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Visualizza la versione completa : Normative regionali, provinciali e comunali (obbligatorio titolo ai messaggi con Regione, Provincia o Comune!)



antonioPV
27-08-2007, 10:17
Salve a tutti,

sono nuovo nell'eolico e avrei bisogno di una informazione:

sapreste indicarmi utili link per conoscere il quadro normativo che regolamenta l'installazione di impianti eolici per la Liguria ?
Ho trovato un sito che evidenzia le zone non idonee all'installazione di parchi eolici (http://ecozero.liguriainrete.it/ecozero/sc...asp?Entita=G421 (http://ecozero.liguriainrete.it/ecozero/script/EcoMetaDati1.asp?Entita=G421)), ma non mi permette di aprire la cartografia.

Grazie mille, Antonio

tamerlano
27-08-2007, 10:30
forse è per questo :



CITAZIONE
Per ora questa voce di catalogo non può essere acquistata via Web.

Per maggiori informazioni rivolgersi presso lo Sportello Cartografico Regionale al seguente indirizzo

REGIONE LIGURIA
Servizio SISTEMI INFORMATICI - Sportello Cartografico
V.le Delle Brigate Partigiane, 2
16129 GENOVA
FAX: n° 010 5484426
Internet Mail: infoter@regione.liguria.it


http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2d8308c9fc76a70bc9be3d3b5f4855ac.gif

antonioPV
27-08-2007, 10:48
Ops, non mi ero proprio accorto del carrellino e credevo fosse un file scaricabile gratuitamente.
Grazie per il suggerimento Tamerlano; ma per quanto riguarda il quadro normativo sai fornirmi qualche indicazione?
Grazie, Antonio

solarfan
09-09-2007, 09:27
<a href="http://www.ansa.it/ecoenergia/notizie/fdg/200709071843290860/200709071843290860.html" target="_blank">http://www.ansa.it/ecoenergia/notizie/fdg/...1843290860.html</a>

andy48
10-09-2007, 06:43
Se sei informato della realt&agrave; pugliese, conosci il motivo per cui nel parco eolico di Poggio Imperiale (prov. di Foggia), costruito un anno fa, sono in funzione da poco solo 5 aerogeneratori su 14? Per quale motivo si è perso un anno di preziosa produzione eolica, che avrebbe fatto recuperare gi&agrave; una parte non trascurabile dell&#39;investimento?

maxsanty
26-09-2007, 16:04
Ciao a tutti sono maxsanty e mi occupo principalmente di idroelettrico.<br>La passione scientifica per le macchine mi ha portato a lavorare anche sul campo dell&#39;eolico.<br>Ho aperto questa discussione per chiedere ai più esperti se hanno dimestichezza con l&#39;installazione di un impianto eolico (anche di grande dimensione) in Veneto.<br>Mi interesserebbe avere qualche Link con leggi, norme, linee guida, oppure casi gi&agrave; fatti.<br><br>Vi ringrazio molto per le risposte.<br><br>Faccio inoltre una proposta:<br>Non sarebbe interessante creare una discussione apposita, magari divisa per regione e in rilievo, sugli aspetti normativi legati all&#39;eolico (piccolo medio e grande) da aggiornare di volta in volta con le esperienze, le leggi ecc<br>Che ne dite?<br><br><br>bye<br>m.<br>

DOCCHE
27-09-2007, 19:18
Ciao Maxsanti,

Essendo anch'io di Verona, sono molto interessato all argomento.
Le mie intenzioni iniziali sono fondamentalmente quelle di installare un mini impianto da ca.30/50 Kw in provincia, (giusto per non andare troppo distante), ovviamente solo dopo uno studio di fattibilità.

Spero qualcuno ci dia una mano per quel che riguarda l'aspetto burocratrico, che, a mio avviso, è il più complesso.

Ciao

Docche

maxsanty
28-09-2007, 11:20
Ciao,
bene sono contento che ci sia qualcuno con cui condividere le esperienze, ho trovato un'altra discussione al riguardo, adesso sto recuperando alcune info.

Prova a cercare anche tu che facciamo un vademecum se riusciamo...

bye
m.

Spaziozero
14-01-2008, 11:14
Ciao a Tutti,<br>vorrei sapere quali autorizzazioni servono per un impianto &lt;20Kw da installare nella regione Lazio.<br>Ho visto che altre regioni chiedono solamente una DIA: e&#39; sufficente oppure dobbiamo attenerci alle norme contenute nell&#39;art. 12 del Dl. 387 del 29/12/2003?<br><br>Grazie<br>Ciao

DOCCHE
04-02-2008, 12:09
Ciao maxsanti,

Sei riuscito a reperire qualche info in più a riguardo?
Io purtroppo non ho potuto seguire il forun per un paio di mesetti, ma ora ho un po' più di tempo libero per fare alcune ricerche.

Ho provato a dare un'occhiata alle normative, ma mi sembrano molto complicate. Per esempio, non riesco a capire cosa devo fare per 'installazione di una turbina da 30Kw:

Serve solo una DIA al comune una volta che ho una bozza del progetto? oppure devo anche avere il nullaosta per l'impatto ambientale?
Devo avere qualche permesso e/o autorizzazione da parte del gestore della rete elettrica?
Quali sono gli enti e/o uffici da contattare a riguardo?

ecc... ecc...

Grazie a tutti gli utenti per l'aiuto

Ciao

D.

ingroberto
04-02-2008, 13:51
CITAZIONE (DOCCHE @ 4/2/2008, 12:09)
Ciao maxsanti,

Sei riuscito a reperire qualche info in più a riguardo?
Io purtroppo non ho potuto seguire il forun per un paio di mesetti, ma ora ho un po' più di tempo libero per fare alcune ricerche.

Ho provato a dare un'occhiata alle normative, ma mi sembrano molto complicate. Per esempio, non riesco a capire cosa devo fare per 'installazione di una turbina da 30Kw:

Serve solo una DIA al comune una volta che ho una bozza del progetto? oppure devo anche avere il nullaosta per l'impatto ambientale?
Devo avere qualche permesso e/o autorizzazione da parte del gestore della rete elettrica?
Quali sono gli enti e/o uffici da contattare a riguardo?

ecc... ecc...

Grazie a tutti gli utenti per l'aiuto

Ciao

D.


Per quanto ne so io diciamo che basta la dia in comune se la zona dove vuoi installare l'impianto non ha nessun vincolo di carattere ambientale, viceversa bisgna sicuramente fare richiesta di un permesso di costruire con anche la richiesta di autorizzazione ambientale.
Per qaunto riguarda la VIA invece non ti saprei dire.
Una curiosità? IN che zone del veneto vi sono luoghi ove potere installare impianti eolici medio-grandi?
Ciao

maxsanty
04-02-2008, 14:21
Ciao,
sinceramente non mi sono più informato, speravo che qualcuno avesse già intrapreso un operazione simile per avere delle indicazioni anche di massima come quelle che ci dà ingroberto. Se qualcuno sa qualcosa in più...

