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  1. #76
    geomarlin
    Ospite

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    CITAZIONE (nll @ 4/4/2008, 17:00)
    C'è la possibilità di inviare una raccomandata 1, che arriva entro 1 giorno lavorativo e puoi richiedere l'avviso di ricevimento, che anch'esso, con questa formula, ti ritorna con altrettanta celerità.

    ok, grazie.

    ma quindi durante questi 10 giorni si rimane legati al vecchio fornitore?

  2. #77
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    Il passaggio da ED a EE avviene inc circa 2 mesi, geomarlin non preoccuparti, invia la raccomandata di recesso e il tuo contratto verrà annullato. L'importante è che tu la spedisca contestualmente anche al tuo fornitore in modo che anche se EE dovesse protare avanti la pratica si ritroverebbe bloccata dal tuo fornitore attuale

    Chi ha firmato il prezzo di novembre ed ha un 4,5 kw di contatore ad oggi ha un ritorno economico.

  3. #78
    alessio26
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    o mio dio, mi è appena arrivata la prima bolletta di Enel Energia con la bioraria, 464 € !!!

    prima in media pagavamo 100 € al mese, euro più euro meno. Mi aspettavo gli stessi prezzi, un pò meno veramente, visto che ci siamo impegnati ad usare gli elettrodomestici più dispendiosi dopo le 19, ma invece è arrivata questa mazzata!

    TOTALE QUOTA ENERGIA DOVUTA A ENEL ENERGIA: 200, 50

    TOTALE QUOTA ENERGIA DOVUTA PER CORRISPETTIVI DI SISTEMA 153, 68 (ma cosa diavolo sono??? :blink: )

    TOTALE QUOTA FISSA E QUOTA POTENZA: 16,44


    sono allibito, vorrei tornare alla vecchia tariffa, devo aver preso una pesante fregatura

  4. #79
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    Hai stipulato un contratto biorario o a prezzo fisso?

    Nel primo caso la tariffa è conveniente solo se concentri almeno il 70 % dei consumi nelle ore cosiddette "vuote", diversamente la spesa non può che essere superiore a quanto pagavi prima.


    Gli oneri di sistema sono i costi del trasporto dell'energia elettrica, che vengono fatturati al tuo fornitore e che lo stesso fornitore, ovviamente, rifattura a te: non c'è differenza fra l'importo del mercato libero e quello del mercato regolato di maggior tutela.

    Ciao

  5. #80
    alessio26
    Ospite

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    sì, la tariffa è bioraria...
    grazie della risposta...a questo punto sono sempre più convinto di ripassare ad enel distribuzione

  6. #81
    giancn
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    Ciao a tutti,
    Mi sono appena registrato sul sito in quanto come altri utenti ho richiesto a settembre 2007 il passaggio da ED a EE.
    Il passaggio mi è stato confermato ad inizio novembre con effetto 1/12/2007
    La settimana scorsa ho ricevuto la prima bolletta (che provo ad allegare) ed a momenti svengo (sia per gli importi che per i consumi)
    Per primo ho dato un'occhiata ai consumi (951 KW/h in 3 mesi) che mi sono parsi un po' esagerati anche se, dopo lunga riflessione ed analisi dei consumi falimiari sembrano abbastanza corretti (Ho cambiato casa a giugno 2007 e quindi non ho ancora i consumi medi di periodo per poter fare confronti; considerando però che da giugno a novembre ho consumato 1300 Kw/h averne consumati 951 in metà tempo - 3 mesi - mi era parso un po' esagerato).
    Ciò nonostante è parso anche a me che la bolletta fosse un po' troppo cara (solitamente spendevo sui 100€ a bimestre mentre qui arrivo al doppio in 3 mesi !!!) ma non sono in grado di capire se il costo unitario del KW/h comprensivo di tutte le aggiunte (perdite, trasporto, ecc..) sia superiopre, uguale o inferiore a quello di Enel Distribuzione.
    Vi allego quindi la bolletta nella speranza che qualcuno più esperto di me ci capisca qualcosa e sappia dire a me e ad altri utenti come me che partecipano al forum se conviene oppure no il passaggio da Enel Distribuzione a enel Energia (Visto quanto ho letto nel 3D mi accontenterei già di spendere uguale o poco più di Enel distribuzione anche se sono passato a Enel Energia nella speranza di risparmiare :( )

    Grazie a tutti


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  7. #82
    geomarlin
    Ospite

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    CITAZIONE (Gemal s.r.l. @ 7/4/2008, 11:17)
    Il passaggio da ED a EE avviene inc circa 2 mesi, geomarlin non preoccuparti, invia la raccomandata di recesso e il tuo contratto verrà annullato. L'importante è che tu la spedisca contestualmente anche al tuo fornitore in modo che anche se EE dovesse protare avanti la pratica si ritroverebbe bloccata dal tuo fornitore attuale

    Chi ha firmato il prezzo di novembre ed ha un 4,5 kw di contatore ad oggi ha un ritorno economico.

    grazie mille. faccio subito!

