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Visualizza la versione completa : Nanoantenne per celle solari all'80% di efficienza



Franco52
26-07-2010, 08:02
Si tratta del Lumeloid, una plastica con incise tante nanoantenne per ricevere tutto lo spettro di radiazione solare con un'efficienza dell'80%, inventata da Alvin Marks negli anni '80.
Con 4 mq di pannelli leggeri si otterrebbero i 3 KW per alimentare un'abitazione.
Sembra che la Exxon abbia offerto all'inventore 9 milioni di dollari per acquistare i brevetti (e poi tacitare il tutto...).

Alvin Marks - Lepcon& Lumeloid -- 90% efficient solar-electric power conversion -- articeles & patents (http://www.rexresearch.com/marks2/marks.htm)

Mi interesserebbe parlare con interessati per vedere se la produzione di questi fogli sia fattibile.

http://www.nytimes.com/2008/05/31/business/31marks.html

gattmes
12-08-2010, 11:23
Stiamo quindi parlando di rectenna & C.

L'antenna in questione, come le normali antenne radio/TV, riceve la radiazione elettromagnetica della lunghezza d'onda della luce.

In pratica sono dipoli (vedi antenne TV) per la frequenza in oggetto che, essendo molto più alta, presentano dimensioni nanometriche.

Il principio è quindi completamente diverso dalle canoniche celle solari.

Dynoc
13-08-2010, 17:05
Il principio è quindi completamente diverso dalle canoniche celle solari.

Ma non per questo meno interessanti,
chiaro non si può parlare di "foto"-voltaico, ma quasi.

sarebbe utile sapere i metodi di produzione di queste nano-antenne.

-D-

flyblu
13-08-2010, 17:17
ma non solo...oltre a queste antenne...ci sono array di antenne ad alta efficenza per trasferimento energetico, rect antenna...siamo arrivati al 90% del rendimento le studia John Mankins

Stefano_FV
13-08-2010, 17:26
"Radiovoltaico" vi piace? :)

W i neologismi...

iaco62
13-08-2010, 17:36
Questa notizia è nuva per me :spettacolo: . A proposito dei presunti 9 mln di $ offerti dalla Exxon mi viene in mente un'altra storiella; quella di un certo Nicola Tesla che pare avesse inventato un'antenna con cui faceva muovere le automobili.

flyblu
13-08-2010, 17:37
si ah...quando il settore elettrico-elettronico a livello di ingegneria in italia sarà nuovamente riunito ne riparliamo..ora sono divisi come una mela..

giuseppecoppeta
13-08-2010, 18:11
:bye1:

Kurt Van Voorhies (1991) sta conducendo il suo lavoro in una università famosa di stato, per ottenere un trasferimento di energia senza fili in tutto il mondo, come proposto inizialmente da Tesla. Tesla ha progettato e fatto costruire la torre di Wardenclyffe su Long Island nel 1900, immaginando una torre di legno alta 187 piedi per supportare una emisfera in rame di 68 piedi di diametro.

Mentre Tesla intendeva pubblicamente usare l'installazione come centro di comunicazione, in realtà mirava segretamente a implementare la trasmissione di energia senza fili. Il trasmettitore doveva operare tra 30 e 100 megaVolts, che Tesla pensava come sufficienti a distribuire l'energia nel mondo intero.

Comunque, quando Marconi dimostrò le comunicazioni senza fili transoceaniche con un equipaggiamento più semplice (usando illegalmente il brevetto di Tesla nel processo), J.P. Morgan tolse i fondi per il progetto di Tesla. Le ricerche indicano che il ricevitore di potenza richiede il maggior sviluppo per dimostrare le prime teorie di Tesla.

Toby Grotz (1991) ha presentato una teoria e i risultati del Prohetto Tesla, per determinare se la Cavità elettrostatica (atmosferica) di Schumann della Terra, può essere risuonata, se la potenza rilasciata alla cavità si propaga con pochissime perdite e se l'energia può essere estratta in altri luoghi dalla cavità stessa. La teoria, le basi operative del trasmettitore, i programmi informatici relativi e i valori componenti sono descritti nel documento di Toby.

Una analisi teorica del "Raggio della Morte" di Tesla, è stata presentata da Toby Grotz (1991). Esaminando con cura le registrazioni storiche, questo progetto del 1937 fu probabilmente il primo tentativo di costruire un dispositivo di raggio a particelle ad alto voltaggio. Le stime di Tesla indicano che una sfera di 5 metri di diametro, caricata con 60 milioni di volts, può proiettare un raggio di particelle cariche energicamente, fino a 60 km attraverso l'aria in una data direzione.

Oliver Nichelson (1991) ha riassunto due progetti più recenti, per la generazione di energia di Tesla, inclusa una Dinamo Unipolare a turbina per una macchina che può continuare a produrre energia elettrica dopo essere stata disconnessa da una fonte esterna. Questo documento è importante, perchè descrive anche la "Bobina per l'Elettromagnetismo" di Tesla, brevettata nel 1983. Questa bobina appare esattamente come le bobine coniche contro-avvolte di Walter Russell, se fossero disegnate su un pezzo di carta in due dimensioni. (Sorpresa).

iaco62
13-08-2010, 18:38
Bella cronistoria. Molte delle cose riportate non le sapevo.

mariomaggi
13-08-2010, 21:44
Stefan FV,

"Radiovoltaico" vi piace?Si, molto. Ma sarebbe meglio usare una parola uguale in tutto il mondo, "rectenna" (rectifier+antenna) mi sembra la migliore.

Energia solare prelevata dallo spazio:
http://pthbb.org/natural/11_371-XPS.pdf

Rectenna in tecnologia E-pHEMT
http://amsacta.cib.unibo.it/1047/1/GA042806.PDF

Ciao
Mario

Scrigno5
13-08-2010, 23:32
Ora, non vorrei fare la parte dell'ignorante, ma ieri sera ho visto Super Quark ed ho sentito una cosetta interessante riguardo la trasmissione di energia senza l'uso di fili. Ci sono studi ed esperimenti volti verso l'utilizzo di laser (principalmente infrarossi) che permetterebbero di inviare l'energia anche dai satelliti verso la terra. Il progetto infatti è collegato all'idea di posizionare nello spazio delle centrali fotovoltaiche di ampie dimensioni, di inviare l'energia a terra tramite laser e di convertire questo laser in energia elettrica mediante particolari celle fotovoltaiche (le chiamo così io perchè non ho ben capito come le definirebbero) con le quali convertire in corrente circa l'80-85% dell'energia arrivata. Ora si potranno accendere discussioni sulla spesa che comporterebbe la somma dell'inefficienza dei pannelli con quella del laser e delle celle dedicate, e quella sulle sicure difficoltà di puntamento del laser su distanze così grandi e con origine in movimento (la stazione dovrà pur orbitare attorno alla terra no?? non può stare appesa là). Tuttavia questo mi porta a dire che comunque il modo di trasmettere energia sulla terra tramite tecnologie senza fili sono possibili, anche se è pur vero che l'efficienza resterebbe bassa (o meglio, l'80-85% è un bel traguardo, ma perdere ad esempio 15-20 MWh ogni 100 prodotti mi sembra troppo dispendioso, e considerando che l'energia non viene prodotta per la maggior parte da fonti pulite non mi sembra buono). Detto questo e fatta la parte dell'ignorante (scusate, parlo per sentito dire e per ragionamenti fatti di seguito), mi vien da dire che l'idea di produrre antenne che convertano l'energia della radiazione luminosa in corrente elettrica mi sembra buona, soprattutto se tali antenne saranno costruite in maniera tale da poter coprire la maggior parte dello spettro elettromagnetico solare.

Dynoc
14-08-2010, 00:41
Stefan FV,
Si, molto. Ma sarebbe meglio usare una parola uguale in tutto il mondo, "rectenna" (rectifier+antenna) mi sembra la migliore.


Io ho trovato anche "Optical Rectenna" (indicando il maggior campo di impiego)
o meglio "Nantenna" (Nano Antenna, che si riferisce alle dimensioni della lunghezza d'onda e quindi dell'antenna corrispondente)

Nantenna - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Nantenna#Lithography_method)

attualmente, a livello di materiale costano una patacata, a livello di lavorazione decisamente TROPPO, ma è solo una questione di economie di scala, e tecnologica!

-D-

Dynoc
14-08-2010, 00:53
quella sulle sicure difficoltà di puntamento del laser su distanze così grandi

sì, questo è vero, purtroppo, ma tecnicamente superabile!


con origine in movimento (la stazione dovrà pur orbitare attorno alla terra no?? non può stare appesa là).

mai sentito parlare di orbite geostazionarie!?


Tuttavia questo mi porta a dire che comunque il modo di trasmettere energia sulla terra tramite tecnologie senza fili sono possibili, anche se è pur vero che l'efficienza resterebbe bassa (o meglio, l'80-85% è un bel traguardo, ma perdere ad esempio 15-20 MWh ogni 100 prodotti mi sembra troppo dispendioso, e considerando che l'energia non viene prodotta per la maggior parte da fonti pulite non mi sembra buono).

quà non capisco... come "fonti non pulite"??? sarebbe sempre solare, quindi "pulito" al 100 % è l'unica energia davvero gratuita, perchè "primaria"!!!
guarda, il vantaggio di avere centrali fotovoltaiche nello spazio sarebbe quello di una
ENORMEMENTE maggiore esposizione allo spettro solare, oltre che costanza (se si lascia perdere il geostazionario, e si predispongono più basi di ricevimento).
quindi meno pannelli, ma più energia,
mettiamo anche che si usino pannelli attuali, da "solo" il 16% di efficienza, con l'80%della trasmissione, siamo a solo al 12-13 %....
ora, però si dia il caso che supponiamo che nello spazio ci sia un irraggiamento 10 volte superiore (e è un'assunzione plausibile, se non ricordo male 1350 w/mq nello spazio e ca. 100 w/mq sulla superficie? a memoria eh!!).
ecco che serve 8 volte meno pannelli per produrre la stessa energia, direi che è un bel guadagno!!! no!?
poi, aggiungi che i pannelli nello spazio hanno meno possibilità di sporcarsi o rovinarsi con agenti atmosferici (ci sono sempre meteoriti e detriti cosmici, comunque! :P ).
ecco...
ora mettici direttamente le rectenne, lassù, il gioco è fatto!!!!!

ciaoooo
-D-

umbi
14-08-2010, 08:38
Io la chiamerei Antenno-Voltaico ! E' più semplice (Meno scientifico)

er sola
14-08-2010, 08:51
A proposito dei presunti 9 mln di $ offerti dalla Exxon
di tutta la discussione potrebbe essere l'unica cosa interessante... da approfondire!! se iniziano ad entrare le lobbie del petrolio vuol dire che iniziano a pensare al nuovo business.