Per quanto riguarda le zone possibili, la cosa non è semplice. Essendo la nostra regione non ventosa di suo (a confronto con Puglia o simili) le zone "buone" potrebbero essere diverse e infilate in canaloni o collinette (per non dire montagne) difficilmente accessibili, per quanto riguarda il grande eolico. Il piccolo invece ha una storia tutta sua che va studiata caso per caso.

bye
m.

car.boni
04-02-2008, 14:45
Ciao a tutti,
credo che si debba fare una precisazione sulle dimensioni dell'impianto tra i mini eolico.
Il grande fa storia a se.
Se per mini eolico s'intendono tutte le forme ad asse verticale (Ropatec, Winside ecc) e comunque entro pochi kw installati, il discorso e' semplice e basta una concessione senza VIA ecc.
Pero', sempre nel mini eolico, ricadono gli impianti tipo Jonica Impianti, con torri da 18/24 m.
Queste secondo me, pur avendo pratiche leggermente semplificate rispetto al grande eolico, sono considerate, ai fini concessori, alla stregua del grande eolico.
Necessitano quindi di VIA e quant'altro.
Ogni Regione fa a se e nn tutte sono attrezzate allo stesso modo ed avere una risposta univoca e' purtroppo difficile.
Tornando al Veneto i monti Lessini nel Veronese potrebbero avere qualche chance........
ciao
car.boni

maxsanty
04-02-2008, 17:07
CITAZIONE (car.boni @ 4/2/2008, 14:45)
Tornando al Veneto i monti Lessini nel Veronese potrebbero avere qualche chance........


Casa mia praticamente....

bye
m.

zulu64
05-02-2008, 20:14
La prima icona serve a descrivere di che umore sono, verso chi fa le leggi
Questa e per quello che vorrei fare.
Passiamo al serio:
Ringrazziando il passato governo Prodi, vi informo di quello che dice la finanziaria.
Il microeolico (da 1 kwh, fino a 20kwh) andra in conto energia, sembra a 0,30€ contro i 0,49 del fotovoltaico.
Questo e buono, e sembra, ma devo controllare bene, che abbiano alzato la soglia di privato fino ai 200 kw di potenza picco, fino a ieri se superavi i 20 kw, dovevi aprire una partita iva come azzienda elettrica.
Ora viene il funerale del microeolico in Italia, che secondo me portera l'italia a essere richiamata dal parlamento europeo, e finira come sempre a multe, che paghiamo noi.
OBLIGA, l'aplicazione della legge 380 del edilizia, tradotto anche per 1 kw dovete chiedere il progetto e tutti i pasaggi vari, tali e quali a costruire una casa nuova, lo mette in straordinaria,allegero la 380.
Sopra i 20 kw, gia da prima era obligatoria la VIA (impatto ambientale), sotto i 20 kw, siamo esenti da VIA, ma dobbiamo fare la DIA in straordinaria, e vietato il "fai da te", credo non servano commenti http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d2c09b3aa927a03b8e5155c81c62ce68.gif http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/30c11a25da7d444da6d91169e9349c21.gif http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/6e6111e2751d6389d0615e68eddf784a.gif .
Ok allego la 380 e porgo i miei saluti al forum http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9367800bafe218d71e1eb971019227e3.gif
zulu64

<center>
http://img.forumfree.net/html/mime_types/html.gifDownload attachment (http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?act=Attach&type=post&id=105650065)
DPR_n_380_del_2001_testo_unico_dell__edilizia__con _gli_aggiornamenti_del_decreto_n_301_del_2002.htm ( Number of downloads: 15 )
</center>

zulu64
05-02-2008, 20:49
http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2ed1220d052c61b3d94a6e0c0e800609.gif Per i residenti nel nord-est.
Vorrei segnalare questo sito, e fatto da volontari e a giorni apparira anche la mia centralina meteo.
Qui potete vedere i dati in tempo reale del vento-temperatura ecc.
Un idea se la vostra zona e ventosa per l'eolico ve la potete fare.
Per chi volesse dare il proprio contributo, trovate nel sito come fare richiesta di partecipazione,chiamate per aiuto, abbiamo trovato delle centraline meteo ottime, e a basso costo, vanno in rete, tengono memoria dei dati, e si possono costruire dei grafici, cosi vi fate un idea del vento da voi, non le vendiamo, diamo solo dove comprarle.
Tenete presente che esiste un solo problema, PC acceso e conesso 24 ore, decidete voi.
Comunque dai primi dati, ritengo che in Padania, ci sia piu vento di quanto dicano.
zulu64 http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d616d40d24e3eb10da3ab22d75bc7aff.gif
[url=http://www.meteoveneto.com/]MeteoVeneto.Com : La pi

ingroberto
06-02-2008, 12:03
Ciao a tutti ho fatto questo intervento sulla sezione idro ma lo tramuto per l'eolico.
Stavo leggendo un po' di note relative alla finanziaria 2008 e leggevo le norme per facilitare la diffusione di fonti rinnovabili (art. 2 commi 158-161).

Se l'impianto ha una potenzialità inferiore ai 60 kw basta solo una semplice DIA.

Se l'impianto ha una potenzialità maggiore ai 60 kw si applica la procedura di autorizzazione unica prevista dall'art. 12 del D. Leg.vo 387/2003 è ora previsto che l'autorizzazione unica rilsciata in sede di conferenza dei servizi costituisce ove occorra variante allo strumento urbanisitco generale.

Inoltre quando in conferenza dei servizi si registri il dissenso di un ente purchè non rispondenete alla tutela amibientale la decisione finale è rimessa alla Giunta regionale.

Spero di avere bene interpretato la questione,

Certo che se le cose stanno cosi la procedura si semplifica di molto.

Ho interpretato esattamente la faccenda?
Ciao
ingroberto

zulu64
07-02-2008, 19:22
http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8790b04db06c8cfa041aa2c4a8de25c1.gif Il link a cui rimandi e coretto, ma incompleto.
Ho salvato per comodita in word la finanziaria 2008, capitolo rinnovabili, metto anche questo in allegato, come ho messo la 380.
Torno a dire tristemente, chi si montera 1-2-3kwh di impianto a casa?
Grossi impianti ok, ma microeolico credo proprio di no.
Qualcuno si e fatto progettare una casa?
Chiedete a chi ha fatto questo, e la stessa botta di carte, e relativi soldi, tantiii
Articolo 150, lettera G (coma 5) http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/186967707801402b64a7de34a3e023e2.gif
zulu64

<center>
http://img.forumfree.net/html/mime_types/word.gifDownload attachment (http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?act=Attach&type=post&id=106006356)
eolico_finanziaria_2008.doc ( Number of downloads: 9 )
</center>

ingroberto
08-02-2008, 07:33
Zulu concordo con te la montagna di carte è paurosa ma mi sembra che tutto sommato ora ci sia uno spiraglio in più. Ti spiego so che in provinicia di Belluno 1 anno per un impianto era quasi tutto a posto a livello di pareri ma poi cìè stato un comitato locale che ha fatto fare retromarcia all'amministrazione comunale. Se fosse oggi penso che se gli fai vedere al Comune che nel caso di risposta negativa gli minacci una bella causa legale con tanto di risarcimento danni il tutto assumerebbe degli aspetti diversi, o no?
Ciao

zulu64
08-02-2008, 20:02
http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4ad34a401be8d428cf287c15350a2494.gif La tua osservazione e coretta, anzi e di legge dal 1991.
La legge delle rinnovabili(legge 10) con i vari aggiornamenti negli anni, dice le testuali parole:
a diritto assoluto, e priorita assoluta, l'utilizzo e installazione di energie rinnovabili.
Gli unici che hanno diritto di opporsi sono, belle arti, e parchi.
Sindaci e altri devono dare motivazione valida, ma veramente valida, altrimenti l'ostruzionismo alle rinnovabili e classificato "reato penale", poiche e interesse della salute della comunita, inquini meno percio meno inquinamento, e se qualcuno fa ostruzionismo, fa inquinare percio ammala le persone.
Ovvio che molte parole le ho semplificate, la legge si esprime in maniera diversa.
Purtroppo tale legge, non viene mai rispettata, credo di essere uno dei pochi che in comune e andato, prima gentilmente, poi con carte alla mano, a pugni sul tavolo e urla da far tremare i vetri, sono fatto cosi.
zulu64 http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/591517c3612b49b816694bd364a27804.gif

minieolico.it
09-02-2008, 12:50
CITAZIONE
Ora viene il funerale del microeolico in Italia, che secondo me portera l'italia a essere richiamata dal parlamento europeo, e finira come sempre a multe, che paghiamo noi.
OBLIGA, l'aplicazione della legge 380 del edilizia, tradotto anche per 1 kw dovete chiedere il progetto e tutti i pasaggi vari, tali e quali a costruire una casa nuova, lo mette in straordinaria,allegero la 380.


