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  1. #51
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    L'argomento interessa molto anche a me, devo ristrutturare casa e anch'io pensavo al riscaldamento a bassa temperatura abbinato ad una caldaia a condensazione, visto che anch'io vorrei realizzare un pavimento in parquet e che questo non è esattamente l'ideale per il BT a pavimento, mi chiedevo quanta differenza c'è (se c'è) tra riscaldamento a BT a pavimento o a parete. In pratica, per salvare capra e cavoli posso mettere il parquet a terra e le serpentine nei muri??
    Grazie! :B):

  2. #52
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    Fra un sistema di riscaldamento a pavimento ed uno a parete, c'è un abisso nel rendimento.
    Ti faccio solo un esempio semplicissimo, immagina di avere un locale abbastanza grande, diciamo un 6x6, con un sistema a parete la distribuzione di temperatura è tale che la stessa decresce dalle pareti verso il centro.
    In un impianto a pavimento è esattamente il contrario.
    Però uno normalmente soggiorna al centro della stanza e non lungo le pareti, anche perchè li solitamente si mettono i mobili.
    Poi se uno decide di mettere i mobili al centro dei locali, è tutto un altro discorso.

    Il parquet lo puoi anche mettere però devi scegliere uno spessore non elevato, max 10-12 mm, ed un'essenza stabile in senso longitudinale come il rovere o meglio il teak.

    Il massimo sarebbe una posa totalmente a secco, con un parquet flottante.
    Sopra il pannello isolante si posizionano le chiocciole delle tubazioni, si ricoprono totalmente e per un sovraspessore di almeno 2 cm, con sabbia finissima, dovrei fare un impianto pilota con scorie della lavorazione dell'alluminio, poi metti uno spessore del foglio che viene usato per la posa del parquet flottante e poi i listoni.
    Non posso al momento garantirti la resa e la durata, però esistono diversi impianti fatti in questo modo.

  3. #53
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    ciao,quante cavolate.... sono quasi venti anni che ho in tré appartamenti il riscaldamento a pavimento della
    http://www.veltaitalia.it non ho mai riscontrato nessun problema descritto da gente ignorante in materia su questo forum e su molti altri,sono tutte ca..ate é fantastico anche con pavimenti in legno o lamellare galleggiante,aria secca ? e un termosifone a 60°, certo costa un po' di piu' ma ho constatato che rispetto ai termosifoni a lungo andare nel tempo si risparmia,per non parlare del vantaggio con le caldaie a gas o gasolio a condensazione rendono il massimo, e si ha il vero risparmio,se poi si aggiunge l'integrazione con pannelli solari é il top, due anni fa' ho aggiunto uno scambiatore a piastre e ci faccio scorrere con un piccolo circolatore da riscaldamento recuperato l'acqua fredda corrente,ho la fortuna di avere un torentello dietro casa,il rischio di rugiada o condensa é gestito dalla centralina e valvola miscelatrice esistente,tale modifica l'ho fatta io per un esperimento e funziona. Per mé é il top,abito in valle d'Aosta e quando fa' freddo si scemde a -20° mai avuto probelemi,in casa ho sempre 21-22°
    Ciao
    ps,scusate ma sono stufo di sentire commenti da gente che non sa' neanche di cosa sta' parlando e non é neanche informata.

  4. #54
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    Io ci andrei più leggero con le botte di ignorante, disinformato, cavolate e simili... il fatto che tu abbia tre appartamenti senza problemi NON significa che in TUTTE le applicazioni di questo paese NON ci siano problemi... Avessi detto trecento o tremila... hai detto tre.
    Anche a me risultano problematiche di cosa con certi parquet, che possono avere problemi di sollevamento e movimenti poco controllabili. Almeno in 5-6 casi, come la mettiamo? Che il legno è un isolante e la resa è inferiore al ceramico mi sembra abbastanza ovvio... mettersi in casa un sistema radiante e poi rivestirlo con un materiale spontaneamente isolante non è il massimo, indipendentemente dall'idillio che hai TU nelle tue case.
    Se si vuole dare un informazione utile ai terzi che leggono si deve scegliere l'informazione tecnicamente più corretta nella maggioranza dei casi, è un criterio da adottare per prudenza.
    Ciao,
    ps, scusate ma sono stufa di sentire commenti da gente che anzichè dire civilmente "non sono d'accordo, la mia esperienza è diversa" da etichette gratuite che inacidiscono quando non sterilizzano la discussione...

