo.
Se puoi comunicaci le dimensioni dei cuscinetti e dei roten che hai.
Ciao
alvarse
Ps. spiego sempre il mio punto di vista perchè, anche se sbagliato,mi dà modo di approfondire, ringrazio perciò anche per le osservazioni critiche.