Tutta la procedura per Cessione a Poste Italiane dei crediti fiscali Legge 77 ed altre ristrutturazioni


Sono andato avanti nella compilazione, ed ho fatto la prima cessione per la fattura relativa al solare termico.
Poi ho provveduto ad inserire il totale delle due fatture relative alla sostituzione dell'impianto di riscaldamento, ma non mi permette di completare, dandomi il seguente errore:
"Per il beneficiario indicato risulta già inviata una comunicazione. In caso di ulteriore invio si aggiungerà all'invio precedente."

Ho provato quindi ad aggiungere un'altra tipologia di intervento all'invio precedente, ma non mi dà la possibiità di aggiungere un intervento allo stesso invio...

Dove sbaglio? Ho provato a chiamare AdE ma non ci sono operatori disponibili... :arrabbiato:

Aggiornamento: basta cliccare su "nascondi comunicazioni" e a quel punto ti fa comunque proseguire... :shocked::zip:
 
Salve, sono nuova del forum. Vorrei chiedere info sulla cessione crediti a Poste. Ho inviato la domanda sia ad Ade che a Poste il 23.04.21. Il 10. 05 sono apparsi i crediti sulla piattaforma ADE ma sono ad oggi ancora in attesa di accettazione da parte di poste. E´ normale? Forse ho sbagliato io qualcosa? Grazie a chi vorra´ chiarirmi
 
TEMO SIA NORMALE...la cosa carina é che finché non approvano non puoi mettere nuovi crediti dello stesso genere
 
TEMO SIA NORMALE...la cosa carina é che finché non approvano non puoi mettere nuovi crediti dello stesso genere

Grazie per la risposta. Ho letto di persone che sono rientrate nei 35 giorni previsti da poste quindi pensavo ci fosse un´ anomalia nella mia pratica. Deduco quindi che a volte queste tempistiche non vengono proprio rispettate.
 
[...] 35 giorni previsti da poste [...]
perché 35 giorni? nel mio contratto (28 Marzo) vengono indicati 60 giorni lavorativi prima di una eventuale risoluzione automatica. Magari prova a sentire il call center delle Poste e chiedi se a loro risulta qualche anomalia.

5.1 Il presente contratto sarà automaticamente risolto sin dalla sua sottoscrizione qualora, entro 60 giorni lavorativi dalla data del presente contratto, nella Piattaforma ADE (i) il Cessionario non dovesse riscontrare come ceduto a proprio favore il Credito di Imposta, ovvero (ii) dovesse risultare trasferito dal Cedente un credito di imposta diverso, sotto qualunque aspetto (ad es. importo ceduto, codice tributo, anno di riferimento, ecc.), rispetto al Credito di Imposta come individuato nell'Allegato 1 (Crediti di Imposta oggetto di cessione e relativo prezzo), ancorché la cessione di tale credito sia stata accettata da parte del Cessionario a proprio favore sulla Piattaforma ADE.
 
perché 35 giorni? nel mio contratto (28 Marzo) vengono indicati 60 giorni lavorativi prima di una eventuale risoluzione automatica. Magari prova a sentire il call center delle Poste e chiedi se a loro risulta qualche anomalia.

5.1 Il presente contratto sarà automaticamente risolto sin dalla sua sottoscrizione qualora, entro 60 giorni lavorativi dalla data del presente contratto, nella Piattaforma ADE (i) il Cessionario non dovesse riscontrare come ceduto a proprio favore il Credito di Imposta, ovvero (ii) dovesse risultare trasferito dal Cedente un credito di imposta diverso, sotto qualunque aspetto (ad es. importo ceduto, codice tributo, anno di riferimento, ecc.), rispetto al Credito di Imposta come individuato nell'Allegato 1 (Crediti di Imposta oggetto di cessione e relativo prezzo), ancorché la cessione di tale credito sia stata accettata da parte del Cessionario a proprio favore sulla Piattaforma ADE.