  5. #55
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    ciao,non sono l'unico ad averlo,nel mio Paesello da meno di 4000 abitanti ci sono circa una settantina di appartamenti con il riscaldamento a pavimento,lavoro in cantieri (elettricista)e ne vedo posare spesso,anche se per via del scetticismo ma piu' per i costi in proporzione si installano i radiatori.
    ps.ignorante non vuol dire stupido,vuol dire che si ignora,disinformazione ecc, non mi baso sulla mia piccola esperienza ma su studi effettuati e ricerche nel settore, usate google, prima di decidermi mi sono informato e ho chiesto a chi lo usava,ho contattato diverse ditte, sento parlare di pannelli radianti quando sono solo pannelli isolanti con sopra un tubo (serpentina) c'é gente che veramente non sa'.. io ho seguito ed effettuato anche la posa in casa mia passo 10cm in sala e 20 nelle stanze e in una rampa esterna anti ghiaccio,non volevo offendere nessuno!!
    Ciao

  6. #56
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    buran001,
    forse non volevi offendere, ma mi sembra che i tuoi modi potrebbero essere un po' piu' gentili.

    CITAZIONE
    sento parlare di pannelli radianti quando sono solo pannelli isolanti con sopra un tubo (serpentina) c'é gente che veramente non sa'.

    Tu che sai, puoi spiegare con poche tue parole cosa sono i pannelli radianti? Grazie.

    Google e' una miniera, ma ci sono anche molte informazioni poco attendibili, di gente disinformata che scrive per il gusto di scrivere o perche' viene pagata per farlo.

    Ciao
    Mario

  7. #57
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    CITAZIONE
    ciao,non sono l'unico ad averlo,nel mio Paesello da meno di 4000 abitanti ci sono circa una settantina di appartamenti con il riscaldamento a pavimento,lavoro in cantieri (elettricista)e ne vedo posare spesso,anche se per via del scetticismo ma piu' per i costi in proporzione si installano i radiatori.

    Forse ci hai frainteso... io e Dotting siamo favorevolissimi ai pannelli radianti... solo che non riteniamo il parquet il "miglior amico" del pannello, per i motivi che ha esposto Dot e che abbiamo già discusso altrove...
    E poi... ehm... siamo due tecnici: in cantiere ci stiamo quanto te... :rolleyes: ...

    CITAZIONE
    ps.ignorante non vuol dire stupido,vuol dire che si ignora,disinformazione ecc, non mi baso sulla mia piccola esperienza ma su studi effettuati e ricerche nel settore, usate google, prima di decidermi mi sono informato e ho chiesto a chi lo usava,ho contattato diverse ditte, sento parlare di pannelli radianti quando sono solo pannelli isolanti con sopra un tubo (serpentina) c'é gente che veramente non sa'.. io ho seguito ed effettuato anche la posa in casa mia passo 10cm in sala e 20 nelle stanze e in una rampa esterna anti ghiaccio,non volevo offendere nessuno!!

    Ok, ma se etichetti quello che leggi come cavolate... ehm... concorderai che rischi di prestare il fianco a facili fraintendimenti.
    L'ignoranza poi la combatti molto di più spiegando a chi hai di fronte cosa pensi che non abbia capito o non sappia, che non dicendogli che spara cavolate gratuite...
    Può capitare di incappare in due progettisti... ^_^ ... e non accorgersene! :D !
    Io non mi sono offesa, solo che spesso basta poco a infiammare gli animi, per cui meglio essere prudenti... non tutto quello che possiamo scrivere in buona fede poi suona tale a chi legge!

