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scaldasonno
08-09-2015, 09:18
Buongiorno a tutti,
è da un po di tempo che vi leggo in riferimento alle vs esperienze fatte con caldaie a biomassa.....
io sto valutando la sostituzione di una caldaia a fiamma inversa della Unical (mod. airex 25 kw 29) che ormai ha quasi 20 anni :spettacolo:
e nonostante mi sia trovato molto bene, è giunta l'ora di sostituirla con una caldaia di "nuova generazione" e sempre a fiamma inversa.....
La casa che riscaldo è di circa 150 mq e sull'attuale impianto non esiste puffer o accumulatore e da quanto ho letto diventa veramente un passaggio obbligato,..... in effetti ultimamente la Unical girava a ciclo continuo:cry:
Ho riscaldamento con radiatori a muro di tipo tradizionale, sono circa una decina in totale....
Avevo chiesto un preventivo a Eta, perchè inizialmente era quella che mi stuzzicava in modo particolare e spinto anche da alcune opinioni veramente positive, ma mi rendo conto che andrei ad ammortizzare i costi per un periodo troppo lungo anche considerando il conto termico.
A questo punto ho preso in considerazione alcune aziende italiane, per cercare una soluzione comunque affidabile ed un buon rapporto qualita'/prezzo, ma la mia paura è sull'installazione dell'impianto che credo risulti fondamentale.
Per questo motivo non intendo affidarmi all'idraulico di famiglia diciamo, ma in questo mercato è veramente una giungla.........
In genere ho chiesto alle aziende che ho interpellato un preventivo compreso di installazione da un'impiantista di loro fiducia, ma mi rendo conto che ha volte non sanno neanche consigliarti in merito al giusto dimensionamento del puffer (ad esempio....)
Avete consigli in merito, magari aziende italiane che si occupano direttamente dell'installazione e ne rispondono......
ah io sono della provincia di Pavia......per darvi un riferimento geografico......
accetto tutti i consigli possibili, anche perchè ormai entro fine settembre dovrei decidermi...........:preoccupato:
grazieeee

Dott Nord Est
08-09-2015, 12:33
sai che oggi un puffer con la legna è indispensabile
quindi se hai spazio, nessun problema ad avere prestazioni e risultati ben diversi da prima...

Lucamax
09-09-2015, 13:17
Vai dal Dottore...

scaldasonno
09-09-2015, 13:41
La caldaia Solarbayer la sto valutando, così come altre italiane ed anche Eta.....
Resta comunque il fatto di far fatica a trovare nella zona sud milanese un'installatore di caldaie a biomassa con una certa esperienza e preparazione in merito.....finora contatti molto deludenti in fatto di preparazione e consigli in merito all'impianto...
Ognuno cerca di portare acqua al proprio mulino......
Io di termoidraulica me ne intendo quasi zero....e per forza di cose devo far affidamento ad in bravo installatore...

Lucamax
09-09-2015, 13:50
Io appunto parlavo di istallatore, la caldaia è (quasi) irrilevante.

scaldasonno
09-09-2015, 13:55
Io preferirei affidarmi ad un installatore vicino a me, che in caso di problematiche mi possa assistere in breve tempo....senza nulla togliere al Dott..che trovo senz'altro molto preparato sul tema....

FaGa86
09-09-2015, 20:24
Scaldasonno hai altre info in merito al tuo impianto? Ti hanno proposto che tipo di sistemi? Climatica si o no? Puffer da quanti litri? Quante volte vorresti ricaricare la caldaia? Perché caldaia a legna? È tua la legna o la compri?

scaldasonno
09-09-2015, 21:00
Scaldasonno hai altre info in merito al tuo impianto? Ti hanno proposto che tipo di sistemi? Climatica si o no? Puffer da quanti litri? Quante volte vorresti ricaricare la caldaia? Perché caldaia a legna? È tua la legna o la compri?
In merito al mio impianto non saprei darti molte spiegazioni tecniche.....mi propongono di modificare l'impianto con l'inserimento di puffer da 300 a 1000 LT....io vorrei caricare la legna al max un paio di volte al GG, mentre ora la carichiamo 5/6 volte senza la presenza di puffer....
I radiatori sono una decina, in ghisa....e disposti su tre piani.....compresa cantina.
La legna in effetti me la fornisce da anni un'amico a prezzi di favore per una serie di motivi che non sto a spiegare.....
Nell'impianto è anche inserita una vecchia caldaia a gas, che attivo in caso di emergenza ed un boiler a gas x produzione di ACS.
La climatica nessuno me l'ha proposta....
La canna fumaria è ancora in vetrocemento ed alta circa 7 mt...ma tutta dritta e senza curve....e stavo valutando anche l'inserimento di tubo acciao da 16 cm mi dicono....