CITAZIONE
Torno a dire tristemente, chi si montera 1-2-3kwh di impianto a casa?
Grossi impianti ok, ma microeolico credo proprio di no.


mi potresti spiegare meglio il perchè dei funerali e del resto ?

Mario
minieolico.it

zulu64
09-02-2008, 18:37
http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9ca461d9c0445f081acdc508e755fc3b.gif Mettiti nei panni della gente comune, quella che monterebbe un microeolico.
Adesso a solo due alternative, o si monta qualcosa che non superi i 500 watth picco sul tetto, e allora resta in "ordinaria", oppure esegue un progetto totale per montarselo in giardino, con costi sproporzionati dal lato burocratico e di installazione, praticamente se vuoi installare in giardino 1 kwh, devi spendere dai 5000€ in su.
Inoltre se come pensi tu, uno volesse installare 4-5kwh di picco, comincerebbe ad avere grossi problemi di spazio.
http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/95292399c48bc6c9bd86d5694bd77ab3.gif Proseguiamo con un altro ragionamento:
Dobbiamo avere qualcuno che desidera il microeolico, e qui cominciamo a restringere il numero.
Che abbia vento per ripagare l'investimento,altra riduzzione.
Che abbia lo spazio, ulteriore riduzione.
Senza fare ricerche di mercato, o statistiche varie, quanti impianti ritieni realizabili?
Per le grosse taglie, dai 20 kwh in su, nulla cambia, ma sotto?
Se avessero proseguito sulla strada della precedente legge, come ha fatto anche la Toscana, allora sarebbe diverso, ma cosi anche l'incentivo del conto energia, e nullo.
Personalmente ho provato un eolico da 1 kw, e attualmente e fermo in attesa di nuova strumentazione, ma nel periodo di tre mesi, che lo ho tenuto in funzione a casa, misurandolo con una centralina e un contatore dell'enel, dal lato 220volt (ad isola), valeva la pena di spendere sui 3000€, arrivare a oltre 5000€ e solo passione. http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/5ffbedff24d9fe6649449680109b6c12.gif
Sulla sinistra si intravede il mio impianto solare termico http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f676f76ae0c56b490b5cfa12cec2d9fa.gif
zulu64

<center>Attached Image</center>
<table class="fancyborder" style="width: 50%;" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tbody><tr><td align="center">http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/90dee15b57ce18a84e8adabaae5f8301.jpg</td></tr></tbody></table>

badgir
28-02-2008, 17:28
va bene la DIA, ribadita anche come procedura da seguire dalla legge finanziaria 2008. Se poi ci sono dei vincoli sulla zona (ZPS, vincolo storico o altro) serve un nulla osta dell'ente competente. In che Comune vorresti installare la turbina?

wind001
22-03-2008, 19:11
Qualche esperto del settore potrebbe dirmi in cosa consistono le procedure autorizzative per il mini eolico in Campania? Grazie

remtechnology
16-09-2008, 13:59
Ciao a tutti,
vi riporto un post pubblicato nella sezione Idroelettrico che può interessare anche voi:

http://www.energeticambiente.it/idroelettrico/14712512-richiesta-autorizzazioni-impianti-fer-veneto-si-cambia.html

Ciao
Rem

eolico66
17-01-2009, 19:18
Salve, mi sono appena iscritto, volevo chiedere se quacuno mi puo dare dei chiarimenti per quanto riguarda la legge regione Puglia sulle DIA. E precisamente per quelle presentate prima dell'entrata in vigore della legge come dovranno procedere?

felicelucia
20-01-2009, 15:01
mi sa che attulalmente c'è una causa in corsa per incostituzionalità ... per la dia ... perchè l'unico procedimento cardine è il 387 ... fatte salve le soglie nazionali ... nel caso la corte costituzionale dovesse dichiarare illeggittima la dia in puglia , naturlamente il provveddimento è retroattivo ...

eolico66
21-01-2009, 11:05
io ho presentato una Dia a Luglio 2007......dove mi sono state chieste delle integrazioni....nel frattempo e entrata in vigore la legge regionale che ha modificato alcune cose...io sono in attesa di avere alcuni pareri da poter integrare. in questo caso posso continuare ad integrare opuure devo seguire la legge regionale. Dove posso approfondire questo argomento..Grazie

gattmes
30-05-2009, 07:24
meglio tardi che mai...
ecco la cartografia di dove si può/non si può installare sistemi eolici in Liguria
(dal sito: http://www.ambienteinliguria.it (http://www.ambienteinliguria.it/))

Interfaccia Cartografica (http://www.cartografiarl.regione.liguria.it/CartoWebNet/CwMappa.aspx?idRichiesta=6fec9a26-2d36-474c-94bb-90fe30f9b4ac&cod_repertorio=03&ambiente=I&idCanale=45)

inoltre anche questo pdf risulta interessante:
http://www.ambienteinliguria.it/eco3/DTS_GENERALE/20071002/fonti02c.pdf

car.boni
30-05-2009, 13:17
Buongiorno Gattmes,
subito nn ho afferrato la Tua affermazione, "meglio tardi che mai....." ma riguardando bene le date ho capito.
Il povero Antonio PV ha dovuto attendere quasi due anni per una risposta.........
ciao car.boni

PS da ligure avrei risposto subito ma al tempo della richiesta nn ero ancora un utente del forum.

Martino85
28-09-2009, 12:43
Per installare una turbina minieolica da 20 kw a Savona, è sufficiente la DIA?
Dove trovo il riferimento normativo?
Se non va bene la DIA che altra procedura devo seguire e quanto tempo ci vuole in liguria?

Grazie a chiunque abbia tempo e voglia di rispondermi. E´davvero molto importante e urgente
Martino

orlandomagic
28-09-2009, 13:49
salve. vorrei sapere dove posso reperire la normativa campana per la realizzazione di impianti minieolici al di sotto di 60 kw. mi servirebbero soprattutto le distanze dalle case e dai confini. grazie

gattmes
02-10-2009, 12:16
..intanto ti rimando alla cartografia delle zone adatte:

Interfaccia Cartografica (http://www.cartografiarl.regione.liguria.it/CartoWebNet/CwMappa.aspx?idRichiesta=bc77458e-dc26-4e14-b79e-f9e7f3839cea&cod_repertorio=03&ambiente=I&idCanale=14)

Altre info le trovi sulla parte dedicata del sito:
Ambiente in LIGURIA (http://www.ambienteinliguria.it/lirgw/eco3/ep/channelView.do?lingua=Italiano&pageTypeId=36525&channelId=-94382&BV_SessionID=@@@@0325533442.1254481984@@@@&BV_EngineID=ccceadeihgfifjecefeceffdgnndffk.0)

gattmes
02-10-2009, 12:23
Regione Liguria

Sito dedicato all'eolico: Ambiente in LIGURIA (http://www.ambienteinliguria.it/lirgw/eco3/ep/channelView.do?lingua=Italiano&pageTypeId=36525&channelId=-94382&BV_SessionID=@@@@0325533442.1254481984@@@@&BV_EngineID=ccceadeihgfifjecefeceffdgnndffk.0)
Cartografia delle zone adatte: Interfaccia Cartografica (http://www.cartografiarl.regione.liguria.it/CartoWebNet/CwMappa.aspx?idRichiesta=bc77458e-dc26-4e14-b79e-f9e7f3839cea&cod_repertorio=03&ambiente=I&idCanale=14)

------------

SpitsFire
02-10-2009, 18:48
Procedura ed indirizzi per l'installazione di Impianti Eolici in Campania
http://www.sito.regione.campania.it/burc/pdf01/burc66_or01/del6148_01allA.pdf

felicelucia
04-10-2009, 09:07
guarda che per la campania è errata ...

giovan.leon
05-10-2009, 13:46
per la Campania, a breve, andranno a regime le linee guida del Marzo del 2009. Burc del 22/4/2009.