    Fortunatamente non si sono mai alzati pavimenti "miei" ma so di vere e proprie odissee di alcuni colleghi e impresari che conosco... Poi mi sembra ragionevole informare chi mi parla di legno e radiante che le rese potrebbero essere difformi da quelle nominali, perchè il primo tende per natura a imbavagliare il secondo... Ok che se ne tiene conto nel calcolo, ma il cliente va sempre e comunque informato correttamente, perchè la scelta è la sua e se mi paga è perchè possa avere tutti gli strumenti per farle al meglio... anche questo significa combattere l'ignoranza, non credi? :D !

    Ciao!

  8. #58
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    CITAZIONE (dotting @ 27/5/2007, 09:34)
    Fra un sistema di riscaldamento a pavimento ed uno a parete, c'è un abisso nel rendimento.
    Ti faccio solo un esempio semplicissimo, immagina di avere un locale abbastanza grande, diciamo un 6x6, con un sistema a parete la distribuzione di temperatura è tale che la stessa decresce dalle pareti verso il centro.
    In un impianto a pavimento è esattamente il contrario.
    Però uno normalmente soggiorna al centro della stanza e non lungo le pareti, anche perchè li solitamente si mettono i mobili.
    Poi se uno decide di mettere i mobili al centro dei locali, è tutto un altro discorso.

    .

    E che ne pensi del radiante a soffitto? Niente mobili, tutto libero..ma ?

    grazie

  9. #59
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    Ottimo per il raffrescamento.
    Ma a soffitto testa calda e piedi freddi, credi che sia la condizione ottimale in inverno?

  10. #60
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    CITAZIONE (dotting @ 28/5/2007, 15:11)
    Ottimo per il raffrescamento.
    Ma a soffitto testa calda e piedi freddi, credi che sia la condizione ottimale in inverno?

    No, la peggiore! Ma allora, perchè me la propongono? mi spiego: il tecnico della ditta cui ho chiesto un preventivo per un sistema a pannelli solari a circolazione forzata e pannellino fotovoltaico che comanda il tutto, (ti ricordi? ne abbiamo già parlato su altro forum) vuole assolutamente farmi due conti anche per il loro sistema a soffitto, in quanto sfrutterebbe meglio l'acqua calda dei pannelli solari (bastano 25° contro i 30° -circa- del pavimento, dice lui). E' per questo che mi sto informando, non voglio trovarmi impreparato quando andrò a discuterne! :P

    ciao



  11. #61
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    Forse intende 25°C in estate!!!!
    Sinceramente la cosa mi lascia perplesso.
    Non ho mai installato impianti a soffitto in case di civile abitazione solo in ambienti industriali,
    capannoni alti 6-7 metri con strisce radianti localizzate sulle linee di lavorazione.
    Ma sono applicazioni particolari e comunque la temperatura di mandata dell'acqua, variava fra i 35-40°C.

  12. #62
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    Ciao Dot... ho conosciuto proprio oggi un elettricista che ha un paio di clienti con installati sistemi a soffitto e si dicono molto soddisfatti della scelta...
    Anche lui era un po' perplesso, ma mi ha detto che i clienti erano felici della qualità degli ambienti...

    Non ho pensato di chiedergli se usassero dei sistemi di movimentazione dell'aria (hai presente i ventilatori integrati nei lampadari?) per evitare la stratificazione... eppure...

    Se non sbaglio però mi ha parlato di T di esercizio molto basse... sulla trentina di gradi max...

    In estate poi deve essere un sistema molto performante, visto che può scambiare sulla fascia teoricamente più calda...

    E se fosse un sistema più adatto per i climi caldi (diciamo centro-sud italia?).

