Mi Piace! Mi Piace!:  18
NON mi piace! NON mi piace!:  6
Grazie! Grazie!:  1
Pagina 4 di 19 primaprima 123456789101112131415161718 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 61 a 80 su 376

Discussione: TAV OCCASIONE MANCATA?

  1. #61
    Ospite

    Predefinito



    Sai perchè "sembrano" indicare la strada? E' per la sicurezza; ogni semaforo, ogni segnale,..etc non deve essere solo guardato con il movimento degli occhi, ma anche indicato con la mano. L'azione congiunta occhio-mano diventa più "consapevole" e attenta.
    Ciao

  2. #62
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    caro federico,innanzit5utto credo che siate fuori tema a parlare di giappone, comunque ho visto l'orario dei treni, e forse l'hai visto anche tu.Ebbene, ci sono treni all'incirca ogni ora- ora e mezza, mentre il progetto della torino lione prevede trecento treni al giorno.Con cosa li riempiono? o li fanno girare a vuoto.Documentati perfavore sull'inutilità della tratta, o pensi che all'improvviso la gente si metta a viaggiare a vanvera?

  3. #63
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    [MODERAZIONE:

    Come ci fa giustamente notare autostop

    CITAZIONE
    innanzitutto credo che siate fuori tema a parlare di giappone

    Credo che si stia perdendo il collegamento col tema di questa discussione.

    Se l'esempio giapponese fosse stato ricondotto al tema trattato, allora ci poteva anche stare.

    Prego SergioBalacco e StevenING di fornire il collegamento con la discussione, altrimenti, seppur interessanti, occorre spostare i vostri post altrove, magari in una apposita nuova discussione. Grazie.]

  4. #64
    Ospite

    Predefinito

    Riporto qui una sintesi del post di apertura di questo thread, sia per ricordare a tutti qual'era l'argomento di cui parlare sia per rimarcare il fatto che la discussione e' aperta a divagazioni sul tema perche' il tema non e' il TAV ma la solita perdita di opportunita' dell'Italia.
    Qui si doveva parlare della italica attitudine a realizzare i progetti sempre all'ultimo minuto, si doveva parlare di quello che le altre regioni d'europa realizzano in tema di comunicazioni con un accenno gradito anche ad altri sistemi che per puntualita' e serieta' stanno una spanna avanti anoi.
    Sarebbero fuori tema le discussioni sui no-TAV che non sono contemplate mentre altri collegamenti a realta' nostrane entrano di diritto nella discussione.

    Adesso la questione TAV pare sia stata risolta, si fara' con qualche variazione e tutti o quasi i soldini del finanziamento europeo, ma che fatica.
    Bisognava arrivare sempre alla zona Cesarini per risolvere un problema?

    Divertitevi nella rilettura.

    Sergio

    Riporto qui un testo preso da TGCom, nel quale si evidenzia il quasi sorpassp della Svizzera nei confronti dell'Italia che come sempre si perde in chiacchiere.
    Buona lettura.

    MetS

    Tav, "La Svizzera ci vuole fregare"
    Bresso: "Hanno un percorso alternativo"
    E' allarme Tav in Piemonte, ma questa volta a lanciarlo sono i sostenitori della stessa alta velocità. "Non possiamo certo dire di aver assistito a un attivismo sfrenato per sbloccare lo stallo della Torino-Lione - ha detto il presidetne della Regione, Mercedes Bresso - I potenziali percorsi alternativi aumentano. Noi parliamo, i concorrenti si moltiplicano e si mobilitano. Adesso è scesa in campo la Svizzera".

  5. #65
    Fede1975
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (autostop @ 11/9/2007, 12:33)
    caro federico,innanzit5utto credo che siate fuori tema a parlare di giappone, comunque ho visto l'orario dei treni, e forse l'hai visto anche tu.Ebbene, ci sono treni all'incirca ogni ora- ora e mezza, mentre il progetto della torino lione prevede trecento treni al giorno.Con cosa li riempiono? o li fanno girare a vuoto.Documentati perfavore sull'inutilità della tratta, o pensi che all'improvviso la gente si metta a viaggiare a vanvera?

