Salve a tutti.
Ho letto questi messaggi e ho notato molte imprecisioni. Mi permetto alcune correzioni.
1) NON è vero che le onde em riescono a passare agevolmente un grattacielo. Infatti, un'onda em che "incontra" una discontinuità del mezzo lungo il suo percorso di propagazione verrà SEMPRE riflessa nel mezzo da cui proviene e trasmessa nel mezzo su cui incide. Pertanto la potenza dell'onda em (cioè il suo vettore di Poynting) dall'altra parte del grattacielo è minore di quello dell'onda incidente ANCHE considerando che i 2 mezzi NON introducano attenuazione. Tale attenuazione dipende dall'indice di rifrazione dei 2 mezzi e dagli angoli d'incidenza / trasmissione (ma anche da altri parametri...

).
2) Mi pongo in un caso quasi ideale: grattacielo a forma di parallelepipedo modellabile come un materiale omogeneo con conducibilità elettrica non nulla dotato di una sola "finestra" che lo passa da parte a parte. In questo caso l'onda incidente che passa attraverso la finestra non viene attenuata; però dal lato del grattacielo da cui esce l'onda avrò DIFFRAZIONE dell'onda stessa. Un grattacielo + simile alla realtà ha molte finestre. Quindi immaginate di sommare il contributo di diffrazione dovuto ad ogni singola finestra... ---> moltissimi fenomeni d'interferenza.
3) Gli atomi risuonano a frequenze che dipendono dal materiale stesso (quindi a frequenze che dipendono dalla configurazione elettronica di tali atomi). Quindi NON solo alle frequenze basse (anzi!!). Cmq, non risuonano MAI ad 1 sola frequenza ed il comportamento, in risonanza, è diverso in ciascuna freq. di risonanza. Semmai si può dire che, per ogni materiale, esiste una frequenza di risonanza principale.
4) Le onde, + la loro frequenza cresce, meno sono descrivibili accuratamente attraverso le eq. di Maxwell (allora dovrò usare la teoria dell'elettrodinamica quantistica). Infatti per i raggi X, e a maggior ragione per i raggi gamma, non posso + permettermi di trascurare alcuni effetti quantistici.
5) Esempio di oggetto che sfrutta la risonanza degli atomi: il forno a microonde. Lavora ad 1 frequenza centrata su una delle principali freq. di risonanza della molecola dell'acqua.
6) Lo studio della riflessione di un'onda em su un grattacielo, composto da numerose finestre (fatte con un certo materiale) e dalle pareti dell'edificio stesso (fatte con altri materiali), è roba da capogiro.
Ad ogni modo, mi preme soprattutto 1 cosa: NON bisogna correlare la lunghezza d'onda (che, tra l'altro, varia a seconda del mezzo; quindi la stessa onda em avrà una data lunghezza d'onda nell'aria ma ne avrà un'altra nel grattacielo) con la possibilità che ha quest'onda em di essere attenuata. Cioè: se ho un'onda, la cui lunghezza d'onda è di 300m nel vuoto, ciò NON significa che essa attraversa indisturbata qualsiasi mezzo con estensione minore di 300m! Infatti mi basta una sottile lastra di metallo per rifletterla TUTTA.
La trattazione fisico-matematica di questi problemi la si trova ampiamente descritta su qualsiasi testo che parla di Campi Elettromagnetici.
Saluti.