FaGa86
09-09-2015, 21:12
300 litri o 1000 litri sono un po' pochi come puffer. 300 litri addirittura si tratterà di un boiler. Perché la canna del 160? Solitamente la canna si fa del diametro uscita caldaia.

scaldasonno
09-09-2015, 21:21
La mia attuale canna fumaria misura 20 x 35 come diametro e quindi inserirebbero tubo tondo rigido in acciao del diametro di 16 perché forse il 18 non ci sta.......

Lucamax
10-09-2015, 03:11
Ho anche io fatto il tuo stesso ragionamento ma poi una volta visto le possibilità di gestione remota che ha la mia caldaia assieme al modulo Ecomax mi sono ricreduto e potendo tornare indietro sceglierei senza problema anche un installatore che stà a 1000 km di distanza sempre che possa agire su qualsiasi parametro di funzionamento da remoto.
Un pò , per analogia, per come succede con gli impianti di video sorveglianza / sicurezza attuali.
http://www.energeticambiente.it/termocamini-e-caldaie/14764431-gestione-remota-caldaia-ecomax810p-new-post.html

FaGa86
10-09-2015, 06:44
Sarebbe preferibile mantenere lo stesso diametro di uscita della caldaia. Solitamente la maggior parte delle caldaie escono 150. Per caricare poche volte al giorno la caldaia dovrai scegliere una caldaia con ampio vano di carico e un buon litraggio di puffer. Per aumentare anche l'efficienza dell'impianto dovresti pensare ad una gestione in climatica del tuo impianto.

plinio73
10-09-2015, 07:43
Io appunto parlavo di istallatore, la caldaia è (quasi) irrilevante. Se non mi sbaglio il Dottore è solo un venditore che a sua volta si affida a vari installatori, ma non vorrei sbagliarmi:closedeyes:

Lucamax
10-09-2015, 09:04
Immagino che l'istallatore sarà "Doctor approved" :)

scaldasonno
10-09-2015, 14:28
Ho anche io fatto il tuo stesso ragionamento ma poi una volta visto le possibilità di gestione remota che ha la mia caldaia assieme al modulo Ecomax mi sono ricreduto e potendo tornare indietro sceglierei senza problema anche un installatore che stà a 1000 km di distanza sempre che possa agire su qualsiasi parametro di funzionamento da remoto. Un pò , per analogia, per come succede con gli impianti di video sorveglianza / sicurezza attuali. http://www.energeticambiente.it/termocamini-e-caldaie/14764431-gestione-remota-caldaia-ecomax810p-new-post.html ho visto la possibilità di gestione remota della tua caldaia a pellet ed è molto interessante per quanto riguarda il monitoraggio della macchina anche a distanza,....... a me preoccupano gli interventi per portare a regime l'impianto che credo in un primo momento vadano fatti........... che azienda produce la tua caldaia? ne esistono anche di modelli a legna e a fiamma inversa?

scaldasonno
10-09-2015, 14:44
Sarebbe preferibile mantenere lo stesso diametro di uscita della caldaia. Solitamente la maggior parte delle caldaie escono 150. Per caricare poche volte al giorno la caldaia dovrai scegliere una caldaia con ampio vano di carico e un buon litraggio di puffer. Per aumentare anche l'efficienza dell'impianto dovresti pensare ad una gestione in climatica del tuo impianto. Grazie, sei gentile per le spiegazioni.......... sul puffer volevo orientarmi almeno su 1500 lt oppure due equivalenti per litraggio La caldaia con ampio vano è quello che sto cercando in effetti.........anche con un "facile" sistema di pulizia....... la mia Unical attuale ha il sistema di pulizia in camera di combustione nella parte bassa dove necessita di passare uno scovolino in mezzo ai vari vani sotto la culla di acciao, sistema che adotta ancora insieme ad Arca...ed anche sulla parte posteriore c'è un vano di raccolta cenere.... vorrei trovare qualcosa di piu' pratico, comunque da pulire una volta a settimana e ne sono consapevole........

