CITAZIONE (BrightingEyes @ 6/12/2005, 20:09)
L'articolo non tratta di centrali nucleari di cui disfarsi, ma semplicemente di centali da disattivare per raggiunto limite di età. Molte verranno sostituite da nuove centrali nucleari, probabilmente nello stesso sito, così da superare le resistenze delle popolazioni, che aldilà di tutti i calcoli, restano il vero ostacolo al nucleare.
Ammetto di non avere capito bene il resto. Tasso di produzione vorrebbe dire il tasso di crescita delle installazioni FV ?
In questo caso c'è da chiarire bene che la crescita del FV in Germania è conseguenza diretta della vantaggiosa incentivazione data dal Conto Energia (più generoso di quello italiano) che supera € 0,5 a KWh. Basta moltiplicare per i 364.500 GWh ipotizzati e si vedono i costi annui che anche per la Germania non sarebbero proprio sciocchezzuole.
Sarebbe pure possibile, ma a patto di un vero e proprio sovvertimento della struttura socio-economica. E' anche auspicabile per me, ma non è proprio un "automatismo". Occorrono drastiche decisioni politiche e sociali (deve diventare una forma di "occupazione" parallela in pratica).
Inoltre nessuna rete al mondo permette l'inserimento del 30% di energia "alternante". Prima di arrivare a queste cifre occorre creare una struttura di accumulo dellenergia prodotta. Ad es tramite idrogeno con l'elettrolisi.
Il FV ha grandi potenzialità per il futuro, sono d'accordo. Ma per molti anni ancora occorrerà dare risposte concrete alla richiesta di GWh anche in altre maniere, inutile illudersi.
Chiedo scusa, ho scritto il thread di cui sopra di getto.
Quando ho scritto: "nb: la Germania si è data come target, di coprire il fabbisogno di energia elettrica del 20% al 2.020... " mi riferivo alla percentuale di energia elettrica generata con l'eolico.
Caro BrightingEyes,
l'articolo "LINK1" cita testualmente:
"I deputati si dicono consapevoli dell'importanza, per la protezione delle persone e dell'ambiente, di disattivare correttamente le centrali nucleari di potenza dopo la loro chiusura definitiva."
Non mi sembra che indichi "centrali da disattivare per ragguinto limite di età" come tu sostieni.
Non sono d'accordo quando tu affermi che: " le resistenze delle popolazioni restano il vero ostacolo al nucleare.
Per tasso di produzione intendo percentuale di produzione di energia elettrica da FV rispetto all'anno precedente, ovviamente ha una fortissima correlazione con la percentualedi nuove installazioni.
Anche io credo che sia difficile produrre 364.500GWh con le sovvenzioni. A mio avviso, il ruolo delle sovvenzioni al FV , sia in Germania che in quei paesi che hanno adottato una simile politica energetico-economca è quello di smuovere il mercato(l'economia)[il sottoscritto preferisce vedere smuovere l'economie con sovvenzioni allle rinnovabili, piuttosto che vedere economie smosse da guerrafondai].Il punto focale è che rimangono i numeri, più mercato c'è>più soldi girano>più ricerca è possibile>abbassamento del costo d'aquisto,etc.Per fare un esempio lampante: le nuove turbine eoliche della Enercon siglate E82 ,che saranno disponibili tra un anno, promettono un incremento di efficienza del 35% rispetto a quelle attuali ( un bel saltino dico io),con ovvi abbassamenti di tempi per il rientro dei capitali impegnati e ovvi abbassamenti dei costi del kwh futuri .Se il mercato dell'eolico non fosse stato sviluppato così, come è oggi(grazie anche agli incentivi) difficilmente avremmo potuto vedere simili incrementi di prestazioni allo stesso prezzo.
Oggi nella ricerca del fotovoltaico sempre più competitivo sono impegnati tutti:dalle industrie alle migliori università sino ai militari.Con tutte le tecnologie attuali e le risorse impegnate, vuoi vedere che tra qualche anno salta fuori un thin film FV al 40%di efficienza e a prezzi tre volte inferiori a quelli di oggi?!Veduta utopistica o troppo ottimistica?..non credo.. visto che se la scienza si impergna a fondo può sostituire il 30% del corpo umano o decifrare il genoma o andare sullo spazio,etc. Quello che conta è creare business, oltre alla consapevolezza che di energia nel mondo c'è ne sarà sempre più bisogno e non è così buona cosa aspettare di consumare tutte le fonti fossili prima di dare una svolta civica ala nostro modo di vivere.
A mio modo di vedere ,tutta l'energia rinnovabile, oltre ad avere effetti positivi sia per l'economia che per il pianeta Terra, ha un enorme impatto positivo sul nostro modo di vivere inteso come relazioni umane sia con gli altri che con noi stessi.Aumenterà il senso civico a discapito della più ingobile ipocrisia borghrese.Dovrà diventare una moda, si il rinnovabile come trend.
In tutti i miei tre viaggi in Olanda, ho avuto lo stesso pensiero guardando le tubrine eoliche dalla strada(quasi tutto asfalto drenante), ma guarda un pò questi "stronzi" di olandesi : prima hanno usato il vento per tirare via l'acqua dai terreni e adesso ci fanno la corrente elettrica, miga stupidi, loro.
Quando dici:"Inoltre nessuna rete al mondo permette l'inserimento del 30% di energia "alternante". Prima di arrivare a queste cifre occorre creare una struttura di accumulo dellenergia prodotta. Ad es tramite idrogeno con l'elettrolisi. "
Nel 2.004 in Danimarca il 18,5% dell'energia elettrica consumata è stata quella provenienti da turbine eoliche;sempre la Danimarca ha come goal di arrivare a supplire il 50% nel 2.020-25.
Sono d'accordo quando dici che ci sarà bisogno di una struttura di accumulo, credo che questo sarà un problema da affrontare quando le fonti alternanti avranno una percentuale importante.Per l'Italia(paese a forte insolazione nel contesto europeo)vedrei molto bene anche il termosolare a concentrazone con serbatoi di accumulo per il calore.Guarda caso snobbato da chi di dovere..
Sono fermamente contro il nucleare; a mio avviso oggi per l'italia è un impresa a perdere, se si considerano 5-8 anni, dal progetto alla costruzione di un impianto, il combustibile, lo smaltimento scorie(non si parla di decenni o secoli ma di millenni!)etc.. Nel frattempo dell'avvento massiccio del rinnovabile , andremoa prevalentemente a gas e a nucleare francese(approvvigionamento sceso nell'ultimo anno), salvo aplicazioni energetiche rivoluzionarie (tra il serio ed il faceto c'è ne sono diverse in gestazione..)
ciao,
wpower
Edited by wpower - 7/12/2005, 21:27