Unirossi inverter 34 a legna


Salve s.girardi, posto bellissimo!! Complimenti.

La caldaia non la conosco! Pare una soluzione semplificata (soprattutto per l' elettronica di bordo), al contrario di quelle che monta tecneri, molto piu' espandibili e sofisticate (elettronica + controllo zone, puffer, acs, etc). Credo che nella scelta abbia inciso il prezzo! Un' altro parametro di cui tener conto è nell' assistenza: io per altri impianti-tecnologie tengo conto che piu' è evoluta una macchina, piu' vicina deve essere l'assistenza. Per le cose semplici, invece non importa, alla fine con un po' di conoscenza delle materia generali, poi si combina!!!
Altro discorso i materiali utilizzati, lo spessore, il tipo di saldature, etc. Anche la gestione dell' impianto-caldaia ha la sua importanza. Una buon funzionamento, attento con pulizia costante, seguito giornalmente, difficilmente da problemi, se non quelli iniziali diciamo per imparare ad usare l' impianto!
Comunque, per me, bisogna veder funzionare e toccare con mano, sentire chi c'è l'ha, sentire il rumore e l'odore della sala termica, per essere piu' sicuri di aver scelto la caldaia giusta.

A si il posto sembra "fresco" io abbonderei nei kw!!!

Un saluto a tutti.
 
soffiata o aspirata

soffiata o aspirata

ho valutato tutti questi:
armar gilles, arca, atmos, attak, eko-vimar, eta, fischer, foster, Fröling,
hertz, junkers, mape, mescoli, nuova mbz, solarbayer,thermorossi, unirossi.

parlando in termini di qualità percepita (=quello che spedo x quello che mi danno)
secondo oltre il 50% sono da scartare, ossia costano troppo.
Un 5% è un rivenditore.
Un 5% non rispetta la legge, negando l'assistenza dovuta.
Un 10% ha controversie ed insoddisfazioni conclamate.
Un 5%, oltre ad essere cara a sangue, è di una scorrettezza superiore a Giuda.
Un 5%, è cara ma almeno ha un'assistenza ed un immagine seria.

Il rimanente 20%, secondo mè ha le carte in regola per proporre un buon prodotto ad un prezzo umano, col piccolo scotto di arrangiarsi un pò nelle tarature iniziali, nonchè in qualche traduzione.


Sulla potenza sono indeciso tra 40 e 60kW.

io confronterei la 35 kw con la 60 kw, per dare un senso pratico-economico al confronto:
con la 35 kw nessun obbligo di CT e possibilità di montaggio tutto a vaso chiuso.

Scritto ciò,
vorrei far nortare che la differenza fra le due potenze è nella lunghezza massima dei tronchi di legna da bruciare:
la 35-40 kw ha una camera idonea ad ricevere legna con la lunghezza massima di 50"
la 50-60 kw ha una camera idonea ad ricevere legna con la lunghezza massima di 70-75"

saluti e ringraziamenti a chi mi darà un parere su eko-vimar
s.girardi

la differenza sostanziale fra Eko-vimar (ed Arca modello Regovent ed Nuova MBZ Fiammazzura soffiata) stà nel fatto che è una caldaia a legna soffiata,
ossia con la ventola che spinge aria nella camera di massificazione,
mentre tutte le altre caldaie citate nel confronto sono aspirate.

La soffiata, rispetto all'aspirata, costa meno, ha bisogno di meno manutenzione (la ventola lavora a temperatura ambiente e non a 200°, ecceto Regovent con intercooler),
ma rende meno, fà più cenere, fà più fumo, specie se apri gli sportelli in funzionamento.

Nelle aspirtate efficienti, cenere quasi zero.

Non l'ho ancora "provata su strada" la Eko-Vimar,
se mi capiterà lo posterò subito.

Saluti
S.Girardi!

massimo
 
Ultima modifica:
Buongiorno Scresan, buongiorno Tekneri,

ieri ho dimenticato di ringraziere Biomassoso per i link sulla caldaia Orlan.