Nel mio vengono indicati 35-40 giorni , confermati anche da un funzionario in ufficio postale. Ho fatto cessione crediti 50%. Quello che trascrivi tu pero´ e´ la risoluzione del contratto entro 60 giorni nel caso di incompatibilita´ della domanda e non i termini di pagamento
 
perché 35 giorni? nel mio contratto (28 Marzo) vengono indicati 60 giorni lavorativi prima di una eventuale risoluzione automatica. Magari prova a sentire il call center delle Poste e chiedi se a loro risulta qualche anomalia.

5.1 Il presente contratto sarà automaticamente risolto sin dalla sua sottoscrizione qualora, entro 60 giorni lavorativi dalla data del presente contratto, nella Piattaforma ADE (i) il Cessionario non dovesse riscontrare come ceduto a proprio favore il Credito di Imposta, ovvero (ii) dovesse risultare trasferito dal Cedente un credito di imposta diverso, sotto qualunque aspetto (ad es. importo ceduto, codice tributo, anno di riferimento, ecc.), rispetto al Credito di Imposta come individuato nell'Allegato 1 (Crediti di Imposta oggetto di cessione e relativo prezzo), ancorché la cessione di tale credito sia stata accettata da parte del Cessionario a proprio favore sulla Piattaforma ADE.

Faccio chiarezza. Ho contattato poste, mi confermano che la pratica e´ stata accettata ma che essendo state caricate molte richieste i tempi non sono piu´ di 5 giorni dopo il caricamento del credito su ADE (come da contratto) ma vanno anche a 10 giorni. Poste quindi accetta il credito in ritardo per via delle numerose richieste ricevute. Tempi di attesa per i pagamenti quindi 40-45 giorni
 
[...] però la domanda è: faccio una comunicazione singola anche se le tipologie di intervento sono diverse? Si parla sempre di 65% di detrazione, ma nel menù a tendina di AdE ci sono entrambe le tipologie di intervento...
se nel menù compaiono due tipologie distinte io farei due comunicazioni. Che entrambe siano al 65% è incidentale, poi magari le due tipologie in AdE hanno lo stesso codice detrazione, ma nel dubbio... Anche le proposte di cessione alle Poste (per tipologie diverse) conviene farle separate, così se una va buca con Poste almeno non si tira dietro l'altra.
 
se nel menù compaiono due tipologie distinte io farei due comunicazioni. Che entrambe siano al 65% è incidentale, poi magari le due tipologie in AdE hanno lo stesso codice detrazione, ma nel dubbio... Anche le proposte di cessione alle Poste (per tipologie diverse) conviene farle separate, così se una va buca con Poste almeno non si tira dietro l'altra.

No, I codici intervento sono diversi (uno è 7 e uno è 8). Alla fine sono riuscito ad andare avanti semplicemente cliccando su "nascondi comunicazioni".

Lo strano è che poste ha solo un generico ecobonus, senza distinguere i vari tipi di interventi, mentre ade è molto più specifica...
 
A Poste non interessa lo "specifico intervento" di Ecobonus, mentre ad AdE sì, così pure ad ENEA...

P.S: i miei crediti sono stati accettati il 10/05 ma ad oggi, 27/05, ancora nessuna notizia di liquidazione da Poste...

saluti
 
per ogni tipo di detrazione (e.g. ecobonus, recupero edilizio, etc...), se non è cambiato qualcosa su AdE si dovevano fare due richieste: una per spese sostenute nel primo semestre dell'anno, una per spese sostenute nel secondo semestre. Il campo SAL se non si tratta di cessione 110% puoi trascurarlo. Per chiarimenti puoi vedere la Guida Aprile 2021. Credo che per le spese sostenute nel 2020 il termine di presentazione sia scaduto il 15 Aprile 2021.