    Ciao!

  13. #63
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    Qualcuno può spiegarmi quale finitura di gres porcellanato è piu conveniete usare con i pannelli rediantie e perchè :
    in giro esistono diverse finiture tra queste ho sempre sentito parlare di
    Gres porcellanato smaltato
    gres porcellanato lappato
    gresporcellanato tutta massa
    gres poprcellanato levigato

  14. #64
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    E' il materiale che è importante non la finitura superficiale, quindi è indifferente.
    E' importante invece lo spessore del gres ai fini dell'inerzia termica, naturalmente all'aumentare dello spessore aumenta il ritardo nella messa a regime dell'impianto.

    xDenew, concordo sul fatto che il sistema a soffitto sia il miglior posizionamento per il raffrescamento, fra l'altro non si ha il problema rognoso da gestire della condensa, però insisto sulla temperatura 30° mi sembrano pochi.

  15. #65
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    CITAZIONE (dotting @ 28/5/2007, 17:07)
    Forse intende 25°C in estate!!!!
    Sinceramente la cosa mi lascia perplesso.
    Non ho mai installato impianti a soffitto in case di civile abitazione solo in ambienti industriali,
    capannoni alti 6-7 metri con strisce radianti localizzate sulle linee di lavorazione.
    Ma sono applicazioni particolari e comunque la temperatura di mandata dell'acqua, variava fra i 35-40°C.

    Mhà, forse ho capito male, cmq il sistema è questo:

    http://www.rri.it/content/view/full/112

    In ogni caso appena avrò un colloquio con il responsabile, posterò il tutto.

    Grazie


  16. #66
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    Ho letto le caratteristiche nel sito, però non capisco questo:

    Si confronti ad esempio con gli impianti ad aria con canali: un impianto di condizionamento a tutt'aria ingombra come minimo 80 cm di controsoffitto per il passaggio dei canali contro i 20 cm di un impianto di condizionamento con tubazioni capillari e aria primaria.

    Perchè 20 cm? che vuol dire aria primaria?

    3,35 mm sembra il diametro esterno, interno quanto avrebbe 2 mm.
    Se così fosse fra alghe e calcare dubito che dopo un paio di anni di funzionamento possa passare qualcosa in quei tubicini.

  17. #67
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    Copio e incollo da un intervento in altro forum:

    per avvalorare ciò che dici, in un nostro cantiere, è stato installato il riscaldamento a soffitto, credo anche in raffreddamento...

    Ho già sentito da un amico termotecnico le sue opinioni, ma a parte questo, quando ho visto la miriade di raccordi acqua che collegano ogni pannello, ho commentato all'idraulico installatore "io se fossi al tuo posto, non dormirei sonni tranquilli"...

    L'altro ieri, stavano finendo il soffitto in cartongesso e siccome viene avvitato ai pannelli radianti, hanno centrato un tubo e l'acqua fuoriuscita, oltre che aver allagato il massetto del pavimento, si è propagata per quasi metà soffitto, imbevendo tutti i pannelli in cartongesso radianti e non, già solo a questo bel vedere, ho tratto le mie conclusioni del caso, ma vi farò sapere sul reale funzionamento...

  18. #68
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    CITAZIONE
    xDenew, concordo sul fatto che il sistema a soffitto sia il miglior posizionamento per il raffrescamento, fra l'altro non si ha il problema rognoso da gestire della condensa, però insisto sulla temperatura 30° mi sembrano pochi.

    Mah... guarda... anche io sono rimasta un po' così a dire il vero... era la prima volta che la sentivo...

    Mi chiedevo se la T più bassa non poteva derivare dalla maggiore superficie utile... In fondo sul pavimento hai i mobili, e armadi, letti ecc... un po' rompono a ben vedere... la superficie del soffitto è identica ma più libera perchè non la tocca niente... per cui potrebbe in teoria scambiare meglio e avere bisogno di meno T a parità di resa...