  8. #83
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    Ciao Giancn

    Ho provato a controllare la tua bolletta.
    Innanzitutto, parliamo un attimo dei prezzi di riferimento.
    L’offerta EE è 8,3 cents/kwh, senza perdite. Se ci aggiungi il 10,8%, diventa subito 9,19.
    La tariffa ED stabilità dall’AEEG nel IV° trim. 07 era pari a 7,94 (energia)+0,96 (dispacciamento)= 8,9 cents/kwh (nel I° trim. 08: 8,69+0,72=9,41). Questa tariffa comprende già le perdite e il dispacciamento che invece, nella tua bolletta, è una voce a parte ed è compresa tra gli oneri. Lasciando perdere per un attimo questo aspetto, è ovvio che le tariffe di enel energia, che sono fisse, partano da un livello più alto di quelle “tutelate” che invece variano (spesso e volentieri, al rialzo) ogni tre mesi.
    Cmq sia, secondo logica, all’inizio dovresti pagare poco di più e poi via via cominciare a vedere un piccolissimo risparmio (in caso che le tariffe “tutelate”, come si è verificato, aumentino...altrimenti resti fregato!!).
    Infatti, posso dirti che, nel complesso, se con EE hai speso 158,13 euro (parlo della quota energia), nello stesso periodo con ED avresti speso 160 euro pari pari. Poco più di un euro in più dopo tre mesi...
    Provo a riassumere cifra per cifra.
    Mentre nella tua bolletta la tariffa del costo dell’energia è separata (8,3, più le perdite, più le quote a scaglioni), nella bolletta ED trovi tutto sotto un’unica voce di spesa. Faccio un esempio: dal 1 dic al 20 dic, al primo scaglione della tua bolletta trovi un 1,29 cents/KWh mentre su quella di ED c’è 9,9. Questo 9,9 è composto da: prezzo energia-dispacciamento (8,9), più oneri e trasporto.
    Per gli oneri: IV° trim. 07, 1 cents/KWh per lo scaglione fino a 1800 KWh, 3,61 fino a 3540 KWh e 2,31 ( 0,95, 3,79 e 2,38 nel I° trim. 08). Poi ci sono quote che, indicativamente, puoi trovare a questo link http://www.autorita.energia.it/docs/07/348-07_all_a.pdf
    Se osservi la tabella 10, trovi la componente tau3(D2), scaglione per scaglione, a copertura dell’uso delle reti (distribuzione, servizio misura...): per il primo scaglione, fino a 900 KWh, è pari a 0. Questo per aver idea di quale altra componente devi tener conto. Ma su questo punto tornerò dopo.

    Riepilogando, questi sono i prezzi ED (desunti dalla mia bolletta; qui trovi quelli del I° trim. 08: http://www.enel.it/sportello_online/elettr..._monoorarie/D2/ ), per i due trimestri di riferimento (IV 07 e I° 08); il primo addendo è la tariffa tutelata incluso il trasporto e il secondo sono gli oneri)

    dicembre

    <900KWh 9,9 cents/KWh (8,9+1)
    <1800 11,15 (10,15+1)
    <2640 16,81 (13,2+3,61)
    <3540 24,75 (21,14+3,61)
    <4400 24,21 (21,9+2,31)



    Genn-febbr 08

    <900 10,36 (9,41+0,95)
    <1800 11,67 (10,72+0,95)
    <2640 17,72 (13,93+3,79)
    <3540 26,06 (22,27+3,79)
    <4400 25,45 (23,07+2,38)


    Adesso si possono fare due conti in base ai tuoi consumi:

    Dicembre

    <900 KWh 9,9cent x (49KWh; 27KWh) 4,85+2,67= 7,5 euro
    <1800 KWh 11,15 x (49,27) 5,46+3,01=8,47
    <2640 16,81 x (46; 25) 7,73+4,2= 11,93
    <3540 24,75 x (42; 27) 10,36+6,68= 17,04
    <4400 24,21 x (- ; 14KWh) 0+ 3,39= 3,39 euro

    Totale(1)= 48,35 (contro 50,2 speso da te con EE)



    Gennaio-febbraio

    <900KWh 10,36cents x (76; 72 KWh) 7,87+7,46= 15,33 euro
    <1800 11,67 x ( 76; 72 ) 8,87+8,4= 17,27
    <2640 17,72 x ( 71; 67) 12,58+11,87=24,45
    <3540 26,06 x (76; 72) 19,81+18,76=38,57
    <4400 25,45 x (45; 18 ) 11,45+4,58=16,03

    Totale(2)=111,65 (vs 107,93 EE)


    Totale (1+2)=160 euro (vs. 158,13)



    Se vuoi un confronto tra gli scaglioni, bisogna togliere dalla tariffa ED la PED cioè la tariffa “tutelata”. Per es., a genn-febbr abbiamo:

    <900 KWh 9,41-9,41= 0
    <1800KWh 10,72-9,41=1,31
    <2640 13,93-9,41=4,52
    <3540 22,27-9,41=12,86
    <4400 23,07-9,41=13,66 cents

    Come puoi vedere, sono valori simili a quelli già indicati nella suddetta tabella 10 (componente tau).
    Invece, nella tua fattura, considerato che il prezzo della tariffa è a parte, devi stornare la quota degli oneri. Quello che rimane dovrebbe essere la quota “tau” a copertura dei corrispettivi trasporto e distribuzione, e il dispacciamento. Gli oneri del mercato libero non dovrebbero includere la componente UC1, che nel IV° trim 07 era 0,41 e nel I° trim 08 è 0,29 cents/KWh. Quindi, gli oneri del IV° trim, nei tre scaglioni, sono: 1- 0,41= 0,59; 3,61 - 0,41=3,2; 2,31 - 0,41= 1,9

    Dicembre

    <900KWh 1,2955 - 0,59= 0,7055 (dispacciamento)
    <1800 2,5455 - 0,59=1,9555 (distr.+dispacc.)
    <2640 8,2055 - 3,2= 5,0055 ( distr.+ dispacc.)
    <3540 16,1455 - 3,2= 12,9455 ( distrib. + dispacc.)
    <4400 15,6055 - 1,9 = 13,7055 ( distrib.+ dispacc.)