Grazie mille per la valutazione della mia scelta. Ci avete azzeccato alla grande.
Specialmente Tekneri.
Principalmente: semplicità della caldaia, costo.
Il problema di abbondare con i kW stà nel non abbondare troppo !
Il posto è frescotto ( -5/-10 di giorno è normale in inverno -15 di notte anche !) è a 1500mt. di quota.
Per l'abbondanza di kW il mio problema è che con 8-10 ore di combustione volevo accumulare 80°C sui 3000Lt. dei 3 serbatoi, per questo avevo chiesto a Renato&soleil qualche info in merito.

Rinnovo i ringraziamenti per la cortesia, auguro a tutti un bel fine d'anno.

s.girardi
 
Non penso che per mandare 3000lt a 85°ci vogliano 8/10 ore,io normalmete con circa 30kg di legna e impianto acceso in 2,5 ore l'accumulatore arriva anche a 90 gr° ,nei termosifoni la tem.massima impostata nella termoregolazione è di 55° ,questanno poi dopo che ho fatto il cappotto il risultato è magnifico
 
Salve,

x Renato&soleil :

mille grazie per il pv, non riesco però a rispondere al pv, mi rimanda sempre alla schermata grigia dove mi chiede ancora l'accesso autenticato.
Cmq., impianto impeccabile ! Non sono riuscito a procurami i kit di miscelazione, ho dovuto farmelo e mi è costato una fortuna ! i kit Rotex li hai trovati in italia?
Io cercavo i PAW o i Wolf che li fà anche per Buderus. Non sono riuscito a farmene vendere da nessuno.

Buon fine d'anno e grazie ancora

s.girardi
 
Ciao Renato&soleil,

per capire cosa mi stai dicendo:

potrebbe aiutarmi se potessi darmi le temp. sopra mezzo sotto del tuo puffer quando è in temperatura.

Altra cosa: non è impegnativo impostare la temp del puffer rispetto la temp. esterna ?

grazie, s.girardi
 
Perchè non ci rendete partecipi della questione? Mi pare che anche se facciamo qualche nome di marche, nessuno si arrabbia!!!
 
Come ho gia scritto in altri post io mi sono montato una caldaia Lohe Solo Innova 30(BAXI)
con niente di elettronico,ma semplicemente un pulsante che all'accensione premo e parte aspiratore e pompa carico accumulatore e lo spegnimento avverra quando il termostato fumi tarato a 90°spegne il tutto (a questo punto non vi è piu legna )e l'accumulatore sara tutto in temperatura ,naturalmente prima ho caricato la quantita di legna giusta per arrivare a questa condizione .Piu la temperatura esterna è bassa piu faccio salire la temt. accumulatore per avere piu autonomia .
La circolazione nell'accumulatore avviene solo quando la temp. in caldaia arriva a 72°,allora il bulbo del termovar incomincia ad aprire e da quel momento rientra in caldaia il fondo dell'accumulatore a35/40°che miscelandosi con il ritorno termovar fa in modo che la temp .ritorno nonsia mai meno di 60°.
A questo punto dopo circa 45 minuti il primo termometro in alto inizia a segnare 75° dopo altri 30 quello di mezzo ed infine quello di fondo.
Se c'è ancora legna è chiaro che la temp. in caldaia si alza e il termomrtro in alto raggiungera anche 90°e poi gli altri(a queste temp si incominciano a sentire rumori di dilatazione dell'isolamento)
i kit ROTEX come tutto il resto l'ho comprato Termosanitaria Bra,che è comunque uquale al Buderus come misure ,il colettore è invece Buderus.
Per la stratificazione nell'accumulatore è indispensabile montre il termovar che ha la doppia funzione di caricare l'accumulatore ad alta temperatura ,e da circuito anticondensa.
Piccolo problema Lohe è dato dalla culla di materiale refrattario dove cade la fiamma che purtroppo dopo 2 anni va in frantumi,ora ne ho costruito uno io con materiale per alto forni
e devo dire che con sorpresa è migliorata la combustione nel senso che è diminuita ancora la cenere ed è piu bianca . Sarà perche viene ancora piu incandescente del suo originale


Buon Anno a tutti
 
m2 125 in totale ,7 termosifoni in ghisa dicui 2 da 20 elementi 4 colonne al primo piano con temperatura mandata massima 52°
5 in alluminio a piano terra con mandata massima 58° ,
Dalle 8,30di mattino fino verso 16 non scaldo in quanto il sole mi gira tutto attorno a casa .
Questanno poi col cappoto la sera verso le 21 il termometro segna sovente 23° temp.mandata 40°
 
