Valvole Anticondensa o Gruppi Anticondensa. Caleffi (R) spiega come funzionano!!


se già al minimo, magari è sovradimensionato..
giusto, è già al minimo.... infatti rileggendo alcune pagine della discussione mi è sorto il dubbio che la VAC o il Circolatore fossero sovradimensionati.Comunque quando ho strozzato la mandata é vero che la T é salita ma è anche vero che con la stessa quantità di pellet ho caricato il puffer con le stesse calorie ma immesse con T più alte...

22 kw all'acqua e 34 al focolare significa che se veramente il tc cedesse 22 kw/h con 30 kg di pellet (144kw) il puffer dovrebbe salire di 144×64%=92kw/860=79000kcal/900lt=87°calcolando che parto da 21° dovrebbero bastare alcuni kg in meno di pellet per arrivare ad avere il puffer carico ad 80°.

Facendo calcolo contrario, voglio portare il puffer e camino da 21° ad 80° quindi mi servono 80-21=59°×900lt=53.100kcal ovvero 61.74 kw di calore.

Considerando una resa del tc del 64% il pellet non renderà 4.8kw ma 3.07. Quindi 61.74/3.07= 20.11 kg pellet, con questo quantitativo del risultato arrivo a caricare a malapena poco piu della metà del puffer a 67°.

Con gli attuali dati di combustione e con riscaldamento e acs ferma in fase di carico puffer risulta che il tc ha una resa all'acqua del 30% a dir poco vergognoso.
 
continuate a impuntarvi su circolatore, VAC, ecc ecc.........
non centrano nulla !!!!!!!!!!!!!!!! (se non in parte eventualmente nell'ottimizzazione dell'impianto)

il pellet che brucia sviluppa calorie, e in qualche posto vanno !!!!!!!!! se non nell'acqua, vanno nell'aria.....
 
già.. a conti fatti le calorie prodotte restano sempre quelle... che il circolatore o la vac siano sovradimensionate non c'è riscontro del rendimento del tc..
a me stupisce il fatto della potenza globale dello stesso e una perdita così grande di resa.. è vero anche che i policombustibili hanno rese inferiori rispetto a quelli monocombustibili, cioè o solo legna o solo pellet e varie, ma risulta davvero eccessivo..
ripeto, è come usare un normale tc ad ante aperte..
 
A questo punto se vac e circolatore non centrano nulla sarebbe utile sapere le rese reali di altri tc policombustibili in possesso ad altri utenti del forum
 
Salve a tutti, è da una vita che leggo questo forum e devo ringraziarvi per le importanti informazioni che ne ho sempre ricavato. Vi chiedo un aiuto dato che ho capito che qui ci sono molte persone che sanno fare onestamente e correttamente il proprio lavoro e danno buoni consigli. Io ho un termocamino combinato legna/pellet da 24 kw (che uso principalmente a legna) collegato a un puffer da 1000 litri e riscaldamento a pavimento. Fino all'altro giorno ero convinto che la VAC non servisse perchè ho il circolatore del termocamino che parte solamente quando la temperatura in caldaia ha raggiunto i 65°. Ora però leggendo vari forum ma sopprattutto notando uno strano ticchettio che provviene dal termocamino quando il circolatore è in funzione (credo sia dato dallo shock termico delle lamiere), mi sono quasi convinto a installare questa famosa VAC. Premettendo che preferirei usare prodotti della ESBE perchè da quanto ho capito in questo campo sono quelli con più esperienza, vi vorrei chiedere quale modello è il più adatto al mio impianto, e se devo cambiare la temperatura di partenza del circolatore una volta che avrò installato la valvola.
Ovviamente accetto qualsiasi consiglio e se servissero ulteriori dati ve li comunicherò senza problemi.
Ringrazio in anticipo chiunque mi darà una mano
 
con un tc e puffer la vac è proprio neccessaria.. se ti piace la esbe direi, secondo il mio parere che per il tuo tc la vtc511 da 1" taratura 55° sarebbe buona, anche se forse 60/65° sarebbe meglio.. la partenza del circolatore potresti farlo partire tranquillamente qualche grado sotto la taratura della vac.. es.. vac 60° - partenza circolatore 55°..
 
buongiorno..

guardando la foto dell'impianto di Cricook, vengo attirato da un particolare che mi ha incuriosito un pò. in procinto di installare un puffer anche nel mio impianto, mi chiedevo qual'era lo scopo di tale particolare.. che è questo (indicato dalla freccia)

imp cricook.JPG
posso immaginare la sua utilità di quella curva del tubo verso l'alto ma non vorrei sbagliare..

ciao
 

Allegati

  • impianto cricook.jpg
    impianto cricook.jpg
    1.2 MB · Visualizzazioni: 0
Nel precedente impianto (errato) e quindi completamente rifatto a spese dell'idraulico vi era circolazione parassitaria tra Tc e puffer quindi quando ho assunto il termotecnico che ha fatto il disegno del nuovo impianto (in foto) gli avevo chiesto di inserire una ritegno che lui ha voluto evitare inserendo un sifone. Il problema è stato che nel disegno lo ha messo verso l'alto e l'idraulico lo ha seguito alla lettera nonostante io gli avessi detto di andare giu dritto, ma essendo che eravamo quasi in causa civile ha fatto tutto come da schema alla lettera. Quindi così come è messo non serve a nulla se non aumentare qualcosina le dispersioni infatti ho in progetto di modificarlo verso il basso.Ciao
 
ah ok grazie Cricook.. io credevo invece che era una modifica in quanto si creava gorgolio dell'acqua che emanava rumore fastidioso.. sapevo appunto che per evitare circolazioni parassite il sifone dovrebbe essere al contrario..