    Trecento è il limite massimo e comprende sia il traffico passeggeri che può restare immutato o probabilmente aumentare visto che, riducendo i tempi di percorrenza, diventerà concorrenziale con altri mezzi di trasporto, sia il traffico merci.
    Saluti.
    Federico


  6. #66
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    guarda che non è il limite massimo.E' il limite economico.Se non raggiungono quello la tratta non è economica.Siccome mi dici che aumenterà il traafico, spiegami come mai finora è diminuito.Siamo alle solite, non si ragiona con la realtà, ma facendo ipotesi irrealizzabili e soprattutto prive di ogni riferimento alla realtà.tanto chi paga è sempre pantalone che si vedrà ridotta la sanità e le pensioni per progetti evanescenti, costosi e innutili

  7. #67
    Fede1975
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (autostop @ 13/9/2007, 09:19)
    guarda che non è il limite massimo.E' il limite economico.Se non raggiungono quello la tratta non è economica.Siccome mi dici che aumenterà il traafico, spiegami come mai finora è diminuito.Siamo alle solite, non si ragiona con la realtà, ma facendo ipotesi irrealizzabili e soprattutto prive di ogni riferimento alla realtà.tanto chi paga è sempre pantalone che si vedrà ridotta la sanità e le pensioni per progetti evanescenti, costosi e innutili

    Ti sei chiesto perché il traffico ferroviario diminuisce? Molto probabilmente perché le linee e i servizi attuali non sono adeguate a garantire un servizio efficiente e concorrenziale con il traffico su gomma e gli aerei. Se si vuole invertire questa tendenza (e fare veramente qualcosa anche per l'ambiente dirottando il traffico dalle strade alle ferrovie) occorre dotarci di infrastrutture ferroviarie all'avanguardia e non andare avanti con linee che risalgono ai tempi di Cavour. E poi vediamo di finirla con questa demagogia e qualunquismo da supermarket che miscola opere pubbliche con sanità, pensioni o quant'altro, perché certi paragoni non sono attinenti.
    Saluti.
    Federico

  8. #68
    snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Fede1975 @ 13/9/2007, 19:55)
    CITAZIONE (autostop @ 13/9/2007, 09:19)
    guarda che non è il limite massimo.E' il limite economico.Se non raggiungono quello la tratta non è economica.Siccome mi dici che aumenterà il traafico, spiegami come mai finora è diminuito.Siamo alle solite, non si ragiona con la realtà, ma facendo ipotesi irrealizzabili e soprattutto prive di ogni riferimento alla realtà.tanto chi paga è sempre pantalone che si vedrà ridotta la sanità e le pensioni per progetti evanescenti, costosi e innutili

    Ti sei chiesto perché il traffico ferroviario diminuisce? Molto probabilmente perché le linee e i servizi attuali non sono adeguate a garantire un servizio efficiente e concorrenziale con il traffico su gomma e gli aerei. Se si vuole invertire questa tendenza (e fare veramente qualcosa anche per l'ambiente dirottando il traffico dalle strade alle ferrovie) occorre dotarci di infrastrutture ferroviarie all'avanguardia e non andare avanti con linee che risalgono ai tempi di Cavour. E poi vediamo di finirla con questa demagogia e qualunquismo da supermarket che miscola opere pubbliche con sanità, pensioni o quant'altro, perché certi paragoni non sono attinenti.
    Saluti.
    Federico

    Vedi caro Fede, per comprendere la realtà è necessario togliersi i paraocchi che ti impediscono di definire il contorno dei problemi. Tu parti da posizioni ideologiche per cui si deve fare la TAV perché l'ha deciso qualcuno.
    Inizialmente serviva l'alta velocità passeggeri, poi, di fronte alle evidenti incongruenze di un improbabile movimento di passeggeri tra Lione e Milano si è passati alla necessità di realizzare l'Alta capacità per trasportare le merci, ma anche questo argomento è assolutamente risibile a fronte della totale mancanza delle infrastrutture necessarie per la distribuzione locale e all'assurdità di realizzare una linea ad alta velocità per le merci quando quella esistente è a ancora largamente sottoutilizzata. La verità è, semplicemente, che ai soliti noti servono appalti basati su cemento e calcestruzzo e non ha nessuna importanza se saranno ulteriori sprechi di denaro pubblico, l'importante è che loro ricevano i soldi.
    Se ti liberi dai pregiudizi e cerchi di analizzare correttamente i problemi forse ti rendi conto che molte cose non quadrano. Guarda che una linea ferroviaria ad alta velocità non ha senso se non viene utilizzata al meglio dei 300 treni al giorno. Vuol dire un treno ogni circa 5 minuti. Ma i treni vuoti non fanno risparmiare.

  9. #69
    Ospite

    Predefinito

    Se io devo viaggiare in settimana, poniamo da Roma a Milano preno il treno o l'aereo perche' con i tir che trovo sull'autostrada mi diventano i capelli bianchi.
    Se dovessi fare lo stesso tratto (in km) in Francia, metti da Lione a Parigi sarebbe diverso perche' i tir sono un ventesimo di quelli italiani e guarda caso su quella tratta la maggior parte sono proprio italiani.
    Fuori dall'Italia le merci viaggiano su rotaia e non solo le auto come diceva una volta snap o senzafuturo, tutte le merci ad esclusione di una parte di deperibile, infatti la maggior parte dei tir che trovi sulle strade e' frigorifero.
    Il discorso e' che e' la cultura che va cambiata ma per farlo ci vogliono le strutture e l'educazione ad utilizzarle.
    Il discorso della TAV poi e' un altro, qui si tratta di considerare il collegamento ferroviario fra due citta' poste in stati diversi. Forse perche' gia che c'erano han pensato anche ai viaggiatori?
    Probabile ma la linea non si frma a lione o a torino ma arriva fino in UK a nord e in Spagna a ovest ed in croazia ad est e la ferrovia molto piu' degli aerei e' sempre stata un'ottimo mezzo per comunicazioni e sviluppo.

    Ciao
    SB

  10. #70
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE (snapdozier @ 13/9/2007, 22:09)
    Vedi caro Fede, per comprendere la realtà è necessario togliersi i paraocchi che ti impediscono di definire il contorno dei problemi...

    Questa è da incorniciare.. "Fede togliti quella pagliuzza dall'occhio!" :lol:
    I paraocchi non li hanno la UE e la Francia (che ci chiedono con aria ormai leggermente "iritata" se ce la possiamo fare a tacitare quattro furbacchioni e a stare ai patti) non li ha la Svizzera (che propone un tracciato alternativo non capisco bene poi con quanti tunnel... mah!), non li hanno i 9/10 del parlamento italiano, gli ambientalisti francesi, una buona parte degli italiani (quelli che capiscono che trasferire traffico merci su rotaia è solo un vantaggio per tutti perlomeno).
    Ora la nuova frontiera del NOaquestoequelloechissenesbatte è la frequenza giornaliera. Se non passano 300 treni al giorno è un flop. E perbacco.. l'ha scoperto la massaia valsusina e nessuno ci aveva pensato... quando dici il genio italico nascosto! :P

    Ma state tranquilli, vah! La TAV si farà, spostiamo un pò qui, allarghiamo là, stringiamo laggiù, diamo qualche soldino in più ai derelitti interessati, tutti potranno dire di avere strappato qualcosa e si procederà in perfetto stile italiota. E sopratutto non si concederà il "precedente" utile a bloccare qualsiasi TAV, TMV, TBV o viadotto in mezza Italia, come molti furbacchioni speravano. <_<

    La TAV è un'infrastruttura, quindi di per sè utile (se è una cosa intelligente ovvio e questa lo è) alla nazione INDIPENDENTEMENTE dai calcoletti economici dell'investitore della domenica sera sui ritorni di denaro. Non scherziamo, dai! :rolleyes:
    Autostrade, ferrovie, ponti e fognature esistono e continueranno ad esistere ed essere costruiti INDIPENDENTEMENTE (sarò più chiaro... proprio non c'entra una beata fava!) dai supposti "ritorni economici", o qualcuno dovrebbe spiegarmi dove la UE vede il ritorno economico dell'enorme investimento che sta facendo non solo in Italia.





  11. #71
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    vedi caro monumento, i soldi purtroppo contano.Forse sei straricco e non fai considerazioni cosi' terra terra.Io non mi posso permettere un'auto lussuosa, come il governo italiano non puo' permettersi di spendere soldi a vanvera in opere innutili.
    Devi sapere che l'italia ha un grosso debito pubblico, il piu' grande d'europa e non vedo perchè debba impiegare soldi in opere innutili.Come dici te, non ha nessuna importanza che siano innutili.Spiegami perfavore quale dovrebbe essere allora la logica.

  12. #72
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE (autostop @ 13/9/2007, 09:19)
    tanto chi paga è sempre pantalone che si vedrà ridotta la sanità e le pensioni per progetti evanescenti, costosi e innutili

    Queste parole sono apparentemente ineccepibili, ma come sempre succede in Italia vengono usate strumentalmente in maniera molto diversa e un pò "furbetta" rispetto al significato reale.
    Ci sono pensioni e pensioni. Quelle a carico del sistema fiscale (sociali, di invalidità ecc.) possono rientrare in questo discorso. Le altre, anche se in Italia tutti lo scordano (e non per disattenzione!) NON sono a carico del sistema fiscale. Le pensioni, in ogni paese che si rispetti le pagano i lavoratori in attività e in parte le imprese. (In Italia le pagano le imprese e in minima parte i lavoratori, ma vabbè tralasciamo per carità patria).
    Compito istituzionale dello Stato è garantire l'assistenza e i servizi. Quind c'è una parte di entrate fiscali che và all'assistenza (pensioni e sanità) ed una parte che VA usata per spese di infrastrutture, investimenti, ecc. Le diverse percentuali fanno parte della dialettica politica, e alla fine il succo del discorso è tutto nel giudicare che questi progetti siano davvero "evanescenti, costosi ed inutili". Per te sarà così.. bene ne prendo atto e lo rispetto, ma se per la maggioranza non è così... te ne fai una santa ragione e non blocchi le strade per ripicca... semplice no? ;)

    C'è poi un problema pensioni, è vero. Ma i "pantaloni" che sperano di arpionare la stessa pensione del papà ne usciranno scornati, TAV o non TAV, fidati! :rolleyes:


    CITAZIONE (autostop @ 14/9/2007, 10:14)
    Devi sapere che l'italia ha un grosso debito pubblico, il piu' grande d'europa e non vedo perchè debba impiegare soldi in opere innutili.

    Se vogliamo parlare di debito pubblico ci apriamo un libro, in poche parole per me il debito è stato creato da politici incapaci, pronti solo a spendere soldi pubblici per aumentare il proprio ritorno elettorale. Sarà poco politically correct, ma lo spreco (diverse TAV!) del pubblico impiego non è una fantasia. E le diatribe fra governo, frange di maggioranza, FMI e UE non lasciano molti dubbi. Nessuno lo dice, ma non potevamo permetterci 5 insegnanti per classe elementare. Il precariato nel pubblico impeigo, tanto vituperato, non è una forma di "sfruttamento", ma anzi è l'ultima, patetica trovata per dare qualche briciolo di torta a più votanti possibili...
    Ora i nodi stanno venendo al pettine e non saranno i "risparmi" sulla TAV a salvare la barca.
    Saluti! :)