FaGa86
10-09-2015, 20:12
Scaldasonno non devi partire dicendo quanti litri vorresti mettere di puffer ma la caldaia quanto vano di carico ha? Che richiesta termica ha casa tua? Allora da li puoi partire e dire ho bisogno di una caldaia da X kW, però per caricare meno volte possibile la caldaia devo avere ampio vano di carico e quindi di conseguenza aumentare i litri di puffer.

Dott Nord Est
10-09-2015, 22:06
Se non mi sbaglio il Dottore è solo un venditore che a sua volta si affida a vari installatori

opero in due modi...
- valuto e poi vendo e l'eventuale installatore del cliente monta SOLO su mio schema
- valuto e poi vendo e installo con miei installatori

Lucamax
11-09-2015, 07:17
L'installatore ti fà la prima accensione e la calibrazione dei vari parametri e ovviamente verifica il buon funzionamento dell'impianto .
Se è qualcuno di esperienza penso che difficilmente abbia bisogno di più interventi per ottenere un funzionamento ottimale.
Poi se cambi la qualità o lo stato del combustibile , legna più o meno stagionata ad esempio , dovrai variare qualcosa e li con la gestione remota il tecnico ti può impostare i parametri più adatti .
La mia caldaia è della Lazar ma credo che molte caldaie oggi permettano la gestione remota.

plinio73
11-09-2015, 08:08
opero in due modi...
- valuto e poi vendo e l'eventuale installatore del cliente monta SOLO su mio schema
- valuto e poi vendo e installo con miei installatori
Ciao dott. qindi sei abilitato? voglio dire sei iscritto al registro delle imprese o all'albo?

FaGa86
11-09-2015, 12:18
Lucamax variare da remoto le impostazioni di una caldaia a legna è un po' difficile. Se non la si imposta con una macchina prova fumi in base alla legna che si utilizza si possono commettere gravi errori di combustione.

Dott Nord Est
11-09-2015, 20:43
Ciao dott. qindi sei abilitato? voglio dire sei iscritto al registro delle imprese o all'albo?

certo che si, i miei installatori lo sono

scaldasonno
12-09-2015, 10:31
Si in effetti capisco che l'installazione è la parte fondamentale della buon riuscita di un'impianto, e quindi la mia ricerca attuale è quella di un bravo installatore che conosca il suo lavoro, ma naturalmente il tutto è condizionato a quale marchio di prodotto installare in quanto preferirei ancora tentare con uno sforzo di arrivare ad una caldaia di marchio teutonico, alla fine se parliamo di costo esclusivo della caldaia non sono differenze enormi......
La conclusione che traevo sul litraggio del puffer di circa 1500 era sulla base delle esperienze di installazione dei vari utenti e dei preventivi avuti da alcune aziende, ma è chiaro che devo affidarmi a quanto mi dirà l'effettivo installatore.

Dott Nord Est
12-09-2015, 10:35
l'installatore fa l'installatore.... a meno che non sia un tecnico con comprovata e grande esperienza nel settore....
è il più grosso errore dire "devo affidarmi a quanto mi dirà l'effettivo installatore"
l'installatore, nel 95% dei casi, è solo un "giratubi"... purtroppo questa è la cruda realtà

scaldasonno
12-09-2015, 10:48
l'installatore fa l'installatore.... a meno che non sia un tecnico con comprovata e grande esperienza nel settore....
è il più grosso errore dire "devo affidarmi a quanto mi dirà l'effettivo installatore"
l'installatore, nel 95% dei casi, è solo un "giratubi"... purtroppo questa è la cruda realtà


ma io per installatore intendo un termoidraulico installatore qualificato
sui marchi tedeschi ad esempio non credo diano il mandato al primo idraulico che gli passa sotto il naso...........
ti faccio l'esempio di Viessmann che ha una serie di termoidraulici sul territorio che sono loro partner per l'efficienza energetica..........
non credo siano dei meri idraulici giratubi come tu li definisci..........
e se non mi affido a questa gente a chi mi affido?
a chi vuol vendere dei prodotti senza neanche vedere l'impianto precedente? o a chi pretende di fare un'impianto a distanza?