    Se li confronti con i valori di ED per lo stesso periodo e considerato che questi ultimi non includono il dispacciamento, ottieni i corrispettivi delle due quote. Ti evito i calcoli, che ne ho fatti anche troppi:

    <900KWh 0
    <1800 1,25
    <2640 4,3
    <3540 12,24
    <4400 13

    Come puoi notare, questi sopra corrispondono alla quota netta per trasporto e e distribuzione; la differenza è data dal 0,7055 che sarebbe il dispacciamento, che con ED è già incluso nella tariffa tutelata PED di ED (0,96 per il IV° trim 07)

    L’unica cosa che non mi torna è la quota scaglioni di genn-febb, mi sembra un po’ bassina. Nota come non sia costante. Francamente, mi dispiace ma non capisco il perché (se non sbaglio è cambiato qualcosa nel dispacciamento che, tra l'altro, è una questione alquanto intricata).
    Scusa se ti faccio girare la testa con questi conti, ma mi sembrava giusto provare a spiegarti un po’ le cose.
    In ultima analisi, come puoi vedere, la possibilità di risparmi è irrisoria (quanto si potrà mai risparmiare in due anni? 100 euro? Forse......sempre che i costi continuino a salire). Grazie per averci fornito questa fattura, che per me diventerà un importante riferimento.
    Ora vado a dormire, che a furia di far conti è venuto il mal di testa anche a me......se questa deve essere la liberalizzazione, allora viva i monopoli!!!!!!!

    Come al solito, mi scuso per eventuali inesattezze...

  9. #84
    giancn
    Ospite

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    Grazie diego74,

    Devo dire che, a prarere mio e spero anche degli altri lettori, hai fatto un ottimo lavoro.
    Se non altro mi è servito per capire che:
    - Allo stato attuale l'offerta di Enel Energia, nonostante gli aumenti non indifferenti del prezzo del petrolio
    da quando ho stipulato il contratto (31/8/2007) ad oggi sia stati rilevanti, si è dimostrata non così
    tanto conveniente come poteva sembrare. Vedremo in futuro cosa succederà con l'andamento del petrolio
    - Visto quanto letto in precedenza negli altri post ero alquanto preoccuopato del fatto che potessi spendere
    addirittura molto di più con EE rispetto a ED, cosa che invece mi hai dimostrato non essere vero (dovrò
    comunque stare più attento ai consumi :) )
    Per finire aggiungo solo una cosa che non ho detto nel precedente post ovvero che quando ho stipulato il contratto con EE "Energia Pura Casa" mi è anche stato detto dall'agente del punto Enel.Si a cui mi sono rivolto che il prezzo dell'energia sarebbe stato bloccato per 2 anni in quanto parte o tutta l'energia da me consumata sarebbe stata prodotta da fonti rinnovabili (in particolare il tipo del punto enel.Si mi ha mostrato alcune foto di impianti fotovoltaici installati da privati ma anche da piccole società)
    Devo quindi dire che, anche se fosse solo in parte vero, il fatto di consumare energia 'pulita' ovvero prodotta con fonti rinnovabili IMHO giustificherebbe anche un piccolo sovrapprezzo sulla bolletta

    Grazie
    Ciao

  10. #85
    Appassionato/a
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    Di nuovo grazie a te, giancn, per averci fatto visionare la tua fattura.

    Adesso, rivolgendomi a tutti i clienti di ED, proviamo a fare un ulteriore passo in avanti nella comprensione degli scaglioni...

    Nel I° trim. 08, i prezzi per scaglioni di ED sono:
    <900KWh 10,36
    <1800 11,67
    <2640 17,72
    <3540 26,06
    <4400 25,45
    >4400 17,04

    Togliendo gli oneri:

    10,36 - 0,95= 9,41
    11,67 - 0,95= 10,72
    17,72 - 3,79= 13,93
    26,06 - 3,79= 22,27
    25,45 - 2,38= 23,07
    17,04 - 2,38= 14,66

    Li potete verificare qui:

    http://www.enel.it/sportello_online/elettr..._monoorarie/D2/

    Ognuno di questi valori include la PED (energia+dispacciamento), pari a 9,41 nel I° trim 08.

    Sottraendo, si ottiene il valore della componente tau3 previsto dal TIT (testo integrato):

    9,41- 9,41= 0 (<900KWh)
    10,72- 9,41= 1,31 (<1800 KWh)
    13,93- 9,41= 4,52 (<2640 KWh)
    22,27-9,41= 12,86 (<3540 KWh)
    23,07- 9,41= 13,66 (<4400 KWh)
    14,66- 9,41= 5,25 (>4400 KWh)

    Se li confrontate con la tabella 10 del TIT che trovate qui ( http://www.autorita.energia.it/docs/07/348-07_all_a.pdf ), noterete che sono un po' differenti.
    La differenza è data da una nuova componente denominata DISPbt, applicata sia su scaglioni che su quota fissa. I valori li trovate qui, alla tabella 3:
    http://www.autorita.energia.it/docs/07/156-07all.pdf

    0 (primo scaglione, entro 900KWh)
    1,31= 1,116+0,197
    4,52=3,838+0,681
    12,86=10,924+1,938
    13,66=11,602+2,057
    5,25= 4,462+0,792