Spacefinder
14-08-2010, 10:35
ma non solo...oltre a queste antenne...ci sono array di antenne ad alta efficenza per trasferimento energetico, rect antenna...siamo arrivati al 90% del rendimento le studia John Mankins

Un contributo a riguardo...

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2010-05-27/lenergia-spazio-095400.shtml#continue

roby.lt
14-08-2010, 11:24
[QUOTE=Scrigno5;119096129 .....trasmettere energia sulla terra tramite tecnologie senza fili sono possibili, anche se è pur vero che l'efficienza resterebbe bassa (o meglio, l'80-85% .....[/QUOTE]

Attualmente il grande spreco di energia è quello dovuto ai sistemi di accumulo, dell'energia inutilizzata, che hanno efficienze bassissime (circa il 50% dell'energia immessa!!!!) e anche la trasmissione con cavi non isolati ha una dispersione maggiore rispetto a quelli isolati. Quindi solo aumentando l'efficienza dell'accumulo e distribuzione, si abbasserebbero di molto i costi dell'energia elettrica, di qualunque ne fosse la fonte.

ottowyt
14-08-2010, 11:37
saro` forse pessimista ma il fatto di creare stazioni orbitanti lo vedo piu` come un tentativo di monopolizzare l`energia solare nelle mani di pochi piu` che un voler migliorare la resa dei pannelli penso si possa fare molto anchecon le tecnologie piu` semplici ma a disposizione di tutti.

giuseppecoppeta
14-08-2010, 12:28
X iaco62 a maggior chiarezza
Energia dal campo magnetico terrestre

E' noto che lo scienziato Nikola Tesla, già inventore
di tecnologie fondamentali per il progresso attuale
usava antenne di 60 metri per ricavare energia
dal campo elettrostatico terrestre. Di tali dispositivi
poi non se ne seppe più nulla.
Negli ultimi anni diversi ricercatori hanno cercato
di ripetere questo successo anche se con risultati
di gran lunga inferiori. Un esempio di dispositivo è

quello di Tate.
Un caso particolare è quello della Testatika il cui
aspetto è più simile a quello alle macchine elettrostatiche,
ma le cui caratteristiche tecniche non
sono mai state pubblicate.

Nella foto a fianco l'antenna con cui Eugenio Martucci
ha ricavato fino a 5 W dal campo terrestre.
Ipoteticamente l'altezza dell'antenna aumenta
esponenzialmente il rendimento.

http://asse.altervista.org/%5BAltra%20Scienza%2064%5Dfree%20energy.pdf

giuggiolo0107
14-08-2010, 12:36
15 gg fa ho visto un documentario dove veniva modificato un normalissimo forno a microonde da cucina e trasformato in una specie di cannone , puntato verso una serie di antenne (un pannello di legno di circa 1x1 mt con piccole antennine di circa 2 cm), dalle quali veniva "estratta" corrente.... questo per illustrare il principio del pannello sperimentale presentato in seguito , dove si asseriva che riusciva ad ottenere corrente anche di notte con il solo calore terrestre (sfruttandi gli infrarossi..) il pannello mostrato era molto flessibilie e "disegnato" come un normalissimo pannello fotovoltaico (anche se sono un contadino ho capito che non funzionano con lo stesso principio!!) e quidi si poteva montare dove uno voleva....:bye1::bye1: p.s. .....e io che ho formato un cotratto per 25 anni di fotovoltaico!!!!:bored::bored::closedeyes::closede yes:

Tecnoautoma
14-08-2010, 13:10
Mi associo a Franco52 nel chiedere se in pratica è possibile costruire o almeno reperire un kit dimostrativo per valutare applicazioni reali.

Saluti

Tecno

Scrigno5
14-08-2010, 19:12
mai sentito parlare di orbite geostazionarie!?



quà non capisco... come "fonti non pulite"??? sarebbe sempre solare, quindi "pulito" al 100 % è l'unica energia davvero gratuita, perchè "primaria"!!!
guarda, il vantaggio di avere centrali fotovoltaiche nello spazio sarebbe quello di una
ENORMEMENTE maggiore esposizione allo spettro solare, oltre che costanza (se si lascia perdere il geostazionario, e si predispongono più basi di ricevimento).
quindi meno pannelli, ma più energia,
mettiamo anche che si usino pannelli attuali, da "solo" il 16% di efficienza, con l'80%della trasmissione, siamo a solo al 12-13 %....
ora, però si dia il caso che supponiamo che nello spazio ci sia un irraggiamento 10 volte superiore (e è un'assunzione plausibile, se non ricordo male 1350 w/mq nello spazio e ca. 100 w/mq sulla superficie? a memoria eh!!).
ecco che serve 8 volte meno pannelli per produrre la stessa energia, direi che è un bel guadagno!!! no!?
poi, aggiungi che i pannelli nello spazio hanno meno possibilità di sporcarsi o rovinarsi con agenti atmosferici (ci sono sempre meteoriti e detriti cosmici, comunque! :P ).
ecco...
ora mettici direttamente le rectenne, lassù, il gioco è fatto!!!!!

ciaoooo
-D-

Allora, delle orbite geostazionarie non ho mai sentito parlare (ho precisato apposta di essere un ignorante :-D).

Tuttavia non ci siamo intesi sull'ultima tua puntualizzazione (colpa mia, non mi sono espresso bene). Intendevo l'utilizzo di laser, sulla terra, per l'eventuale eliminazione degli elettrodotti. E considerando il grande inquinamento generato dalla produzione di corrente (es. mediante combustibili fossili o materiali radiattivi), il 20% di energia persa non è poco. Se poi è inferiorie rispetto a quella attualmente persa allora il discorso cambia. In questo caso la sostituzione degli elettrodotti tradizionali con sistemi al laser sarebbe più un up-grade che una vera soluzione, almeno per ora, ma risulterebbe probabilmente comunque meno inquinante.

giuggiolo0107
14-08-2010, 22:20
giusto per puntualizzare... ma il "disperso" dove va a finire??? in altro calore in atmosfera?? :preoccupato::preoccupato:

Tranego
15-08-2010, 19:12
Scusate se insinuo un dubbio. Ho sempre avuto paura di un'energia a basso costo, che fatalmente verrebbe sprecata, come una volta, quando costava poco, sprecavamo gasolio. Mi pare di aver capito che ora si ipotizza di captare energia da satelliti geostazionari, che la spedirebbero a terra. A me pare che si altererebbe il naturale equilibrio del sistema terrestre, basato su un'atmosfera che respinge buona parte dell'energia che viene dal sole. Bypassato il problema atmosfera, mi pare che pian piano finiremmo tutti arrosto. Lo stesso ho l'impressione che potrebbe avvenire col proliferare di centrali atomiche. Sono ignorante in materia e vorrei essere rassicurato che il mio sia un catastrofismo fuori posto...

mariomaggi
15-08-2010, 21:08
Tranego,

A me pare che si altererebbe il naturale equilibrio del sistema terrestre, basato su un'atmosfera che respinge buona parte dell'energia che viene dal sole.
mi sembri ferrato in materia.
Di sicuro l'invio sulla Terra di energia prelevata da raggi che normalmente non raggiungono la Terra sarebbe uno squilibrio, anche se minimo, che contribuisce ad aumentare la temperatura della Terra.
Ciao
Mario

tamerlano
16-08-2010, 02:07
... che verrebbe compensato dalla non emissione di co2 dei combustibili fossili che non vengono utilizzati per generare energia .

quindi credo che a fine conti il bilancio sia quantomeno in paregio

ottowyt
16-08-2010, 11:55
Nella situazione in cui ci troviamo non abbiamo bisogno di compensare ma di eliminare se quindi la non emissione di co2 viene ottenuta con sistemi altrettanto nocivi dove sta` il vantaggio?
Rimango della mia idea che bisogna meglio utilizzare cio` che gia` abbiamo a disposizione e non mi si venga a dire che le attuali tecnologie non consentono la produzione di energia pulita

Pademar
16-08-2010, 12:28
Ho visto anch'io la puntata di Piero Angela, sinceramente mi lascia un pochino perplesso. Personalmente aumentare il traffico nello spazio non può che aumentare la possibilità di collisione fra i satelliti e piccoli meteoriti che circolano liberamente nello spazio. E' stato messo in pensione lo Space Shuttle e chissà quali governi coraggiosi investiranno per primi (soprattutto in questo momento) sui trasporti a basso costo per industrializzare lo spazio, al momento é eccessivamente costoso credo che passeranno almeno altri 10 anni prima di avere le idee chiare.
Concordo con ottowyt che meglio continuare a sviluppare al meglio lo stato dell'arte.