Dott Nord Est
12-09-2015, 12:49
non sta a me dire a chi devi affidarti, la mia era una semplice considerazione.
l'impianto è tuo, quindi giusto o sbagliato che sia, a te rimane poi.
io ti consiglierei di sentire oltre a "termotecnici installatori" come tu li chiami, anche qualche persona privata che ha provato le varie soluzioni.
magari è meno "di parte"....
se usi il tasto "cerca", troverai anche qui nel forum vari utenti con le loro diverse esperienze

scaldasonno
12-09-2015, 13:45
non sta a me dire a chi devi affidarti, la mia era una semplice considerazione.
l'impianto è tuo, quindi giusto o sbagliato che sia, a te rimane poi.
io ti consiglierei di sentire oltre a "termotecnici installatori" come tu li chiami, anche qualche persona privata che ha provato le varie soluzioni.
magari è meno "di parte"....
se usi il tasto "cerca", troverai anche qui nel forum vari utenti con le loro diverse esperienze

Si ho già cercato abbastanza sul forum....
E una conclusione che ne ho tratto è che chi ha comprato un prodotto teutonico, difficilmente si è trovato male, al di la del maggiore costo iniziale......
Il privato non può aver provato varie soluzioni, perché alla fine la scelta che fa è una sola, e la sua esperienza è riferita a quello....
Di parte lo sono tutti coloro che hanno un'interesse particolare in merito, come è naturale che sia[emoji6]
Non voglio esaltare i marchi tedeschi, ma sta di fatto che a detta di chi li ha installati, sono caldaie molto soddisfacenti....


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Dott Nord Est
12-09-2015, 13:51
come molto soddisfacenti sono tutti i prodotti che teutonici, italiani, africani, scandinavi o australiani.....danno la soddisfazione che l'utente si aspettava.

scaldasonno
12-09-2015, 14:00
come molto soddisfacenti sono tutti i prodotti che teutonici, italiani, africani, scandinavi o australiani.....danno la soddisfazione che l'utente si aspettava.

D'accordo con te, l'importante è la soddisfazione dell'utente finale....ed anche la sua tranquillità nell'essersi affidato ad un buon produttore con la miglior esperienza possibile, secondo me.

Dott Nord Est
12-09-2015, 14:04
non basta il pezzo di ferro..... mai
sai, per esperienza personale, sono intervenuto troppe volte su caldaie "rinomate" per errori altrui (si, intervengo con consulenze anche su famose caldaie teutoniche)

scaldasonno
12-09-2015, 14:16
non basta il pezzo di ferro..... mai
sai, per esperienza personale, sono intervenuto troppe volte su caldaie "rinomate" per errori altrui (si, intervengo con consulenze anche su famose caldaie teutoniche)
Se le caldaie fossero dei semplici pezzi di ferro, come tu dici, non sarebbero giustificate tutte le varie certificazioni, attestazioni ed utilizzo di materiali diversi, al loro interno...per non parlare della gestione elettronica delle caldaie....
Mi sembra un po' troppo semplice parlare di pezzi di ferro....
Poi chi si loda così tanto....a me genera diffidenza[emoji1]

Dott Nord Est
12-09-2015, 14:19
non solo le teutoniche sono certificate, ma lo sono TUTTE quelle che lo sono, siano rosse, gialle o verdi.

scaldasonno
12-09-2015, 14:21
non solo le teutoniche sono certificate, ma lo sono TUTTE quelle che lo sono, siano rosse, gialle o verdi.
Certo, chi in classe 3, chi in classe 5, ma poi tanto sono tutte uguali neh....

Dott Nord Est
12-09-2015, 14:23
intendo classe 5, logicamente.... non ho certo parlato di classe 3
se non fossero in classe 5, manco rientrerebbero nel "conto termico"

scaldasonno
12-09-2015, 15:01
intendo classe 5, logicamente.... non ho certo parlato di classe 3
se non fossero in classe 5, manco rientrerebbero nel "conto termico"

Beh allora spiegami come mai non vedo scritto da nessuna parte che prodotti che tu installi tipo Solarbayer Hvs o Ekogren Eg-holz (per quanto riguarda le caldaie a legna) rientrino in classe 5......