  13. #73
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Lasciamo stare il problema delle pensioni che in un sistema corretto non deìovrebbero essere a carico dello stato se non per la assistenza sociale e gli indigenti.
    Perchè fare un'infrastruttura:chiaramente perchè serve.su questo siamo daccordo.Una fognatura serve perchè salva dalle malattie e non ci sono alternative per cui va fatta.Le ferrovie cento anni fa servivano perchè erano una risposta alla mobilita (e dal punto di vista economico erano un'affare).
    Ora il problema è la tav in val di susa.Un'opera che costa 20miliardi di euro e non 55 milioni come un'airbus.
    L'opera non serve a niente, ne al trasposto passeggeri che è in continuo calo viste alternative possibili e piu' efficenti (trasporto aereo) e comunque molto esiguo, sia per il trasporti merci:Basta usare l'infrastruttura esistente, ma non ci sono gli incentivi per usarla(oblighi) e non ci saranno neanche con la nuova ferrovia come dimostrano gli studi che evidentemente non avete letto.Quindi parlate di una cosa senza averne le competenze.Giustificate tutto con la politica.Se tante persone si buttano nel fiume mi devo buttare anch'io?
    Quelli della val di susa stanno semplicemente dicendo che il re è nudo.
    Chi si è preso la briga di ascoltarli (anch'io ero favorevole per partito preso alla tav), si sono ricreduti grazie alla forza della ragione.Appunto anche le massaie della val di susa lo hanno capito, debitamente informate.Al piu' presto vi daro' qualche collegamento da cliccare ma credo che se uno ricerchi con google non abbia difficoltà a trovare quello che ho trovato io.

  14. #74
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE (autostop @ 14/9/2007, 11:34)
    Quindi parlate di una cosa senza averne le competenze.Giustificate tutto con la politica.

    Lassa perdere la politica... sei tu che tiri fuori sanità e pensioni da finanziare risparmiando sulla TAV (ed è una posizione diffusa in certi ambienti, concordo). Le spese per investimento vanno fatte e si fanno, pensioni o meno. Qui si discute solo se questo investimento abbia senso o meno. Se pure non dovesse essere effettuato il denaro "risparmiato" non finirà nelle tasche dei babypensionati ex dipendenti statali stanne pure certo! <_<

    Sulle competenze... beh il progetto è europeo e non è proprio l'abuso edilizio da palazzinaro del Sud Italia o sbaglio? Che ora un branco di massaie e assimilati ne abbia scoperto l'inutilità a me lascia ancora perplesso. Sarò stolido io!
    Comunque qui tutti hanno scarse competenze e a puntualizzare quelle degli altri si fa sempre poca fatica.

    Ad es. da chi scrive:

    8) Lasciatelo fare agli svizzeri la tratta.Magari a loro costa di meno perché hanno piu’ pianure e non problemi come noi con la corruzione per cui le linee tav costano sei volte quelle francesi.Le opere in perdita le lascio volentieri agli altri.

    non è che mi aspetto lampi illuminanti di competenza eh! A meno che le "pianure" svizzere mi siano rimaste nascoste per decenni dalla disinformazione di regime... :unsure:


  15. #75
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    C'è una terza posizione che non si colloca tra i NO-TAV e neppure tra i SI-TAVinvallesusa (scritto così apposta) ed è quella dei Si-TAVmavalutiamobenedove, che giudica utile un collegamento ad alta velocità per i passeggeri e ad alta capacità per le merci, ma che chiede una valutazione di convenienza che vada ben al di là delle forzature che ora si stanno facendo per evitare una brutta figura col resto dell'Europa.

    L'occasione del finanziamento europeo la si è rischiata di perdere (e ancora non la si è acquisita del tutto) per l'ostinazione a voler passare di lì ad ogni costo. "Ogni costo" è proprio il termine giusto, perché la soluzione in Vallesusa è proprio oltremodo costosa rispetto a quella più volte sollecitata transitante sulla pianura della "Granda".