Inoltre ho sempre ritenuto la fantascienza l'anticamera della scienza, l'ho vissuto in prima persona quando ho fatto il militare a perdas in una base sperimentale interforze (polisperinter), i tecnici con camice bianco che scrivevano le traettorie dei missili sulle lavagne di vetro al centro del laboratorio le avevo viste solo nelle puntate di UFO negli anni 70-80.
Di recente in altro film di fantascienza ho visto un dittatore che si era impossessato di una geostazione che accumalava energia dal sole e la trasformava in un laser distruttivo puntato sulla terra... non é rischiamo di inventare un arma a servizio di qualche maleintezionato :-)

Scrigno5
16-08-2010, 12:45
Nella situazione in cui ci troviamo non abbiamo bisogno di compensare ma di eliminare se quindi la non emissione di co2 viene ottenuta con sistemi altrettanto nocivi dove sta` il vantaggio?
Rimango della mia idea che bisogna meglio utilizzare cio` che gia` abbiamo a disposizione e non mi si venga a dire che le attuali tecnologie non consentono la produzione di energia pulita

L'energia tratta dal sole dubito fortemente possa mai essere inquinante quanto quella tratta dai combustibili fossili. Salvo non si considerino i processi produttivi dei pannelli solari che non so quanto inquinanti siano. Inoltre, il forte abbassamento della quantità di CO2 prodotta darebbe la possibilità alle foreste di eliminarne la quantità in eccesso (riducendo i problemi collegati di riscaldamento terrestre ecc.). Concordo anch'io che, qualunque sia il processo produttivo dell'energia, si debba proseguire verso un continuo miglioramento delle tecnologie per evitare sprechi quà sulla terra.

Incidenti spaziali per "sovraffollamento"? Beh, con quello che costa studiare, produrre e lanciare in orbita i satelliti, penso proprio che si studino tutte le cose per bene :-).

HAMMURABY
16-08-2010, 14:23
sembra proprio che queste nano antenne siano MOLTO simili a questa tech,
ma, con la variazione della tipologia nei diodi Array (inglese:serie) usati:

qui Schottky
http://www.energeticambiente.it/apparati-immobili/14717791-potenza-motrice-del-calore-ambientale.html (da infrerossi)

questo e quello sono serie di nano-tubi di carbonio
Directory:Charles M. Brown's Thermal Electric Chip - PESWiki (http://peswiki.com/index.php/Directory:Charles_M._Brown%27s_Thermal_Electric_Ch ip)
"A mature design of 100,000,000,000 diodes per square centimeter implying
34 nanometer (miliardesimi di Mt) center to center spacing in staggered rows would produce
~100 watts per square centimeter"

sempre "interessantissimi" http://www.coolchips.gi/about.shtml
ma, sicuramente prodotti in modo piu complesso della litografia.

certamente il sistema produttivo usato nella Nantenna,la litografia,
"3 to 15 microns"(milionesimi di Mt)
e i diodi MiM al posto delli Schottky,
sembrano dare ulteriore possibilita' a questa tech
che meriterebbe una pagina su ENERGOCLUB

Pademar
16-08-2010, 19:03
Incidenti spaziali per "sovraffollamento"? Beh, con quello che costa studiare, produrre e lanciare in orbita i satelliti, penso proprio che si studino tutte le cose per bene :-).


Non ho dubbi sulla funzionalità dei calcoli, ma credo che prima di cominciare a lanciare nuovi e costossimi satelliti bisogna pensare a qualche innovativa impresa che vada a fare un pò di pulizia nello spazio. Mi riferisco alla spazzatura spaziale, bulloni e pezzi di lamiera in orbita (si parla ormai di cifre a 4 zeri) che già stanno creando qualche problema di collisione con altri satelliti, poi se ci aggiungi la grande quantità di detriti creati dalla collisione fra il Kosmos 2251 e l’ Iridium 33... forse siamo già prossimi ai cinque zeri.

Collisione nello Spazio tra due satelliti - Spazio : notizie, mondo | euronews (http://it.euronews.net/2009/02/12/experts-track-satellite-crash-space-debris/)

BesselKn
16-08-2010, 21:28
certamente il sistema produttivo usato nella Nantenna,la litografia,
"3 to 15 microns"(milionesimi di Mt)

Hammuraby,
la (foto)litografia non è IL processo produttivo, bensì è solo una delle tante e complicate fasi che compongono il processo produttivo dei circuiti integrati.

Non sono a conoscenza di alcun processo litografico che utilizzi lunghezze d'onda da 3 a 15 μm per poi avere una risoluzione di 32 nm; ciò a causa degl'insormontabili problemi diffrattivi.

endymion70
17-08-2010, 08:37
A me pare che si altererebbe il naturale equilibrio del sistema terrestre, basato su un'atmosfera che respinge buona parte dell'energia che viene dal sole. Bypassato il problema atmosfera, mi pare che pian piano finiremmo tutti arrosto. Lo stesso ho l'impressione che potrebbe avvenire col proliferare di centrali atomiche. Sono ignorante in materia e vorrei essere rassicurato che il mio sia un catastrofismo fuori posto...

Il sistema di cui si parla è noto da decenni ed era un progetto della Grumman. Le radiazioni captate nello spazio sarebbero trasmesse sulla terra sotto forma di microonde. La stazione ricevente (all'epoca) sarebbe stata ampia 5-6 Km, e il puntamento sarebbe avvenuto con un sistema fail safe (conferma a terra continua) per evitare "pennellamenti" indesiderati della stazione su aree non volute. La potenza di una singola installazione sarebbe dell'ordine deI gigawatt. Sulla superficie si sarebbe avvertito un cambiamento di temperature dell'ordine dei 10-15°C. Va da sè che la permanenza in quell'area sarebbe interdetta se non per brevissimi tempi.

Un orbita geostazionaria è quella di un corpo che occupa visivamente nel cielo terrestre la stessa posizione. L'altezza è di circa 36000 Km. Può esser solo equatoriale.

La quantità di calore inviata alla terra sarebbe stata comunque trascurabile rispetto a quella inviata dal sole. La potenza inviata dal sole sull'emisfero illuminato è di circa 50 milioni di GW. La potenza di una centrale nucleare è dell'ordine del GW. Inoltre, come ti hanno fatto notare, entrambe le fonti hanno il pregio di non produrre CO2 evitando di aumentare l'effetto serra.

amir
17-08-2010, 08:51
..."A mature design of 100,000,000,000 diodes per square centimeter implying
34 nanometer (miliardesimi di Mt) center to center spacing in staggered rows would produce
~100 watts per square centimeter"...

100 W*cm^2 = 1 MW*m^2 !!! ambiente congelato all' istante, conduttori vaporizzati.

1 cm = 10 000/1 000 000 m;
1 cm^2 = 100 000 000 000/1 000 000 000 m^2;
in 100 miliardesimi di metro quadrato, circa cento miliardi di oggetti della superficie di circa 34*34=1156 miliardesimi di metro quadrato non ci stanno.
Bello eh? Matematica pura! Salvo errori, capace che tutti quei zeri mi hanno mandato in ciampanella.

HAMMURABY
17-08-2010, 08:56
33,3 nano = 333 333 a fila per cm x 333 333 = 100 Miliardi!
ma parliamo del simil Nantenne...
http://peswiki.com/index.php/Directory:Charles_M._Brown%27s_Thermal_Electric_Ch ip
------------------------------------------------------------------
a me' pare OT parlare di trasmissione a terra dallo spazio di energia,

se non altro perche PRIMA deve essere collettata la radiazione solare
e POI dovra essere inviata....

mettiamo pure che le Nantenne possano essere utili in tutte e due i casi;
nell invio e nella raccolta....
tantovale che la si raccolga a terra!

dato che l'efficenza della conversione e' data 80% e
il costo di produzione e' di 50 volte inferiore al fotovoltaico

"Nantennas are cheaper than photovoltaics.
While materials and processing of photovoltaics are expensive ($95 per square foot
for a silicon wafer), Steven Novack estimates the current cost of the nantenna material itself
as around fifty cents to one dollar per square foot"

ottowyt
17-08-2010, 10:24
x Scrigno5
non ho messo in dubbio che l`energia solare non sia pulita ma metto in dubbio che captarla nello spazio e trasferirla a terra sia piu` vantaggioso ( e pulito) che captarla a terra.
Come gia` detto da Hammuraby le nanoantenne possono essere utilizzate direttamente a terra in modo piu` diffuso con maggior concentrazione la` dove serve piu` energia,
senza aumentare le temperature,
senza necessitare di manutenzione certo meno frequente ma molto piu` costosa,
senza avere un unico punto di ricezione dell`energia e quindi un problema di distribuzione della stessa ancora piu` problematico di quello attuale basato su un maggior numero di centrali (purtroppo non pulite),
senza la possibilita` che qualcuno abbia in futuro il monopolio delle stesse stazioni e detti le sue regole.
Inoltre l`ho lasciato per ultimo perche` ancora da valutare bene ma un impianto del genere deve avere obbligatoriamente delle dimensioni importanti assolutamente da non paragonare ad un normale satellite, non ci saranno problemi di ombre proiettate sulla terra?