    Un accenno veloce, già che ci sono, alla quota potenza.
    Basta sommare le quote che trovate qui

    http://www.enel.it/sportello_online/elettr..._monoorarie/D2/

    4,4981 euro/anno + 0,8304 euro/anno (componente A6)=5,3285 euro
    Diviso 12: 0,44 euro/mese

    Anche se si rischia di fare inevitabilmente confusione, spero che chiunque abbia comprensibili difficoltà a decifrare la bolletta ED adesso abbia le idee un pochino più chiare. Basta tenere d'occhio le variazioni trimestrali della PED (sono già disponibili i valori del trim. apr-giu, qui: http://www.autorita.energia.it/docs/index.htm
    delibera 37/08) e degli oneri per sapere quanto si andrà a spendere di volta in volta...


  11. #86
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    Per quanto ne so a causa della richiesta di energia di "energia pura casa" enel sta costruendo una centrale fotovoltaica a montalto di castro ed altre nel sud italia. Non so se sia solo vana "propaganda" od una reale esigenza. Il sistema funziona tramite i certificati RECS

  12. #87
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    Queste dovrebbero essere le tariffe ED per il II° trim. apr-giu 08:

    <900KWh 11,107cents/KWh
    <1800 12,42
    <2640 18,059
    <3540 26,402
    <4400 26,041
    >4400 17,636


  13. #88
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    Piccola correzione. La nuova tariffa D2 per aprile-giugno dovrebbe essere questa:

    <900 KWh 11,127
    <1800 12,44
    <2640 18,169
    <3540 26,512
    <4400 26,061
    >4400 17,656


    Avevo dimenticato qualche onere qua e là.....

    Cmq, sto preparando un file con tutti i costi (tra l'altro i costi di distribuzione hanno un nuovo metodo di tariffazione...) della bolletta, sia per domestici che business, in modo che la gente possa confrontare un po'
    più facilmente le tariffe "tutelate" con quelle del mercato libero.
    Mi ci vorrà un po' di tempo....

  14. #89
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    ciao Diego74, ho appena scoperto questo forum e mi sono subito registrata, perchè mi sembrava quello con + informazioni e + complete relative ad Enel energia, visto che la rete non offre molto! Mi rivolgo a te, perchè mi sembri molto "preparato" in materia! ti spiego subito, io ho da poco ricevuto la prima bolletta enel energia, e cercavo di capire cosa fossero questi corrispettivi di sistema addebbitati in bolletta, chi stabilisce le tariffe, per cosa servono e poi come mai sono suddivisi in scaglioni? è come se si prendessero una quote per ogni scaglione di consumo...o ci arriv o no! Sono tanti...forse + del 50 % della bolletta! Mi aiuti per favore, me lo spiaghi comese fossi una bambina di scuole elementari...ho provat a chiamare al servizio clienti...ma ad ogni chiamata ho avuto spiegazioni diverse e a volte assurde!
    Grazie in anticipo
    annalisa