Stavo cercando di capire se comunque, passato il termine del 15 aprile 2021 e quindi portando in detrazione la prima quota delle spese detraibili effettuate nel 2020, posso decidere di cedere il credito delle restanti 9 quote, che non porterei in detrazione nel 2022 e anni sequenti.

L'AdE nella pagina dedicata (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/alternative-alle-detrazioni) scrive:
"Il termine di scadenza per l’invio delle opzioni, limitatamente alle detrazioni relative alle spese sostenute nel 2020, è stato prorogato al 31 marzo 2021 (provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 febbraio 2021). Con provvedimento del 30 marzo 2021 tale termine è stato ulteriormente prorogato al 15 aprile 2021."

Leggendo questo quindi semprerebbe che non sia possibile, però va in conflitto con questa parte:
"Il citato articolo 121 del decreto Rilancio ha previsto, inoltre, la possibilità di esercitare l’opzione per la cessione del credito anche per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute negli anni 2020 e 2021.

In tal caso l’opzione deve riferirsi a tutte le rate residue e deve essere trasmessa entro il 16 marzo dell’anno di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui avrebbe dovuto essere indicata la prima rata ceduta non utilizzata in detrazione.

Nel caso di opzione per la cessione del credito corrispondente alle rate residue non fruite, la comunicazione deve essere inviata dal soggetto che rilascia il visto, qualora le spese siano riferite ad interventi ammessi al Superbonus; negli altri casi può essere trasmessa direttamente dal soggetto beneficiario della detrazione o da un suo intermediario.

Nel caso di cessione del credito relativo alle rate residue di detrazione non fruite per interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, la comunicazione non deve essere trasmessa dall’amministratore di condominio ma direttamente dal condomino beneficiario della detrazione o da un suo intermediario o, nel caso di interventi ammessi al Superbonus, dal soggetto che rilascia il visto."

Cercando su internet, ho trovato questo link:
https://www.tutelafiscale.it/cessione-del-credito-da-bonus-fiscali/

Che specifica quanto segue:
"Il sig. Mario Rossi ha effettuato interventi di ristrutturazione del proprio appartamento (detrazione fiscale del 50% in 10 anni) sostenendo un spesa di € 20.000,00 + Iva 10% (totale € 22.000,00) nell’anno 2020.
Usufruisce delle prime 3 rate di detrazione, ovvero:
  • 1ª rata di € 1.100,00 (anno 2020) da indicare nel modello 730/21 o modello Redditi/21;
  • 2ª rata di € 1.100,00 (anno 2021) da indicare nel modello 730/22 o modello Redditi/22;
  • 3ª rata di € 1.100,00 (anno 2022) da indicare nel modello 730/23 o modello Redditi/23.
Nell’anno 2023 il sig. Mario Rossi non presenta redditi e pertanto non ha più capienza per poter usufruire della detrazione. Per evitare di perdere il beneficio fiscale, sceglie di cedere le quote di detrazione residue ad un istituto di credito (anni dal 2023 al 2029) per l’importo pari ad € 7.700,00 (€ 11.000,00 – € 3.300,00).
Entro il termine del 16.03.2024 dovrà inviare all’Agenzia delle Entrate l’apposita comunicazione attestante la cessione del credito corrispondente alle rate di detrazione residua, come meglio illustrato di seguito."

La cosa mi pare avere senso...proverò a sentire AdE, anche se del call center non mi fido granchè... Magari provo un interpello, anche se i tempi di risposta sono biblici...
 
[...] Stavo cercando di capire se comunque, passato il termine del 15 aprile 2021 e quindi portando in detrazione la prima quota delle spese detraibili effettuate nel 2020, posso decidere di cedere il credito delle restanti 9 quote, che non porterei in detrazione nel 2022 e anni sequenti. [...]
non mi è chiaro quale sia il tuo dubbio... tutto ciò che quoti nel seguito conferma la possibilità di cedere le restanti quote. Per lo stesso motivo un interpello al riguardo potrebbe non trovare risposta (AdE anche recentemente ha lamentato la presentazione di interpelli inutili).
 
non mi è chiaro quale sia il tuo dubbio... tutto ciò che quoti nel seguito conferma la possibilità di cedere le restanti quote. Per lo stesso motivo un interpello al riguardo potrebbe non trovare risposta (AdE anche recentemente ha lamentato la presentazione di interpelli inutili).