Te lo chiedevo per pura curiosità,perchè dopo che ho preso la caldaia a legna fiamma inversa,ho visto che potevo fare a meno del puffer.Mi spiego:
Scaldo circa 280 mq,con 17 caloriferi,più 40 mq con riscaldamento a pavimento,ed ho notato,che il calore prodotto dalla caldaia da 30 kw,viene assorbito pari pari,dall'impianto di riscaldamento.Il puffer raggiunge la temperatura,e la caldaia,va diciamo in pausa,solo la notte quando spengo i caloriferi.
A questo punto una domanda:è un bene o un male che la caldaia e l'impianto si comportino in questo modo?
 
Io la caldaia non la mando mai in pausa ,ma la sera alle 23 quando le 2 miscelatrici si chiudono se c'è ancora legna nel focolare questa continua a bruciare fino alla fine e magari l'accumulo è andato a 90°,certo che cerco di mettere sempre la quantita giusta.
al mattino alle 6 quando aprono le miscelatrici non ho bisogno di accendere niente ,
la sera la caldaia avra funzionato alla massima potenza con la miglior resa.
Il montaggio accumulo è obligatorio per avere la garanzia caldaia
 
La stessa identica cosa che faccio io.L'unica differenza,è che durante il giorno,il mio impianto smaltisce perfettamente alla pari,il calore prodotto dalla caldaia,senza che questa vada per così dire in modulazione,per il raggiungimento di alte temperature nel puffer.In parole povere,la mia caldaia durante il giorno non si ferma mai,e in casa a secondo se la giornata è più o meno fredda,la temperatura va da da 20 a 23.
Però hai ragione tu:il puffer serve anche a me,perchè al mattino questo è già carico,e i caloriferi sono subito in temperatura.
 
La caldaia la faccio lavorare sui 73/76 gradi e nei termosifoni va attorno a 60/62,dopo naturalmente essere passata dal puffer.
 
Non sale di più perchè ho impostato la temperatura caldaia a 75.L'uscita va al collettore,che distribuisce l'acqua ai termosifoni,all'impianto a pavimento(con miscelatrice),e al bollitore sanitario.
 
Salve a Tutti e BUON 2009 A TUTTI ( proprio tutti di energeticambiente )

x scresan,
< Perchè non ci rendete partecipi della questione? Mi pare che anche se facciamo qualche nome di marche, nessuno si arrabbia!!!>
Renato&soleil mi aveva inviato un pv per evitare nomi e pubblicità. In uno dei post qui sopra li ha citati.
x Kerik, salve kerik,
Hai avuto la fortuna di avere qualcuno che ti ha dimensionato alla perfezione l'impianto e la potenza della caldaia a legna. Ha anche inserito tutti i meccanismi/ausili per regolare la temepratura in funzione dei vari ambienti e modi di riscaldamento. Mi pare di capire che il puffer viene caricato solo con le eccedenze di potenza non assorbite dall'impianto.
A questo punto però serve ( x forza ) una caldaia con un vano di carico "austriaco" !
E quindi ti ha risolto anche il problema del numero di cariche giornaliere. Due nelle 24h?
COMPLIMENTI ! Ve ne fossero tanti di ingamba come chi ha lavorato da Te!
Tuttavia, a mio avviso dovrebbe essere stato costosetto il tutto !

Ancora buon 2009, s.girardi
 
Salve aTutti, Buon 2009,
oggi ho dato un occhio alla caldaia che utilizza Renato&soleil (nella versione Baxi).
Ho anche riletto la discussione. Ho dimenticato di ringraziere Tekneri per le considerazioni sulla potenza.
Ho anche sacricato il manuale uso e manutenz. dell caldaia di Renato&soleil (http://www.baxi.it/docs/SoloInnova_IT_MN.pdf).
Mi sono sorpreso della messa in acensione della caldaia. Ma si fà così su tutte????
NOTA: probabilmente faccio confusione nel forum: a volte non vedo alcuni commenti che scrivo! e non riesco a rintracciare post che vedo e poi vorrei commentare. Boh!
s.girardi
 

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