DELIBERAZIONE N. 500 DEL 20 MARZO 2009:

"

AREA GENERALE DI COORDINAMENTO SVILUPPO ECONOMICO, AREA GENERALE DI
COORDINAMENTO ECOLOGIA, TUTELA DELL'AMBIENTE, DISINQUINAMENTO, PROTEZIONE
CIVILE – D.lgs. 387/03 - comma 3 art. 12 - l.r. n. 1/08: nuove linee guida per lo svolgimento del
procedimento di autorizzazione unica relativo alla costruzione e all'esercizio di impianti di produzione
di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili. Modifiche ed integrazioni alla dgr n.
1955/06. (con allegati)."

felicelucia
05-10-2009, 17:12
guarda che sono già in vigore , ma con la sentenza della corte costituzionale 29 maggio sulla regione basilicata sono incostituzionali in attesa delle linee guida nazionali ...

FVOr
08-10-2009, 11:16
Ciao a tutti, mi è stato chiesto se è possibile installare un impianto eolico su un terreno agricolo in Sardegna a scopo di investimento.
Ho letto la normativa regionale e spero che qualcuno possa dirmi se ho capito bene: al di fuori delle aree PIP non è possibile installare impianti eolici, ma solo mini e micro eolici costituiti da un solo erogeneratore, ecc.
E' corretto?
Grazie!

LucSal09
16-12-2009, 15:08
Sempre meglio tardi che mai... Ma le zone che la regione liguria ha deciso che fossero "non adatte all'eolico", su che basi "Non sono adatte"? E "non sono adatte" al solo maxieolico oppure (assurdo) anche al minieolico?
Già mi risulta difficile comprendere come abbiano stabilito che non sono adatte al maxieolico (ci sono già per questo i SIC, le ZPS, i parchi etc), ma per un minieolico??? Allora "non son adatte" anche all'installazione di un traliccio della media tensione, o di un lampione?

Secondo me se uno installa un 3kW nessuno gli può dire un bel niente.

O no?

Ciao e grazie
Luca

car.boni
16-12-2009, 16:14
..........Secondo me se uno installa un 3kW nessuno gli può dire un bel niente..........


Ciao Luca,
la Liguria, senza conoscere le altre Regioni (Piemonte a parte), e' tra quelle piu' restrittive per cio' che concerne l'eolico.
Ti porto un mio caso, che definire emblematico e' poco ma tant'e'.
Circa tre anni fa abbiamo individuato una zona che, fatte le debite verifiche, risultava fuori dalle zone SIC e ZPS ma il Comune, nn contento, ha chiesto che il PpC per l'installazione della torre anemometrica doveva ottenere il nulla osta dei Beni Ambientali.
Spedita la pratica in Regione, motivando che l'installazione della torre anemometrica era finalizzato al successivo studio per la realizzazione di un parco eolico, attesi i 60 gg canonici abbiamo montato la stazione ed iniziato il monitoraggio che e' durato 2 anni.
Nel frattempo cosa ha fatto la Regione?
Ha rivisto le zone vietate per la realizzazione di parchi eolici, le cosiddette "zone rosse", inglobando anche il nostro terreno ed ha inserito la soglia delle 1700 ore equivalenti sotto alle quali e' inutile presentare domande.
Cosa dovrei dire? o fare?.
Ora stiamo elaborando i dati e poi decideremo su che strada intraprendere, sara' sicuramente in salita ........
Quindi, amico mio, nn Ti stupire.
Il generatore da 3 kW nn da nessun problema, lo puoi installare.
Ultimamente il Comune di Albenga ne ha messo uno ad asse orrizzontale da 6 kW che a detta del mio amico progettista inizia a dare qualche piccola soddisfazione (poco piu' di un mese di attivita')
ciao car.boni

LucSal09
16-12-2009, 16:24
Beh, però mi risulta che stiano installando proprio in questi giorni a Stella un minieolico da 20kW all'agriturismo Il MUlino, sotto al parco eolico. Il titolare sig Codara è un antesignano del minieolico: FIAT aveva installato lì intorno al 1980 un prototipo "Libellula" che poi aveva fatto marcire senza manutenzione...
Quindi qualche speranza c'è...
Io in sostanza me ne fregherei degli assurdi vincoli della regione, che per di più mi sa che sono stati decisi sulla base dell'Atlante Eolico del prof Ratto che in realtà non sarebbe idoneo per un uso "proibitivo" come questo, dato che è costruito su un reticolo di 30km per 30km e quindi non considera le peculiari situazioni micro-orografiche. Traduzione: mentre l'atlante dice che non c'è vento in un posto, e la regione per questo vieta l'eolico, in realtà il vento c'è...

Che mi vengano a tirare via l'impianto una volta installato... Con tutte le porcherie vere che ci sono in giro, condomini abusivi compresi, voglio proprio vedere...

Ciao e grazie
Luca

enzoraspolli
16-12-2009, 20:56
Interfaccia Cartografica (http://www.cartografiarl.regione.liguria.it/CartoWebNet/CwMappa.aspx?idRichiesta=6fec9a26-2d36-474c-94bb-90fe30f9b4ac&cod_repertorio=03&ambiente=I&idCanale=45)
Come Gattmes.
Questo è il sito che uso io, ma mentre sul pc fisso tutto va bene, sul portatile mi da l'avviso di un errore che appare in alto sullo schermo.
Rispetto alla domanda se le zone "rosse" sono valide anche sotto i 50 KW è una bella domanda ma senza una risposta specifica, finora.
Ha ragione car.boni a definire la Liguria una delle regioni più restrittive.
Ma il guaio principale non è stato fatto con l'individuazione delle zone proibite (quelle rosse, per intenderci) ma con l'ultimo adeguamento del Piano Energetico che individua le zone prioritarie per l'eolico.
E' una cosa assurda perchè costituisce una posizione di rendita per chi se le era preventivamente accaparrate ma soprattutto emerge il fatto che quelle "sponsorizzate" sono in gran parte zone in cui non si potrà mai realizzare un impianto eolico o perchè irraggiungibili o perchè senza linee elettriche per la consegna.
Insomma ai funzionari della Regione piace molto l'eolico .... che non si può fare.
E' l'unica regione che ha deliberato "di stimolare l'uso del trasporto con elicottero degli impianti eolici" il che è tutto dire.
Va bè, tiriamo a campare.
Se sei in provincia di Genova ti conviene prendere contatto con MUVITA di Arenzano; Sono gentili ed informati (per quanto è possibile in quel contesto).

geo-lord
18-12-2009, 10:48
La provincia di Bologna a pubblicato in luglio la
Guida tecnico amministrativa per l'autorizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti di energia rinnovabili

http://www.provincia.bologna.it/ambiente/Engine/RAServeFile.php/f//energia/all_delibera_fer.pdf

per gli impianti eolici con pitenza nominale sotto i 60kw è prevista sempre la procedura di Screening/VIA.... SEMPRE E COMUNQUE
in barba alle modificazioni introdotte dalla L 99/2009 che escludeva VIA per gli impianti Eolici sotto il MW non ricadenti in aree protette.

