PDA

Visualizza la versione completa : PISCINA ALL'APERTO IN INVERNO



AlessandroTesla
11-03-2005, 01:13
Carissimi amici,<br>di recente tornato dall&#39;est europa ho esaminato la tendenza di queste popolazioni a riscaldare le piscine all&#39;aperto di inverno. Si potrebbe sfruttare un cogeneratore alimentato ad olio di frittura che alimenta una pompa idrosonica, risolvendo anche il problema del ricircolo d&#39;acqua.<br>Ero a puccio nei bagni termali a Budapest quando ho notato che per tenere calde grandi piscine all&#39;aperto (si parla di 38 gradi) era sufficiente un apporto limitato di acqua calda. Facendo molto freddo (nevicava) l&#39;acqua calda formava vapore a contatto dell&#39; aria.<br>Di qui la mia idea di calcolare effettivamente il calore necessario a tenere caldo un bacino d&#39;acqua, penso che la spesa non sia superiore allo stipendio del bagnino <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'><br>Vi metto i dati da cui partire<br>1) Dimensione del bacino: 312,5 mq. (25 mt. x 12,5 mt.) di superficie per un altezza media di 1,5 mt.<br>2) Temperatura dell&#39; acqua richiesta: 34 gradi<br>3) Temperatura esterna: 0 gradi<br>Attendo i pareri degli ingegneri più esperti.<br>Finalit&agrave; del progetto:<br>1) recuperare impianti all&#39;aperto utilizzabili solo 3 mesi all&#39;anno e farli funzionare tutto l&#39;anno<br>2) costruire nuovi impianti a costi di 1/5 rispetto a quelli coperti<br>3) utilizzare energie rinnovabili: olio vegetale di frittura d&#39;inverno abbinato alla pompa idrosonica e collettori solari piani a doppia copertura d&#39;estate<br>Notazione:<br>Durante le ore di non utilizzo è possibile coprire la vasca con un telo termico in modo di limitare la dispersione di calore.<br>A presto.<br><br>Alessandro

ag_smith
12-03-2005, 16:01
perche&#39; non sfrutti direttamente il calore della coogenerazione e l&#39;elettricita&#39; la usi per altro?

mariomaggi
12-03-2005, 18:02
Caro Alessandro, <br>non me ne intendo di piscine, ma temo che quelle all&#39;aperto non abbiano un particolare isolamento termico verso il terreno. La perdita di calore per conduzione sarebbe troppo elevata, il telo farebbe ben poco. <br><br>Se non c&#39;e&#39; vento, si puo&#39; fare. Se arriva il colpo di vento freddo, non c&#39;e&#39; scampo. Anche scaldando a infrarossi la zona dove transitano le persone, non si riuscirebbe a compensare l&#39;asportazione di calore per convezione dai corpi delle persone. <br><br>Ciao <br>Mario

AlessandroTesla
12-03-2005, 20:58
Ciao Mario,<br>le piscine all&#39; aperto scaldate non sono un mio progetto ma una realt&agrave;, a Praga tengono calda una 50 mt. (e senza sorgenti termali, tramite metano)&#33;&#33;&#33;&#33;<br>A Budapest le immissioni di acqua calda saranno di non oltre 100 lt. al minuto e l&#39;acqua viene scaricata in fogna, non c&#39;è ricircolo e filtraggio, e tengono la temperatura a 38 gradi.<br>L&#39;isolamento verso il terreno si può sempre fare, basta del materiale refrattario.<br>Avrei bisogno di un aiuto nei calcoli, tutto qui. Quanto metano (9,9 kw/mc) consumo all&#39; ora? Secondo me meno che a tenere caldo tutto un pallone con dentro la piscina... (consumo di circa 8000 euro/mese)<br>Vi spaventano 2 conti?<br><br>AlessandroTesla

deltaHF
12-03-2005, 21:33
Ciao,<br><br>Così risparmiano sul filtraggio, però spendono per l&#39;acqua&#33;

AlessandroTesla
12-03-2005, 21:39
Ciao DeltaHF,<br>l&agrave; l&#39; acqua esce calda dal terreno gratis e non puzza neanche tanto di zolfo come da noi qui in Italia... e poi vedessi che abitantesse ci sono in citt&agrave;&#33;&#33;&#33; Altro che l&#39;Italia&#33;&#33;&#33;<br>Peccato che fare il buco per far sgorgare l&#39;acqua termale costa 270000 euro<br>Non puoi darmi una mano sui conti?<br>Grazie e ciao.<br><br>A.T.

