CITAZIONE (rabazon @ 28/6/2006, 18:44)
salve,
non so se sono ot,
ma posto questo
Quantità di moto dal vuoto
Un oggetto materiale può raggiungere velocità misurabili in laboratorio
Il nulla non produce nulla: lo sappiamo tutti. Eppure, alcuni fisici sostengono che un oggetto posto in un forte campo elettromagnetico può "aspirare" quantità di moto dallo spazio vuoto e cominciare a muoversi. Lo strano effetto, secondo un articolo teorico pubblicato sul numero del 16 gennaio 2004 della rivista "Physical Review Letters", dovrebbe essere osservabile in laboratorio con le attuali tecnologie.
Lo spazio vuoto, secondo la meccanica quantistica, è un luogo movimentato: numerose particelle "virtuali" vi appaiono e scompaiono in continuazione, donandogli energia e la capacità di agire su piccoli oggetti. Per esempio, due piastre metalliche parallele subiranno una forza minuscola, chiamata effetto Casimir, che le attirerà l'una verso l'altra. Ciò avviene perché fra di loro non possono esistere fotoni virtuali con determinate lunghezze d'onda. Lo spazio all'esterno delle piastre ha pertanto energia maggiore, e schiaccia le piastre l'una contro l'altra.
Ma il vuoto, secondo Alexander Feigel della Rockefeller University di New York, può anche possedere una quantità di moto e potrebbe trasmetterne una parte a un oggetto materiale. Per giungere a questa conclusione, Feigel ha cominciato a considerare una controversia di vecchia data nell'elettrodinamica: come si definisce la quantità di moto di un campo elettromagnetico che permea la materia? Per quasi un secolo, i fisici hanno avuto due definizioni, una proposta dal fisico tedesco Max Abraham e una derivata dal matematico russo Hermann Minkowski. Secondo Abraham, il momento del campo sarebbe più piccolo nei materiali attraverso i quali la luce viaggia più lentamente, mentre secondo Minkowski vale il contrario. Usando la relatività, Feigel ha scoperto che la definizione di Abraham tiene conto soltanto del momento dei campi elettrici e magnetici, mentre quella di Minkowski anche del momento del materiale.
Analizzando teoricamente la quantità di moto di un materiale posto in forti campi elettrici e magnetici perpendicolari, Feigel ha scoperto che i fotoni virtuali che lo attraversano presenterebbero una strana asimmetrica, che donerebbe al vuoto un momento in una direzione mentre il materiale acquisterebbe un momento in direzione opposta. In campi di 100.000 volt per metro e di 17 tesla, il materiale si muoverebbe a una velocità di 50 nanometro per secondo, misurabile in laboratorio.
saluti
Molto interessante.
Sarebbe possibile progettare una valvola elettronica portatile capace di separare le coppie di particelle virtuali che si creano nel vuoto assoluto?
Già questo lo fa il buco nero, ma io vorrei pensare ad una valvola ettronica non più grande di un metro, e poi anche sostiruire la gravità con qualche altro tipo di forza induttiva per esempio l'elettricità o magnetismo.
Cosa ne pensi ?
Sarebbe forse possibile ?