Gran bel Paese l'Italia... ora chiamo in Prov. e vediamo che dicono

geo-lord
18-12-2009, 10:57
Aggiornamento Lampo

Le linee Guida sono uscite una settimana prima della 99/2009 (che tempismo!!)
Le linee guida non sono un atto normativo (non valgono come legge, ma come riordino della normativa vigente al tempo e razionaliazzazione delle prassi consolidate)
La 99/2009 in Provincia di Bologna viene ritenuta dagli uffici come operativa, anche se aspettano comunicazione dalla regione sul suo recepimento e modifica conseguente della 99/2009

salut

Wilmorel
18-12-2009, 16:58
Ti ringrazio delle informazioni.
Ciao
Will

enzoraspolli
29-12-2009, 21:57
Peccato che la Regione Liguria o almeno il Servizio di Valutazione di Impatto Ambientale prosegua nella sua guerra all'eolico e, nello specifico al mini-eolico.
Proprio ieri mi è stato confermato che anche per gli impianti sotto 60 kW è rischiesta la procedura di V.I.A.
Questa richiesta è del tutto illegittima perchè:


D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152

“Norme in materia ambientale” prescrive che siano sottoposti a verifica di assoggettabilità
a VIA da parte delle Regioni una serie di impianti industriali tra cui anche quelli eolici.
La recente Legge n. 99/2009 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 luglio 2009 e
entrata in vigore il 15 agosto 2009, all'articolo 27, comma 43, ne modifica il punto 2,
lettera “e”, dell'Allegato IV alla parte II, aggiungendo:

“ con potenza complessiva superiore a 1MW”,

specificando così che siano sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA solo :

“ impianti industriali per la produzione di energia mediante lo sfruttamento del
vento con potenza complessiva superiore a 1 MW”.
Quindi impianti eolici di potenza complessiva inferiore a 1 MW dovranno essere
sottoposti soltanto ad autorizzazione unica tramite conferenza dei servizi.

Quindi oltre ad essere fuori-legge, la Regione Liguria colpisce diritti legittimi e, di fatto, taglia ogni possibilità di impianto di mini-eolico.
Infatti la procedura di VIA è così complessa e costosa che non è accessibile ai piccoli impianti.
E tutto questo avviene per una presunta tutela del paesaggio, ma sentite cosa dicono le massime autorità giurisdizionali della Repubblica Italiana:

Corte Costituzionale sentenza n. 166/09)

La Corte Costituzionale ha recentemente affermato (sentenza n. 166/09 nel contenzioso tra un
produttore e la Regione Basilicata) che, poiché

la competenza sulle materie dell’ambiente e del paesaggio spetta in via esclusiva allo Stato,
alle Regioni non è consentito

«di provvedere autonomamente alla individuazione di criteri per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti di energia alternativa».

ed ancora:


Consiglio di stato ordinanza 28 ottobre 2005

Con questa ordinanza stabilisce che “non possono essere trascurati all'amministrazione
preposta alla tutela del vincolo paesaggistico, le altre forme di tutela territoriale,
ugualmente rilevanti in una luce costituzionale, quali la tutela dell'ambiente e la tutela
della salute; questi interessi di natura pubblicistica infatti vengono perseguiti
certamente anche attraverso la costruzione di impianti per la produzione di energia
elettrica da fonte rinnovabile eolica”.
Non puo’, pertanto, essere affermata una vaga e generica supremazia dell'interesse del
paesaggio sacrificando ad esso ogni altro, considerato che la riduzione delle emissioni
climalteranti, costituisce un obbligo assunto a livello internazionale dall'Italia con la
sottoscrizione del protocollo di Kyoto.

Qualcuno avverta la Regione Liguria ............

falberto76
03-01-2010, 23:46
Buona notte a tutti,
se potesse interessare un sito che ingloba parecchie info utili sul quadro normativo Ligure è SPORTELLO PROVINCIALE ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO (http://www.sportelloenergierinnovabili.it),
gestito da una associazione operante per la Provincia di Genova.

Qualcuno di voi (magari Carboni che mi sembra avere esperienza reale... sull'argomento) ha capito come è stato stilato l'elenco delle aree potenzialmente idonee allo sviluppo dell'eolico in Liguria (Allegato 1 al BURL 11.03.09)? Si basa su progetti presentati ?

Ciao e buona notte a tutti

The Miracle
04-01-2010, 15:48
Fatemi capire: quella perimetrazione ( vietato si/no ) vale per qualsiasi taglia ?
Oppure il mini è consentito ( ma quanto mini ) ?

car.boni
04-01-2010, 17:06
Buonasera a tutti,


.........Qualcuno di voi (magari Carboni che mi sembra avere esperienza reale... sull'argomento) ha capito come è stato stilato l'elenco delle aree potenzialmente idonee allo sviluppo dell'eolico in Liguria (Allegato 1 al BURL 11.03.09)? Si basa su progetti presentati ?.........

francamente farebbe piacere anche a me capire i criteri ma le ricerche fatte finora ed i contatti avuti nn hanno prodotto un risultato.


Fatemi capire: quella perimetrazione ( vietato si/no ) vale per qualsiasi taglia ?
Oppure il mini è consentito ( ma quanto mini ) ?

Questo e' l'altro mistero..........
A quanto pare la DIA che consente la posa di generatori entro i 60 kW in Liguria nn vale e se ne parla giusto qualche messaggio indietro.
Bisogna prendere contatti con l'ufficio regionale della VIA ed andarci a parlare ............
Auguri.
ciao car.boni

enzoraspolli
04-01-2010, 20:52
Ho avuto la "fortuna" di parlare pochi giorni fa con la responsabile dell'Ufficio VIA della Regione Liguria e siamo alla follia pura.
La suddetta ritiene che TUTTI gli impianti eolici sopra i 5 kW debbano essere sottoposti alla procedura di VIA.
Questo è completamente fuori-legge perchè:

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152

“Norme in materia ambientale” prescrive che siano sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA da parte delle Regioni una serie di impianti industriali tra cui anche quelli eolici.
La recente

Legge n. 99/2009 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 luglio 2009 e
entrata in vigore il 15 agosto 2009, all'articolo 27, comma 43, ne modifica il punto 2,
lettera “e”, dell'Allegato IV alla parte II, aggiungendo:


“ con potenza complessiva superiore a 1MW”,

specificando così che siano sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA solo :

“ impianti industriali per la produzione di energia mediante lo sfruttamento del
vento con potenza complessiva superiore a 1 MW”.
Quindi impianti eolici di potenza complessiva inferiore a 1 MW dovranno essere
sottoposti soltanto ad autorizzazione unica tramite conferenza dei servizi.

Ma i cittadini liguri sono ritenuti, ovviamente, figli di un Dio minore.
Con questa illegittimità la Liguria, di fatto, fa piazza pulita del mini-eolico perchè è ovvio che i costi di una procedura di VIA sono tali da far rinunciare all'idea dello sviluppo di impianti locali e di uso etico degli investimenti locali.
Si dovrà attendere un pronunciamento giudiziario che ripristini la legalità, con addebito anche personale, ai funzionari che procurano danni all'ambiente, all'economia ed anche all'immagine della Regione Liguria.

falberto76
05-01-2010, 09:11
Veramente sconcertante!!! E poi nel testo del Pearl dicono che la regione si impegna a promuovere l'eolico!!
Cmq sembrerebbe che le varie norme e leggi prescrivano un limite per la DIA a 60 kW, ma cmq parallelamente qualsiasi "impianto industriale" (>20kW) dovrebbe essere parimenti sottoposto a screening per V.I.A ...in completa antitesi a qualsiasi altro regolamento regionale!!)

