Vulcano 25 finalmente installato


Ciao Stefano,
scusa ma per me sbagli:
allora con lo scambiatore a piastre il circolatore lato tc parte ad una t° impostata rilevata con sonda nella parte alta tc (esempio 55°), il 2° circolatore lato puffer o riscaldamento parte quanto la stessa sonda arriva ad una t impostata di solito più alta (62/63°) e in caso di puffer la sonda bassa del puffer ha un determinato delta inferiore rispetto alla sonda alta tc.
Questo 2° circolatore lato puffer/riscaldamento si ferma (solo questo non il primo, che ha altre logiche) anche quando un'altra sonda sul ritorno tc rileva una t sotto una certa soglia, per assolvere appunto al suo compito di sistema anticondensa. Per il serpentino a bagnomaria è la stessa cosa, in questo caso il vulcano 25 dovrebbe avere circa 100 litri di acqua tecnica in cui c'è a bagnomaria un serpentino, dove passa tranquillamente acqua fredda di ritorno da riscaldamento, che non è a contatto diretto con il tc, e quando si rileva un abbassamento della t di quest'acqua tecnica (che non è come puoi immaginare immediato) si ferma semplicemente il circolatore e riparte quando raggiunge di nuovo la t imposta.
Quindi secondo me, per la funzione di anticondensa svolgono tutti e 3 il loro lavoro in maniera efficace, precisa e puntuale.
Dopo per il resto essendo 3 sistemi differenti hanno pro e contro che però non riguardano la funzione di anticondensa.
 
Ho visto quì nel forum uno schema ufficiale Carinci in cui, con Puffer e termocamino con 2 circolatori ,anche loro inseriscono la VAC. http://www.termocaminicarinci.it/schemi_installazione/schema_superboiler.pdf Io ho la stessa situazione senza anticondensa, la pompa uno si avvia a 59C la 2 a 65C, ho un termostato differenziale in modo che se il puffer ha una temperatura più alta si arresta la pompa 2, legna di carpine mista a quercia di 2 anni, eppure un po' di creosoto nelle pareti, specialmente vicino al ritorno dal puffer si forma. Nella fase di accensione e nella fase di spegnimento credo, anche se per tempi brevi, lavora in condensa. Ho visto molti camini come il mio pieni di catrame e ne ho visti alcuni con la VAC talmente puliti, da far invidia. Spero questa estate di riuscire a fare la modifica inserendo la Vac e poi ti farò sapere.
 
Ultima modifica:
Ciao Stefano, sinceramente lo schema carinci mi lascia un pò perplesso, sia per la valvola ac, che per i collegamenti al puffer, fino alla miscelatrice che sembra comandata in climatica dalla centralina prima del kit rilancio carinci con 2 zone una a BT e una AT (quest'ultima miscelatrice è veramente strana).
Per il tuo problema,sinceramente non s'ho dove è posizionata la sonda che a 65° fa partire la pompa 2, ma sono sicuro che se fosse posizionata appena dopo lo scambiatore nel ritorno che va al tc (quello sul circuito della pompa 1) non avresti più problemi di creosoto, perchè come si avvia sopra i 65, si ferma sotto i 65 e quindi non dovrebbe mai ritornarti nel tc acqua sotto i 60/65°.
E' anche vero che quelli con lo scambiatore attaccato a lato del tc, probabilmente hanno un tratto così corto del ritorno del tc che potrebbe essere un pò difficile da gestire.
Quelli che ho visto qui sul forum con pochi problemi (almeno dicono) mi sembra siano quelli che hanno preso il tc "liscio" più il kit dello scambiatore che hanno posizionato non proprio attaccato al tc
 
Penso che avranno avuto dei risultati migliori se hanno deciso di inserire la Vac in quel punto. Il collegamento al puffer ti sembra strano ma non lo è. Con quel puffer è come se avessi un collegamento alla tedesca al suo interno. In pratica fai un cortocircuito tra la mandata camino o caldaia e la mandata impianto. Per il resto gestisce in climatica tutto e con una gruppo a punto fisso la bassa temperatura. Molte centraline hanno la gestione di una sola zona in climatica e questo potrebbe essere il motivo della scelta.La sonda della pompa 2 che é la stessa della pompa 1 è posizionata nella parte alta del Tc come da manuale. Per posizionarla dove dici tu , servirebbe forse un termostato perché la centralina gestisce solo una sonda. Il mio è un caso di camino liscio e kit nel locale tecnico sottostante il camino. Ti farò sapere perché sono convinto che con la Vac le cose miglioreranno. Non devo più preoccuparmi delle temperature di partenza pompe. L'unico dubbio è se prendere la Vac da 55C o 60C. Avendo lo scambiatore a 3-4mt forse è meglio la 60C.
 
Ciao Stefano,
esatto con un termostato a contatto per tubazioni di pochi euro (tra l'altro con possibilità di regolare la t) avresti un funzionamento anticondensa preciso.
Certo 3-4 metri non sono proprio ottimali, però anche se sicuramente ben coibentati la Vac io la metterei da almeno 65°.
Ma la Vac la monteresti in sostituzione allo scambiatore o in aggiunta
 
Con il termostato montato come dici tu ho paura di molti on-off della pompa. La Vac la montero' in aggiunta, il mio scambiatore è anche separatore di liquidi con la caldaia a gas.
 
Buonasera, ho letto alcune cose di questo thread e avrei una domanda per voi: dovrei sostituire un vecchio termocamino con uno più recente. Ho dei vincoli dimensionali più o meno stringenti, quindi la taglia del tc la sceglierò in base a quelli. Il termocamino lavorerà insieme ad un caldaia a gas ed è acceso tutto il giorno (gestito dai miei genitori) che lo caricano poco per volta ma continuamente. Nella stanza dove è il camino non ci sono radiatori, quindi questo dovrebbe riscaldare anche l'ambiente. La mia domanda è : su quale marca/tipo mi consigliate di orientarmi viste le mie esigenze? Grazie
 

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