CITAZIONE
maurizioz Inviato il: 17/2/2007
L’elettrico, sulla Prius, serve solo a dare una mano al motore tradizionale quando c’è bisogno, poi per ricaricare le batterie si brucia benzina . . . . . dove è il vantaggio per l’ambiente?
Sandro-meg ha già risposto circa la ricarica. Oltre al 3D relativo vorrei solo sottolineare qua brevemente circa il fatto che le batterie NON sono ricaricate principalmente dal motore ma invece PRINCIPALMENTE in fase di frenata (solo alla fine della frenata - sotto i 13km/h - o in emergenza intervengono i classici freni) e rilascio, nonchè in discesa, ovvero quindi RECUPERANDO tutta quella energia che di solito viene sprecata in calore (infatti i freni classici surriscaldano molto - ne esistono di autoventilati - quindi potete immaginare quanta se ne butta via). Ecco il grande vantaggio per l'ambiente.
CITAZIONE
L’elettrico, sulla Prius, serve solo a dare una mano al motore tradizionale quando c’è bisogno,
Anche qui una grande inesatezza che denota una non conoscenza del veicolo nei dettagli (ndr - non stiamo parlando della Honda IMA).
L'elettrico della Prius è il motore principale, è il termico/tradizionale che serve solo a dare una mano al motore elettrico quando c’è bisogno..
Quindi si parte elettrico e si viaggia così finchè non vengono richieste maggiori prestazioni (accelerazione, salite) o la batteria si scarica (vedi sistema di ricarica). Per meglio chiarire 2 cose
1) capita in autostrada in leggera pendenza di ritrovarsi a 130Km/h CON IL SOLO propulsore elettrico che spinge...
2) Esiste un tasto EV, azionabile sotto i 50Km/h e con batteria almeno un po carica (o i primi secondi dopo la ... chiamiamola .. "accensione") , che permette di DISABILITARE il termico/tradizionale, ovvero l'utente può eventualmente SPEGNERE, ma MAI accendere volontariamente il motore tradizionale., mentre NON È POSSIBILE IN NESSUN MODO DISABILITARE L'ELETTRICO.
È chiaro il concetto?
CITAZIONE
Non trascurando il fatto che oltre al normale motore mi devo comperare anche il motore elettrico, le batterie e tutta la tecnologia che serve per far funzionare il sistema, introducendo ulteriore peso da trasportare, con consumo di energia.
Non proprio! Manca l'alternatore, la frizione e il cambio. Quest'ultimo, oltre a PESARE, consuma un bel po di Kw con i suoi ingranaggi, cuscinetti e olio (da mettere nel conto... ) Quindi i pesi in più sono minimi perchè si toglie roba, (leverismi compresi) inoltre si risparmiano le perdite di potenza di questi organi.
CITAZIONE
in più mettiamoci anche le batterie e il problema del loro smaltimento a tempo debito
A cosa ci si riferisce? Alla batteria in se o all'energia di "demolizione"? Quest'ultima è assimilabile a quelle generali per tutte le auto. Invece circa la batteria in se ricordo che non è al "piombo" ne tantomeno al nichel-"cadmio", bensi al nichel-metal-idrato (in futuro al litio), ovvero cosi detta"verde"/a basso impatto ambientale.
--------------------------
CITAZIONE
maurizioz Inviato il: 18/2/2007,
i facili entusiasmi delle batterie da 100W/kg quando poi nell’uso corrente arriviamo a 40W/kg, se vogliamo tirar fuori 100 o 150 Ampere da una batteria di trazione
Anche qua una inesatezza che denota forse una scarsa conoscenza delle recenti chimiche impiegate in ambito accumulatori/batterie.
Quanto scritto è vero per le batterie al piombo, che se "spremute" a C (e non ad una corrente paragonabile alla scarica in venti ore... ) dimezzano la capacità. Ma non è assolutamente vero per le chimiche a base nichel e quelle a base litio! Vedere qua per ulteriori informazioni:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=3149199
CITAZIONE
sandro-meg Inviato il: 18/2/2007
...tanto per aiutarti posso diminuire ancora un 50% dovuto ad un calo di prestazione per temperatura e/o ivecchiamento.Ma arriviamo comunque ad un 100 Wh/Kg reale...
Io ho impiegato batterie di 115-120 Wh/kg e sto per passare ad una versione sui 150 Wh/kg (non parlo di numeri e sentito dire, ma di "toccata realtà")
Comunque una cosa è certa:
Per verificare (con buona aprossimazione!!) tutti i ragionamenti, ecc. ... nella pratica bisogna AVERE i veicoli citati o le batterie o ... (quant'altro) e PROVARLI in varie condizioni e per MIGLIAIA di chilometri
NON c'è altra via per smentire o confermare, visto che è "materiale di nicchia" e non diffuso in massa (visto anche un certo scetticismo che quello e si diffuso ampiamente)
Ripeto bisogna toccare con mano/sperimentare.
Edited by gattmes - 19/2/2007, 12:54