Se qualcuno di voi ha già fatto misure anem. sapete per caso se le famigerate 1700 eoh siano un valore effettivamente troppo alto per la liguria? (O almeno, per le tipologie di taglie di aereogeneratori >300 kW..1 MW)?

Ciao

car.boni
05-01-2010, 09:42
............Se qualcuno di voi ha già fatto misure anem. sapete per caso se le famigerate 1700 eoh siano un valore effettivamente troppo alto per la liguria?........


Ciao Falberto,
come azienda abbiamo fatto monitoraggi per lungo tempo in Liguria.
In un caso, dopo un anno abbondante, con una torre da 30 m i dati erano talmente desolanti (il luogo era, all'apparenza, valido) con ca 3.5 m/s di media e s'e' deciso di metterci una pietra sopra.
In un altro caso, abbiamo proseguito le misurazioni e siamo arrivati a due anni di misura con un vento medio che sfiora i 5 m/s.
Ora stiamo elaborando i dati attraverso un autorevole certificatore.
Nell'ultimo caso siamo al limite, le incertezze sono comunque elevate, e stiamo pensando ad altre misurazioni.
Le 1700 ore mi sembrano difficili da raggiungere nella stragrande maggioranza dei casi e nutro qualche dubbio sui parchi attualmente in funzione.
I comuni liguri nn sono trasparenti come quello di Pontedera che rende pubblici i dati .........
Nel caso specifico il 2009 ha portato ad avere ca 1200 ore equivalenti e tengo a precisare che il risultato e' stao ottenuto utilizzando la miglior macchina oggi esistente (E82), immagina le altre cosa facevano..........
ciao car.boni

falberto76
05-01-2010, 10:25
Grazie mille Car.boni per la trasparenza e completezza delle informazioni da te rese disponibili!
In effetti il quadro per noi Liguri è parecchio desolante.. e lo sviluppo di un progetto di parco (ancorchè cmq non ne avrei la possibilità economica)mi sembra da noi parecchio più difficile che in altre regioni.

Cmq, riguardando l'Allegato A citato prima, esistono delle aree per le quali lo sviluppo potenziale non è negato a priori. In tal senso ho scritto alla Provincia (Ist. Movita) per chiarimenti..speriamo rispondano presto.

Qua sulle alture di Genova sembrerebbero esserci aree abb. interessanti, anche se molte vincolate o escluse dal PEARL, come sembra indicare l'Altante eolico enea, con una prima indicazioni delle areee vincolate (cmq da ri verificare tramite la cartografia regionale).
Boh! se qualcuno ha in mente di sviluppare qualcosa sarebbe interessante capire come..(anche se probabilmente non sarà molto propenso a dirlo sul forum:) ...)
Ciao

The Miracle
05-01-2010, 11:56
Ciao Falberto,
come azienda abbiamo fatto monitoraggi per lungo tempo in Liguria.
In un caso, dopo un anno abbondante, con una torre da 30 m i dati erano talmente desolanti (il luogo era, all'apparenza, valido) con ca 3.5 m/s di media e s'e' deciso di metterci una pietra sopra.
In un altro caso, abbiamo proseguito le misurazioni e siamo arrivati a due anni di misura con un vento medio che sfiora i 5 m/s.

Non per essere curioso , ma di che zona stiamo parlando ?
Io personalmente pensavo alla provincia di La Spezia , nelle vicinanze della provincia di Massa Carrara.
Oltretutto mi pare che sia uno dei siti autorizzati ( ma autorizzati per chi ? ) , zona comune di Calice al Cornoviglio.
LA cosa buffa è che , facendo 1 km in linea d'aria , sei in Toscana nella stessa vallata .. quindi potrebbero prendersi il disturbo ( per chi lo ritiene tale ) delle pale senza nemmeno ospitarle..

car.boni
05-01-2010, 12:45
Non per essere curioso , ma di che zona stiamo parlando ?..............


Ciao TheMiracle,
stiamo parlando delle Provincie di Imperia e Savona al confine con il Piemonte.
Il Piemonte, a differenza della Liguria, nn impone nessuna "soglia d'ingresso" per gl'impianti.
In realta' la soglia esiste ugualmente ed e' quella dettata dalla pura convenienza economica ma in Liguria, si sa, si esagera sempre.
ciao car.boni

enzoraspolli
05-01-2010, 15:10
La situazione della ventosità, a quanto mi consta, è molto diversa per la Liguria di Ponente rispetto a quella di Levante.
A Levante i venti, a parità di esposizione, sono molto più alti, fino a giungere a limiti di 8 m/sec. sui valichi verso la Toscana e l'Emilia.
Io sto lavorando su siti a Nord di Genova con buone speranze di avere venti accettabili.
Il problema è ora quello autorizzativo.
Dei siti "idonei" della regione una parte sono non raggiungibili, una parte senza linee elettriche idonee. Insomma a loro piace molto l'eolico che non si puù fare.

falberto76
06-01-2010, 10:15
Caro Enzo,
quindi, tanto per capire, hai già iniziato delle campagne anem. a Nord di Genova, ma devi ancora presentare la domanda di A.U od DIA o cosa?
Se si quanto ti è costato mettere su un met mast di misura?

Io ho un conoscente che ha a disposizione dei pali di misura, dismessi, però da privato non ho idea di quanto mi potrebbe costare installarlo, completo di anemometro (avente precisione accettabile).

IUl limite dei 5 kW per V.I.A lo hai appurato? Effettivamente la Del 551 sembrerebbe indicare il limite a 20 kW solo per impianti ad autoconsumo... e quindi paradossalmente un impianto da 20 kW dovrebbe essere sottoposto a VIA + DIA (come sembra essere riportato anche qua: SPORTELLO PROVINCIALE ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO LO SPORTELLO PER LA PA (http://www.sportelloenergierinnovabili.it/sportello_interna_nuovo.php?ID=187&TIPO=ID_MENU_2&energia=LO%20SPORTELLO%20PER%20LA%20PA&ID_MENU=169&ID_MENU_1=187&ID_MENU_2=169)

Se questo è confermato, le spese di sviluppo per un impianto da 20 kW od 1 MW sarebbero supper giù le stesse (a parte ENEL,ecc).

Confermate?

enzoraspolli
06-01-2010, 17:03
Falberto, l'assurdo più assurdo è che ne la soglia di 5 ne quella di 20 hanno più senso ai fini autorizzativi in quanto una legge nazionale ha fissato i 60 kW come limite per accedere alla DIA ed un'altra legge nazionale afferma che in Italia sotto 1 MW non si deve fare la procedura di VIA.
Per le misurazioni del vento scrivimi alla mia mail personale.
Ciao

lalternativa
22-01-2010, 10:40
Questo problema riguardante la legge regionale pugliese che verrà dichiarata (molto probabilmente) incostituzionale il 26 di Gennaio prossimi è preoccupante. Non credete?

Mi sembra strano che sul forum non se ne parli tanto... Io e lamia famiglia abbiamo appena presentato un progetto per un impianto appena sotto 1mw (permesso di costruire equiparabile a DIA a tutti gli effetti) e ovviamente abbiamo molta paura che verrà bloccato dopo il 26 di Gennaio...

Chi ha idea di cosa potrà succedere? Sarebbe bello se chi ha qualche riflessione la potesse condividere con tutti.

grazie mille.

lalternativa.

car.boni
23-01-2010, 06:45
............ abbiamo appena presentato un progetto per un impianto appena sotto 1mw (permesso di costruire equiparabile a DIA a tutti gli effetti............