ciao
 
Ciao Aldo,

si normalmente i sifoni si fanno al contrario quando la tubazione che esce dal puffer è alla stessa quota, ma nel mio caso sarebbe bastato mandare il tubo esattamente dritto verso il basso e avrebbe comunque impedito la circolazione parassitaria.
Ciao
 
Credo che per fare un sifone che funzioni si debba seguire delle regole (piu' o meno scientifiche, non lo saprei!), e cioè se ricordo bene il sifone deve avere una forma ad U (quindi parte alto va in basso e torna alto allo stesso livello ) con raggio di almeno 8 volte il diametro del tubo.

Una soluzione semplice che spesso funziona potrebbe essere quello di utilizzare una valvola di non ritorno di tipo clapet: non aumenta la prevalenza e non è rumorosa durante il funzionamento del circolatore.

Nel mio impianto ho installato delle valvole di non ritorno che si installano all' uscita dei circolatori o comunque sui bocchettoni, e sostituisce la guarnizione in gomma. Sono in inox e non fanno alcun rumore durante il funzionamento..... direi molto ben fatte!!

Visualizza allegato 46236
 
Ciao ScreSan,

a me quella valvola l'hanno installata sulla miscelatrice sanitaria in quanto aprendo l'acqua fredda mi arrivava calda (la pressione dell'acquedotto era inferiore a quella del boiler sanitario)

Per la costruzione di un sifone il mio Termoidraulico mi disse che si calcola 10 volte il diametro del tubo, quella è la lunghezza del tubo corretto da far scendere verso il basso prima di risalire allo stesso livello. Esempio Tubzazione diam 28mm = Discesa 280mm

Saluti
 
si confermo quanto dice cricook.. 10 volte il diametro del tubo... ma a volte non è sufficiente. dipende da molti fattori, altezze etc. per cui in aiuto bisognerebbe installare qualche accessorio, in questo caso valvole di nr che elimina completamente la circolazione parassita.
niente male quella indicata da Scresan che non influisce sulla prevalenza dell'impianto e non fa sforzare ulteriormente i circolatori.
chissà dove le ha pescate..:) io non l'ho mai viste ma sarebbe interessante scoprirlo..:oops:..

Scresan.. o la valvola o la vita..!..:closedeyes:


ciao
 
Leggendo il forum ho cercato di capire il funzionamento di una valvola anticondensa e se/quando serve. Mi chiedo: ma se io ho un termocamino con scambiatore a bagnomaria, serve veramente una valvola anticondensa? Non è sufficiente tenere alta (sopra i 50°C) la temperatura di partenza della pompa che fa circolare l'acqua che va all'impianto?
 
Si 8 volte era per le "interferenze dei flussi" nei bypass!!!


ecco.. una cosa che non sapevo.. da mettere nel bagaglio e sfoderarla al momento giusto..
neanche a farlo apposta, pensando alle modifiche da fare per l'inverno prossimo.
per evitare circolazioni parassite che sono una rottura di b@@@e :devilred:... che a volte ti dannano
l'anima.. e questo sarebbe un'ottima soluzione mettendo delle ballstop (magari quelle che permettono anche
di aprirle manualmente. utili per carico/scarico impianto) in aggiunta per scongiurare ogni piccola circolazione.

L' età inizia a farsi sentire.......

eeehhhh... dai che sei ancora giovane.. ne hai ancora valvole da cambiare e triti da caricare...
moglie e figli te ne saranno riconoscenti..:wub2:..

in "itaglia" non sono mai riuscito a trovarle

Scresan.. in Itaglia non si trovano molte cose..:cry:

ciao
 
Salve, una domanda sulle valvole anticondensa, una valvola anticondensa che ha gli attacchi da 1" internamente non sarà di diametro inferiore? tipo dn25? questa strozzatura non inficia sul rendimento del TC? meglio prendere una valvola anticondensa che ha gli attacchi da 1" 1/4 che internamente è di diamtreo dn32? così si evitano strozzature nell'impianto?

grazie
 
Quando compri la valvola verifica le perdite di carico che introduce nel circuito (strozzature) controllando il valore kvs dichiarato.

Per semplicità normalmente vengono anche proposti dei valori di potenza della caldaia riferiti alla specifica valvola (adatta a caldaie fino a 30 kwh, ad esempio).

In definitiva meglio abbondare che deficere!! il maggior costo per i diametri soliti (3/4 ". 1" ed 1-1/4") di solito è di pochi euro.

Un consiglio è quello di acquistare direttamente un "gruppo anticondensa" magari con circolatore elettronico a bassi consumi.
 
Ciao scresan, l'unico dato espresso in Kvs si riferisce al trafilamento A-AB max 1% di Kvs oppure B-AB max 3% di Kvs.
Non era una questione di prezzo ma bensi non vorrei creare una strozzatura visto che ho notato questa differenza tra l'attacco filettato della valvola e l'interno.
come appunto dicevo attacco da 1" interno dn25....oppure attacco da 1" 1/4 interno dn32...quindi se lavoro con tubazione da 1" tu dici che conviene sciegliere una valvola con attacchi da 1" 1/4 interno dn32 per evitare strozzature?.

Grazie
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom