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Discussione: alternatore a pressione gravitazionale

  1. #41
    Appassionato/a

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    CiaoTordesillas, rispondo in merito ai tuo calcoli, secondo me inesatti,relativi i CV sviluppati dal mio sistema, agli attriti sviluppati eall'accelerazione. Come puoi vedere ho fatto un piccolo grafico chepotrà evidenziare meglio il mio concetto. Incomincio col dire che,secondo me, il calcolo dei Cv, andrebbe eseguito anche per quantoriguarda il movimento del peso orizzontalmente, oltre cheverticalmente, in quanto lo stesso viene anche spostato in avanti.Detto questo, credo che i tuoi calcoli, non abbiano considerato ilfatto che il calcolo andrebbe anche eseguito in relazioneall'iptetico tempo che il peso rimane sollevato tra unoschiacciamento e l'altro e la distanza che impiega per riabbassarsi ecolpire di nuovo. come puoi vedere dal grafico, si indica ilsollevamento del peso di un cm in verticale e lo spazio orizzontalein cui esso si muove e i colpi inferti nel tempo, rappresentati dalleparabole rosse, che sono parabole poichè il peso compie,effettivamente questo movimento in orizzontale, ovvero, salendo escendendo visto che si muove anche in orizzontalmente, crea unaparabola. Ora credo che ci sia bisogno anche di calcolare il pesoesercitato dalla pressione in relazione allo spazio tra ogniparabola, ovvero allo spazio tra un colpo e l'altro e i tempi diridiscesa del peso...per questo credo che nei tuoi calcoli non haiconsiderato diversi fattori, piuttosto che dire che sono sbagliati.
    Altroquesito a cui intendo rispondere, è quello relativo agli attriti dipistoni, ingranaggi ecc che, non credo, come dici tu, che generino unattrito tale da ridurre i CV sviluppati al 1% della produzione, inquanto, premettendo le fondamentali della fluidodinamica, il pesoesercitato su un fluido, viene trasferito equamente da un altra partesenza perdere nulla. Alla luce di questo, credo sia naturale che cisia attrito, ma non nelle quantità che tu a spanne hai indicato. i 2 pistoni lavoreranno per fare girare l'alternatore, saranno dipiccola misura...facciamo 3cm di lunghezza per 1 di diametro, perquanto riguarda quello che impatterà sugli ingranaggidell'alternatore, mentre quello che riceverà la pressione avrà lostesso diametro, ma sarà più corto...facciamo 2cm. Come dettoquesti pistoncini saranno parte di un circuito oleodinamico, perquesto non credo che l'attrito che si genererà dal loro movimento,comprometterà così tanto la produzion di CV. Lo stesso vale per gliingranaggi che verranno spinti in rotazione, poichè l'unico attritoche si genererà tra gli ingranaggi, sarà quello determinato dallaloro stessa rotazione, ma ridotta dai cuscinetti e dal contatto,sempre in rotazione disposti tra i due ingranaggi più grandi, cheserviranno ad invertire la loro reciproca rotazione. Ritornando ai CVinvece, credo che il concetto di funzionamento sia ancora incerto, inquanto non si riesce a spiegare che, nonostante si calcolino i cv inrelazione al peso, non si tiene conto che questo è appositamentecircoscritto per muoversi di un solo cm, ma potenzialmente, se nongli impedissimo la corsa, questo i 250 kg li alzerebbe anche di 1m.,pertanto da questo è chiaro che sull' ingranaggio, ad ogni colpoinferto vengono trasferiti 250 kg, questo anche in virtù dellafondamentale legge della fluido dinamica, prima citata. Per quantoriguarda invece l'accelerazione invece, credo che finchè non siachiaro il concetto principale, ovvero che gli ingranaggi inversamenterotanti che verranno spinti in rotazione, saranno liberi di ruotareindipendentemente dalle ruote ed esclusivamente spinti dalla naturaledeformazione dello pneumatico, che si genera sempre e naturalmente,posso stare quì una vita a spiegare, ma non ci capiremo mai...Provoad illustrarti i miei concetti riguardo l'accelerazione. Se partiamodal concetto che l'induzione in movimento del veicolo si verifica daparte di una batteria per raggiungere la velocità di 5 kh, periododurante il quale, da 0 a questa velocità, vengono continuamenteinferte spinte rotatorie agli ingranaggi, dovremmo già porci ladomanda: "ma a che velocità ruotano gli ingranaggi dopo tuttequeste spinte ricevute?". Allo stesso modo bisognereebbe fare lariflessione sull'assorbimento del motore di propulsione daglialternatori che, fino a 5kh è pari a 0. Una volta raggiunta questavelocità, l'energia elettrica prodotta dagli alternatori verràcoinvogliata al motore, il quale verrà sollecitato e, da 5 kmh,spingerà il veicolo fino a...? In ogni caso l'energia elettricainviata allla propulsione è prettamente in più, visto che vienesviluppata attraverso una forza sempre esistente e che non influiscesulla corsa del veicolo se non in maniera consuet e già calcolata.Una volta coivogliata energia da utilizzare per la spinta da 5kmh inpoi, il veicolo aumenterà la sua velocità e di conseguenza i rpn,aumentando le spinte inferte agli ingranaggi dell'alternatore che,ripeto, sono controrotanti e liberi e indipendenti dalla ruota nellaloro rotazione. Per questo dico che il tuo concetto di accelerazionein questo caso non vale, in quanto questa viene sviluppata da unafonte terza, che servirà ad "accendere" gli alternatori,la cui rotazione è indipendente da quella della ruota...pertantodiciamo che a 5 kmh se diamo improvvisamente la corrente che abbiamoprodotto all'alternatore, tolto il discorso accelerazione, otteniamoche i 5kh risultano il punto 0.
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  2. #42
    Amante storico del Forum

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    SErman ...lo hai provocato? Eccoti servito....Mostropneuomatico a tutta pressione.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  3. #43
    Appassionato/a

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    Il veicolo non si frena, in quanto gli ingranaggi rotanti all interno del carter installato al cerchione, saranno liberi Nell loro rotazione, pertanto cosa deve frenare? Non di certo il moto del veicolo, visto che se anche gli ingranaggi si fermassero il moto proseguirebbe...credo che il concetto " ingranaggi liberi e indipendenti Nell loro rotazione (guardate i disegni) rispetto alla ruota non sia chiaro. Inoltre ricordiamo che la spinta in rotazione degli ingranaggi verrà esercitata dalla deformazione dello pneumatico,SEMPRE ESISTENTE, pertanto otteniamo che quello che ricaviamo dalle ruote non influisce sulla corsa del veicolo, poiché si sfruttano condizioni naturali presenti in ogni veicolo, E ripeto: Anche se durante il movimento del veicolo l alternatore si fermasse, non influirebbe sulla ruota, poichè non ancorato a parti ferme del veiclo facendolo frenare, facendogli mantenere la velocità acquisita...senza rallentare come sostenete...gli ingranaggi ruotano liberi e inversamente uno rispetto all altro. A proposito di controrotazione tra megneti e bobine? Questa doppia rotazione inversa e la mancanza di uno statore non renderanno di piu? Considerato che aumenta la velocità di rotazione

  4. #44
    Amante storico del Forum

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    Continui a parlare di inutili dettagli...ma fermati riflettere su quello che in tanti ti hanno detto... Se estrai energia da un corpo in movimento, lo,rallenti...non esistono "pasti gratis"....finché ti perdi a guardare un ingranaggio che girano un pistone che scorre...non riesci a capire da dove arriva l'energia che estrai.

    L'auto schiaccia il pneumatico, ovvio, e dissipa energia...ma se oltre al pneumatico deve anche premere un pistone, né dissipa DI PIÙ.

    E se non gli fai premere il pneumatico, allora non preme manco,il,pistone, no?...insomma, sei rimasto intrappolato dal tuo stesso errore...uno psicologo ci potrebbe fare una tesi.

    Pensa a queto...anche le maree rallentano la velocità di rotazione della terra perché dissipano energia...e la tua ruota invece no?dai su...
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  5. #45
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Davide1971 !
    Sei migliore di mostromagnetico perché scrivi italiano più corretto.

    O meno peggio ?

    Però avrei preferito ti fossi dato il nome di mostropneumatico perché è più adatto a te.


    Però vorrei avvisarti che il recupero della frenata non è affatto una novità; infatti non è una novità che una automobile che scende giù dalla montagna butta via tanta energia in calore causato dagli attriti della frenata, e al posto dei freni si potrebbe mettere delle dinamo che caricano delle batterie accumulatrici.

    Ma le case automobilistiche non fanno questa cosa perché le dinamo costano mica poco e sono ingombranti, e soltanto per risparmiare una piccola percentuale di benzina, cioè il gioco non vale la candela.

    Ma nei treni questa tecnologia esiste davvero; li davvero ci sono degli alternatori che frenano il treno e trasformano l'energia meccanica in energia elettrica da rimandare indietro sulla linea, e magari c'è in contemporanea un altro treno che sta accelerando e sta divorando immense quantità di energia elettrica.

    Secondo me dovresti ripassare la legge di Lenz.

    Vero che frenando un veicolo ottengo elettricità ma è anche vero che il veicolo viene frenato e quindi perde energia meccanica.

    Una curiosità; quanto hai speso il il brevetto ?

    Perché vedi... la spesa è molto variabile: se il brevetto lo hai preparato tu rispettando le regole burocratiche, immagino avrai speso poche centinaia di euro; ma se ti sei rivolto ad un ufficio brevetti privato ed hai delegato tutto a loro, allora la spesa è stata molto più alta.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  6. #46
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    Ma a me, nonostante tu sia preparato, mi sembri duro di comprendonio. Ho detto mille volte che gli ingranaggi riposti nel carter sono inversamente rotanti e non aggrappati a parti ferme, sono uno dentro l altro riposti nel carter ancorati ai cuscinetti...PERCUI LIBERI NELLA ROTAZIONE, SOLO IL CARTER VERRA FERMATO AL CERCHIONE, ma gli ingranaggi in esso contenuti saranno indipendenti Nell rotazione rispetto alla ruota, percui come lo frenerebbe il veicolo? spiegalo a noi comuni mortali. Inoltre della contro rotazione e dell' assenza dello statore non hai commentata, come mai? Mi hai dato del troll, perché? gia esiste un motore elettrico privo di statore o una applicazione dello stesso, per quanto tu ti ostini a non vedere, come quella da me rappresentare che potri boicottare per ottenere dei soldi? Ma non mi fare ridere e prima di parlare di frenamento del veicolo leggi bene e capisci bene quello che leggi. Gli ingranaggi ruotano indipendentemente dalla ruota e verranno spinti in rotazione dal solo peso attraverso la deformazione, lo capisci o no? Inoltre la deformazione da sfruttare è quella naturale e non c'è bisogno di sgonfiare di più per spingere, in quanto è sufficiente mezzo centimetro in uscita dopo la pressione, per poter permettere al pistone di uscire dal cilindro, oltrepasssare lo spessore del materiale del cerchione e quello del carter per impattare contro gli ingranaggi LIBERI. Hai capito ora? Ti dico cosi perché parli di rallentamenti e se parli di rallentamenti allora ancora non haai capito che l alternatore girerà indipendentemente dalla rotazione Dell ruota.

  7. #47
    Appassionato/a

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    Non si tratta di recupero dalla frenata

  8. #48
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Hai provato a camminare su una strada asfaltata e poi su una strada di sassolini dove i piedi sprofondano ?

    Io ho provato !

    Nella strada asfaltata dopo 2 km ero ancora energetico e pieno di energie, e volevo ancora fare 4 salti.

    Invece nella strada coi sassolini dove i piedi sprofondano nei sassolini, dopo soli 10 metri era già stanco morto e il mio cuore batteva forte, e avevo anche il fiatone.
    Insomma... Stavo morendo di infarto perché quella strada di sassolini succhiava tutta la mia linfa vitale.

    Vero anche che se i piedi sprofondano nei sassolini, quei sassolini si scaldano per causa di attrito e magari ottengo pure energia da quel riscaldamento, ma il rischio che mi viene un infarto dove lo metti ?

    Vero che gomma deformandosi si scalda e produce energia, ma lo sforzo tremendo che il motore a benzina deve fare in più... dove lo metti ?
    Vero anche che il motore a benzina non subisce infarti mortali, ma consuma maggiore carburante.

    Allora è meglio non ci siano deformazioni, cosi la macchina consuma meno benzina.

    Vero anche che se le ruote non si deformano neanche un po' succede poi che c'è poca tenuta di strada.

    Sacrificare un po' di benzina in più in cambio di maggiore sicurezza non è un cattivo affare.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  9. #49
    Amante storico del Forum

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    Hai ragione....si tratta di frenata da recupero!
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  10. #50
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    probabilmente la free energy è coeva della ruota.Fu tale l'esaltazione di vedere per la prima volta una ruota , seppur di sasso, gioiosamente roteare sotto una cavernicola carriola...che non fatico ad immaginare molti "coetanei" che annusano la ruota..la grattano..e alzando la carriola si domandano perchè essa smetta di girare..e allora loro lì..con le callose mani...a far rotare la magica rotella sul suo perno a suon di colpi..ma nulla, essa sempre compie pochi giri e si arresta..lasciando nello sconforto l'ebete impellicciato...che si allontana amareggiato.... rimuginando che prima o poi scoprirà il segreto per farla girare in eterno.Ecco..secondo me tutto è partito quel maledetto giorno...invece di applaudire al valente lavoro del primordiale artigiano che aveva smussato un sasso quadrato...alcuni non hanno capito nulla di quello che vedavano... e si domandavano da dove uscisse la soprannaturale energia che faceva girare la ruota sotto la carriola...come se il divertito nostro antenato che la spingeva fosse del tutto estraneo al fatto...e poi tale domanda si è tramandata nei secoli..ricevendo sempre piu argute risposte.
    Sei un grande!

  11. #51
    Seguace

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    Davidepneumatico, sostituire le vecchie e obsolescenti ruote perfettamente circolari, con modernissimi cerchi che si auto-sbilanciano in corsa, è un'idea strepitosa. Mentre si viaggia, lo spostamento dei pistoncini causerà "piccole" vibrazioni. Ma con appositi sedili a -molleggiamento in fase- immagino si risolva, anche come ulteriore brevetto. Poi forse ci starebbe anche una stretta di bulloni ad ogni 1000km, ma avendo un'officina a disposizione è il problema minore.

    Come ti hanno già detto tutti gli altri in diverse salse, non stai considerando il fatto che da un punto di vista meccanico, per estrarre energia si deve comprimere ogni pistoncino, percui nel passaggio tra un pistoncino e l'altro la ruota è come se procedesse in salita (ovvero si manifesta un effetto di decelerazione).

    Percui riguardo alla convenienza energetica la tua idea vale nulla, mi spiace. Ma se presenti il tuo brevetto alla toyota, reparto veicoli full-hybrid, hai buone possibilità che lo prendano in considerazione per integrarlo nella futura prius, perchè in una certa misura loro credono alla perpetua moltiplicazione dell'energia, alla stregua di quella dei pani e dei pesci.
    Mi vedo già la pubblicità della macchina nel centro storico di roma pieno di buche (dove il tuo sistema diventa particolarmente produttivo) e i passeggeri tutti contenti che ridono e cantano.

  12. #52
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    In un certo senso è vero che aumenta l attrito a causa dei pistoncini e che il cerchione, se assumesse una forma perfettamente circolare svirgolerebbe, ma sono problemi a cui porre rimedio, ad esempio: Per mantenere l aderenza dello pneumatico a terra, mantenendo anche la deformazione che determina l aderenza, evitando che i pistoncini, una volta divenuti impossibili da schiacciare( innanzi tutto a che punto?), generino l effetto ruota perfettamente circolare che svirgola, si potrebbe determinare una parte di schiacciamento dello pneumatico attraverso le leve che verranno compresse. La deformazione che si genera in uno pneumatico gonfiato correttamente, generalmente è di 3cm rispetto al raggio verticale, ma a ni 3cm non servono, percui potremmo anche stabilire noi la deformazione che dovrà subire prima di andare a comprimere i pistoncini. Riguardo questi ultimi in relazione alle vibrazioni, credo che l officina portatile sia superflua se si pensasse magari a saldare i cilindri al cerchio o magari a produrlo gia con questi ultimi integrati. Invece per l 'attrito generatosi non sono tanto d'accordo, in quanto lo spessore del pistone da comprimere è di un solo cm, rispetto ad un raggio di c.ca 40cm della ruota, pertanto credo non influisca piu di tanto, soprattutto per il ridotto diametro dello stesso tasto...facciaamo 1 cm? Credo che con queste misure sia come quando hai un chiodo nella gomma di cui sporge la testa...attrito pesantissimo!!!! Poi voglio precisare che questo non è un moto perpetuo, in quanto se ci si ferma deve obbligatoriamente entrare in funzione la batteria che induca la rotazione delle ruote, le quali rotolando comprimeranno questi pistoncini che spingeranno continuamente gli ingranaggi nel cerchio che sono liberi Nell loro rotazione, poichè non aggrappati a parti ferme del veicolo grazie ai cuscinetti. Per questo motivo l alternatore non ha statore, altrimenti bisognava fermarlo al veicolo e questo significava vedere un rallentamento di moto ad ogni assorbimento, mentre invece, grazie all doppia inversione rotatoria degli ingranaggi, si può anche generare un attrito elettrico tale da bloccare gli ingranaggi, ma il veicolo continuerebbe la sua corsa. Inoltre io non dico che sono sicuro che il veicolo, riesca ad autoalimentarsi attraverso questo sistema, ma sostengo principalmente, che sicuramente produrrà elettricità, semplicemente aumentando la durata delle batterie di un veicolo elettrico....scusa, ma qui si parla solo Dell applicazione alle automotive del mio trovato, ma questa contro rotazione e l assenza dello statore non la guarda nessuno? Potrebbe sviluppare maggior energia, considerando il raddoppio dei rpn?

  13. #53
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da Davide1971 Visualizza il messaggio
    Invece per l 'attrito generatosi non sono tanto d'accordo, in quanto lo spessore del pistone da comprimere è di un solo cm, rispetto ad un raggio di c.ca 40cm della ruota, pertanto credo non influisca piu di tanto, soprattutto per il ridotto diametro dello stesso tasto...

    Inoltre io non dico che sono sicuro che il veicolo, riesca ad autoalimentarsi attraverso questo sistema, ma sostengo principalmente, che sicuramente produrrà elettricità, semplicemente aumentando la durata delle batterie di un veicolo elettrico....


    Non è che il pistone fa solo attrito nello scorrimento..se deve comprimere un fluido per trasmettere energia, la compressione assorbe energia (e ne dissipa pure, perche il fluido che comprimi si scalda e lo devi raffreddare perche poi alla lunga bolle).
    Quindi aldila del rapporto fra corsa pistone e diametro ruota..sempre una assorbimento di energia realizzi..e quindi la ruota decelera..e se la potenza che estrai è pari alla potenza che arriva alla ruota, la ruota (e l'auto) si ferma..e siccome l'energia che serve che il motore eroghi affinche alla ruota arrivi la potenza necessaria affinche auto avanzi è maggiore di quella presente sulla ruota (perche motore, trasmissione e cambio dissipano molta dell'energia che alimenta il motore) non avrai mai l'energia che serve al motore per far avanzare auto..è u processo IN PERDITA.

    se tu ti fermi nel dire (come inizia a trasparire dalla seconda parte che ho quotato..forse stai iniziando a capire?), io lo faccio INTERVENIRE quando devo FRENARE e quindi RECUPERO energia che andrebbe dissipata nelle pastiglie dei freni..arrivi tardi..esiste già da tempo auto ibrida con recuperatore di frenata..ma OVVIAMNETE nessuno si immagina di farlo "recuperare" quando auto NON deve frenare ma solo avanzare..tutti fessi?
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  14. #54
    Appassionato/a

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    Beh! Gli attriti di cui parli si generano davvero e soprattutto nei cilindri, ma insisto dicendo che questo dipende da cosa deve spingere attraverso il suo impatto. È chiaro che se deve impattare contro un muro dissipa completamente l energia, ma se impatta su di una superfice che induce in rotazione un ingranaggio( ripeto non aggrappati a parti verme del veicolo) l attrito si ridurrà esclusivamente a quello elettrico determinato dalla contro rotazione degli ingranaggi a cui rispettivamente installati magneti e bobine, il cui pistoncino dovrà vincere attraverso l impressione del peso e, ricordiamolo che è importante, anche se l alternatore si blocca completamente, la ruota continua a girare a fatti propri. Percui le influenze negative possono essere causate solamente dai 6 chiodini sporgenti di 1cm in ogni ruota...che poi non sporgono perché c'è lo spessore della gomma, la flessibilità della leva ecc, e dall attrito elettrico, ma in che momento questo attrito elettrico sarà cosi intenso da non permettere ai nostri 250 kg x 6 al secondo a 5kmh indotti da una fonte esterna, la batteria, di riuscire a spingere l ingranaggio? Caro Marco, credo che ancora il concetto sia incompreso, pertanto rivolgo la mia attenzione al mio sistema in contro rotazione senza statore, tu che te ne intendi cosa ne pensi?