Dott Nord Est
12-09-2015, 15:03
basta andare sul mio sito, qui non posso mettere nulla, visto che è contro il regolamento
oppure scrivimi in pvt e vedi la certificazione
la EG è in classe 4, la Solarbayer in classe 5

scaldasonno
12-09-2015, 15:23
basta andare sul mio sito, qui non posso mettere nulla, visto che è contro il regolamento
oppure scrivimi in pvt e vedi la certificazione
la EG è in classe 4, la Solarbayer in classe 5

Questo è quanto si trova sul sito della Solarbayer, senza far polemica eh,,,,,,,:
DICHIARAZIONE
Solarbayer Italia srl, costruttore delle caldaie a biomassa “HVS”, con sede in Orgiano, Via Perara,
DICHIARA
che la caldaia “HVS” rispetta i valori limiti di emissione per gli impianti che utilizzano biomasse
così come previsto dal decreto 11 marzo 2008.
Si dichiara altresì che le stesse rispettano le seguenti condizioni:
a) Avere un rendimento utile nominale è conforme alla classe 3 di cui alla norma europea
UNI EN 303-5
b) Rispettare i limiti di emissione di cui all’allegato IX alla parte quinta del decreto legislativo
3 aprile 2006, n. 152.
c) Utilizzare biomasse combustibili ricadenti fra quelle ammissibili ai sensi dell’allegato X alla
parte quinta del medesimo decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
Orgiano, 10/2/2010

Dott Nord Est
12-09-2015, 15:24
nessuna polemica, anzi grazie dei avermi ricordato della "svista"
magari dovrebbero aggiornarla.... farò presente che hanno ancora la certificazione vecchia nel sito
molto probabilmente tu hai visionato il sito vecchio, non quello nuovo. Lì trovi la nuova, oppure puoi chiederla a me, visto che "qualcosina" ci sono in mezzo con Solarbayer Italia.... :)
ah...quanti errori fa fare la disinformazione.... :)

scaldasonno
12-09-2015, 15:34
magari dovrebbero aggiornarla.... farò presente che hanno ancora la certificazione vecchia nel sito
molto probabilmente tu hai visionato il sito vecchio, non quello nuovo
ah...quanti errori fa fare la disinformazione.... :)
Scusa, mi dici qual'è il sito vecchio e quale quello nuovo?

Dott Nord Est
12-09-2015, 15:36
il .it è quello vecchio, non aggiornato più da tempo
quello nuovo è il .com

scaldasonno
12-09-2015, 15:42
il .it è quello vecchio, non aggiornato più da tempo
quello nuovo è il .com
Infatti la certificazione che ho riportato è dal sito Solarbayer Italia.com, sotto varie/certificazioni/ dich.biomasse.
Alla faccia della disinformazione,
certo che un rivenditore lo dovrebbe sapere...
E con questo la chiudo li.....
Arrivederci

Dott Nord Est
12-09-2015, 15:46
peccato che io non sia un rivenditore...
tu hai preso la versione E, la versione LC è altra cosa
ecco la certificazione
e con questo chiudo
scaldasonno, dovresti essere meglio informato, credimi..... :bye1:

scaldasonno
12-09-2015, 15:55
peccato che io non sia un rivenditore...
tu hai preso la versione E, la versione LC è altra cosa
ecco la certificazione
e con questo chiudo
scaldasonno, dovresti essere meglio informato, credimi..... :bye1:

io ho solo riportato la certificazione generale per le caldaie HVS presente sul sito Solarbayer che tu dici essere quello aggiornato,....
la certificazione che tu alleghi non parla infatti di classe 5,
e neanche le brochure della Hvs parlano di classe 5 in effetti.....
conviene far aggiornare il sito dalla Solarbayer......se fosse in classe 5
comunque sono tutti solo dei pezzi di ferro eh.......:clapping:

Dott Nord Est
12-09-2015, 16:01
ah, sopra non leggi classe 5..... ?
basta saper leggere i dati riportati
grazie nuovamente di avermelo fatto notare del sito, lunedì provvedo subito ad aggiornare il documento
cmnq nella sezione LC del sito c'è la certificazione nuova
per quel che riguarda la brochure, in effetti quella è vecchia, ma dalla Germania non mi hanno ancora mandato nulla (nonostante varie insistenze, ma questa se devo essere sincero, è una loro pecca....)

scaldasonno
12-09-2015, 16:06
ah, sopra non leggi classe 5..... ?
basta saper leggere i dati riportati
grazie nuovamente di avermelo fatto notare del sito, lunedì provvedo subito ad aggiornare il documento
cmnq nella sezione LC del sito c'è la certificazione nuova
per quel che riguarda la brochure, in effetti quella è vecchia, ma dalla Germania non mi hanno ancora mandato nulla (nonostante varie insistenze, ma questa se devo essere sincero, è una loro pecca....)

io classe 5 lo voglio vedere indicato su una certificazione e non su di un logo.....sono un po' pignolo per indole.
comunque sono contento di avervi evidenziato il problema,....
anche perchè se uno volesse aderire al conto termico, potrebbero nascere problemi eh....

Dott Nord Est
12-09-2015, 16:09
scaldasonno....
se leggi bene, c'è un numero di certificazione e rapporto.... è quello che serve.
io posso scrivere CLASSE 5 in maiuscolo, ma se manca il numero di rapporto è aria fritta.... non lo sapevi?
per mia fortuna, molti hanno già aderito al conto termico, e pure pigliato i soldi.... Vuoi vedere che il GSE è meno informato di te ? Oddioooooooooooooo, meglio avvertirli.... :)

scaldasonno
12-09-2015, 16:15
scaldasonno....
se leggi bene, c'è un numero di certificazione e rapporto.... è quello che serve.
io posso scrivere CLASSE 5 in maiuscolo, ma se manca il numero di rapporto è aria fritta.... non lo sapevi?
per mia fortuna, molti hanno già aderito al conto termico, e pure pigliato i soldi.... Vuoi vedere che il GSE è meno informato di te ? Oddioooooooooooooo, meglio avvertirli.... :)

Contento per i tuoi clienti che hanno gia' preso i soldi.....
peccato che le altre aziende indichino chiaramente la classe 5 e voi sulla certificazione presente sul sito NO,
e neanche sulla brochure della caldaia.......
ma comunque io non me ne intendo.......e a dire la verità non mi interessa neanche approfondire questo argomento

Dott Nord Est
12-09-2015, 16:27
come detto sopra, e ti ringrazio nuovamente, lunedì correggo il sito.
neppure a me interessa approfondire, ma visto che hai chiesto, ho sempre risposto educatamente alle tue domande.
è facile essere "abbagliati" dal nome altisonante (non mi riferisco a te, ma all'utente medio e magari disinformato).
come detto infinite volte (e non solo io), la caldaia rimane un pezzo di ferro, in mezzo a tanti altri pezzi di ferro che compongono l'impianto.

leone sandri
14-09-2015, 11:31
Buongiorno a tutti,
è da un po di tempo che vi leggo in riferimento alle vs esperienze fatte con caldaie a biomassa.....

Ciao.
Termotecnico + idraulico di fiducia + elettricista di fiducia + caldaia blasonata "no pezzo di ferro" = impianto in firma funzionante perfettamente da anni.
Costo conversione impianto Gpl vs LegnaPellet - incentivo fiscale 55% - differenza costi annui combustili = ammortamento accettabilissimo.
Buona scelta

Dott Nord Est
14-09-2015, 11:44
ora la detrazione è del 50%, non 55%
l'ex 55% è passata al 65%, ma con certi vincoli

Lucamax
14-09-2015, 11:44
Lucamax variare da remoto le impostazioni di una caldaia a legna è un po' difficile. Se non la si imposta con una macchina prova fumi in base alla legna che si utilizza si possono commettere gravi errori di combustione.

Pensavo che vedere i valori che dava la sonda Lamda fosse sufficiente come indicazione.