    L'ho sparata eh?

    Un altra cosa... ho sentito parlare di tubicini plastici con sezione utile 2 MILLIMETRI? :blink: !
    Mamma mia, che rischio...

    Per me non se ne parla neppure... -_- !

  19. #69
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    CITAZIONE
    sento parlare di pannelli radianti quando sono solo pannelli isolanti con sopra un tubo (serpentina) c'é gente che veramente non sa'.

    Tu che sai, puoi spiegare con poche tue parole cosa sono i pannelli radianti? Grazie
    Mario[/QUOTE]
    Ciao,scusa il ritardo... io stavo parlando del riscaldamento a pavimento e non di pannelli radianti che per altro sono altara cosa e ne esistono di vari tipi,infrarosso elettrici ad acqua ecc e di vari materiali ceramica ecc, non me ne intendo di quelli ma dato che praticamente in un appartamento l'ho installato dasolo volevo dare il mio parere,non é difficile ci sono poche regole da rispettare,il resto lo puo' fare un idraulico qualsiasi,i progetti dei termotecnici sono utili in grandi ambienti con soffitti alti ma in un appartamento di 80metri quadri non serve a niente,a volte é capitato in cantiere di vedere errori madornali sui progetti di termotecnici come spesso accade ecessivo sovra dimensionamento di alcune parti e sotto dimensionamento di altre come ad esempio stendere la serpantina con passo superiore ai 20cm o utilizzare circolatori sottodimensionati e poi sucessivamente sostituiti (come predetto dal idraulico) io me lo sono fatto dopo averlo visto fare e non c'é differenza e non sono un ING.anzi il mio campo é diverso e opposto (impianti elettrici civili,domotiva anti intrusione,video sorveglianza,impianti tv-sat cancelli ecc)
    Nella totalita degli impianti a pavimento é il sottofondo a inradiare e non il pannello isolante sotto ai tubi della serpentina,(esistono anche pannelli di materiale ferroso con microcapillari dove scorre l'acqua,sono costosissimi e scarsamente utilizzati se non in casi particolari come ad esempio soppalchi o poco spessore a disposizione per il sottofondo ecc)ne ho visti fino a ora di due tipi,lisci che sembrano funzionare meglio dato che non hanno le protuberanze per incastrare i tubi che isolano ai lati di essi,ma la posa dei tubi é piu lunga e laboriosa e meno stabile durante i lavori di getto del massetto, (sottofondo) in casa mia ho quelli con i coni distanziati,si tratta di un pannello calpestabile di poliuretano con la parte superiore in palastica e con incastri per giuntare i pannelli,(esistono anche di polistirolo con strato superiore plastifivcato,ne ho visti posare spesso"forse costano meno")la posa del tubo é facilitata,basta tenere la matassa con le mani e incastrae il tubo co i piedi (basta spingere) ho visto un impianto con serpentina prefabbricata ma non mi é piaciuta molto! comunque il pannello é isolante ed é il masseto che inradia,ovvio che il legno isola ma comunque funziona garantito! personalmente mi trovo meglio,temperatura piu'uniforme,meno polvere e muri piu' puliti,sconsiglio quelli a battiscopa o a controsoffitto,ho trovato molte lamentele e a detta di molti installatori non ci sono i vantaggi nel riscaldamento come quello a pavimento,al massimo in bagno o in pareti libere da mobiglia si puo' optare per quello a parete ma non mi sembra una gran cosa... il Duomo di Milano é riscaldato a pavimento come anche grossi hangar o autosaloni o fabbriche con catene di produzione con molti dipendenti ecc e il risparmio sembra che ci sia...io l'ho notato.
    Andate a vedere le referenze sul sito della velta o anche di molti altri produttori
    Ciao
    ps se l'impianto é mal tarato o tarato velocemente tanto per farlo funzionare avra' sempre problemi (troppo freddo o troppo caldo in base alla temperatura esterna)

  20. #70
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    dotting,
    CITAZIONE
    E' il materiale che è importante non la finitura superficiale, quindi è indifferente.

    non sono d'accordo su questo punto.
    Agli effetti dell'emissione di infrarossi (sulle varie lunghezze d'onda, NIR, MIR e FIR), quello che conta e' solo lo strato superficiale di pochi micron di spessore. Quindi la lavorazione superficiale puo' influire sull'emissivita'.