  15. #55
    Amante storico del Forum

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    l'attrito elettrico è un concetto a me sconosciuto.
    So che per generare energia devi far girare una bobina in un campo magnetico e questo provoca una "coppia" da vincere..se la vinci, la bobina gira e ai capi hai una corrente...piu energia usi per farla girare, pu energia generi ai capi.

    Quindi se il tuo pistoncino spinge un ingranaggio "folle"..NON genera..se invece deve vincere un campo magnetico che si oppone ala rotazione (forse quello che chiami attrito elettrico?) , allora genera.

    Ma bada bene..io NON entro nello specifico di COME trasmetti moto..di COME converto moto in EE..poco mi interessa..perche COMUNQUE l'energia che ricavi dal sistema "ruota" non nasce NEL sistema ruota..ma ALLA ruota gliela cede il semiasse e quindi il motore.
    S tu applichi il tuo (o qualunque) sistema che assorbe (sottrae) energia alla ruota, o la freni o consumi di più.

    Il fatto che tu non riesca a "vedere" questo fatto non mi sorprende..sei troppo concentrato a guardare n dettaglio insignificante (ingranaggio, pistoncino, vattelapesca...) e non perdi UN MINUTO a considerare IL SISTEMA nel tuo complesso...se lo facesi capiresti quando sia banale quello che dici..come sia gia tutto implementato..e come funzioni se devi FRENARE (e basta).

    se invece pensi di avere inventato un generatore che produce EE SENZA assorbire sul suo asse alcuna energia meccanica (perche tu reputi che il pistoncino NON assorba alcuna energia no?)..allora sei un genio...che non sa fare i conti, ma un genio...ma incompreso (perche dice cose che si scontrano con l'esperienza di latri 7 mld di persone..fra cui alcuni mio in grado di fare i conti che tui hai sbagliato sopra)
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  16. #56
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Mi avete nominato... scherzando, perché mi disturbate? Ho preso nota del dire di tutti:

    a pag1 attacco sul postare ipotesi strane, al solito...e...
    urka, la pagina si riempie tuta di poco niente tranne l'iea strana

    a pagina 2 si ribadisce che tanto è inutile e la Free Energy non esiste, perciò... !?

    E si tira fuori il trollismo come se fossimo tutti succia idee strane che magari non fanno dormire
    e come dire che abbiamo poi il cervello talmente a neuroni specchio
    che ci caschiamo come per le idee di uforobot, e costruiamo rovinando patrimonio e famiglie le sue idee stranger!

    E se vi fa male perché osate tribolare su queste ipotesi chiamandole novità mondiali ?
    prima di ANDARE A CERCARE se ci sono precedenti e quali differenze... e quali sono i vantaggi ?

    Per parlarvi chiaro io sostengo da prove reali rifatte, ricostruite, ripetute...
    Se si può avere una qualunque vibrazione gratuita
    è stupido pensare che poi il sistema che ci dona la vibrazione, il calore eccetera... possa darci tanto.
    (il problema grave e grosso rimane però il CONSUMO ED IL CARBURANTE PECIONE !)

    Se una macchinetta qualsiasi ci porta a una specie di continuamente vibrare... o addirittura senza niente motore...
    NON SOLO è già stato brevettato una ideona di un sistema semplicissimo, un nastro tirato tipo quelli delle feste

    ma molto più reso intelligente sugli apici dove si fissano magneti e bobine INERTI
    che poi continuano a vibrare (i magneti) con la bobina fissata al palo, e sono due...
    doppia resa ad alto rendimento di un sistema anche da ingigantire...

    Perché se andiamo ad OSSERVARE BENE... la Natura...
    persino la brezza su una roba semplice come quasi le foglie degli alberi
    pare che se esiste una brezza costante anche ad esempio le betulle continuano a muoversi GRATIS.

    Però è molto più difficile intervenire sul mostoautomobile...
    il quale è stato così progettato da rendere molto e tantissimo il consumismo
    (autoradio, ora smarphone oppure blue ray e poi frigo bar, ciucciano dalla batteria aumentata di ampere)
    che per solo muoversi davvero consuma il suo 70% di rendimento, e la batteria durerà meno, quanto ?
    ed il rimanente CONSUMO è poi per spostarsi accelerando.