Lucamax
14-09-2015, 12:23
scaldasonno, mi spiace ch ela discussione abbia preso una piega sgradevole, per chiudere quello che ti posso dire è che prima di decidere ho visto parecchie caldaie ed ho parlato con parecchi rivenditori / installatori.
Piano piano , ed anche grazie al forum e ad alcune telefonate fatte al Dottor Nord Est , che ringrazio ancora per la disponibilità ed il tempo che mi ha dedicato, mi sono fatto un idea di cosa avevo bisogno e di cosa volevo e oggi sono soddisfatto della mia scelta.
Le caldaie "di fascia alta" tedesche o austriache le ho annusate ma ho sentito odore di ricco ed ho capito che non facevano per me, vanno bene anche perchè spesso ti obbligano ad impiegare installatore "approvati" da loro e poi a fare una manutenzione molto onerosa pena perdita della garanzia. Un pò come in Audi o Mercedes ti fanno pagare 39 euro un kg di olio motore insomma. Poi ci sarà chi si trova benissimo ed è contento di aver speso i suoi soldi in quel modo, lo sono anche io ma alla fine invece dell'Audi ho comprato una Mazda.

mgc
14-09-2015, 12:53
Scaldasonno, vedo che sei di Pavia sud, io sono a Pavia ovest e vado solo a legna, se ti interessa vedere un'impianto realizzato con macchina austriaca dopo una "normale" fiamma inversa, manda un messaggio in posta privata.

leone sandri
14-09-2015, 14:03
Infatti nel 2008 la detrazione era del 55%, per quanto riguarda i costosissimi pseudotagliandi della caldaia blasonata in 6 anni € 0,00.
Sostituito nel tempo; pastiglia valvola Esbe, sostituite membrane a 2 vasi di espansione, sostituito elettrovalvola Siemens allagata e alcuni rabbocchi di glicole per il solare.
Invece di comperare Audi o Mercedes, ho investito in una caldaia Eta che riscalderà la mia famiglia per anni, nonostante ciò mi sento ricco quanto prima.
Ad ogni venditore i propri clienti direi.

Lore_
14-09-2015, 14:16
Ciao Lucamax



vanno bene anche perchè spesso ti obbligano ad impiegare installatore "approvati" da loro e poi a fare una manutenzione molto onerosa pena perdita della garanzia.

Voglio solo correggerti su questa affermazione, io con Hargassner e mio fratello con Froling, abbiamo preso 2 idraulici che non avevano mai installato una caldaia a legna austriaca (e soprattutto nel modo che loro fanno da sempre, collegamento alla tedesca, con puffer e climatica), sono stati i tecnici delle rispettive ditte a dare istruzioni in merito agli installatori e in fase di avviamento hanno controllato che tutto fosse installato correttamente. Anche per la manutenzione/garanzia penso che parli un pò per sentito dire, il costo è identico (certo se l'assistenza è a Bolzano e tu sei di Reggio Calabria, penso che il viaggio chiunque te lo faccia pagare).

Lucamax
14-09-2015, 14:43
Lore non parlo per sentito dire ma parlo perchè è quello che mi aveva prospettato un rivenditore di caldaia teutonica .

Lore_
14-09-2015, 15:14
Ciao Lucamax,

che dire io parlando con il tecnico della mia caldaia mi ha parlato di prezzi orari in linea con i prezzi che mi facevano pagare quelli della caldaia a metano (italiana), poi bisogna vedere quanto ci impiegano a fare una pulizia/revisione generale (questo dipende dalla complessità della caldaia e dall'accessibilità alla caldaia). Io e mio fratello per adesso la pulizia annuale c'è la siamo sempre fatta da soli, a costo 0 tanto è sicuro che la garanzia 5, 7 o 10 anni che ti danno alcune caldaie copre solamente quelle parti che non si rompono mai (o molto raramente come le macchina con garanzia 7 anni o 100.000 km che quando ti capita qualcosa di grave immancabilmente non è un pezzo coperto dalla garanzia)

mgc
14-09-2015, 15:54
Che dire, io ho Solarfocus e pago 360 Euro anno per la manutenzione, inclusi i ricambi. Una visita all'anno, programmata a ottobre, con controllo avviamento automatico, controllo tubi e turbolatori autopulenti (si puliscono da soli durante le pause di funzionamento), analisi fumi, sostituzioni eventuali.
Sono 3 anni che scaldo e attendo la visita per il prossimo mese. Fino ad ora tutto ok tranne sostituzione griglia con ricambio in dotazione.
La visita richiede 3 ore.
Io controllo tutto dal cellulare.

scaldasonno
14-09-2015, 17:08
Ciao.
Termotecnico + idraulico di fiducia + elettricista di fiducia + caldaia blasonata "no pezzo di ferro" = impianto in firma funzionante perfettamente da anni.
Costo conversione impianto Gpl vs LegnaPellet - incentivo fiscale 55% - differenza costi annui combustili = ammortamento accettabilissimo.
Buona scelta

condivido perfettamente l'analisi,
forse la parte piu' difficile è quella di trovare un buon termotecnico..........