BesselKn
17-08-2010, 11:19
1) senza aumentare le temperature,
2) senza necessitare di manutenzione
3) senza avere un unico punto di ricezione dell`energia e quindi un problema di distribuzione della stessa
4) senza la possibilita` che qualcuno abbia in futuro il monopolio delle stesse stazioni e detti le sue regole.
5) non ci saranno problemi di ombre proiettate sulla terra?
Salve.
1) Potrebbe comunque verificarsi un aumento della temperatura localmente, cioè nella zona dove sono posti i pannelli.
2) Be', un minimo di manutenzione ci vuole sempre.
3) I problemi di distribuzione semmai saranno ridotti ma mai eliminati.
4) Attualmente, le industrie elettroniche che sono in grado di produrre circuiti integrati con risoluzione di 32 nm si contano su una mano: Intel-Micron, IBM-AMD, TSMC (fabbrica di semiconduttotri alla quale s'appoggiano NVIDIA, Altera, Connexant, VIA, Qualcomm, AMCC, ...) e IMEC (consorzio interuniversitario al quale partecipano tutte le big dell'industria dei circuiti integrati, comprese diverse di quelle già citate).
Come vedi, per ora tale tecnologia resta molto costosa (dal momento che tutte le grosse industrie hanno dovuto perfino consorziarsi per sviluppare tale tecnologia) e in mano a pochi.
È quindi probabile che, in un futuro pieno di nanoantenne, saranno le big dell'elettronica/nanoelettronica a dettare le regole.

consorzio new energy
17-08-2010, 11:58
Chiedo scusa se mi intrometto in questa discussione per altro molto interessante
ma le nanoantenne sono state sviluppate come tecnologia già dal 2008 esisteva la Nanosolar che ora già produce pannelli non siamo ancora pronti ad investire a piene mani in questa tecnologia perchè non ha lo storico e quindi non da certezza sulla durata agli investitori
Qui di seguito un link alla pagina della ditta
Nanosolar: Technology (http://www.nanosolar.com/technology)
Distinti saluti
Nazario Buda

*** Non e' permesso pubblicare indirizi email non verificabili, usare i messaggi privati ***

BesselKn
17-08-2010, 13:32
già dal 2008 esisteva la Nanosolar che ora già produce pannelli
Mi pare però che i pannelli della Nanosolar si basino sull'effetto fotovoltaico (interazione quantistica). Qui, invece, si discute su come catturare l'energia solare mediante la classica interazione campo elettromagnetico-antenna.

Il massimo della radiazione solare al suolo è intorno a 550 nm (nel vuoto). Per captare efficientemente tale radiazione converrebbe costruire delle antene dipolari a 1λ, ovvero lunghe 550 nm e molto strette (diciamo con larghezza < 55 nm).Si capisce bene, da queste dimensioni, che tali nanoantenne sono alla portata solo dell'industria elettronica.
Tra l'altro, le dimensioni appena scritte valgono solo se le antenne fossero poste nel vuoto (o in aria). Invece, nei circuiti integrati, le metallizzazioni sono circondate, grosso modo, o da SiO2 o da Si variamente drogato. Forse è meglio che tali antenne vengano circondate da SiO2, piuttosto che da Si, per evitare che si manifesti l'effetto fotoelettrico (infatti, noi si vuole sfruttare l'interazione classica tra campo elettromagnetico e antenna, non quella quantistica). Ma l'indice di rifrazione del SiO2 a 550 nm è 1,46 . Pertanto alla lunghezza d'onda di 550 nm che ho fuori dal chip corrisponde una lunghezza d'onda di 550 nm/1,46 = 377 nm nel SiO2.
Quindi occorre realizzare piste metalliche lunghe 377 nm e larghe possibilmente meno di 37,7 nm, al fine di costruire le nostre antenne dipolari.
Chi può fare ciò oggi, nel 2010? Soltanto le industrie elettroniche all'avanguardia, dal momento che la risoluzione di 32 nm è stata raggiunta proprio quest'anno dai colossi dell'elettronica che ho scritto nel messaggio precedente.

I problemi sono innumerevoli. Sul momento mi vien in mente:
- occorre realizzare antenne di diverse dimensioni (e attenzione alla dispersione cromatica!), poiché la radiazione solare ha uno spettro elettromagnetico continuo e non centrato sui 550 nm;
- i metalli diventano TRASPARENTI alle onde elettromagnetiche tipicamente nell'UV. Quindi l'energia dello spettro solare dagli UV in su è persa, a meno che non si riesca a integrare il fotovoltaico alle nanoantenne;
- sopra all'UV intervengono altri fenomeni d'interazione radiazione-materia che sono di origine prettamente quantistica. Quindi, anche per questa parte di spettro elettromagnetico non si ha la possibilità di conversione in energia elettrica (per via classica);
- come gestisco, a livello di circuito integrato, delle potenze ben più elevate rispetto al fotovoltaico tradizionale (sempre che il rendimento dell'80% sia un dato affidabile)? Forse ci saranno dei grossi problemi di elettromigrazione, quindi di affidabilità... Mah!

Scrigno5
18-08-2010, 01:08
x Scrigno5
non ho messo in dubbio che l`energia solare non sia pulita ma metto in dubbio che captarla nello spazio e trasferirla a terra sia piu` vantaggioso ( e pulito) che captarla a terra...ecc...

Scusami, cito solo una parte del tuo messaggio per richiamare la tua attenzione evitando di occupare troppo spazio.

Il problema dell'invio è giustamente da valutare, le microonde scaldano (tipo il forno) e non va bene, il laser però è un fascio concentrato di energia ed ha poca diffusione, non nulla però, e lo si può provare utilizzando frequenze più o meno energetiche. Su grandi potenze la diffusione potrebbe essere un problema, ma se da un satellite partissero più laser indirizzati a più punti di ricezione si avrebbe una migliore distribuzione delle perdite (cioè, se il laser in toto perde il 20% d'energia, e mettiamo che il 5% sia perso dal raggio a causa dell'aria ecc., quel 5% che può scaldare l'aria, verrebbe distribuito in una zona molto più ampia). Il discorso manutenzione e produzione li hanno già affrontati.

Detto questo, le nanoantenne mi sembrano ancora molto "work-in-progress" seppure un'ottima idea. Una cosa non ho capito da un utente sopra, che mi sembra tra l'altro molto preparato, in che senso i metalli, dalle radiazioni UV in su diventano "trasparenti" (immagino tu intenda permeabili)? Che sappia io, i metalli sono opachi alle radiazioni come tutti i materiali. E' chiaro che a seconda dell'energia posseduta le radiazioni sono più o meno penetranti, ma basta pensare alle placche o viti metalliche ai raggi X nelle radiografie, apparecchi ortodontici nelle ortopantomografie (sempre raggi X), qualsivoglia metallo in una TC...si ha sempre opacità dei metalli, ed i raggi X hanno frequenze ben maggiori rispetto agli UV...

Quindi, siccome se l'hai detto un motivo c'è, puoi spiegarti? (chiedo perchè mi interessa sul serio la cosa, non è una domanda fatta con ironia)

SiPuòFare
18-08-2010, 19:13
Scusate se insinuo un dubbio. Ho sempre avuto paura di un'energia a basso costo............................................. ....................A me pare che si altererebbe il naturale equilibrio del sistema terrestre, basato su un'atmosfera che respinge buona parte dell'energia che viene dal sole. .................................................. ... Lo stesso ho l'impressione che potrebbe avvenire col proliferare di centrali atomiche.

Il tuo intervento è molto interessante perchè ci pone riflessioni sui "massimi sistemi" ovvero qui siamo tutti appassionati di energia e possiamo scegliere tra due strade: fare i sognatori o contribuire concretamente allo sviluppo dell'umanità. Se vogliamo evitare di disperdere le nostre energie (scusate per il gioco di parole) dobbiamo avere delle basi e degli obiettivi comuni. Sappiamo che tutto ciò che il genere umano ha fatto, sta facendo e farà, se non è in sincronia con le leggi della Natura provoca danni (anche a lungo o lunghissimo termine).
Esempio di alcuni obiettivi che la Natura ci suggerisce:
1) la selezione naturale favorisce tutti i cicli a massima efficienza energetica;
2) la selezione naturale favorisce tutti i cicli a minor consumo energetico;
3) la selezione naturale favorisce le cose semplici ed efficaci;
4) la Natura opera con cicli chiusi;
5) la Natura non conosce monopoli;
6) la Natura non accumula risorse.

Quindi non è salutare creare un cicli aperti che prelevino energia da fuori della nostra atmosfera per cedere all'interno, né per prelevare combustibili dal sottosuolo, né dalla fissione che produce scorie. Nemmeno è salutare non considerare il risparmio e l'efficienza energetici. Fatte queste premesse lo sfruttamento della radiazione solare all'80% possibile con queste nano-antenne, installate all'interno dell'atmosfera terrestre, è un'ottima base di partenza, ancor di più se accompagnata dal risparmio energetico; unico neo il possibile monopolio. Tante altre soluzioni le trovo macchinose, più fantasiose che fantastiche.
Scusate la lunga premessa.

HAMMURABY
19-08-2010, 09:07
http://www.energeticambiente.it/members/hammuraby-albums-nanotech-picture230-595px-spectre-svg.png




Il massimo della radiazione solare al suolo è intorno a 550 nm (nel vuoto). Per captare efficientemente tale radiazione converrebbe costruire delle antene dipolari a 1λ, ovvero lunghe 550 nm e molto strette (diciamo con larghezza < 55 nm)..........
Quindi occorre realizzare piste metalliche lunghe 377 nm e larghe possibilmente meno di 37,7 nm, al fine di costruire le nostre antenne dipolari.
... Mah!

@BasselKn

mi viene in mente che la radiazione dell infrarosso INVECE
ha una lunghezza d'onda da 1mm ad 1 Cm;
Spettro elettromagnetico - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Spettro_elettromagnetico#Caratteristiche)
non si potrebbe (per cominciare!!) ovviare a molti dei problemi di questa tecnologia
che necessita di cosi sofisticate tecnologie, vedere se e' possibile
FARE qualcosa piu semplicemente puntando alla conversione RF dell'infrarosso ??

e se possibile, potresti farmi comprendere la possibile logica
sul perche: se le lunghezze d'onda sono maggiori nell'infrarosso,
questa tech adatta alla loro conversione (IR),
parla invece di "nantenne" piu piccoledi 150-500 volte quella qua esposta ??
(34nano invece di 3-15 micron)
http://peswiki.com/index.php/Directory:Charles_M._Brown%27s_Thermal_Electric_Ch ip

paraflu3
20-08-2010, 10:00
Senti hammuraby,nn voglio fare polemiche .Controlla meglio la lunghezza d'onda degli infrarossi .Dieci alla meno 5 di un metro nn sono millimetri,se ci fai caso un millimetro è il limite superiore degli infrarossi perciò il centimetro te lo scordi di sicuro.

