Caro Lollo,
in primis le calorie vengono considerate da chi butta il legno nella stufa sul volume e non sul peso secco, chi accatasta legna e la taglia ha più problemi di volume che di peso.
In secundis nessuno ha i mezzi per fare sul proprio giardino o terreno SRF se non un agricoltore professionista, se non sbaglio un trattore costa circa 500 euro a cavallo e per arare a 70-80 cm di profondità occorrono 200 cavalli
Terzo punto la pioppicoltura è praticamente inattuabile nei terreni nei quali si vuole produrre legna da ardere, terreni di scarto ed in pendenza che si potrebbero mettere a reddito con coltivazioni arboree.
Quarto è una MENZOGNA che la robinia non distrugge i boschi.Il permesso che danno i comuni di taglio nei boschi riguarda proprio la robinia perchè è fortemente infestante e non le altre specie. Personalmente ho visitato boschi in Brianza (zona Renate) in compagnia di un agronomo professionista che mi ha fatto notare come un querceto si era ormai quasi completamente mutato in un bosco di robinie. Mi ha fatto notare come la robinia ricaccia e la crescita spaventosa che ha ogni anno. Nessun bosco ha copertua al 100%, dove filtra luce nasce la robinia e di qui prevale sulle altre specie con la sua chioma a fiori bianchi: guarda le montagne della zona prealpina in primavera, sono coperte di fiori bianchi.
Ora riguardo il bilancio energetico, da dati ITABIA.
L'ITABIA per scaldare 1500 mq di abitazione stima un consumo di 240000 KW e stima la legna al 35% di umidità con un potere calorifico di 3 KW/Kg. Pertanto per scaldare 15 appartamenti da 100 mq. occorrono 800 quintali di legna.
Ora stimiamo in un ettaro 3000 piante di robinia per un peso di 250 kg cadauna, abbiamo 7500 quintali di legna che in rotazione decennale fa 750 kg.anno
Certo questo non si può ottenere con la SRF ma con un taglio selettivo del bosc

vviamente più la pianta è adulta maggiore crescita annuale ha in peso e volume, essendo superiore il numero di cellule che si riproducono, l'apparato fogliare, radicale etc. etc.
Dichiarando apertamente ottimistici i miei conti lo stesso agromono mi ha confermato che 1500 mq a robinia (meglio su filare) soddisfano pienamente il fabbisogno energetico di una abitazione singola in continuo,pertanto se non arriviamo agli ottimali 200-240000 kw annuali forniti da un ettaro penso che per raggiungere i 130-140000 kw non vi siano particolari problemi.
Caro Lollo, la discordanza coi tuoi dati è dovuta al fatto che tu consideri una SRF per una raccolta meccanizzata, io un taglio classico da boscaiolo attuabile anche su boschi adulti già in essere.
Si tratta poi di vedere se conviene mettere la coltura in stato ottimale o lasciare crescere le robinie in maniera + estensiva senza dare cura alcuna,col vantaggio di dover solo raccogliere l'energia solare che la Natura ci impacchetta in comodi tronchetti di legno.