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  1. #51
    Hellblow
    Ospite

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    CITAZIONE
    Ad ogni modo, fino a poco tempo fa un MCA era uno strumento molto complesso e costosissimo (al livello di un appartamento!) adesso invece, grazie alla tecnologia moderna che ha messo a disposizione ADC veloci a basso costo, e' diventato reperibile per 1000-2000 euro (parlo di strumenti nuovi e certificati con connessione al PC, sonde escluse) quasi tutti dovuti alla certificazione e al fatto che di questo strumento ne vendono ben pochi pezzi!

    Bhè noi dovremmo riuscirci con meno di 200 euri complessivi no? (RAM compreso nel prezzo!)

    Un ADC a 5 MSPS con cui campionare 5 volte, far media ed inviare al pc per ridurre il rumore.
    Costo contenuto (il sito dice meno di 6 dollari per 1000 pezzi quindi nel negozio si trova a poco). !2 bits di risoluzione (ma a noi ne servono alla fine 8). Unica pecca il tipo di package, complicato rispetto il package normale.

    http://cache.national.com/ds/DC/ADC12081.pdf

    Come vi sembra?

  2. #52
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    CITAZIONE (Hellblow @ 27/9/2007, 18:33)
    CITAZIONE
    Ad ogni modo, fino a poco tempo fa un MCA era uno strumento molto complesso e costosissimo (al livello di un appartamento!) adesso invece, grazie alla tecnologia moderna che ha messo a disposizione ADC veloci a basso costo, e' diventato reperibile per 1000-2000 euro (parlo di strumenti nuovi e certificati con connessione al PC, sonde escluse) quasi tutti dovuti alla certificazione e al fatto che di questo strumento ne vendono ben pochi pezzi!

    Bhè noi dovremmo riuscirci con meno di 200 euri complessivi no? (RAM compreso nel prezzo!)

    Un ADC a 5 MSPS con cui campionare 5 volte, far media ed inviare al pc per ridurre il rumore.
    Costo contenuto (il sito dice meno di 6 dollari per 1000 pezzi quindi nel negozio si trova a poco). !2 bits di risoluzione (ma a noi ne servono alla fine 8). Unica pecca il tipo di package, complicato rispetto il package normale.

    http://cache.national.com/ds/DC/ADC12081.pdf

    Come vi sembra?

    Quello che segnalavo nel post precedente dovrebbe costare circa la metà ed è un 10bit 20MSMP...
    Ma anche questo va bene.... Basta che sia di 'mamma' National ... ;)

  3. #53
    Appassionato/a
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    Non mollate il progetto è veramente molto interessante.

    Utile anche per capire come funzionano le apparecchiature di rilevamento

    Cerchiamo di arrivare ad uno schema a blocchi: partendo da cosa si vuole rilevare fino a che grafici ed informazioni si vogliono estrapolare.

    Per il budget direi max 250 euro di materiale. Il circuito elettrico deve essere realizzabile in casa a livello hobbystico.

    Si è deciso per l' interfaccia USB. Occore decidere con che linguaggio di programmazione scrivere il software. Java , C++, Vbasic, ecc.

    Che tipo rivelatori mettere e quanti?




    eventualmente si apre un thread nuovo dedicato alla progettazione e realizzazione di un contatore/rilevatore

  4. #54
    signo!
    Ospite

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    ciao scusate l'intrusione nel forum, volevo farvi un paio di domande sul contatore geiger...

    Sto cercando di costruirne uno in grado di rilevare i raggi cosmici, dovrebbe essere più facile viste le energie più elevate. Il concetto di base penso di averlo capito:

    ...si prende un tubo contenente del gas (argon) al cui interno sono presenti due elettrodi, quando arriva un raggio (per esempio gamma) si scontra con gli atomi del gas liberando elettroni che grazie alla differenza di potenziale tra i due elettrodi producono una piccola corrente...

    Non sembra difficile da costruire (premettendo che il contatore geiger che voglio costruire non deve contare il numero di raggi ma semplicemente segnalarne il passaggio con un led od un suono).

    ...anche perchè di tubi ne vendono anche su ebay...

    Non riesco però a capire come si faccia ad avere una tensione di 1000 volt!!! girando per la rete ho letto che basta prendere un circuito del flash da una macchina fotografica usa e getta e metterci in serie un paio di batterie da 1,5 volt in più.
    In questo modo da quanto penso di aver capito il condensatore del flash funge da alimentatore ed il tubo geiger da condensatore. o sbaglio?

    Un minimo di elettronica la sò ma non riesco ad immaginare come si faccia a creare un circuito del genere, dalle mie nozioni basilari se metto una batteria da 4V attaccata ad un condensatore da 1kV questo si carica esponenzialmente fino a quasi 4V. sapreste indicarmi un circuito per una tensione di 1000V in modo da procedere con la costruzione?


  5. #55
    Seguace
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    Nelle macchinette fotografiche usa&getta (ma anche nelle macchine fotografiche compatte tradizionali, nelle fotocamere digitali e nei flash esterni) e' presente un microscopico inverter che eleva la tensione della batteria a valori di qualche centinaio di volt necessari per caricare il condensatore di immagazzinamento dell' energia.

    Tale condensatore e' connesso in parallelo con la lampada flash (tubo allo xeno) che, nonostante la corretta alimentazione ai due capi, NON si puo' accendere perche' richiede anche un rapidissimo impulso di trigger ad alta tensione da un terzo elettrodo.

    L' impulso di trigger viene dato fornendo un impulso di alimentazione a qualche centinaio di volt (quasi sempre la stessa tensione con la quale viene caricato il condensatore di immagazzinamento) ad un minuscolo trasformatore elevatore destinato al regime impulsivo che eleva l' impulso di trigger fino a valori di 5-15 kV, quanto basta per eccitare il tubo allo xeno che a quel punto diventa quasi un cortocircuito scaricando violentemente su di se il condensatore di immagazzinamento ed emettendo il classico lampo di luce che ben conosciamo)


    Per poter alimentare un tubo geiger dovresti mantenere il circuito inverter originale ma scollegargli il rettificatore e il mega condensatore di filtraggio/immagazzinamento per sostituirli con un duplicatore di tensione diodo-condensatore ed un condensatore di filtraggio a tensione maggiore (ma NON per forza capacita' cosi' tanto alta).
    Dopo l' alimentatore HV, NON ci starebbe male un circuito stabilizzatore della tensione (bastano dei banali diodi zener in serie tra loro) quindi una resistenza di limitazione della corrente nel tubo di una decina di megaohm ed un condensatore da qualche pF per prelevare il segnale in uscita dal tubo (che deve poi essere amplificato e squadrato da un amplificatore ad alta impedenza d' ingresso)

    Trovi alcune info qui:

    http://verhoeven272.nl/cgi-bin/FS?fruttenb...&camera&Content

    http://www.angelfire.com/80s/sixmhz/cgkit.html



 
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