HAMMURABY
21-08-2010, 16:52
in effetti, i grafici danno due diverse misure ALTE, uno un mm e l'alto 1cm...
comunque la domanda resta velida...
perche una Nantenna che converte luce, sembra aver dimensioni piu grandi di quella che converte Calore ....WHY?

Foxxya
23-08-2010, 08:09
La NASA le usa? no, come mai...

:rolleyes:

Znndvd69
23-08-2010, 09:19
Io ci sono!
Interesserebbe anche a me verificare la produzione di un simile progetto... e magari PRODURLO!!! :)
La EXXON lo avrà brevettato?


Si tratta del Lumeloid, una plastica con incise tante nanoantenne per ricevere tutto lo spettro di radiazione solare con un'efficienza dell'80%, inventata da Alvin Marks negli anni '80.
Con 4 mq di pannelli leggeri si otterrebbero i 3 KW per alimentare un'abitazione.
Sembra che la Exxon abbia offerto all'inventore 9 milioni di dollari per acquistare i brevetti (e poi tacitare il tutto...).

Alvin Marks - Lepcon& Lumeloid -- 90% efficient solar-electric power conversion -- articeles & patents (http://www.rexresearch.com/marks2/marks.htm)

Mi interesserebbe parlare con interessati per vedere se la produzione di questi fogli sia fattibile.

http://www.nytimes.com/2008/05/31/business/31marks.html

Franco52
23-08-2010, 09:40
Bene, Znndv69
Bisognerebbe per prima cosa leggersi per bene e magari tradurre i numerosi brevetti di Marks sull'argomento, che comunque sono reperibili in rete.
Poi secondo me bisognerebbe prepararsi bene sulla produzione del poliacetilene drogato che potrebbe essere usato come supporto del Lumeloid, e poi studiare bene il procedimento chimico di deposizione.

BesselKn
23-08-2010, 14:52
1) le microonde scaldano (tipo il forno) e non va bene,
2) in che senso i metalli, dalle radiazioni UV in su diventano "trasparenti" (immagino tu intenda permeabili)? Che sappia io, i metalli sono opachi alle radiazioni come tutti i materiali. E' chiaro che a seconda dell'energia posseduta le radiazioni sono più o meno penetranti, ma basta pensare alle placche o viti metalliche ai raggi X nelle radiografie, apparecchi ortodontici nelle ortopantomografie (sempre raggi X), qualsivoglia metallo in una TC...si ha sempre opacità dei metalli, ed i raggi X hanno frequenze ben maggiori rispetto agli UV...

1) Le μonde scaldano efficientemente solo quei materiali che risuonano alla frequenza cui lavora il forno: ad es. i comuni μonde lavorano a 2,45 GHz che è una delle risonanze dell'acqua.

2) Trasparenti nel senso che non sono più in grado di riflettere/diffondere efficientemente la radiazione elettromagnetica incidente: diventa possibile la trasmissione di onde elettromagnetiche anche attraverso i metalli. Infatti, da una certa frequenza in su (detta frequenza di plasma) i metalli si comporterebbero come buoni dielettrici. Il condizionale è d'obbligo poiché la previsione secondo la fisica CLASSICA è che i metalli diventino appunto sempre isolanti sopra una certa frequenza. In realtà, cos'accade? Che crescendo sempre più in frequenza poi cominciano a manifestarsi effetti di natura prettamente QUANTISTICA, anziché classica. Ora, siccome stiamo parlando di antenne, ovvero d'interazione CLASSICA tra campi elettromagnetici e materia, io mi sono volutamente limitato al campo della fisica classica.
Scrigno5 ha perfettamente ragione nel citare gli esempi di radiografie di metalli: i metalli assorbono i raggi X. Non c'è dubbio. Tuttavia, nel caso d'assorbimento di raggi X, ciò che cambia è il tipo d'interazione: non si tratta più d'interazione tra campi elettromagnetici e materia di tipo classico, bensì quantistico. Ma per sfruttare l'interazione di tipo quantistico, occorre costruire dispositivi che hanno un funzionamento diverso da quello di un'antenna (per es. fotodiodi); di conseguenza non si parla più in temrini di "antenne".


3) la radiazione dell infrarosso INVECE
ha una lunghezza d'onda da 1mm ad 1 Cm;
Spettro elettromagnetico - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Spettro_elettromagnetico#Caratteristiche)
4) non si potrebbe (per cominciare!!) ovviare a molti dei problemi di questa tecnologia
che necessita di cosi sofisticate tecnologie, vedere se e' possibile
FARE qualcosa piu semplicemente puntando alla conversione RF dell'infrarosso ??
5) potresti farmi comprendere la possibile logica
sul perche: se le lunghezze d'onda sono maggiori nell'infrarosso,
questa tech adatta alla loro conversione (IR),
parla invece di "nantenne" piu piccoledi 150-500 volte quella qua esposta ??

3) L'IR comprende lunghezze d'onda da circa 780 nm a 1 mm. 1 cm sono microonde. Hai letto male il link a it.wikipedia perché invece è scritto molto chiaramente il campo di lunghezze d'onda dell'IR.

4) Certo, potresti provare, ma non convertiresti in modo efficiente la radiazione solare in energia elettrica perché (mi ripeto) il massimo dello spettro della radiazione solare è attorno a 550 nm (luce giallo-verde), cioè nel VISIBILE, NON nell'IR!

5) L'ho già detto: se vuoi una conversione EFFICIENTE allora conviene costruire antenne aventi una lunghezza variabile ma centrata attorno al massimo dello spettro di radiazione solare (il cui max cade a circa 550 nm). Nulla vieta di fare antenne più lunghe: semplicemente si convertirebbe energia in modo peggiore rispetto al caso ottimo.


6) perche una Nantenna che converte luce, sembra aver dimensioni piu grandi di quella che converte Calore ....WHY?
6) Antenne che convertono calore? Mai sentite!

HAMMURABY
23-08-2010, 15:26
1) termica infrarosso 34nm...Directory:Charles M. Brown's Thermal Electric Chip - PESWiki (http://peswiki.com/index.php/Directory:Charles_M._Brown%27s_Thermal_Electric_Ch ip) questo radrizza con diodi schotky...

2) noise...range!! http://www.wisepower.it/node/1
e questo radrizza con l'oscillatore...
"the oscillator term can be traded for LCR term as LC within an inducing field is technicaly an oscillator ....
LC diode plug is an oscillator

3) mentre ricordo che le Nantenne 550 nm
(ok, capito! NON da 3 a 15 micron come da testo http://en.wikipedia.org/wiki/Nantenna#Lithography_method)
ma usano diodi MiM....
"metal-insulator-metal (MIM) tunneling diodes are used..."

4) endless Hudcinson battery...a cristalli! (??)

BesselKn
23-08-2010, 16:28
1) termica infrarosso 34nm...
2) e questo radrizza con l'oscillatore...
3) mentre ricordo che le Nantenne 550 nm
ma usano diodi MiM....
"metal-insulator-metal (MIM) tunneling diodes are used..."
4) endless Hudcinson battery...a cristalli! (??)
1) C'è parecchia confusione! 34 nm NON è infrarosso.
2) Raddrizzare con l'oscillatore? È un controsenso, dal momento che l'oscillatore svolge la funzione opposta del raddrizzatore.
3) Si parlava di antenne, no? Dunque, cosa c'entrano i diodi? Anche qui mi ripeto, le antenne funzionano secondo princìpi diversi dai diodi. Le prime secondo l'interazione classica fra campo elettromagnetico e cariche libere di conduzione; gli altri secondo l'interazione quantistica. Mettere antenne e diodi sullo stesso piano induce a pensare che si abbia parecchia confusione in testa.
4) endless, quindi moto perpetuo?

Znndvd69
23-08-2010, 18:42
Franco, purtroppo (mi vergogno a dirlo) il mio inglese lascia alquanto desiderare... però avendo un gruzzoletto da investire e una agenzia di comunicazione e marketing a Bologna potrei occuparmi di preparare la comunicazione (sito internet, depliant, cataloghi, ecc.)... trovare degli spazi o le attrezzature per la produzione.... creare un business plan da presentare alle banche, agli investitori o hai fornitori...

Non è consentita la citazione di un intero messaggio. Violaz.art.3 del regolamento

Franco52
23-08-2010, 19:03
Ciao Znndv69
complimenti per le tue possibilità
ma devo frenarti un attimo perchè se ci sono dei brevetti,
noi potremmo solo fare un prototipo per uso personale e non commerciale!
Intanto comunque, io approfondirò la questione chimica e la bibliografia disponibile..

Znndvd69
23-08-2010, 19:43
Grazie Franco per avermi riportato "sulla terra" :-D
In effetti sarei più che soddisfatto di produrre un impianto che mi consentisse l'indipendenza energetica!!!
Forse mi sono lasciato un po' andare per darmi importanza nei confronti di un esperto come te.... volevo rendermi utile in qualche modo ;-)
Comunque se necessario so rimboccarmi le maniche e lavorare di cacciavite e chiave inglese... o quello che servirà...

Non è consentita la citazione di un intero messaggio. Violaz. art.3 del regolamento

HAMMURABY
25-08-2010, 11:00
<object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hEBSLqnmTWo?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hEBSLqnmTWo?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object>

marcofiorese
27-08-2010, 08:55
se fosse vero e se ci fosse qualcuno che saprebbe farlo... investirei subito in questa ricerca!

moderazione: ulteriore messaggio delle 09:58
....anzi, mi correggo, se qualcuno ha voglia di proporre qualcosa... si faccia avanti. Investirei volentieri in queste cose...
ricordo il Regolamento:
Regola n.2: ...E' concesso all'utente... di modificare o cancellare quanto pubblicato.
Approfondimento: I limiti di modifica sono i seguenti: titolo discussione 24 ore; modifica messaggio 48 ore.