mariomaggi
13-03-2005, 10:43
Caro Alessandro, <br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'>le piscine all&#39; aperto scaldate non sono un mio progetto ma una realt&agrave;</td></tr></table><br>non lo metto in dubbio, l&#39;idea e&#39; buona<br><br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'>L&#39;isolamento verso il terreno si può sempre fare, basta del materiale refrattario.</td></tr></table><br>Questa non e&#39; un&#39;operazione da poco per le piscine esistenti. Per le nuove e&#39; piu&#39; facile.<br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'>Secondo me meno che a tenere caldo tutto un pallone con dentro la piscina </td></tr></table><br>Secondo me no. Il delta di temperatura tra acqua e aria e ambiente circostante (per la riflessione degli infrarossi) direi che incide molto.<br><br><table border='0' align='center' width='95%' cellpadding='3' cellspacing='1'><tr><td><b>CITAZIONE</b> </td></tr><tr><td id='QUOTE'> Vi spaventano 2 conti?</td></tr></table><br>Si, non ho i parametri per fare un calcolo attendibile e dimostrabile. Non mi piace dare i numeri e basta. <br>Ciao <br>Mario<br>

AlessandroTesla
14-03-2005, 01:47
Ciao Mario, vi chiedevo proprio la formula che permette di calcolare la dispersione di calore, possibile che fra tutti questi ingegneri nessuno la sappia?

mariomaggi
16-03-2005, 08:19
Caro AlessandroTesla, <br>ma non ti risponde nessuno? Il non ho la competenza per questi calcoli&#33; <br><br><a href='http://www.diim.unict.it/users/dguglie/Vol4iti.pdf' target='_blank'>Qui</a> c&#39;e&#39; un trattato generico, aiuta a capire del concetti ma non ti da il numero finale. <br><br>P.S.: nel forum ci vorrebbe un "repositorio" dove mettere informazioni come questa, utili per varie sezioni del forum. <br><br>Ciao <br>Mario

AlessandroTesla
16-03-2005, 09:17
Ciao Mario,<br>penso che nessuno qui sia in grado di dare neanche calcoli approssimativi. Come dico io poco conta una formula matematica, bisognerebbe solo fare una prova per non trovarsi poi con risultati 1000 miglia distanti dalla realt&agrave;. In fin dei conti penso che le formule vadano comunque testate dall &#39;esperienza.<br>Per la mia esperienza è sufficiente un immissione di 50 litri al secondo scaldati da 34 gradi (temperatura vasca, si ha il ricircolo) a 40. Questo potrebbe imporre un consumo di metano di 20 mc/ora, pari a circa 8-10 euro (sulle quantit&agrave; il prezzo crolla). Come ti dicevo il bagnino costa di più. Con la copertura notturna la spesa potrebbe dimezzarsi quindi avremmo una spesa di circa 180 euro/giorno, più che accettabile per un impianto più termale che sportivo. Ci sono un sacco di pensionati che non sanno ke fare e stare a puccio è piacevolissimo, specie quando l&#39;acqua fa le colonne di vapore...<br>Se consideri un impianto coperto la spesa di riscaldamento dell&#39; ambiente è circa uguale (direi qualkosa in più).<br>ke ne pensi Mario?<br>Ciao.<br><br>Alessandro

mariomaggi
16-03-2005, 09:54
Caro AlessandroTesla, <br>a occhio - ma solo da occhio inesperto - potrebbe andare. <br><br>Il sistema potrebbe essere completato da un sistema di riscaldamento a infrarossi direzionali, almeno nella zona della scaletta di uscita, che puo&#39; utilizzare acqua calda o vapore. <br><br>..... sono convinto che altri ti risponderanno, un po&#39; di pazienza ....<br><br>Ciao <br>Mario

AlessandroTesla
04-04-2005, 00:03
Una notazione: utilizzando una pompa di calore d&#39;estate (quando fuori fa caldo) per riscaldare l&#39;acqua si ha un&#39;efficienza dal 500 al 700% ed esistono bruciatori a metano con efficienza del 95%