  15. #90
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    Ciao Annalisa

    Innanzitutto scusa a te e tutti gli utenti del forum....con i miei precedenti post adesso vengo scambiato per un professorino saputello, cosa che vorrei assolutamente evitare....ho solo voluto mettere a disposizione degli altri le mie impressioni su questa liberalizzazione del mercato elettrico, partendo da dati concreti. Al contrario di quel che sembra, non sono uno che ci capisce molto ma dovendo avere a che fare (chissà ancora per quanto..) con questa materia, mi è parso giusto provare ad informarmi un po'. Così ho passato ore e giorni nel cercare di decifrare le varie componenti della tariffa elettrica "domestica" (per le aziende la faccenda è un po' più semplificata): ora che penso di esserci riuscito abbastanza bene, ho deciso di mettere a disposizione di tutti questi dati, non certo con l'intento di fare il saputello (ohibò) ma per il semplice fatto che anch'io ho trovato ben poche informazioni in giro e quindi mi pareva sensato contribuire nel divulgare queste informazioni.
    Fatta questa doverosa premessa, giungo alla tua richiesta, non prima però di averti ricordato che in tale questione (le bollette elettriche) anche molti commercialisti avrebbero difficoltà a capirci qualcosa: spero davvero di poter esserti d'aiuto.
    Dunque, la bolletta di enel energia (così come le altre) è composta da due sostanziali fattori: la componente "commerciale" (l'offerta economica in sè e il dispacciamento) e la componente del cosiddetto "trasporto" (i costi relativi all'uso delle reti di trasmissione e distribuzione dell'energia...quando si parla di tariffa D2 o D3 ci si riferisce a questo aspetto; inoltre il trasporto comprende gli oneri di sistema A,UC,MCT).
    A parte il "fornitore" di energia, devi tener conto di altri due attori principali: il gestore della rete di trasmissione dell'energia su scala nazionale (TERNA spa) e il distributore (la rete ramificata che smista l'energia localmente: a Milano c'è l'AEM, a Roma Acea, in Toscana ENEL Distribuzione...).
    Il dispacciamento è la componente a copertura dei costi sostenuti per mantenere in equilibrio il sistema elettrico e tale attività (da parte di Terna) ha anche a che vedere con l'andamento della Borsa Elettrica (quanta energia si scambia, a quali costi, quanta se ne immette in rete ecc...) e quindi è connessa con gli aspetti "commerciali".
    Gli utenti o sono sul mercato libero oppure sono serviti da un mercato "tutelato" (che ha sostituito l'ormai ex mercato vincolato) erogato dal distributore locale a condizioni economiche stabilite dall'AEEG (facci un giro per capirci di +) e che cambiano ogni tre mesi: si tratta della cosiddetta PED, composta da due componenti: PE (quella che potremmo definire l'equivalente di un'offerta commerciale di energia) e il PD (cioè il dispacciamento). Questa tariffa, cosa importante, include (oltre il dispacciamento) anche le cosiddette perdite di rete (10,8% in bassa tensione), che le offerte commerciali da parte di fornitori del mercato libero non comprendono mai e vanno perciò aggiunte quando si fanno confronti.
    Purtroppo siamo in Italia e poter confrontare tutte le varie componenti (come abbiamo visto) è molto complicato....
    La bolletta del distributore, lasciando perdere le imposte, è divisa in due parti: una chiamata quota fissa-quota potenza(A) e la quota energia. Prendo come esempio la mia bolletta di gennaio-febbraio.
    La sezione A ha una quota fissa che comprende una componente tau1 (della tariffa D2 dei costi di distribuzione, espressa in cents/punti di prelievo/anno) e due componenti denominate PCV-DISPbt (a copertura dei costi di commercializzazione sostenuti dal distributore e che quindi i fornitori del mercato libero non dovrebbero pretendere...).
    La quota potenza comprende la componente tau2 (della tariffa D2, espressa in cents/KW/mese) e la componente A6 degli oneri generali di sistema (anche questa espressa in cents/KW/mese).
    La sezione (B) è la quota energia e comprende sia la componente commerciale (PED e la quota variabile della componente DISPbt), sia le componenti di trasporto-distribuzione-oneri, cioè le componenti tau3(D2) e la parti variabili degli oneri (tutte queste quote sono espresse in cents/KWh).
    La differenza tra mercato libero e mercato tutelato è che nel primo si pagano costi che nel secondo non sono dovuti: PCV, DISPbt, onere UC1. Poi ci sono minime differenze quanto al dispacciamento in sè ma per questi aspetti ti rimando ai post precedenti o ai file che sto per mettere sul forum...
    La tua offerta da parte di EE, invece, è così composta.
    Quota fissa: componente tau1 (D2), cents/punti prelievo/anno
    Quota potenza: componente tau2(D2)+onere A6 (cents/KW/mese)
    Quota energia: offerta energia pura(e relative perdite)+ corrispettivi di sistema.
    Questi, a differenza delle tariffe tutelate, non comprendono l'offerta commerciale, che è voce a sè, ma sono ugualmente divise in scaglioni.
    Gli scaglioni "tutelati" sono composti da: PED, tau3(D2), componente DISPbt variabile ed oneri variabili (variabili=cents/KWh). Quelli di EE da: Oneri variabili, Dispacciamento (che differisce leggermente dalla quota PD della PED) e componente tau3(D2).
    A questo punto, mi rendo conto anch'io che forse ne saprai quanto prima, ma del resto mi riesce molto difficile provare a spiegare per linee generali.
    Sappi che i costi di distribuzione-trasporto rappresentano più o meno il 30-35% della bolletta ma del resto questo dato è totalmente inutile se non si conosce prima quali sono le cosiddette componenti "passanti", uguali (o quasi) per tutti, cioè i costi del trasporto. E' per questo motivo che ho provato a buttar giù un file con dati concreti per provare a confrontare le tariffe "tutelate" con quelle del mercato libero. Non credo che con questo mio post ci avrai capito molto di più rispetto a quanto sapevi prima. Ma spero di finire presto con quei file in modo che anche tu possa valutare meglio il tutto partendo dalle cifre nude e crude.

    Ciao e scusa se non sono stato chiaro


  16. #91
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    Question

    Inauguro questo forum informando che a breve dovrei poter allegare dei file riguardo al tema in questione. A proposito, i file excel non si possono mettere?

    ps: grazie agli amministratori per questa ristrutturazione

  17. #92
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    anche se per ora la discussione è un po' morta, ho provato a caricare i file sul forum ma nisba.

    Cmq, quando il forum tornerà a regime, se ci sarà qualcuno interessato ai file, glieli manderò via email....

  18. #93
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    Ciao, sono nuovo del forum, che ho trovato molto interessante. Complimenti quindi ai gestori.

    Per tornare OT devo fare i complimenti a Diego74 per la sua capacita' nel districarsi nelle tariffe elettriche.

    Nella mia azienda in questi giorni e' arrivata una offerta di EE "anno sicuro" che ho cercato di analizzare in dettaglio.

    Secondo te e' possibile che la quota potenza sia zero?

    Da questa tabella: http://www.enel.it/enelenergia/offer...icuro_w108.pdf

    alla fine dovrei pagare 0,0997 + 0.0074 = 0.1071 euro/kwh "all inclusive" o sbaglio qualcosa?

    Grazie ancora per l'interessante 3D.

  19. #94
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    Ciao Pax8 e benvenuto.

