Condivido che il riscaldamento a pavimento non sia la forma di riscaldamento più consona allo stile di vita che si sta profilando.
Sempre più famiglie composte da due genitori ed un figlio, massimo due, con entrambi i coniugi impiegati ed il figlio con un agenda zeppa quanto quella di un manager, lasciano la casa vuota.
Le case vuote per la maggiorparte della giornata chiedono di essere ben isolate per non far scendere troppo la temperatura quando non si è presenti, ma anche sistemi di riscaldamento facilmente controllabili che creano comfort solo quando necessario.
I sistemi ad aria hanno una rumorosità difficilmente annullabile, quelli radianti possono essere la soluzione a patto si riesca ad accelerare le dinamiche mantenendo condizioni di funzionamento compatibili con le pdc.
Non va dimenticato che una parete radiante è una parete inutilizzabile, perché non posso mettere dei mobili, il soffitto invece è utilizzabile completamente.
PS siamo andati un po OT,ma è una discussione molto interessante, al tempo stesso va ricordato che spesso le previsioni dei tecnici e degli esperti non si sono realizzate, sentivo alla radio qualche giorno fa un esperto di comunicazioni in un'intervista nei primi anni 90 dire che il cellulare non si sarebbe più di tanto diffuso

o veterinari di livello mondiale dire che fornire sottoprodotti a base di carne a ruminanti come i bovini non avrebbe arrecato alcuno danno (un anno prima della BSE)