    Tuttavia il mostroautomobile quando raggiunge una velocità può funzionare qualcosa...
    Io metterei un preleva free energy sul calore del motore che riscalda il cofano
    ad esempio per poi rinfrescare il vano abitabile e riscaldarlo sappiamo che lo fa.
    Ma sempre se il motore funziona, e se gira INQUINA. Perciò non c'è modo alcuno tranne il carburante: HHO

    Io saprò dirre qualcosa in merito, e voi no,
    e starete qui per il solito scopo, la moderazione e poi la chiusura del condividere anche il lessico.

    Buona esperienza espressionista da forum poco interessato a condividere,
    e molto arroccato a dare legnate a vanvera vedi l'automobile ad acqua del mostro di cesenatico e così via.

    Fate i Bravi, saluti.

  17. #57
    Appassionato/a

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    Il mio sistema spinge un ingranaggio "folle" che trasmette il moto, sempre "folle" ad un secondo ingranaggio all'interno del primo e separato da altri piu piccoli ingranaggi, sempre "folli" che invertono la rotazione del secondo ingranaggio. Questa pluralità verrà riposta nel carter a cuscinetti e, nonostante il carter verrà fermato al cerchione, gli ingranaggi rimarranno tutti "folli". A questo punto mi chiedo come non sia chiaro che l asse a cui ancorate le ruote, a cui il motore di propulsione trasmette la forza rotatoria, non siano legate agli alternatori in quanto spinti esclusivamente dalla pressione esercitata sui pistoni che spingono questi ingranaggi folli, la cui resistenza di coppia, eventualmente non vincibile dal peso del veicolo, anche se fermerà completamente gli ingranaggi, questo non ifluirà sul moto del veicolo raggiunto in quel momento, grazie proprio agli ingranaggi folli che non sono attaccati ne alla ruota e ne al semiasse. Scusa marco ma per ill sistema contro rotante non mi dici niente? Lasciando a parte il discorso veicoli elettrici...

  18. #58
    Amante storico del Forum

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    Non ti dico nulla perché non importa come estrai energia...do per scontato che funzioni meccanicamente..cioè che il tuo sistema produca energia, ok? Bene. Il discorso è tutt'altro...e cioè che se stai estraendo energia dalla ruota, NON essendo la ruota una FONTE di energia (ma caso mai un oggetto che ne consuma) , devi dire da dove proviene tale energia...e il,PESO non è una fonte di energia...ergo?
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  19. #59
    Appassionato/a

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    Invece si in questo caso, considerato che si sfrutta il peso ma che questo non influisce sul movimento del veicolo in quanto lo stesso peso viene scaricato interamente sugli ingranaggi folli. Poi ripeto, l energia la ricava dalla sistematica compressione dei pistoni che sbattono contro un ingranaggio folle. Ia ruota di un veicolo che si muove da 0 a 5 kmh, durante questo percorso per arrivare a tale velocità ha già spinto parecchie volte in rotazione gli ingranaggi completamente folli fino a quel momento, pertanto credo che prima di tutto ci siano da calcolare i rpn sia di un ingranaggio rotante che Dell altro contro rotante considerandoli entrambi FOLLI in quanto non assoggettati ad alcun assorbimento fino a 5kmh. Allora dico a questo punto, quanta elettricità possiamo estrarre dai dispositivi spinti a tale n. Di giri? Qui bisognerebbe calcolare le grandezze dei materiali( bobine-magneti) per capire davvero quanta elettricità sviluppa e se sia sufficiente da essere convogliata al motore di propulsione per aumentarne la spinta...tenendo sempre conto che questa sarà impressa a 5kmh del veicolo che per i nostri alternatori folli sarà considerata il punto 0. A parte questo, te lo chiedo ancora, ma Dell contro rotazione cosa ne pensi?

  20. #60
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    e va bene !
    C'è un pistone che si muove per causa per peso del veicolo, ma poi quando il cilindro sarà arrivato a fine corsa, chi lo riporterà su ?

    La macchina continuerà ad avere un peso, e non è che quel peso scompare, quindi non si capisce come il cilindro riprenderà le sue posizioni iniziali.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  21. RAD
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