Hai ragione, nel fare copia incolla mi sono scordato di quotare la frase immediatamente prima, che dice:
"L’invio deve essere effettuato entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione."

Quindi secondo te, avendo delle spese fatte nel 2020 che sto portando in detrazione nel 730 di quest'anno (e la cui prima quota detrarrò con questo 730), posso oggi andare a cedere le restanti 9 quote a Poste?
 
secondo me la frase "L’invio deve essere effettuato entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione." si riferisce alla comunicazione che hai "saltato" il 15 Aprile 2021. Io per andar con ordine farei subito la dichiarazione IRPEF 2021 detraendo una rata, poi verificherei la mia situazione crediti cedibili sul cassetto fiscale AdE, e constatata la presenza delle rimanenti 9 farei il contratto di cessione per il totale delle rimanenti, e subito dopo la comunicazione della cessione a AdE. Comunque non hai niente da perdere... e le Poste hanno già abbassato la percentuale del prezzo corrisposto (per cui sarebbe da riconsiderare la convenienza economica della cessione rispetto alla detrazione...)
 
Concordo anch'io con quanto detto da kaladiluna.
Detrai la prima quota IRPEF, e poi prova a cedere le restanti 9...

saluti
 
E' vero che Poste è in ritardo però mi pare un pò troppo.
Effettuato contratto con Poste a fine aprile. Sempre a fine aprile effettuata pratica AdE.
Il 10/05 vedo i crediti sul portale AdE, ma ad oggi, dopo circa un mese, Poste non ha ancora accreditato.
Ho chiamato Poste a fine maggio, mi hanno detto che la pratica è in lavorazione e dovrebbero pagare entro il 20/06...
Qualcun altro è in questa situazione?
saluti
 
Abbiamo abbandonato Banca Intesa perchè la procedura tramite Deloitte è impossibile. Fatto tentativo con poste : difficoltà ad interagire con operatore, lungaggini burocratiche, l'abbiamo scartate. Stiamo avendo ottimi risultati con pratica lavorata da un caf del posto e ceduta alla BCC locale: tempo 30-40 gg liquidato il corrispettivo.
 
E' vero che Poste è in ritardo però mi pare un pò troppo.
Effettuato contratto con Poste a fine aprile. Sempre a fine aprile effettuata pratica AdE.
Il 10/05 vedo i crediti sul portale AdE, ma ad oggi, dopo circa un mese, Poste non ha ancora accreditato.
Ho chiamato Poste a fine maggio, mi hanno detto che la pratica è in lavorazione e dovrebbero pagare entro il 20/06...
Qualcun altro è in questa situazione?
saluti

io.
aspetto paghino questa tranche di fatture al 50% perché vorrei caricare entro giugno il primo sal del 110%.
fino ad ora tutto ok, ho fatto tre operazioni in tre mesi diversi.
 
E' vero che Poste è in ritardo però mi pare un pò troppo. Effettuato contratto con Poste a fine aprile. Sempre a fine aprile effettuata pratica AdE. Il 10/05 vedo i crediti sul portale AdE, ma ad oggi, dopo circa un mese, Poste non ha ancora accreditato. Ho chiamato Poste a fine maggio, mi hanno detto che la pratica è in lavorazione e dovrebbero pagare entro il 20/06... Qualcun altro è in questa situazione? saluti
La mia è bloccata da fine Marzo nonostante abbiano riconosciuto che non non ci sono discrepanze... bloccata nel senso che non è stata né accettata, né respinta (che almeno il credito tornerebbe su cassetto AdE e potrei portarlo in detrazione....)
 

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