    Ogni costruenda tratta europea ha i suoi finanziamenti, quella del corridoio 5 non riguarda il collegamento con Parigi (ché già è interessato da un altro corridoio e quindi finanziamento).
    Lo scopo del corridoio 5 è quello di mettere in collegamento tra loro gli stati del sud Europa, se ci mettiamo anche Parigi che sta a nord, perdiamo quella linearità che era alla base della scelta di trattare i collegamenti con i cosiddetti corridoi e si torna a linee zig-zag, per poter toccare le principali città.
    Ma qualcuno sa perché le grandi città stanno lì e non altrove?
    Le città si sono sviluppate là dove si è creato un interesse, maggiore è l'interesse, maggiore è lo sviluppo. Vi sono città sorte dal nulla, che hanno calamitato tanto interesse da diventare ben più grandi e popolate di altre. Chi può dire cosa potrebbe diventare Cuneo con una serie di collegamenti che la pongano quale crocevia dei trasporti europei? E' su questa scommessa che gli amministratori e la popolazione del cuneese contavano per risvegliare la loro economia.
    Di contro c'è una valle molto stretta, la Valsusa, già percorsa da molti collegamenti, più di quelli che si ritrova Cuneo, che dovrebbe farsi carico di un ulteriore collegamento che proprio non vuole, ma io dico anche che non c'è spazio per farcelo stare!
    La conosco molto bene la Valsusa, perché per oltre 10 anni ci avevo la mia seconda casa e davvero non c'è molto spazio per altro, a meno di non fare sloggiare i pochi agricoltori che coltivano gli striminziti fazzoletti di terra strappati ai piedi delle montagne che formano la valle.

    La TAV la si farà e proprio lì, in Valsusa. Solo due giorni fa ero in assemblea con diversi assessori e col presidente del consiglio regionale per altri motivi, ma si è accennato anche a questo.

    Ecco l'"OCCASIONE MANCATA" del titolo di questa discussione! Potevamo fare la TAV, risparmiarci le lotte dei valsusini, guadagnarci la gratitudine dei cuneesi e dei cittadini europei che si affacciano sul Mediterraneo, ma si è scelto di far felici i soli francesi (che della linearità e rapidità del corridoio 5 non gliene fregava proprio) buttandosi dentro a un ginepraio dal quale ne stiamo uscendo piuttosto malconci anche agli occhi dell'intera Europa.

    Tutto il resto, anche l'autocandidatura degli svizzeri (che non prenderebbero i finanziamenti europei, perché non fanno parte dell'unione europea), è una diretta conseguenza delle scelte fin qui fatte.

  16. #76
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Allora mi avete convinto.E' solo questione di tempo.Non importa quante persone va a favorire, non importa chi va a collegare, ne i soldi spesi (pagati dai lavoratori dipendenti e non dai manager liberi professionisti (nullatenenti)).Non importa niente.Questo collegamento bisogna farlo, non perchè serve a tante persone ma per non fare brutta figura con la comunità europea che finanzia non piu' del cinque per cento dell'opera.Il restante 95% sono bazzecole, ce le mette lo stato ultraricco di Italia.


    Scusate, dimenticavo, il collegamento non lo fanno per le persone, lo fanno per le merci.


    Allora, non importa quante merci passeranno, non importa se nessuno ha interesse a usare la ferrovia, ne ora ne in futuro, visto gli studi che hanno fatto che non dimostrano che un'incremento ridicolo di traffico merci.


    I nostri onestissimi politici (non c'è neanche un indagato in parlamento) votati consapevolmente dai nostri concittadini (con le liste bloccate) hanno deciso e noi dobbiamo chinare il capo difronte a tale saggezza.Evviva la democrazia.

    Per il monumento (quello che ha l'immagine degli occhi su una carnagione scura).Lo so benissimo che la svizzera è tutta una montagna.
    Li' probabilmente il tunnel potrebbe costare molto di piu' che in italia per cui non credo assolutamente che finirà in territorio elvetico.Comunque se vogliono farlo sono contento per noi sopratutto e per loro perchè alla fine a loro costerà di meno che a noi perchè faranno appalti trasparenti al minnimo ribasso con tutte le accortezze possibili e poi perchè hanno già deciso, diversamente da noi che il trasporto merci va tutto su rotaia.(con un referendum).
    Noi prima facciamo l'opera e poi, forse, decidiamo chi deve utilizzarla.

  17. #77
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    autostop, non lasciarti prendere dalla facile demagogia. Lo sappiamo bene che vi sono i fenomeni di evasione fiscale ai quali alludi e che le opere (tutte, non solo l'alta velocità/capacità ferroviaria) vengono finanziate con i soldi di chi le tasse le paga: non potrebbe essere diversamente. Ma non si giunge da nessuna parte se la protesta si basa su luoghi comuni e accuse generaliste.

