PDA

Visualizza la versione completa : Inquinamento elettromagnetico



mariomaggi
06-04-2007, 17:59
Ciao a tutti.<br>Sono rimasto molto sorpreso leggendo una recensione di un libro sull&#39;elettrosmog scritta dal Prof. Umberto Veronesi che afferma testualmente:<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">L&#39;Agenzia Internazionale per le Ricerche del Cancro (IARC) ha censito - dopo<br>anni e anni di lavoro - 78 cause a effetto cancerogeno: inclusi il fumo da<br>tabacco, certa muffa dei vegetali (aflatossine), l&#39;amianto, il benzene, il<br>radon, le radiazioni solari, gli estrogeni, vari virus, le polveri di legno,<br>il cloruro di vinile. Basta una prova - anche minima - perché un agente sia<br>definito cancerogeno per gli esseri umani. La <b>IARC </b>cataloga anche 63 altri<br>fattori a probabile, ma non assodata, cancerogenicit&agrave;. <b>Fra di essi non sono<br>incluse le onde elettromagnetiche</b>, come prova lo studio fatto da Richard<br>Doll per conto dell&#39;Authority britannica sulla protezione radiologica. Tutto<br>qui.</div></div><br><a href="http://monographs.iarc.fr/ENG/Classification/crthall.php" target="_blank">IARC</a> cita testualmente fra i non pericolosi (raggruppati nel gruppo 3)<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Group 3: Not classifiable as to its carcinogenicity to humans (516)</div></div><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Electric fields (extremely low-frequency) (Vol. 80; 2002)<br>Electric fields (static) (Vol. 80; 2002)</div></div><br>ma non fa alcun accenno ne&#39; ai campi elettromagnetici a 50 Hz, ne&#39; a quelli a frequenze piu&#39; alte, ne&#39; ai campi elettrici dinamici.<br>Il fatto di non averli elencati fra i campi non classificabili come cancerogeni non vuol assolutamente dire che non sono pericolosi, significa semplicemente <b>che sono stati ignorati</b>.<br>------------------<br>Professor Veronesi, mi meraviglio che Lei sostenga certe teorie portando come giustificazione &quot;non e&#39; scritto che fa male&quot;, semmai - dato il Suo carisma e le Sue entrature - dovrebbe stimolare IARC a dare una informazione un piu&#39; completa, mettendo eventualmente dei punti interrogativi come segue:<br><br>Electric fields (low frequency) ??????<br>Electric fields (medium frequency) ??????<br>Electric fields (high frequency) ?????<br>Electric fields (dynamic) ??????<br><br>L&#39;aver sostenuto invece la diffusione di un libro che minimizza l&#39;elettrosmog mi ha fatto abbassare la considerazione che avevo nei Suoi confronti.<br><br>Buona Pasqua a tutti<br>Mario<br><br><span class="edit">Edited by mariomaggi - 11/4/2007, 17:09</span>

nll
11-04-2007, 12:22
Mario, per vendere si fa questo e altro.<br><br>Certamente ti si potr&agrave; rispondere che su quell&#39;argomento esiste un altro libro che include proprio quanto è stato omesso in questo, perché ormai siamo abituati a trovare tutto e il contrario di tutto, sostenendosi l&#39;un l&#39;altro proprio grazie a reticenze e omissioni.<br><br>Veronesi è persona stimatissima, ma il più delle volte a scrivere sono altri e il personaggio di spicco si limita a porre la propria firma d&#39;avvallo. Succede allora che un testo, pur raccontando cose serie e giuste, conduca il lettore a conclusioni errate. Meglio allora segnalare l&#39;incompletezza dell&#39;informazione, così come hai fatto tu, sperando che presto vi pongano rimedio: le riedizioni servono anche a questo.