Buongiorno Lalternativa,
nn entro nel merito della costituzionalita' o meno della legge regionale ma solo far notare che nn si puo' "equiparare" il PdiC con la DIA.
Entrambe portano al medesimo risultato (costruzione di un'opera) ma sono due strade diverse e con responsabilita' molto diverse :
- PdC : il tecnico presenta istanza all'UT comunale producendo una serie di documenti. La pratica passa all'esame della Commissione Edilizia (integrata o meno a seconda del Comune) e sotto la loro responsabilita' viene rilesciato il PdC.
- DIA : e' un'autocertificazione del Tecnico (meglio dire in solido con il Committente) che la presenta. Il Comune la riceve e fatto salvo errori grossolani, nn avendo obblighi e responsabilita', lascia eseguire le opere.

Devo solo far osservare che lo strumento della DIA ha perso, dalla sua istituzione, gli originali scopi ed ha visto allargare la sua sfera di utilizzo ad altre attivita' che necessitano, vista la complessita' dell'opera un impegno ed uno studio maggiore per essere realizzate.
Nessuna polemica ma solo la constatazione di un dato di fatto che e' sotto gli occhi di tutti.
ciao car.boni

lalternativa
23-01-2010, 07:14
Grazie Car.boni,

sì, dal punto di vista giuridico effettivamente sono due cose diverse PdC e DIA ma avevo letto degli articoli su internet ( di uno studio di avvocati di roma se non sbaglio) in cui si affermava che il PdC sarebbe stato considerato comunque inadeguato come la DIA qualora venisse definita incostituzionale la legge regionale pugliese il prossimo 26 Gen 10.

In realtà il PdC è già un passo più avanti della DIA. Per esempio nel nostro caso abbiamo già dovuto pagare 1 geometra, due ingegneri un geologo e un agronomo per avere da loro delle perizie valite da allegare al permesso di costruire... eppure ciò pare che non ci proteggerà.

Incrociamo le dita


lalternativa

windsurf
23-01-2010, 12:47
leggendo il post ho avuto terrore nel cercare le notizie su internet ... In effetti sembra che vogliono convertire le DIA in RU ,e tutto cio' andrebbe a creare non solo confusione, ritardi e disguidi .. ma sopratutto pessimismo nei propri progetti .

windsurf
23-01-2010, 14:55
Sentendo ora alcuni concessionari, questi sembrano ottimisti (ovviamente !!!) spiegando che la legge sara' applicata al fotovoltaico e cmq non agli impianti sotto i 60 Kw. Per il resto dovrebbero andare in Autorizzazione Unica.
Io rimango cmq perplesso...
Invece di andare avanti , vorrebbero tornare indietro....

Inova
10-02-2010, 08:42
Ciao a tutti,
queste sono le ultime novità sulla Basilicata.
Qualcuno sa se esiste il file definitivo?
perchè io ho trovato solo il pdf con la proposta fatta ad Aprile 2009.
Vi allego sotto le novità...
Ciao A tutti!!!!!!

Piano di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale (PIEAR) della Basilicata, presentato ad aprile 2009, è stato approvato dal Consiglio regionale lo scorso 13 gennaio 2010. In attesa dell’emanazione delle linee guida applicative del DLgs 387/2003 (http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/03387dl.htm) ("Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità"), la Regione Basilicata si avvarrà di questo strumento per favorire lo sviluppo e la crescita del territorio lucano nel rispetto dell’ambiente.
Con il PIEAR la Regione Basilicata intende coprire il disavanzo energetico regionale, pari a circa 1.500 GWh/anno, raddoppiando l’attuale produzione di energia elettrica attraverso il ricorso a fonti rinnovabili.
Risparmio energetico e incremento della produzione di energie rinnovabili, sono gli obiettivi del PIEAR che, infatti, prevede l’installazione di una potenza complessiva di impianti pari a circa 1.500 MW entro il 2020, così ripartita: 60% eolico, 20% solare termodinamico e fotovoltaico, 15% biomasse e 5% idroelettrico, per una produzione di elettricità di oltre 2.000 GWh(cioè 2 milioni di kWh).
Il piano, inoltre, mira alla creazione di un mercato di nuove tecnologie energetiche che, come ha spiegato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Filippo, consentirà una pianificazione dello sviluppo energetico territoriale e favorirà la realizzazione di un distretto dell’energia, che rappresenterà un’importante occasione di sviluppo e occupazione.
Infine, nel PIEAR è stata inserita una norma che preclude la possibilità di installare centrali e depositi nucleari in Basilicata.

stefz
10-02-2010, 09:46
mi sembra tutto molto interessante.
Va sottolineato pero che la regione in quanto soggetto pubblico, sottostante allo stato non puo legiferare in materia di nucleare o sue limitazioni, in quanto materia di competenza esclusiva dello Stato.
Vedasi titolo V della Costituzione riformato nel 2001.
Lo stato insomma puo decidere di installare una centrale nucleare anche senza il benestare della Regione, in quanto ha competenza esclusiva in materia.

Inova
10-02-2010, 10:02
Certamente si, lo Stato ha l'ultima parola su tutto...

stando agli obiettivi del PIEAR, la Basilicata intende veramente investire nelle rinnovabili... stiamo a vedere se realmente sarà così...!!

Cmq nessuno mi aggiorna sull'esistenza di copia digitale del definitivo PIEAR Basilicata???

FabrizioCo
24-02-2010, 22:11
Buongiorno a tutti.
Qualcuno mi sa dire dove posso recuperare il PIEAR della Regione Sardegna?

Relativamente al mini eolico (potenza <= 60 kw) mi sapete dire se il generatore deve avere delle caratteristiche particolari, come altezza max torre o ampiezza max rotore ... per rimanere in dia? Oppure basta semplicemente che la potenza complessiva installata non sia superiore a 60 kw?

Grazie.

cat
05-03-2010, 13:28
leggo ora questo post se può interessare fino a 60kwp si può con semplice dia e senza valutazione impatto ambientale....

Francesco.Trudu
12-03-2010, 08:53
non proprio, la delibera 3/17 DEL 16.1.2009, consente l'istallazione di uno o due aerogeneratori (a seconda che l'estensione dell'area PIP sia o meno maggiore di 20ettari), a patto che le dimensioni della torre non superino gli 80m e quelle del rotore 90mdi diametro.
Poi in area agricola possono essere previsti parchi eolici con più di due sole macchine, ma solo entro un buffer di 4 km dalle grandi aree industriali e logicamente fatti salvi altri vincoli ambientali e/o territoriali.

FVOr
15-03-2010, 08:17
[moderazione i messaggi sono risposte di stefz.
Per problemi tecnici risultano attribuiti ad altro utente]

ciao fabrizio!

in sardegna puoi stare entro i 60 kw senza limiti particolari.

ho trovato la normativa.

te la ho gia mandata via mail..

saluti

stefano:bye1:


ciao, potreste mettere un riferimento che per noi?
grazie!

(RE 05-03-2010 12:56) certamente eccoti qua:

La Regione Sardegna con Legge Regionale n° 3 del 7 agosto 2009 ha stabilito all’art. 5 comma 23 che gli impianti eolici con potenza complessiva inferiore o uguale a 60 kW non sono assoggettati alle procedure di valutazione di impatto ambientale, ai sensi della Legge 244/2007 art. 2 comma 158 lettera g), che infatti prevede per tali potenze d’impianto l’applicazione della disciplina di Denuncia Inizio Attività (D.I.A.).

saluti:bye1:

legge regionale numero 3 del 7 agosto 2009

dare un occhiata per vedere un po la materia eolico.