    Ho avuto occasione di provare il riscaldamento/raffrescamento a soffitto, direi che il benessere e' buono.

    Ciao
    Mario

  21. #71
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    A proposito del riscaldamento a soffitto porto la mia testimonianza in riguardo alle informazioni che mi ha passato un produttore Italiano di questo sistema di riscaldamento, indicando quali sarebbero i punti a favore di questa tecnologia.

    Preciso che le spiegazioni tecniche mi mi ha fornito mi hanno convinto.. solo il prezzo mi ha lasciato molto perplesso ( circa 150 euro/Mq. ).

    Contrariamente ai sistemi a pavimento, quelli a soffitto lavorano al 100 per cento per irraggiamento, contro i sistemi a pavimento che hanno anche una quota convettiva del 20 per cento circa.

    Il confort sarebbe migliore perche' la superficie del corpo umano esposta agli infrarossi e' superiore nei sistemi a soffitto rispetto che quelli a pavimento... infatti in casa si passa la stragrande maggioranza del tempo seduti o addirittura sdraiati e quindi la parte esposta al soffitto e' maggiore rispetto a quella esposta al pavimento.

    Non si hanno schermature naturali come i letti e le sedie che riducono la quota IR dei sistemi a pavimento.

    Nei sistemi a soffitto il funzionamento dell'eventuale impianto di raffrescamento funziona meglio.

    .. Come dicevo le motivazioni tecniche sono sicuramente ottime.... peccato per il costo .

    Saluti,
    Fabrizio.









  22. #72
    nll
    nll non è in linea
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    CITAZIONE
    Agli effetti dell'emissione di infrarossi (sulle varie lunghezze d'onda, NIR, MIR e FIR), quello che conta e' solo lo strato superficiale di pochi micron di spessore. Quindi la lavorazione superficiale puo' influire sull'emissivita'.

    Non solo è importante, ma in alcuni casi è basilare il tipo di lavorazione superficiale! Non fosse così sarei pure disoccupato :P

    Nel campo dove lavoro, il controllo termico passivo è affidato all'azione di vernici, specchietti e multistrati riflettenti, con gradi di assorbimento ed emissività ben conosciuti e valutati in fase progettuale. Anche la casa passiva utilizza parte di queste conoscenze per limitare il fabbisogno energetico e garantire il massimo comfort.

  23. #73
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    CITAZIONE (dotting @ 29/5/2007, 09:06)
    3,35 mm sembra il diametro esterno, interno quanto avrebbe 2 mm.
    Se così fosse fra alghe e calcare dubito che dopo un paio di anni di funzionamento possa passare qualcosa in quei tubicini.

    Io ho questi pannelli radianti: Planterm. La maggior parte sono a parete e in parte a soffitto (ad esempio nei bagni e in cucina). Sono pannelli di cartongesso con affondati a circa 7 mm di profondità dei capillari di materiale plastico. Per il momento mi trovo bene, ho anche la regolazione di temperatura locale per locale e la predisposizione per il raffrescamento (non mi sono ancora rassegnato ad installare un chiller). Il calcare non dovrebbe essere un problema perché come in qualsiasi impianto circola sempre la stessa acqua...per le alghe non lo so, ma non dovrebbero avere bisogno di luce per svilupparsi? In ogni modo l'installatore sostiene che l'impianto si può sempre lavare!!! Come ci si riesca non lo so proprio...

    Edited by Lolio - 4/6/2007, 22:38


 
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