Mi intrufolo...
Mi intrufolo...
Da qualche tempo mi sto interessando all'accumulazione di energia per via cinetica attraverso l'uso di accumulatori a volano sottovuoto a levitazione magnetica.
Un singolo volano garantirebbe potenze specifiche di certo non trascurabili, con una concomitanza di molte virtù che superano di gran lunga le capacità delle migliori tecnologie di accumulazione elettrochimica.
Il cruccio di questi sistemi è racchiuso nel più che problematico ed inevitabile effetto giroscopico che ne precluderebbe l'uso nel campo degli autotrasporti, a meno di non posizionare 2 volani in rotazione antisenso reciproca oppure assicurando una totale libertà di movimento dell'asse di rotazione del volano rispetto al veicolo.
In ambito domestico non si presenta il problema dell'effetto giroscopico quindi, sarebbe un'ottima alternativa agli accumulatori elettrochimici che vengono usati per stoccare l'elettricità prodotta attraverso impianti di normale micro-produzione casalinga.
Qualcuno è al corrente sullo stato di messa a punto di questi sistemi?
Googlando non ho trovato granché, solo post vecchi in più forum oltre l'ormai consunta voce wikipediana, già numerose volte interpellata.
Mi intrufolo...
Da qualche tempo mi sto interessando all'accumulazione di energia per via cinetica attraverso l'uso di accumulatori a volano sottovuoto a levitazione magnetica.
Un singolo volano garantirebbe potenze specifiche di certo non trascurabili, con una concomitanza di molte virtù che superano di gran lunga le capacità delle migliori tecnologie di accumulazione elettrochimica.
Il cruccio di questi sistemi è racchiuso nel più che problematico ed inevitabile effetto giroscopico che ne precluderebbe l'uso nel campo degli autotrasporti, a meno di non posizionare 2 volani in rotazione antisenso reciproca oppure assicurando una totale libertà di movimento dell'asse di rotazione del volano rispetto al veicolo.
In ambito domestico non si presenta il problema dell'effetto giroscopico quindi, sarebbe un'ottima alternativa agli accumulatori elettrochimici che vengono usati per stoccare l'elettricità prodotta attraverso impianti di normale micro-produzione casalinga.
Qualcuno è al corrente sullo stato di messa a punto di questi sistemi?
Googlando non ho trovato granché, solo post vecchi in più forum oltre l'ormai consunta voce wikipediana, già numerose volte interpellata.