Saluti:bye1:

maurizio
15-03-2010, 09:24
ciao fabrizio!

in sardegna puoi stare entro i 60 kw senza limiti particolari.
...
Ciao Stefz
ti volevo chiedere se mi puoi indicare dove trovare la normativa per il mini eolico in Sardegna, in particolare riccordo che nel centro abitato esistevano dei limiti nalla dimensione e nella distanze dal vicino di casa.

Saluti


legge regionale numero 3 del 7 agosto 2009

dare un occhiata...
Grazie della risposta stefz, ero già a conoscenza di quella legge ma riccordo che esisteva un doc. della regione che si riferiva alla distanza e alle dimensioni in termini di ingombro nel centro abitato,
tu sai niente a riguardo?

Saluti Grazie

cat
15-03-2010, 14:16
Grazie della risposta stefz, ero già a conoscenza di quella legge ma riccordo che esisteva un doc. della regione che si riferiva alla distanza e alle dimensioni in termini di ingombro nel centro abitato,
...................
credo ti riferisca a questo...

gauge
24-03-2010, 08:35
Nel caso specifico il 2009 ha portato ad avere ca 1200 ore equivalenti e tengo a precisare che il risultato e' stao ottenuto utilizzando la miglior macchina oggi esistente (E82), immagina le altre cosa facevano..........
ciao car.boni

Piccolo off topic: come giungi alla conclusione che la E82 sia la miglior macchina oggi esistente?

Paguro
06-10-2010, 11:13
Mi chiedevo se qualcuno ha commenti sull'impatto delle nuove linee guida nazionali, pubblicate in GU a settembre, sull'autorizzazione degli impianti minieolici, oppure qualche lettura da consigliare.
Grazie a tutti.

Mister WIND
21-10-2010, 20:46
salve a tutti..volevo sapere se qualcuno può darmi il link della finanziaria 2010...nn riesco a trovarla..:preoccupato:..o cmq leggi riguardo il mini-eolico da 50-60 kw recenti per la puglia...:bye1::bye1::bye1: grazie

vivasamp
08-11-2012, 09:24
Sono interessato ad approfondire il tema del microeolico.
Domanda banale: il Decreto MiSE del 10 Sett. 2010 colloca in edilizia libera "singoli generatori eolici installati sui tetti degli edifici esistenti con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro".
Nel caso di un generatore ad asse verticale l'interpretazione della norma mi sembrerebbe logica, ma posso presumere che il vincolo sull'altezza non includa il palo di supporto? L'altezza del palo è libera?
Nel caso di un generatore ad asse orizzontale, a cosa corrisponde il vincolo sull'altezza?

L'eventuale collocazione di un microgeneratore (al più pochi kW) non su tetto ma al suolo in zona agricola priva di vincoli (Regione Emilia-Romagna), a qualche decina di metri da un edificio, a quali vincoli dimensionali e/o di potenza deve sottostare? Dalla normativa regionale del 2011 mi pare di leggere che il limite sia la potenza nominale complessiva non superiore a 20 kW (senz'altro superiore ai miei obiettivi), ma mi confonde il fatto che si parli di "unico impianto" e di "potenza complessiva".
Per pochi kW a terra ci sono vincoli sull'altezza massima del palo?

Infine, ringrazio chi vorrà eventualmente riassumere i passi autorizzativi da percorrere per micro-impianti come quelli ipotizzati in precedenza.

micma80
09-11-2013, 08:48
ma posso presumere che il vincolo sull'altezza non includa il palo di supporto? L'altezza del palo è libera?
Nel caso di un generatore ad asse orizzontale, a cosa corrisponde il vincolo sull'altezza?
Non conosco la regolamentazione della tua Regione ma se riferita alle linee guida mi pare chiaro che "l'altezza complessiva", incluso quindi il palo o la torre + sbraccio massimo (esempio palo da 1 m con turbina diametro 1 m/raggio 0,5 m), debba essere non superiore al limite di 1,5 m. In caso contrario non puoi andare in Comunicazione ma si applica la PAS. Stesso discorso per l'aerogeneratore ad asse verticale, credo vada considerata l'altezza max di 1,5 m. Se sono più generatori vai in PAS. Non si ravvisa limite teorico di potenza ma con quelle dimensioni credo si parli di qualche centinaio di watt.
Se non sei su edificio vai in PAS, senza limite di altezza e con max 60 kW.
Il tutto se stiamo al DM 10/9/10, salvo normativa locale/regionale, vincoli etc.
Spero di non sbagliarmi, altre opinioni???
saluti
micma80

Salve, chiedo lumi a chi può dare un contributo ...
sul territorio della Regione siciliana vige il D.P.R.S. 48/12 (recepimento delle Linee guida - DM 10/9/10); all'art. 7 viene detto che quanto riportato agli artt. 4,5,6 dello stesso decreto si applica alla PAS.
Gli artt. 4,5,6 riportano quanto necessario per la procedura di Autorizzazione Unica art. 12 DLgs 387/03 (oltre la documentazione di cui al punto 13.1 delle Linee guida - DM 10/9/10 - è necessario presentare altra documentazione ...).
Ora mi chiedo ... non vi sembra eccessivo che la documentazione per una PAS in Sicilia sia nella pratica quella richiesta per una A.U. ? In particolare per quale necessità dovrei presentare tutta la documentazione prevista al punto 13.1 delle Linee guida - DM 10/9/10 (... tra cui, per l'eolico, relazione con descrizione delle modalità di rilievo anemometrico, che non può essere inferiore ad un anno ...)
mi sfugge qualcosa???
tutti gli impianti eolici che non vanno in Comunicazione necessitano della campagna anemometrica di almeno un anno???
(ho scritto il quesito in altri posts per ampliare la discussione, spero di non avere violato le regole)
saluti
micma80

aldogenco
13-01-2014, 15:52
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Oggi un tecnico comunale mi ha posto lo stesso problema, cioè la presentazione dei documenti di cui al punto 13.1 del DM 10/9/10. Tra tutti i punti quello che mi preoccupa di più è il punto H: ove prescritta, documentazione prevista dal Dlgs 4/2008 per la verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale ovvero per la valutazione di impatto ambientale e la valutazione di incidenza, relativa al progetto di cui alla lettera a). In altri due comuni mi hanno rilasciato due autorizzazioni senza troppi problemi, ora lui mi chiede se esiste una norma che indichi se questi impianti vanno in "VIA" o no.

sischo
13-01-2014, 17:24
Un impianto di quelle di dimensioni non va a VIA.

aldogenco
13-01-2014, 17:25
sai darmi i riferimenti normativi, per piacere?

sischo
13-01-2014, 17:28
Dovresti vedere il DLgs 152/2006 ed smi.

micma80
01-05-2014, 08:48
In particolare per quale necessità dovrei presentare tutta la documentazione prevista al punto 13.1 delle Linee guida - DM 10/9/10 (... tra cui, per l'eolico, relazione con descrizione delle modalità di rilievo anemometrico, che non può essere inferiore ad un anno ...)
mi sfugge qualcosa???
micma80
Problematica risolta, non è necessario presentare la doc del punto 13.1 ,,, PAS ottenuta in conferenza dei servizi, è stata sudata ma ho appreso tantissimo!

loryzex
17-11-2014, 11:13
un unico proprietario può avere piu' pale fino a 10/15 sotto i 60kw in Sardegna magari disseminate su vari comuni senza che costituisca parco o infranga qualche regolamento GSE?

sischo
17-11-2014, 12:06
Direi di si purche' ogni impianto abbia una propria TICA.