    A quel che risulta, dovrebbe trattarsi della nuova offerta EE a 9 cents/KWh per due anni che, con le perdite, diventa 9,97 per la BT. Ora, se la vuoi confrontare con la tariffa “tutelata”, devi aggiungere il dispacciamento e quindi diventa quel 10,71 cents/KWh. Questo per quel che riguarda la parte “commerciale”, con l’esclusione dei costi di “trasporto” , uguali per tutti ( sulla carta).
    Cmq sia, occhio ai corrispettivi NON dovuti sul mercato libero e che invece EE fa pagare. In particolare:
    1) il corrispettivo PCV-DISPbt (cmq poca roba), che EE fa ingiustamente pagare, il famoso corrispettivo “a remunerazione dell’attività di vendita”. In realtà, questo costo è a copertura dei costi di commercializzazione sostenuti dal distributore e quindi dovrebbero pagarlo solo gli utenti della “maggior tutela” e non i clienti del mercato libero. Riprova ne sia che EE non fa pagare, correttamente, questi costi alle famiglie: se fossero costi dovuti, perché le famiglie sono esenti e le imprese invece lo pagano? Mistero……
    2) l’onere UC1, dovuto solo dalle famiglie e dalle imprese in BT che sono servite dal distributore locale. E’ una quota espressa in cents/KWh, questo trimestre pari a 0,441. Non posso dire con certezza che passando ad EE tu non pagherai questa cifra, anche perché le clausole sono oscure. Per esperienza, però, ti assicuro che nella sezione “ulteriori corrispettivi” della fattura EE, la voce “altri corrispettivi previsti dall’art. 4.2 delle condizioni generali di fornitura” è l’equivalente dell’UC1, fatto pagare anche alle aziende in MT. La normativa è alquanto stramba ma è sicuramente un corrispettivo NON dovuto nel mercato libero. Anche in questo caso, c’è una bella discriminazione tra famiglie ed imprese: EE non ne pretende il pagamento dalle prime ma lo fa pagare alle seconde……altro mistero!! Nell’incertezza di poter stabilire se te lo faranno pagare o meno, sappi cmq che ci sono altre società del mercato libero che NON lo fanno pagare e questo basta ed avanza per scartare a priori la scelta di farsi fornire energia da EE.

    Quanto alla potenza, no, non è possibile che sia zero. I costi del trasporto dovrebbero essere uguali per tutti ma, come si è visto, non sempre è così (l’UC1 per es. è un onere di sistema, un costo di trasporto-distribuzione). Tra l’altro, questo dei corrispettivi di potenza che EE fa pagare è un argomento interessante che cercherò di approfondire dettagliatamente in un altro post, perché secondo me EE ci marcia parecchio anche lì……

    Cmq, nelle fatture EE, nella sezione “uso delle reti”, ci sono tre voci di spesa.
    Acconto quota fissa, che include il servizio misura e la quota fissa degli oneri di sistema; acconto quota potenza, che include il corrispettivo di potenza, l’eventuale sconto se la tariffa di trasporto è la B2 o M1 (ma da aprile non ci sarà più, essendo stato ristrutturato il sistema tariffario del trasporto…) e la quota dell’onere A6 (sempre calcolata sui KW); acconto quota energia, che comprende la componente TRAS, la quota variabile energia (in base a B1, B2, M1 o M2) e la quota variabile degli oneri di sistema.
    Ripeto, mentre la prima e la terza sono sempre corrette, nella seconda EE secondo me sbaglia i calcoli e non so quanto in buona fede. Cmq, in genere per la BT i calcoli di EE sono più corretti che non rispetto alla MT (chissà perché……).

    In sintesi, se sei servito dal distributore, ti consiglio di non cambiare, anche a costo di dover sopportare prezzi variabili ogni tre mesi ( la famosa PED stabilita dall’AEEG trimestralmente): il risparmio con un eventuale passaggio nel mercato libero (e a maggior ragione con EE) sarebbe veramente irrisorio nell’arco di due anni. Cmq, se per te è importante avere la certezza del prezzo fisso per due anni, sappi che tuttavia nel mercato libero puoi trovare qualcosa di meglio, non tanto come risparmio (però, più è grande la tua azienda e più consuma, più esistono possibilità di risparmi concreti, rispetto, per es., al servizio di salvaguardia) ma almeno come trasparenza e correttezza, anche se ad onor del vero un po’ tutte le società elettriche hanno i loro piccoli difettucci.
    Il mio consiglio è quello di accertarsi di tutte le voci di spesa dovute e non, e poi di valutare le varie proposte commerciali, in modo da sapere di preciso a cosa si va incontro.
    Già che ci sono, dico che ho trovato il modo di mettere i file di riepilogo su questo forum, niente di professionale ma forse sono piuttosto utili per capire.
    Per me sarebbe importante sapere cosa ne pensano gli altri utenti, vedrò di metterli quanto prima……

