Una Domanda sull'assorbimento


Concordo ...
poi bisogna vedere se linea PDC è dedicata oppure è derivata da impianto interno in un punto a valle di possibili carichi importanti es. lavatrice, lavastoviglie , ecc. questo penalizza ulteriormente la tensione alla PDC.
Probabilmente si tratta di una sommatoria di cadute di tensione esterne contatore dovute a linea ENEL ed interne al suo impianto elettrico ...
 
Giusto marcober... dalla foto i fili sembrerebbero da 6mm, ovvero quelli che si utilizzano nei normali impianti casalinghi (linea contatore -> differenziale s.v. -> 1a scatola sezionamento) certo è solo una foto e, certo, senza aprire scatole e quadretti viene difficile dire che sezione abbia l'intera linea contatore -> PdC
...Per 6 kw minimo cavo da 10mmq....
Ma anche no, in un impianto "casalingo" l'unico cavo che dev'essere da almeno 10mm (normalmente 16) è la linea della terra (cavo CT) e la sua dimensione maggiorata è necessaria, prevalentemente, per aspetti meccanici, al lato pratico una sezione di 6mm è sufficiente, su tratte relativamente brevi, per correnti anche superiori ai 6kW.... a questo link, servendosi del form a fine pagina, si può vedere come su linea di 50m una sezione di 6mm regga tranquillamente 15kW rimanendo, al netto della dispersione, tranquillamente all'interno del 10% su indicato come parametro ENEL
 
Ciao a Tutti...:)

Concordo ...
poi bisogna vedere se linea PDC è dedicata oppure è derivata da impianto interno in un punto a valle di possibili carichi importanti es. lavatrice, lavastoviglie , ecc. questo penalizza ulteriormente la tensione alla PDC.
Probabilmente si tratta di una sommatoria di cadute di tensione esterne contatore dovute a linea ENEL ed interne al suo impianto elettrico ...
Concordo pure io!! Poi quella lettura col multimetro in quale punto esatto è stata fatta?? E sopratutto, quali carichi erano attivi a valle in quel momento?
Ho un'amico ingegnere che va a fare le verifiche ai quadri elettrici (sopratutto nelle aziende, ma anche da privati), con una termocamera professionale per verificare le t° degli interruttori presenti; quelli che scaldano hanno un problema di connessione causata dai morsetti "lenti" e causa di non pochi casini elettrici a valle.
Chiaramente qui possiamo fare solo ipotesi.....e questa è un'altra possibilità che andrebbe verificata in loco.

Saluti
 
Poi quella lettura col multimetro in quale punto esatto è stata fatta?? E sopratutto, quali carichi erano attivi a valle in quel momento?

se ci riferiamo alla foto..mi pare una lettura su contatore..dove però vedo 207 e non 195

fosse sul contatore..il discorso dei carichi accesi (pdc + altro..) ...di nuovo... è ininfluente in relazione alla qualità del servizio di enel.
se contatore non scatta per esubero, significa che sta assorbendo entro i limiti consentiti..e dunque al contatore devo trovare voltaggio nei limiti contrattuali...anche se sono vicino al massimo assorbimento consentitto..altrimenti mi stanno facendo pagare per una potenza che di fatto non possono erogare (coi parametri che deve avere)
Speriamo che Alberto ci dica dove leggeva 195
 
Scusa Marco, se non erro però quando sforo Pmax per diversi minuti (non ricordo esattamente quanti, forse 15 min.?) il contatore enel non sgancia subito.
Quindi potrebbe essere che su certe Pmax di contratto (es. 6 kW) e/o con cavi Enel e impianto al limite di portata, sforando di 1 kW (es. 7 kW totali) per pochi minuti (es. uso contemporaneo di PDC + lavatrice o forno o asciugacapelli...o ecc), potrebbe esserci un calo della V ai capi della PDC tanto da mandarla in blocco??
E' solo un'ipotesi, he!!


PS:
se ci riferiamo alla foto..mi pare una lettura su contatore..dove però vedo 207 e non 195
Che, guarda caso, 207 V è esattamente il 10% di tolleranza su 230 V nominali, come da contratto!!...:rolleyes:


Saluti
 
Ultima modifica:
Che, guarda caso, 207 V è esattamente il 10% di tolleranza su 230 V nominali, come da contratto!!...:rolleyes:


Saluti

infatti..e gli hanno gia detto che se quello è ciò che vede sul contatore..ciccia!