Regola n.3: ...
b) ... Non è importante il numero dei messaggi ma la loro qualità e chiarezza

Dynoc
27-08-2010, 09:46
ciao marco.

Purtroppo penso tu parli di investimenti commerciali....
quà siamo ancora a investimenti di base e tecnologici!
cosa che da tempi di ritorno lunghissimi...

-D-

Franco52
27-08-2010, 14:13
Però una via d'uscita ci sarebbe:
se 10.000 persone costruissero per uso personale le celle, senza guadagnarci un cent, sapendo naturalmente come fare,
si potrebbe avere una diffusione di massa del ritrovato....

marcofiorese
27-08-2010, 15:19
peccato... hai centrato sul punto di vista commerciale!
Stavo parlando di investimento che da i suoi frutti nel giro di 3-4 anni.
Com'è la storia delle 10.000 persone?

Franco52
27-08-2010, 16:07
Marco, non puoi commercializzare un prodotto brevettato,
ma se tante persone lo costruissero per uso personale,
si aggirerebbe l'ostacolo.

BesselKn
27-08-2010, 16:23
Però una via d'uscita ci sarebbe:
se 10.000 persone costruissero per uso personale le celle,
Dubito che 10 000 persone possano accedere a una tecnologia che è appannaggio delle più grosse industrie elettroniche del mondo (che, tra l'altro, hanno dovuto pure loro consorziarsi, anziché correre da sole!).


il suo modello FATTO a MANO, parla di 5000-7000 linee al millimetro!</EMBED>
Hammuraby,
l'olografia non c'entra assolutamente NIENTE con le antenne nanometriche. Hai presente delle differenze che ci sono?

HAMMURABY
27-08-2010, 16:37
esagerato, non c'entra nulla...
il BASAMENTO della camera pulita,
la densita di incisione 5000-7000 linee/millimetro = definizione 200nanoMt
e la durata dell esposizione,

non dovrebbero essere molto diversi....

il foglio sara certamente MOLTO diverso...
perche mentre questa e' un incisione semplice, che crea semplice diffrazione della luce.
nella nantenna dovra' incidere i materiali a formare i DIODI.

NB: non sarebbero diodi MiM, ma la scheda dice: MIIM
(metal insuletor insuletor metal)

va be, il filmato
http://www.youtube.com/watch?v=ikjE9VtjwrY&feature=player_embedded
e' almeno interessante (e comico) , o no?!

<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ikjE9VtjwrY?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ikjE9VtjwrY?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>

BesselKn
27-08-2010, 16:49
esagerato, non c'entra nulla...
il BASAMENTO della camera pulita,
la densita di incisione
e la durata dell esposizione,

non dovrebbero essere molto diversi....

L'OLOgrafia si basa concettualmente sul fenomeno della diffrazione.
La L I T O G R A F I A, invece, è uno di quei processi dell'industria elettronica che permette di "disegnare" le metallizzazioni sull'integrato. La litografia aborre la diffrazione perché crea solo dei problemi.
Quindi vedi un po' te, se anche solo a rigor di logica, olografia e litografia possono "andar d'accordo"...

L'olografia ottica (come nel video) non crea nessun diodo! Per favore, non diciamo spropositi ché poi - purtroppo - qualcuno finisce per crederci!
Menzioni la "camera pulita", ma nel video che hai postato NON c'è la benché minima traccia di una camera pulita! Se non sai cosa sia una camera pulita, allora almeno documéntati qui
http://en.wikipedia.org/wiki/Cleanroom

Franco52
12-09-2010, 19:13
Al MIT hanno realizzato nanoantenne con nanotubi di carbonio:

Nano-antenne, nuova generazione solare - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Scienza_e_salute/Nano-antenne-nuova-generazione-solare/12-09-2010/1-A_000126441.shtml)

Chi è interessato può sapere come si fanno i nanotubi di carbonio nella sezione del forum di Chimica (Curiosità su processi chimici).

HAMMURABY
16-10-2010, 09:12
Nantenna - Lithigrapy metod (http://en.wikipedia.org/wiki/Nantenna#Lithography_method)
.................................................. ...
NANOWERK (http://www.nanowerk.com/nanobusiness/showroom/Sonoplot/Sonoplot.php)

http://www.energeticambiente.it/members/hammuraby-albums-nanotech-picture274-file.jpeg

http://www.nanowerk.com/nanobusiness/showroom/Sonoplot/downloads/GIXMicroplotterSpecSheet.pdf

http://www.nanowerk.com/nanobusiness/showroom/Sonoplot/downloads/GIXMicroplotterDesktopSpecSheet.pdf

BesselKn
16-10-2010, 12:43
5 µm è troppo grande!

HAMMURABY
16-10-2010, 13:27
@BasselKn: sei tu il migliore...lo so! mah :

meccanicamente qui parla di: "The device was tested using infrared light with a range of 3 to 15 microns.The peak emissivity is found to be centered at 6.5 microns and reaches an emissivity of 1. An emissivity of 1 means the nantenna absorbs all of the photons of a specific wavelength (in this case, 6.5 microns) that are incident upon the device"

5um non e' troppo...VERO?

BesselKn
16-10-2010, 14:30
"Troppo" e "poco" sono concetti relativi. Io mi riferivo implicitamente alla luce solare al suolo, la quale, mi ripeto, ha intensità massima a circa 500 nm, nanometri. Ho già detto che un'antenna dipolare, per essere tale, ha bisogno che la sua larghezza sia molto minore della sua lunghezza, quindi < 50 nm per un'antenna a 1λ in aria. Problema: le antenne non saranno realizzate in aria, quindi la lughezza ecc. ecc. l'ho già detto prima al #39! Inoltre 5 µm / 50 nm = 100; è 100 volte troppo grande! (Sempre ipotizzando di fare le antenne in aria! Cosa però non vera.)

Se poi a te basta captare la parte infrarossa dello spettro, ok. Ma non aspettarti grandi rendimenti di conversione... Anzi!

HAMMURABY
17-10-2010, 09:39
Il massimo della radiazione solare al suolo è intorno a 550 nm (nel vuoto). Per captare efficientemente tale radiazione converrebbe costruire delle antene dipolari a 1λ, ovvero lunghe 550 nm e molto strette (diciamo con larghezza < 55 nm).Si capisce bene, da queste dimensioni, che tali nanoantenne sono alla portata solo dell'industria elettronica.
Tra l'altro, le dimensioni appena scritte valgono solo se le antenne fossero poste nel vuoto (o in aria). Invece, nei circuiti integrati, le metallizzazioni sono circondate, grosso modo, o da SiO2 o da Si variamente drogato. Forse è meglio che tali antenne vengano circondate da SiO2, piuttosto che da Si, per evitare che si manifesti l'effetto fotoelettrico (infatti, noi si vuole sfruttare l'interazione classica tra campo elettromagnetico e antenna, non quella quantistica). Ma l'indice di rifrazione del SiO2 a 550 nm è 1,46 . Pertanto alla lunghezza d'onda di 550 nm che ho fuori dal chip corrisponde una lunghezza d'onda di 550 nm/1,46 = 377 nm nel SiO2.
Quindi occorre realizzare piste metalliche lunghe 377 nm e larghe possibilmente meno di 37,7 nm, i 32 nm è stata raggiunta proprio quest'anno dai colossi dell'elettronica

ok, allora ti allego questi....sperando che siano utili, se non a te' a EROICA per fare un altro book , dopo quello della FF.

rectenna (http://www.nanowerk.com/spotlight/spotid=1442.php)

nantenna (http://www.nanowerk.com/news/newsid=9561.php)

HAMMURABY
28-10-2010, 13:38
che ne dici BasselKN ?

Carbon nanotubes are supposed to be a superior material for the improvement of such scanning probes. However, it is difficult to attach them on scanning probes,
which limits their practical use.

quindi si potrebbero far CRESCERE (dicono facilmente) addirittura sul materiale conduttore?

atomic force microscopy AFM tips from the microwave (http://www.physorg.com/news/2010-10-afm-microwave.html)

e: microwave assisted fabrication of nanotube (http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/nl101934j)

Franco52
26-01-2011, 09:55
Solare: la rivoluzione è vicina I pannelli che funzionano di notte - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/11_gennaio_25/solare-pannelli-notte-virtuani_9048e16c-289c-11e0-8de5-00144f02aabc.shtml)

er sola
26-01-2011, 13:38
....ma nooo che ci devi fare!! meglio una bella turbogas o centrale nucleare:mad:

Riccardo Giuliani
17-02-2011, 19:27
La fregaturazza nelle nanoantenne è dovuta all'assenza di raddrizzatori come avviene, naturalmente, sui pannelli standard.
Fabbricare nanoantenne è più facile che produrre microdiodi, quindi. La soluzione vera è ancora (anche a basso costo) è ancora lontana e ben frenata dal... petrolio e derivati. :)

Franco52
20-04-2011, 13:11
Qualcuno ha novità sulle nanoantenne ai nanotubi di carbonio?

Franco52
19-05-2011, 13:22
http://www.inl.gov/technicalpublications/Documents/3992778.pdf

Mi chiedevo se queste nanoantenne non possano essere stampate su dischi DVD con lo stesso procedimento della masterizzazione....

Franco52
21-05-2011, 15:01
Ma voi vi rendete conto se qualcuno scoprisse il metodo per produrre celle solari in casa semplicemente usando un masterizzatore o una stampante ink-jet?

Franco52
14-07-2011, 06:15
Nanoantenne per la luce ispirate alla fotosintesi | Le Scienze (http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1348647)

diezedi
12-02-2012, 20:40
Ecco un altra tecnologia promettente :http://www.nature.com/ncomms/journal/v3/n2/full/ncomms1664.html oppure su Le Scienze.Eppure vogliono realizzare Desertec con il cristallino.