    Ciao

    Diego

  20. #95
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    Question

    Come anticipato, metto questo post per informare tutti i clienti di EE, che hanno un’azienda in MT , circa alcune perplessità dei conteggi sulla potenza impegnata. Mi baso su fatture di clienti.
    Prima di tutto, come avviene il calcolo della quota potenza?
    I fornitori fanno pagare la potenza impegnata che, per certe tipologie di utenze (come appunto le MT), è quella max prelevata. Cioè, se a gennaio, mettiamo, si registra un picco di 120 KW, la tariffa del trasporto M1 verrà calcolata su quella potenza. Nel 2007, per la M1, si pagavano 189 cents/KW/mese.
    Ora, se a febbraio il picco è di 115 KW, la tariffa viene comunque calcolata sui 120 KW di gennaio, che rimane la pot. Max prelevata; se invece fosse 140, questa sarebbe la cifra da tenere in considerazione. Inoltre, poiché vale retroattivamente, si deve ricalcolare la tariffa potenza anche per il mese di gennaio, che abbiamo pagato per 120 KW impegnati: si paga la differenza tramite un conguaglio mensile, come fanno quasi tutti. E così via fino a quando si dovesse registrare un nuovo picco max e nuovi conguagli.
    EE invece non tiene conto del picco max: se a gennaio si registra 120KW, si paga per quella potenza; se a febbraio è 115, si paga per 115KW. Insomma, come scritto sui prospetti delle loro bollette, fanno pagare un “acconto”. Poi, a fine anno, visto che si è fatto pagare non in base alla potenza max prelevata ma in base a quella “mensile”, si dovrebbe fare un conguaglione che tenga conto della potenza max prelevata nell’anno. Supponendo che il picco sia ad ottobre con 150 KW, si calcola la quota potenza sulla base dei dodici mesi e alla somma dovuta si sottrae quanto pagato durante l’anno.
    Detto questo, ho invece il sospetto che gli acconti mensili fatti pagare da EE siano addirittura superiori alla quota di potenza annuale calcolata sulla potenza max prelevata.
    Nell’analizzare nel dettaglio una fattura EE per un’azienda in MT, forse tutto sarà più chiaro e comprensibile.
    Ho qui i dati di un’azienda in MT, potenza disponibile 138 KW. Fattura di DIC. 07

    Sezione 1: ENERGIA FORNITA

    Energia giorno: 9389 KWh , 10,776 cents/KWh = 1011,76 euro
    Energia notte-weekend: 3075 KWh, 5,568 cents/KWh = 171,22 euro
    Perdite: 636 KWh , 9,4911746 cents/KWh = 60,36

    Totale: 1243,34 euro

    Note: il costo unitario delle perdite è una media ponderata delle prime due voci: 1182,98 euro/ 12464 KWh. 636 KWh sono il 5,1% di 12464


    Sezione 2: ULTERIORI CORRISPETTIVI ED ONERI AGGIUNTIVI

    Corr. Costi acquisto/vendita: =5,97 euro
    Altri corr. Previsti da art. 4.2 cgf: 12464 KWh , 0,41 cents/KWh =51,1 euro

    Totale: 57,07 euro

    Note: il primo corrispettivo è il vecchio COV, ora PCV. Era destinato al mercato vincolato, serve a coprire i costi di commercializzazione sostenuti dall’esercente il servizio di maggior tutela. Il secondo corrispettivo è la componente UC1, destinata al mercato vincolato ieri ed oggi pagata solo nel servizio di maggior tutela. EE è nel mercato libero: questi corrispettivi non sono dovuti.

    Sezione 3: DISPACCIAMENTO

    Totale: 90,08 euro ( circa 0,7 cents/KWh a DIC.)

    Sezione 4: USO RETI

    Acconto quota fissa: 109,48 euro
    Acconto quota potenza: 89 KW 253,5 cents/KW/mese 225.62 euro
    Acconto quota ener. Attiva: 12464 KWh, 2,09 cents/KWh 260,5 euro
    Acconto quota ener. reattiva: 111,1 euro



    NOTE: la quota fissa è composta da: servizio misura (44,76 euro) e quota fissa degli oneri di sistema A,UC,MCT (64,72 euro)

    la quota energia attiva comprende: TRAS (0,34 cents/KWh per le MT), tariffa M1 quota energia (0,17 cents/KWh, tariffa in vigore dal 1° ott.; prima era 0,32) e la quota variabile degli oneri A,UC,MCT (1,58 cents/KWh nel IV° trim. 07)

    Veniamo al discorso principale: la potenza. Ripetiamo: il calcolo della quota da pagare avviene sulla potenza MAX prelevata. Se per esempio a luglio 07 si era registrata una potenza max. di 122 KW (come in effetti avvenuto per quest’azienda), si faceva il calcolo su quella quota, ricalcolandolo anche per i mesi precedenti. Poi se magari si arriva ad ottobre e si registra una nuova potenza MAX, si sarebbe dovuto ricalcolare il corrispettivo dovuto, anche retroattivamente. Questo è quello che fanno tutte le società elettriche, facendo conguagli ogni volta che si registra una nuova potenza max. EE agisce diversamente. Ogni mese fa pagare in base alla potenza registrata, non importa se superiore o inferiore a quelle precedenti. A regola, alla fine dell’anno EE dovrebbe prendere di meno di quanto dovuto ( e così dovrebbe essere, visto che la quota annuale sarà sicuramente inferiore a quella che si sarebbe dovuto chiedere se si fosse tenuto conto della potenza MAX ), chiedendo perciò la differenza (calcolata appunto sulla quota dovuta in base alla potenza MAX). E’ per questo che nel prospetto è scritto “acconto salvo conguagli”.

    Allora vediamo se questi acconti sono giusti.