Lucamax
15-09-2015, 07:15
Mgc, Per me 360 euro all'anno sono una bella cifretta, in dieci anni fanno 3600 euro ed è un costo che non mi sentirei di pagare, capisco che per chi vuole avere la tranquillità sono soldi ben spesi ma non fà per rme.

E buono a sapersi perchè se uno ha il metano disponibile con una casa di 100mq coinbentata abbastanza bene , il risparmio del pellet con quei costi di manutenzione se ne và quasi tutto in fumo.

leone sandri
15-09-2015, 07:43
Se hai il metano e 100mq ben isolati, economicamente parlando è un suicidio qualsiasi investimento.
A me non hanno imposto nessun "tagliando" obbligatorio, d'altronde dare una pulitina superficiale alla lambda, togliere qualche crosta dal magazzino legna come da manuale, scovolare 2-3 volte per finta la canna fumaria inox non sporca mi pare proprio alla portata dei più.
Se invece la macchina ha qualche problema allora meglio chiamare l'assistenza per non inficiare la garanzia.

x Scaldasonno
Al giorno d'oggi diversamente da qualche anno addietro specialmente al centro nord, mi parrebbe strano trovare qualche termotecnico che non abbia avuto esperienze sulle biomasse legnose, poi le aziende produttrici di questi prodotti forniscono generosamente tutte le informazioni del caso, non resta molto da inventarsi se non da metabolizzare i dati abitazione, aspettative del cliente, di conseguenza partorire un impianto funzionante, confortevole e comodo per chi abita l'abitazione e conduce l'impianto.

Lucamax
15-09-2015, 08:47
leone, parlando di "abbastanza bene isolati" intendevo una classe E da 120 kw/mq

mgc
15-09-2015, 10:54
Luca, io vado a legna e spendo 2400 Euro all'anno per riscaldare 500 mq di casa in classe G. e fintanto che rimango entro questi parametri sono soddisfatto. Quando riscaldavo a metano, non scendevo sotto i 6000 Euro e quindi tale cifra di manutenzione e ampiamente coperta e mi da garanzie e tranquillità.
Ho in programma di arrivare in classe B entro 2 anni e di far scendere il costo a 1800-2000 Euro.
Da non dimenticare che nella cifra è compresa ACS per tutto l'anno.

Dott Nord Est
15-09-2015, 11:01
mgc, quanti ql di legna annui?

mgc
15-09-2015, 11:09
240 e il conto è presto fatto

Dott Nord Est
15-09-2015, 11:10
240 ql su 500 mt classe g, zona Pavia non sono pochi.... anzi, direi molti.
o hai sbagliato qualche conteggio, o hai qualcosa che non va (o impianto che rende poco o dispersioni che non sai di avere)

Lucamax
15-09-2015, 11:12
mcg, con i tuoi parametri di spesa se la casa fosse di 100 mq e la caldaia a pellet il risparmio farebbe fatica a giustificare una manutenzione da 360 euro annui considerando lo sbattimento di movimentare il pellet.
Con una casa 5 volte più grande la spesa in proporzione è cinque volte più piccola.

mgc
15-09-2015, 11:35
Dott. ciao,
concordo, penso che acs, 365/365, con 60 KW di caldaia a 50 mt da casa, siano il primo spreco. Il locale tecnico, non coibentato, un'altro. La mancanza di una sonda bassa sul II puffer non aiuta e il fatto che io fumi e tenga le finestre aperte del mio studio e il riscaldamento acceso è fattore incontrovertibile di spreco. Ma il fatto che io sia isolato e in piena campagna, senza coibentazione, e quindi con la improvvida tentazione di scaldare la valle padana è secondo me il fattore principale.
Ovviamente a tutto questo possiamo aggiungere il confort percepito dai diversi membri della famiglia, dove chi desidera i 17 gradi, combatte una lotta disperata a colpi di finestra contro chi predilige i 22, dimenticando l'uso giudizioso delle valvole termostatiche montate su ogni calorifero.
Con questo spero che la situazione ti sia più chiara.

mgc
15-09-2015, 11:38
Luca, concordo.