The Lord of eyes
01-05-2012, 16:29
Il grosso problema non sta tanto nelle dimensioni, quanto nella frequenza di funzionamento: è troppo alta ed attualmente nessun semiconduttore è in grado di lavorarci

diezedi
01-05-2012, 18:40
Mi sembra tu conosca la "materia",hai visto questa discussione http://www.energeticambiente.it/nanotecnologie/14741289-gruppo-di-studio-sulle-nanoantenne-solari.html ,chissa se tu puoi unirti al gruppo.Io sono solo uno spettatore appassionato.

Franco52
05-05-2012, 21:27
Il solare fotovoltaico attuale è una grossa fregatura:
non comprate pannelli dal 15-20 % di efficienza!
Spingete piuttosto le industrie a produrre nanoantenne...
Così da dare pure una mano all'economia :clapping:

Franco52
19-08-2012, 16:22
Io non lo so...che volete di più...le nanoantenne funzionano all'80% di efficienza
anche con cielo nuvoloso, anche di notte, per 24 ore al giorno....

Vedrete che queste nanoantenne spazzeranno via tutto l'opportunismo nel campo dell'energia solare
delle grandi industrie e gli intrallazzatori che si sono infiltrati in questo mercato...

snapdozier
19-08-2012, 17:51
Non confondiamo le teorie con la pratica. Di nanoantenne e rectenne si sente parlare da alcuni anni, ma per ora non conosco applicazioni reali. Il fotovoltaico per adesso è una tecnologia che funziona e che lascerà il posto alle rectenne quando queste saranno disponibili.

HAMMURABY
20-08-2012, 03:45
sembra che iò revamping della discussione avvenga a puntino
dato che e' stata pubblicata la data della presentazione della Keshe.
non che ni fidi a occhi chiusi, alcune tech sono (a me sembrano) fantascienza.
ma c'e anche un pannello per infrarossi compresi , funzionanye (dicono) 24/24
Keshe Foundation - Keshe Power Cells | Power cells (http://www.keshefoundation.org/en/applications/energy/power-cells/83-keshe-power-cells-en)

umbi
21-08-2012, 22:19
Si promesse tante .... anche di pannelli "tradizionali" con rendimenti superiori al 20% così come per chi ha promesso di incapsulare l?idrogeno per renderlo compatibile ad un combustibile liquido .... ma poi ..... nada de nada ..

egabriele
26-09-2012, 16:03
hammuraby...
ma a parte quel che promettono loro (ma c'e' una data per la presentazione?) non ci ho capito nulla.
Producono energia elettrica, o quelli che chiamano metano e CO2 liquidi? o CO2 "solido" ?
Anche la forma a cilindro mica la capisco.... non mi sembra molto efficiente, a meno non sia fatto per essere
messo in una parabola.

Qualcuno ha chiaro il concetto alla base e me lo spiega per favorE?

Franco52
29-09-2012, 08:42
Patrick PINHERO, et al : Infrared Nantenna -- nanoantenna - Articles & Patents (http://www.rexresearch.com/pinhero/pinhero.htm)

egabriele
29-09-2012, 14:42
mi riferivo al lik di hammuraby, non alle nanoantenne per l'energia solare in generale.

Franco52
25-10-2012, 18:15
Brevetto US20110011436 - Solar Array of Transparent Nanoantennas - Google Brevetti (http://www.google.com/patents/US20110011436?pg=PA13&dq=nanoantennas&hl=it&sa=X&ei=t3KJUOP6M4mPswa97oGgAQ&sqi=2&pjf=1&ved=0CDIQ6AEwAQ#v=onepage&q=nanoantennas&f=false)

umbi
23-12-2012, 19:56
Anche questi hanno le nanoantenne .... o un cilindro che fa più o meno la stessa cosa :
http://www.keshefoundation.org/en/

Ma perchè Obama li avrebbe messi fuorilegge ?

egabriele
24-12-2012, 15:18
Questo sembrava un thera che prova ad essere scientifico.
La fantascenza da un'altra parte per favore.
Obama mi piace sempre di piu'.
)P.S. perche si prendono fondi privati truffando la gente?)

Lupino
24-12-2012, 18:28
uhmmmm.... concordo quasi del tutto con te Mario, specie se consideriamo il già presente GW (global warming) dovuto, ad esempio, all'aumento di CO2.
E' pur vero però che un utilizzo di tale tecnologia potrebbe rimpiazzare quelle basate su combustibili fossili....

...se non ricordo male 1350 w/mq nello spazio e ca. 100 w/mq sulla superficie?...
Non esageriamo saremmo tutti congelati già da un pezzo :cry: , dei 1366 w/m² (fonte wiki (http://it.wikipedia.org/wiki/Radiazione_solare)) che colpiscono la terra un 35% c.ca vengono riflessi dall'atmosfera terrestre (5%), dalla superficie (3%) e dalle nuvole (27%), un 14% c.ca assorbito dall'atmosfera ed il rimanente 51% raggiunge la superficie.
Per capirci, in Italia:
27197
come vedi, anche prendendo le regioni più "sfortunate", si hanno almeno 900 kWh/m² medi annui (250 W/m²)

Franco52
08-01-2013, 20:21
Controlled-reflectance surfaces with film-coupled colloidal nanoantennas : Nature : Nature Publishing Group (http://www.nature.com/nature/journal/v492/n7427/full/nature11615.html)

Franco52
01-03-2013, 14:02
Anthony SUTERA, et al. Spray-On Antenna -- Chamtech -- Articles & Patents (http://www.rexresearch.com/sutera/sutera.htm)

Franco52
08-03-2013, 08:57
Directory:Solar Rectenna by Brian Willis - PESWiki (http://peswiki.com/index.php/Directory:Solar_Rectenna_by_Brian_Willis)

Franco52
30-03-2013, 09:50
Sarebbe interessante e rivoluzionario che ciascuno potesse stamparsi le nanoantenne su DVD:

Harvard University engineers demonstrate laser nanoantenna (http://www.eurekalert.org/pub_releases/2006-09/hu-hue090606.php)

egabriele
30-03-2013, 13:44
Il limite delle nanoantenne ad oggi non e' nella nanoantenna in se, per la quale esistono gia' processi ripetibili industrialmente.
Ma nella trasformazione dell'energia raccolta in forma utilizzabile.

Franco52
30-03-2013, 14:00
Vi rendete conto di che rivoluzione sarebbe se si potesse avere un masterizzatore DVD per computer casalinghi, col cui software e con dischetti appositi, si potessero stampare in casa celle di nanoantenne
(celle fotovoltaiche all'80% di efficienza) e supercondensatori invece degli accumulatori posti proprio sotto al dischetto della cella!
Ciascuno poi si costruirebbe i pannelli da solo:

Making graphene supercapacitors with a DVD writer - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=_oEFwyoWKXo)

sahachiel
05-04-2013, 01:21
Spettacolo!

livingreen
05-04-2013, 23:58
Certo, se nell'articolo citato le cose fossero messe in quei termini... "Sarebbe interessante e rivoluzionario che ciascuno potesse stamparsi le nanoantenne su DVD"
Peccato che invece ci sia scritto l'esatto opposto, e cioè che si usa una nanoantenna PER incidere i DVD: anche l'inglese è diventato optional, in questo forum?

Lupino
06-04-2013, 01:53
già.... "...three terabytes data on one disk...", e dopo i blu-ray HD, 3D sarà la volta della tecnologia olezzo di google ;-) e degli ologrammi tattili (http://www.itvt.com/story/5366/tokyo-university-researchers-using-ultrasound-technology-enable-touchable-holograms)

Franco52
06-04-2013, 10:39
Livingreen, tu non hai mai capito la differenza tra le cose DA FARE e quelle che sono attualmente in uso!
Io mi batto per creare nuove tecnologie per rimettere in moto l'economia e l'innovazione industriale...

livingreen
06-04-2013, 11:53
E lo proponi traducendo male dall'inglese? Dicendo l'opposto di quel che si vede in realtà? Ne avrai parecchie di COSE DA FARE, allora...

Mazarul
06-04-2013, 15:15
Dài livingreen, non fare l' asociale,
lo sai che sta passando un perioduccio,
ha dei problemi alla sonda solare;
in questo modo gli esacerbi il cruccio.

Va a finire ti risponde male
e poi viene il mod a moderare.

MaZ

Franco52
06-10-2015, 11:37
Next Big Future: Solar Cells Will be Made Obsolete by 3D rectennas aiming at 40-to-90% efficiency (http://nextbigfuture.com/2015/09/solar-cells-will-be-made-obsolete-by-3d.html)

Franco52
01-11-2015, 18:54
Fabbricazione di nanoantenne:

http://web.mit.edu/nanophotonics/projects/Dissertation_AnilKumar.pdf

Franco52
01-11-2015, 19:01
http://www.energeticambiente.it/chiusa-dialoghi-e-news-sull-energia-solare/14754962-top-solar.html

egabriele
10-12-2015, 16:12
Ho avuto occasione di parlare con un ragazzo che ha partecipato a studi sulle nanoantenne.
Mi ha confermato che il grosso problema e' la trasformazione in energia elettrica, perche' le frequenze della luce sono talmente alte che nessun dispositivo elettronico ad oggi e' iin grado di rettificarle ed estrarne energia in modo utile (anche se ovviamente non e' escluso si possa farlo in un lontano futuro).
LE applicazioni pensabili delle nanoantenne in tempi brevi sono piu' su trasformazioni luce-luce per accoppiare meglio la luce incidente a varie tecnologie di pannelli solari. Inoltre le nanoantenne gestiscono per adesso poca energia, e sono usabili piu' nel campo della sensoristica che delle energie rinnovabili.
Ma la strada per l'antenna da cui si ricava direttamente l'energia elettrica e' ancora lunga e lontana anche dai laboratori, non solo dalle applicazioni industriali.