    Qui abbiamo 89 KW registrati a dicembre. EE, in questa voce, include: la tariffa M1 per la quota potenza; la conseguente riduzione di potenza prevista dalla M1 ( oltre la franchigia di 30 KW); la componente A6, che da luglio 07 si calcola sui KW e non più sui KWh (oltre la franchigia dei 100KW)
    Quindi, dovremmo avere:

    Quota potenza: 89 KW, 189 cents/KW/mese (M1) 168,21 euro
    Riduzione: 59 KW, (-44,66 cents/KW/mese) (M1) -27,54 euro
    A6: 0

    Totale: 140,67 euro

    Qual è invece l’acconto che EE s’è presa? 225,62 euro !!!
    Per stabilire se, alla fine dell’anno, EE ha incassato, durante l’anno, gli acconti giusti bisogna considerare la potenza MAX, che era stata registrata a luglio (122 KW).
    La quota mensile, se fate i conti, doveva essere 187,64 euro. Inoltre, la componente A6 si calcola sulla potenza mensile registrata. Da luglio, quest’azienda ha registrato solo due volte potenze superiori a 100KW: luglio (122KW) e novembre (104). Le quote di questi due mesi ( il corrispettivo unitario dell’onere A6 era di 92,5 cents/KW) quindi dovevano essere di 207,99 e 191,34 euro rispettivamente .
    Quindi, nell’anno, la ditta in questione doveva pagare: 187,64 x 10 mesi + 207,99+191,34= 2275,73 euro. Se EE si fosse presa gli acconti giusti, alla fine la ditta avrebbe pagato una cifra inferiore a questa (che ripeto è calcolata sulla potenza max prelevata nell’anno) e poi avrebbe chiesto la differenza. Invece gli acconti che chiede a volte sono inferiori e a volte (la maggior parte delle volte, come in questo caso) superiori ai 187,64 che si dovrebbero pagare mensilmente. Alla fine risulta che EE s’è presa 2367,54 euro, cioè quasi cento euro in più rispetto alla quota che si sarebbe dovuta pagare se si fosse tenuto conto della potenza max prelevata !!!

    Alla fine, questi 91,81 euro in più si vanno ad aggiungere alle discutibili quote richieste per PCV e UC1 ( 898,95 euro in un anno). Quasi mille euro in più per una ditta che in un anno paga circa 28500 euro (imposte ed IVA escluse) cioè un 3,5%.

  21. #96
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    Grazie diego74 per la spiegazione molto dettagliata.

    L'offerta di EE mi sembrava poco trasparente...

    Oltre agli aspetti che hai evidenziato una cosa per me negativa e' la fatturazione mensile: molto scomoda.

  22. #97
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    Quote Originariamente inviata da diego74 Visualizza il messaggio
    [MODERAZIONE: Non si deve citare un intero post, è sufficiente riportarne gli estremi, o il link. nll]

    Ciao DIego,

    mi si è appena cancellata in fase di invio la risposta al tuo post, dove ti ringraziavo per il contributo e ti chiedevo come fare ad avere i files di cui parli, li trovo molto utili ...... le considerazioni perdute le posterò quanto prima, intanto ti ringrazio in anticipo e ti saluto

    [MODERAZIONE: Utilizza il tasto "Edit" per aggiungere qualcosa a un tuo messaggio appena inviato, hai qualche minuto di tempo per le modifiche, è inutile un nuovo messaggio. nll]

    P.S.: Ultimo dubbio prima della nanna: non riesco a capire se i consumi riportati in bolletta (contratto con EE - offerta Bioraria) ed indicati come "effettivi" lo sono realmente o sono stimati: cosa ne pensi ?
    Ultima modifica di nll; 29-04-2008 a 09:17

  23. #98
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    per pax8: nel mercato libero le società si avvalgono esclusivamente della fatturazione mensile (almeno, le più diffuse)

    per duccio72: grazie, ora come ora sto ricontrollando i dati (ormai è già un po' che ci lavoro ma ogni volta sorge sempre il dubbio di qualche errore...). Sto pure aspettando delle risposte da altri a cui ho mandato i file per sapere che ne pensano, in modo da evitare di diffondere qualcosa che contenga errori o che sia incomprensibile. Visto che ormai sono passati giorni, alla fine credo che li posterò ugualmente: al limite sarà una proficua discussione di questo 3d ad apportare eventuali correzioni o migliorie.
    Quanto ai consumi, è un altro aspetto piuttosto oscuro: io ho trovato spesso, tra le fatture di clienti, molti conguagli e quindi suppongo che le fatturazioni su consumi "presunti" siano una pratica parecchio diffusa. Cmq, tutto dipende dalla tempistica con cui la società fornitrice riceve i dati dal distributore.
    Anche in questo campo regna l'incertezza: un mese calcolano sulla base di stime, un altro specificano che si tratta di consumi effettivi.....è un gran casino, poi si lamentano se la gente giustamente mostra diffidenza!

  24. #99
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    Predefinito Costi elevatissimi con enel Energia contr. aziendale

    Sono alla prime armi nell'utilizzo di questo strumento e stò cercando informazioni sul contratto di Enel Energia. Ho un contratto aziendale e quello che sò di certo è che nel 2006 con contratto Enel Distr. ho speso € 15861,00 con lo stesso consumo (attorno a 110.000 kwh) nel 2007 mi è stato fatturato da Enel Energia € 30125,00. Qualcuno pùò gentilmente aiutarmi a capire cosa sia successo???????? I kwh presunti (perchè EE mi ha confermato che sono presunti)si attengono a c/a 110.000kwh, non capisco??????
    Grazie fin d'ora a chi vorrà gentilemente darmi delle spiegazioni!!!

  25. #100
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    Quote Originariamente inviata da diego74 Visualizza il messaggio
    per pax8: nel mercato libero le società si avvalgono esclusivamente della fatturazione mensile (almeno, le più diffuse)
    Grazie diego74 per questa informazione.

    Sto cercando di capire meglio come funziona la fatturazione dell'Energia Elettrica. Il sito dell'autorità è a prima vista un po' criptico .

    Secondo te quali possono essere le delibere più interessanti? Sto pensando alle 156/07, 358/07... altre?


 

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