Spieghiamo come funziona un termocamino.
Parliamo di un TC con l'accensione dall'alto, il marchio non è importante.
Primo requisito scegliere una potenza adeguata e non sovradimensionata.
Requisiti d'impianto: vaso aperto, no VAC, no termostati ambiente che fermano le pompe alla T raggiunta, no puffer.
Si carica completamente il TC si da fuoco, al raggiungimento della T di partenza pompa scambio primario questa farà inizialmente una serie di ON/OFF: se la partenza è ipotesi a X (N gradi) la pompa parte e per effetto del ritorno in TC di T bassa che raffredda l'acqua la pompa si ferma e ripartirà e continuerà a lavorare ininterrottamente fintanto che la T di ritorno è superiore alla T di partenza della pompa.
In ambiente così, senza regolazione termostato, raggiungeremo la temperatura che la carica di legna può fornire, magari 23/24/25/26 gradi ecc ecc.
Al ritorno a casa logicamente per non morire soffocati da queste temperature basterà oppure no aggiungere pochissima legna per mantenere una T di piacere.
Se invece cominciamo a fermare le pompe con un termstato ambiente, nel caso di vaso aperto andremo a scaldare l'acqua del vaso.
Se invece partendo dalle condizioni sopra con unica variante del vaso chiuso, il termocamino andrà in ebollizione sempre con il termostato ambiente che ferma le pompe (apertura valvola scarico termico se installata, innalzamento della P impianto con conseguente apertura della valvola di sicurezza).
Se collegate così il vostro TC avrete un impianto che costa poco e non fa la "felicità" dell'idraulico.
Logicamente quando siete in casa una corretta gestione per evitare le sovratemperature domestiche è un carico legna da fuochista: poca legna sovente.
La VAC, come definito all'interno del catalogo di un produttore di questi TC con accensione dall'alto dice che:
Questo innovativo sistema garantisce i seguenti vantaggi:
| - | Sfrutta il massimo rendimento termico del Termocamino. |
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| Permette al Termocamino di funzionare sempre ad alta temperatura. | |
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| Impedisce la formazione di condensa acida all’interno del corpo caldaia. | |
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| Evita l’eccessiva formazione di incrostazioni all’interno della camera di combustione. | |
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| Elimina lo shock termico. | |
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| In mancanza di corrente o che il circolatore sia bloccato, il sistema permette lo stesso la circolazione naturale dell’impianto. | |
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| È già corredato di circolatore impianto. | |
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| Riduce notevolmente i consumi. | |
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| Facilita il riscaldamento con impianti a bassa prevalenza con contenuti di acqua superiori alla media. | |
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[TD="width: 630"]Distribuisce all’impianto sempre una temperatura costante.[/TD]
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Poi se invece oltre alla "felicità" dell'installatore desiderate avere un sistema di riscaldamento sicuro e un calore omogeneo e costante in casa, potete eseguire un impianto con VAC, puffer, gestione impianto in climatica e TA dedicati.
Ognuno è libero di scegliere ciò che più gli aggrada, ma l'importante è conoscere il sistema come funziona.