Insomma, se sentite parlare di nanoantenne che convertono direttamente luce in elettricità all'80% di efficienza, non e' niente che non richieda ancora, minimo qualche decina di anni per diventare reale, e niente che esista neanche in laboratorio.

Franco52
11-12-2015, 10:18
Balle...
Le nanoantenne si possono costruire fin da oggi!
Ma c'è "qualcuno" che non vuole...

egabriele
11-12-2015, 16:31
Sai, in realta' io ieri sera in cantina ne ho realizzato uno con un rendimento del 98% che si attacca alla rete senza inverter.
Ma mi ha bussato alla porta un uomo con gli occhiali scuri che me l'ha sequestrato, e mi ha fatto capire che se ne facevo altri avrei rischiato grosso.

Franco52
12-12-2015, 17:10
Balle!
Hanno bloccato tutta la ricerca...

Franco52
07-01-2016, 09:27
Nanoantenne plasmoniche:

http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1511/1511.03140.pdf

egabriele
08-01-2016, 21:11
Se leggessi cosa riporti, prima di linkarlo, capiresti che parla di "nano switch" e "ultrafast light source" le applicazioni sono nelle telecomunicazioni e nel calcolo fotonico, non come celle solari dipotenza! Quando si parla di "Energy Harvesting" si parla di micro o nanowatt che caricano un condensatore per permettere ad un sensore una sporadica comunicazione senza usare batterie. Non di celle solari per dare energia ad un appartamento.

Franco52, al di la' delle manie complottistiche, se linki roba a caso fai solo rumore e non contribuisci costruttivamente ail forum.

livingreen
09-01-2016, 03:34
Ecco, ci sono cose di cui mi pento... ieri stavo per scrivere in un altro thread di Franco, delle nanoantenne di cui avrebbe sicuramente parlato a breve. Eccolo qua... dovrei fare il chiaroveggente, dovrei...

Nanoantenne? Belle, certo.... peccato che dopo 30 anni che ci provano la più grande che siano mai riusciti a costruire (una sola) sia 20 x 30 cm. Con nessuna possibilità di andare oltre, allo stato attuale. Quella postata, invece è la dimostrazione che sono riusciti a fare in laboratorio UNA antenna yagi lunga solo 700 nm e UN dipolo lungo 150 nm. Nel giro di trent'anni, forse si riuscirà ad avere in commercio un sensore ottico da un pollice per microscopi elettronici a meno di cinquemila euro..
Franco, ma non leggi mai quello che posti?

Franco52
16-03-2016, 08:46
Rectenna a nanotubi di carbonio:

First optical rectenna—combined rectifier and antenna—converts light to DC current (http://phys.org/news/2015-09-optical-rectennacombined-rectifier-antennaconverts-dc.html)

Franco52
16-03-2016, 09:53
Seebek Nanoantenne:

http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1408/1408.6304.pdf

Franco52
16-03-2016, 10:00
Fabbricare Lumeloid:

New Energy Technology: Clean energy developments: LUMELOID* solar plastic film and LEPCON* submicron dipolar antennae on glass (http://www.nzdl.org/gsdlmod?e=d-00000-00---off-0hdl--00-0----0-10-0---0---0direct-10---4-------0-1l--11-en-50---20-about---00-0-1-00-0--4----0-0-11-10-0utfZz-8-00&cl=CL1.12&d=HASHedccacb18da2d2ee0851c7.4.8&x=1)

Franco52
16-03-2016, 12:46
Questo è il risultato da raggiungere:
un pannello fotovoltaico da 1 mq da 1 KW
con accumulatore incorporato

Franco52
16-03-2016, 13:06
Io sarei disposto a spendere 500 euro per questo pannello che funziona anche di notte per 365 giorni all'anno....

Franco52
16-03-2016, 13:13
Nanoantenne plasmoniche:

Optimizing plasmonic nanoantennas via coordinated multiple coupling : Scientific Reports (http://www.nature.com/articles/srep14788)

Franco52
16-03-2016, 13:22
Sintesi dei nanotubi di carbonio:

http://www.fis.unipr.it/corsi/fisicacing/Slides/Cnano/Anni%20precedenti/Sintesi%20di%20nanotubi%20di%20carbonio.pdf

Franco52
16-03-2016, 13:33
Nanoantenne al grafene:

Graphene-Based Nano-Antennas May Enable Networks of Tiny Machines (http://www.news.gatech.edu/2013/12/11/graphene-based-nano-antennas-may-enable-networks-tiny-machines)

livingreen
16-03-2016, 14:16
Io sarei disposto a spendere 500 euro per questo pannello che funziona anche di notte per 365 giorni all'anno....tanto per cominciare, trattandosi di una antenna, vengono prodotte accordandole su una certa frequenza: quindi, o funzionano con la luce solare, oppure con gli infrarossi, o con le onde terahertz. Tutto insiame non si può, e quindi NON funzionano di notte. Dovresti saperlo, è scritto a chiare lettere in tutti i tuoi link...

Poi... 500 euro? Lo stesso prezzo del fotovoltaico, nonostante ci sia persino l'accumulatore? Ti rendi conto, spero, che l'unico prototipo esistente da 0,2 mq (solo cella) è costato oltre 220.000 dollari... non credo che tu abbia idea di quel che dici, caro franco.

Franco52
16-03-2016, 17:01
Non dire cavolate....

I pannelli solari con antenne nanometriche per un rendimento fino al 70% (http://www.fotovoltaicosulweb.it/guida/i-pannelli-solari-con-antenne-nanometriche.html)

Franco52
16-03-2016, 17:06
Uno dei brevetti di Marks:

https://docs.google.com/viewer?url=patentimages.storage.googleapis.com/pdfs/US5268258.pdf

Franco52
16-03-2016, 17:23
Supercondensatori al grafene piatti:

Batterie al litio sostituite dai super-condensatori al grafene? (http://www.metallirari.com/batterie-al-litio-sostituite-dai-super-condensatori-al-grafene/)

Franco52
16-03-2016, 17:31
Dischi di cristallo da 360 terabytes:

http://www.orc.soton.ac.uk/fileadmin/downloads/5D_Data_Storage_by_Ultrafast_Laser_Nanostructuring _in_Glass.pdf

livingreen
16-03-2016, 18:08
Certo, saranno pure cavolate (le mie?!?!) ma nel tuo articolo c'è ben scritto che non sanno manco se funzionano.

"Al momento sono in fase di verifica i test che confermeranno la riuscita"

Il consiglio che ti do' è sempre lo stesso: prova ad usare il cervello, qualche volta...

Franco52
16-03-2016, 18:25
Altro brevetto di Marks:

https://www.google.com/patents/WO1992006503A1?cl=en

Lupino
16-03-2016, 20:41
220.000 $ --> 500 € !!! Cavolo quanto si è svalutato il dollaro ultimamente! Quasi, quasi, invece della Fiat mi prendo una Pontiac, a fare il paragone, vien via con pochi spiccioli :rolleyes:
Piccola domanda ... "retorica"... che c'azzeccano gli HD da 360 TB e i supercap con le nanoantenne???

livingreen
16-03-2016, 22:22
Non c'entra nulla, ovviamente. E' la solita smania di apparire come sapiente mettendo dei link a caso senza capirli (quando va bene) e fare le invenzioni da asilo (quando va male). Naturalmente, la scienza e la tecnica vanno avanti lo stesso, e l'ultima cosa che farebbe un tecnico o uno scienziato sarebbe rivolgersi a lui.

Franco52
12-07-2016, 19:33
Caratterizzazione energetica delle nanoantenne:

http://www.icrepq.com/icrepq'16/490-di-garbo.pdf

egabriele
12-07-2016, 22:12
"Despite some technological issues regarding
mainly the coupling components between the nano antenna and the load are to be overcome,"

Cioe': per quanto buone possano essere le nano antenne a ricevere energia solare, manca la tecnologia per trasferire questa energia su un carico.

Franco52
23-07-2016, 19:18
Patented nanoantenna technique key to new solar power technology (http://www.nanowerk.com/news2/newsid=28849.php)

egabriele
23-07-2016, 23:23
<tbody>
“We’ve already made a first version of the device,” says Willis. “Now we’re looking for ways to modify the rectenna so it tunes into frequencies better. I compare it to the days when televisions relied on rabbit ear antennas for reception. Everything was a static blur until you moved the antenna around and saw the ghost of an image. Then you kept moving it around until the image was clearer. That’s what we’re looking for, that ghost of an image. Once we have that, we can work on making it more robust and repeatable.”



Willis says finding that magic point where a rectenna picks up maximum solar energy and rectifies it into electrical power will be the champagne-popping, “ah-ha” moment of the project. "


</tbody>

in pratica ancora non funziona. Faccio notare che il fatto che venga brevettato qualcosa non e' una dimostrazione che funzioni.
Gli uffici brevetti verificano solo che non sia gia' stato inventato, non che funzioni. Non e' la prima "rectenna" fatta in un laboratorio, e come le altre non funziona decentemente e non e' ancora industrialmente ripetibile. Questo significa che almeno per 10-15 anni ancora non ci saranno pannelli solari a nanoantenne.

mgc
29-08-2016, 15:12
E' una maledizione divina, ovunque quardi lo trovo lì, a sparare le sue

Optmum
08-12-2016, 19:53
Azzardo una ipotesi...
visto il fiorire di nano tecnologie,
cosa vieta a queste nano antenne di "nascere/fiorire" direttamente sul supporto ultimo?
si tratterebbe di "inseminare" una superficie opportunamente trattata e favorire la loro "fioritura" e determinarne la dimensione ed anche la forma, nessun processo litografico ottico o "serigrafico", sempre che il gioco valga la candela e qui... mi fermo.

f.sco