Sul resto io interpreto che:
- se tu mi dai scatto immediato (4 minuti mi pare oggi..diventano 2 sui nuovi contatori), allora mi pare normale che in quel lasso non posso pretendere la qualità del servizio..per cui se dipende dallo "spunto" della pdc che va oltre la tolleranza, hai ragione.
- se pero mi dai 90+90 minuti con tolleranza ampia (4 kw su contratto 3) e se rientro in tempo nulla scatta..io la interpreto come una situazione che io amministrativamente non possso fare a lungo perche ho pagato per molto meno..ma tecnicamente tu puoi gestire..e allora il servizio deve esserci al 100%
Bisognerebbe leggersi il reg di rete per bene..
 
Ciao renato, nei monofase "casalinghi" (3kw, 4.5kw, 6kw), i valori di assorbimento massimo sono tutti uguali ... +10% senza limiti orari, +30% per massimo 3h, oltre il 30% 2min max.
...potrebbe esserci un calo della V ai capi della PDC tanto da mandarla in blocco??..
Certo anzi, supponendo che siano tutti carichi resistivi (purtroppo così non è e diezedi al post #22 poneva proprio questa domanda) e conoscendo spannometricamente la lunghezza della linea, il calo è anche teoricamente calcolabile.

Considerando la resistenza dei cavi pari a:

[TABLE="width: 500"]
[TR]
[TD]1mm[/TD]
[TD]19.5 ohm/km[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]1.5mm[/TD]
[TD]13.3 ohm/km[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]2.5mm[/TD]
[TD]7.98 ohm/km[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]4mm[/TD]
[TD]4,95 ohm/km[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]6mm[/TD]
[TD]3.3 ohm/km[/TD]
[/TR]
[/TABLE]

Come carico resistivo totale abbiamo Rtot = Rapp + Rcavo = V*V/W + 2*R con
Rtot = resistenza totale
Rapp = resistenza data dal carico resistivo (apparecchiatura)
Rcavo = resistenza data dai cavi
V: la tensione di linea (lato contatore)
W: l'assorbimento in watt dell'apparecchiatura
Rcavo = R(tabella) * L (lunghezza in metri della linea) /1000
L'assorbimento complessivo al contatore sarà quindi di I = V/Rtot e, di rimando, la tensione agli apparecchi di V = I*Rapp
Come vedi più la linea è lunga, più i fili hanno una sezione ridotta, più è alto il carico complessivo ... più la tensione finale si riduce

..... ops scusate ho ripetuto cose dette da marco ma stavo scrivendo mentre lui postava :spettacolo:
 
Buongiorno a tutti

Innanzitutto vi ringrazio per l'interesse...allora ho praticamente preso il voltaggio al contatore, all'interno della casa e vicino alla pompa....ed i valori in tutti è tre i punti erano praticamente gli stessi...i 195 li ho letti vicino alla pompa quando avevo una tensione a macchina spenta di 220v...una volta accesa la pompa dopo cinque minuti è scesa fino a toccare i famosi 195....stavo consumando 4,3 kw...e c'erano altri elettrodomestici accesi....per quanto riguarda le distanze ho il contatore fuori casa quindi...distanza contatore quadro generale circa 4 mt...distanza quadro generale con linea alla pompa dedicata circa 6 mt....
 
....ed i valori in tutti è tre i punti erano praticamente gli stessi...i 195 li ho letti vicino alla pompa.

prima di chiedere monitoraggio..mi accerterei che SUL CONTATORE e a PIENO CARICO leggo meno di 207..altrimenti potrebbe essere inutile fare monitoraggi estesi...meglio in tal caso spendere soldi nel rifare cavo interno, se fra contatore e pdc hai in calo fra 207 e 195.

Lupino..dettaglio da nulla..su manuale contatori enel riportano 4 minuti per lo stacco per esubero...ma non escludo che cambi da un modello all'altro
per il nuovo, leggo sul manuale in rete..2 minuti
 

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