    Agli studi che citi si contrappongono almeno altrettanti altri che dimostrano il contrario, perché è nella logica delle cose: per realizzare un'opera occorre presentare un progetto e, da alcuni anni a questa parte, anche una serie di valutazioni, non ultima quella di impatto ambientale, oltre a tutte le varie conferenze dei servizi che vengono istituite per sentire gli enti e le associazioni coinvolte, amministrazioni locali incluse.

    Se non si creano le infrastrutture, se non le si adeguano alle previsioni di traffico, se ci si nasconde dietro quel che è stato il passato, senza dare uno sguardo a quello che potrebbe essere il futuro, si arriverà senz'altro al collasso, perché il mondo non sta fermo, qualunque cosa decidiamo di fare.

    A mio parere servono i mezzi veloci per spostare persone e merci, serve che siano rispettosi dell'ambiente e serve che tengano conto delle esigenze attuali e di quelle che presumibilmente si andranno a stimolare con la loro entrata in servizio.

    Detto ciò, ribadisco che incaponirsi nell'attuale tracciato equivale a infilarsi in un collo di bottiglia dal quale otterremo solo un freno agli sviluppi futuri. Ma chi l'ha detto che Parigi debba essere connessa a noi dal corridoio 5? Non certo il progetto europeo, che ha pensato quella tratta come collegamento tra l'est e l'ovest del sud-Europa.

    La maggior parte del nostro commercio agroalimentare è nella linea del corridoio 5 (est-ovest, con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo), mentre la direttiva nord-sud (per l'industria siderurgica e per l'alta tecnologia) vede privilegiato il rapporto dell'Italia attraverso il Brennero, con i paesi di lingua tedesca in particolare e il contingentamento di Austria e Svizzera riguardano il trasporto su gomma, dovremmo preferire le rotaie anche per superare questi limiti.
    Gli stessi commerci con i transalpini interessano principalmente l'area a sud, quella che potrebbe benissimo utilizzare un corridoio 5 che transitasse nel territorio cuneese.

  18. #78
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE
    14 set 12:24
    Treni: record storico di velocita' per ETR 500
    ROMA - Il record e' stato ottenuto in Turchia, ma il treno e' italianissimo. L'ETR 500 "Ypsilon 2" - di Rete ferroviaria italiana, del Gruppo Fs, ha raggiunto due giorni fa il record di velocita' di 303 chilometri orari. Il primato e' stato raggiunto fra le stazioni di Beylikova e Esenkt, sul primo tratto delle futura linea ad alta velocita' Ankara-Eskivir, che colleghera' la capitale a Istanbul. (Agr)

    Pare che le cose italiane in Italia non funzionino, mentre all'estero vanno benissimo....
    Non posso che quotare Sergio:
    CITAZIONE
    Se io devo viaggiare in settimana, poniamo da Roma a Milano preno il treno o l'aereo perche' con i tir che trovo sull'autostrada mi diventano i capelli bianchi.
    Se dovessi fare lo stesso tratto (in km) in Francia, metti da Lione a Parigi sarebbe diverso perche' i tir sono un ventesimo di quelli italiani e guarda caso su quella tratta la maggior parte sono proprio italiani.
    Fuori dall'Italia le merci viaggiano su rotaia e non solo le auto come diceva una volta snap o senzafuturo, tutte le merci ad esclusione di una parte di deperibile, infatti la maggior parte dei tir che trovi sulle strade e' frigorifero.
    Il discorso e' che e' la cultura che va cambiata ma per farlo ci vogliono le strutture e l'educazione ad utilizzarle.

    Purtroppo, pare che a non funzionare non sia la TAV, ma il paese Italia. Paese decisamente bizantino, dove chi ci governa e che ha creato il debito pubblico, acccusa dei presunti evasori di esserne i responsabili, sperando che la gente ci creda e si lasci affibbiare nuove tasse senza guardare agli altri Paesi, che stranamente riescono ad avere bilanci migliori con tasse molto inferiori. Tutti gli industriali lo hanno capito da tempo....74.000 aziende italiane, nel solo 2006, hanno trasferito la produzione o la residenza fiscale all'estero (dati ufficiali delle CCIAA). Bisogna scendere dal piedistallo, molti italiani si sono trasferiti in altri paesi che riteniamo terzo mondo perchè li considerano più civili ed onesti dell'Italia. Ma ci crediamo davvero, all'Italia "europea"? Mi sembra che certi comportamenti siano invece quelli più propriamente riconducibili al Sudamerica o all'Africa.