Addison
01-07-2005, 23:26
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (AlessandroTesla @ 11/3/2005, 02:13)</div><div id='QUOTE' align='left'>.<br>Ero a puccio nei bagni termali a Budapest quando ho notato che per tenere calde grandi piscine all&#39;aperto (si parla di 38 gradi) era sufficiente un apporto limitato di acqua calda. </div></center><br>Stimolato dal thread, mentre ascolto il nuovo cd dei Coldplay,<br>ignorantemente, facendo il servo <i>della serva</i>, due <i>conti</i>, certo che mi sfuggir&agrave; qualcosa, perchè non credo esista una formula, ma una serie di formule non semplici, penso e scrivo:<br><br>Parli di <b>bagni termali</b>.......................appunto<br><br>Quindi per avere la temperatura di 38°C (propio la temperatura di taratura di tutti i miscelatori sanitari termostatici normalmente in commercio), <b><u>non credo facciano una grande fatica</u></b>.<br><br>La dimensione del bacino a cui fai riferimento, porta a circa complessivi <b>468 mc</b> di acqua calda, ossia <b>468.000 litri</b>.<br><br>Pensavo di più.<br><br>Non abbiamo nulla di termale (o forse il bacino è a Larderello, Sasso Pisano o Radicondoli? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> ), per cui devo portare l&#39;acqua alla temperatura desiderata: i famosi <b>38°C</b> (ma un po&#39; di meno no? Anche perchè scotta).<br><br>Cosa mettiamo come t° d&#39;ingresso?<br>Va bene <b>12°C</b>? D&#39;inveno potrebbe, anzi è decisamente meno.<br><br>38°C - 12°C = <b>26 °C</b><br><br>Potenza necessaria per portare in temperatura il bacino in 1 ora: <br>468.000 litri x 26 °C = <b>12.168.000 Kcal/h</b><br><br>Potenza necessaria per portare in temperatura il bacino in un giorno:<br>12.168.000 KcalH / 24 =<b> 507.000 Kcal/h</b><br><br>ossia <b>590 kW/h</b> (oramai il W è di legge).<br><br>Diventa ragionevole portare in temperatura il bacino in un lasso di tempo di 10 giorni, anche perchè qualche caldaietta murale a condensazione di questa potenzialit&agrave; il mercato ne offre. Quindi,<br>la potenza necessaria per portare in temperatura il bacino in <b>10 giorni</b> è di <b>59 kW/h</b><br><br><u>E non abbiamo considerato le dipersioni, con temperatura esterna di 0°C</u>.<br><br><b>POTENZIALITA&#39; NECESSARIA PER SOPPERIRE ALLE DISPERSIONI</b><br><br><br>Oramai allucinato ed esausto dai conti precedenti e da <i>X&Y</i> dei bravissimi Coldplay, incapace d&#39;intendere e di volere, non facendo più il conto della serva, ma i pensieri della sguattera, ritrovo una vecchia tabella di un costruttore di piscine, che esprime tali valori:<br>Dispersioni per piscina esterna, con specchio d&#39;acqua di 220 mq. espressi in kcal/h:<br>- con vento a 1 m/sec = 70.500 <br>- con vento a 4 m/sec = 171.800<br><br>Poi occorre un ricircolo: in presenza di bacini per utilizzo pubblico (qua ci sar&agrave; mica uno solo che vuole fare il bagno) è vero che abbiamo apporto di calore sensibile e latente, ma <br>per ogni adulto deve esserci un ricircolo ogni 6/4 ore<br>e per ogni bambino invece un ricircolo ogni 4/2 ore (pisciano di più).<br><br>Quindi, senza considerare le dispersioni <br>per schizzi e asporto di acqua da reintegrare nuovamente (fredda, perchè non ho le terme), <br>per le variazioni di temperatura esterna, <br>per la frequenza e la velocit&agrave; del vento e la sua esposizione,<br>per il terreno circostante,<br>per l&#39;evaporazione e conseguente reintegro (sempre fredda eh&#33;),<br>per le temperature in gioco,<br><br>COME FAI A SPENDERE 5.500 EURO AL MESE?<br><br>Forse ad Aprile <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> .<br><br><b>Ammesso che tu abbia la caldaia con olio vegetale di frittura, non oso pensare a quante tonnellate dovresti usarne, ma soprattutto non oso pensare al fetido odore che pervader&agrave; tutti i poveri bagnanti (soprattutto i pensionati) , aumentando così, malgrado la bassa profondit&agrave; delle acque, le possibilit&agrave; che qualcuno rischi l&#39;annegamento, facendo si che proprietario, gestore, ma soprattutto COLUI CHE HA AVUTO L&#39;IDEA MALSANA DI FARE QUESTO, vengano ingabbiati e rinchiusi per anni</b> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> .<br><br>Ma come&#33;<br>Si parla di ecologia e tu per far pucciare qualche vecchio rin********to <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> , non solo me ne fai affogare una mezza dozzina, ma mi riscaldi a 38°C (trentottogradicentigradi), mezzo lago d&#39;Idro?<br><br><img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>Ora per colpa di Alessandro Tesla, non scriverò più per un mese.<br><br>Saluti,<br>Addison.<br><br>PS: cosa sono i collettori solari piani a doppia copertura ? <br><br><span class="edit">Edited by Addison - 2/7/2005, 01:15</span>

30-09-2005, 11:53
ciao alessandro anche io avevo avuno una genialata come la tua riscaldarela LA MIA PISCINA DI INVERNO

claudiomenegatti
30-09-2005, 19:56
Scusate l&#39;intromissione, ma mi è venuto naturale confrontare il "serpentone nero", oggetto di parecchi thread in questo forum, e la vostra intenzione di riscaldare la piscina.<br>Mi pare di ricordare che ci fossero sistemi simili per riscaldare le piscine, un lungo tubo nero in PVC esposto al sole dove circolava l&#39;acqua della piscina, a formare un grosso ciambellone.<br>Se c&#39;è sole anche d&#39;inverno il sistema potrebbe dare buoni risultati a patto di fermare la circolazione di notte, perchè il ciclo si inverte.<br> <br><br><span class="edit">Edited by claudiomenegatti - 1/10/2005, 14:06</span>

marcomato
27-02-2006, 20:14
VORREI SOLO FAR NOTARE... mi scuso se dico una banalit&agrave;... che budapest sta su una sorta di Hot Spot e l'acqua termale esce dalla fonte a 70 gradi :<br><br>Testato&#33; fatta figura di ***** con comitiva di vecchietti che bevevano tutti con calma da un bicchiere, mentre io mi sono messo a tracannare dal rubinetto della fontana... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> non ho urlato per orgoglio... e per difendere l'immagine de il Mio Paese mi sono messo a fare considerazioni in inglese... che vergogna.<br><br>Comunque, al di la dei miei soliti aneddoti, le piscine calde all' aperto sono una libidine, ma fare un impianto termale con grande piscina all' aperto temo sia abbastanza controproducente dove non si disponga di una fonte gia geotermicamente calda....<br><br>questo genere di attivit&agrave; inoltre la vedo molto a rischio da noi se ci aggiungi che la cultura italiana di terme e sauna è ZERO in quanto si pensa che le terme servano solo a curare i vecchi acciaccati ed in sauna ci vadano solo gli omosessuali....<br>Se propio in albergo la chiami "centro wellness" e se l'accesso è libero e COMPRESO nel costo, ci trovi i CACIARONI che si comportano come fosse in spiaggia ad Ostia mentre tenti di rilassarti o i "Cattolici" nel peggior senso della parola che entrano in sauna FRADICI con BOXER CIABATTE CUFFIA orologio ed OCCHIALI ( mancano solo PINNE e FUCILE ) tutto in plastica (che dopo un po' praticamente fonde e libera diossina) maleodoranti e antiigienici ma con grossi Cristi d'oro al collo che gli fanno le stigmate a fuoco sul petto appena raggiunta la temperatura ambiente... che si scandalizzano di trovarti senza costume sotto il lenzuolo RITENENDOTI INOPPORTUNO e squadrandoti come un pervertito venuto li per adescare... anche se stai sulle tue pensando solo a rivitalizzare la tua termoregolazione corporea.<br><br>Puah... scusate lo sfogo.<br><br><br>(meno male che abito vicino a Slovenia ed Austria <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> )<br><br><span class="edit">Edited by marcomato - 27/2/2006, 20:36</span>

Lolio
27-02-2006, 23:22
Mi hai fatto sganasciare, siamo proprio così...<br><br>Comunque, tornando seri, le terme di Budapest e dintorni sono famose, ma ce ne sono molte anche in Italia. Mi pare che a Bormio ci sia una piscina all'aperto, non so se ce ne sono in altre localit&agrave; termali. Invece parlare di riscaldare artificialmente una piscina in questo forum, temo che non molti abbiano voglia di seguirti.<br><br><span class="edit">Edited by Lolio - 27/2/2006, 23:32</span>