Ciao tersite!
grazie per la rapida risposta,
CITAZIONE
Se il moto è rettilineo alternato potrebbe essere sfruttato così com'è (senza trasformarlo in circolare). Basta che il pistone sia dotato di un magnete che entra ed esce in un avvolgimento. Avrai una corrente alternata.
La corrente alternata non è un problema, anche se è a frequanza variabile, basta raddrizzarla e poi generare la frequenza che ti interessa partendo dalla continua.
Si, questa è la cosa più semplice che penso si possa realizzare.
CITAZIONE
Se invece l'energia è variabile da ciclo a ciclo o anche all'interno di un ciclo hai bisogno di un sistema di accumulo in grado di mediare.
No, non esistono cicli, è solo un movimento intermittente non prevedibile.
CITAZIONE
Se le energie in gioco sono piccole direi che un pacco di condensatori potrebbe andare bene, altrimenti suppongo sia giocoforza passare al moto circolare con un bel volano.
Ecco... punto fondamentale. Devo ancora effettuare dei calcoli (è un'idea che mi è venuta ieri in quell'istante prima di addormentarsi quando il cervello ancora lavora ma tutto il corpo è silente... le idee migliori mi arrivano sempre in quel frangente, deve esserci un collegamento diretto tra conscio e subconscio molto favorevole
) ma le energie in gioco potrebbero essere "importanti".
Diciamo che il movimento del pistone/biella non potrà avere un'escursione molto ampia ma potrà imprimere una certa forza meccanica. Per questo non so se ottenere energia elettrica o sfruttare in qualche modo (un bel volano?) la forza motrice del pistone.
Che ne dite?
Grazie!
Roy