  19. #79
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    livingreen, il record di velocità su rotaia è ben oltre i 303Km/h, quindi bisogna saper leggere cosa intendevano per record, perché i giornalisti sono dei maestri per far diventare sensazionale una notizia che altrimenti non sarebbe stata degna di un trafiletto nel bollettino parrocchiale.

    Anche tu ti lanci a capofitto nella polemica del "governo ladro" e delle povere aziende che sono costrette a emigrare nel terzomondo per poter produrre? Ma lasciamo perdere! Non è questa la discussione adatta e neppure la sede più opportuna per affrontare l'argomento, ché queste ditte non possono certo sentirsi così tanto oppresse. Diciamoci davvero come stanno le cose: vogliono produrre pagando poco o nulla la manodopera e tornare in Italia con prezzi che crescono sempre più, in barba ai loro risparmi fatti all'estero. La più recente indagine ISTAT pubblicata evidenzia come la maggior parte dei titolari d'impresa dichiari meno della media dei propri dipendenti! Ma che facciano gli operai, allora, se non sono in grado di ricavare il giusto profitto dalla loro impresa!!!

    Ma tutto questo aiuta al discorso che stavamo facendo? Credo proprio di no, quindi lasciamo da parte il "si stava meglio quando si stava peggio" e vediamo cosa si può fare veramente.

  20. #80
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE
    Le città si sono sviluppate là dove si è creato un interesse, maggiore è l'interesse, maggiore è lo sviluppo. Vi sono città sorte dal nulla, che hanno calamitato tanto interesse da diventare ben più grandi e popolate di altre. Chi può dire cosa potrebbe diventare Cuneo con una serie di collegamenti che la pongano quale crocevia dei trasporti europei? E' su questa scommessa che gli amministratori e la popolazione del cuneese contavano per risvegliare la loro economia

    Ma siamo sicuri che i Cuneesi sarebbero così contenti di un eventuale collegamento? Conosci qualcuno della granda che cambierebbe la città di Cuneo con Torino o Milano?

    ora in generale
    Questa visione di sviluppo e progresso sinceramente mi lascia perplesso, sarà che vedo più sostenibile la politica delle piccole opere, mirate e soprattutto condivise da chi ne è direttamente coinvolto.
    Mentre qui sembra che tutto debba sempre pioverti sulla testa nel nome del progresso (definire?), dell'economia (di chi?), del bene comune (tutto da dimostrare).

    Non sarà che le priorità del secolo dovrebbero essere altre?
    l'energia per esempio?
    Come non pensare a quanta ricerca e quanta energia made in FER si potrebbe ricavare investendo la marea di risorse ora destinate ai signori del cemento. :cry:
    L'inquinamento e gli obbiettivi di Kyoto?
    Non mi si venga a dire che il treno inquina meno della gomma perchè per condurre a termine la TAV/TAC in oggetto si brucerà l'energia equivalente al trasporto su gomma dei prossimi 40/50 anni e questa cosa è stata pure citata come nota positiva dai promotori stessi :blink:

    Si legge spesso un motto nelle valli a me care: A sèjà dua
    personalmente me lo auguro anzi, lo auguro all'Italia tutta.


    Aggiungo fuori tempo massimo:
    CITAZIONE
    Se non si creano le infrastrutture, se non le si adeguano alle previsioni di traffico

    Le infrastrutture in realtà ci sarebbero, è che non siamo in grado di farle funzionare mentre se davvero si dovessero adeguare alle previsioni di traffico andrebbero addirittura ridotte (quelle ferroviarie intendo eh!).

  21. RAD
Pagina 4 di 19 primaprima 123456789101112131415161718 ... ultimoultimo

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •