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Brown's Gas & C

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  • Brown's Gas & C

    Carissimi amici,
    dato che ieri sera (o stamattina) ho fatto quasi 'e guattro per aggiornare la mia paginetta, mi sento abbastanza 'stonato' da spararla bella grossa.
    Mi sta frullando in testa da qualche giorno e adesso non posso più 'tenerla'.

    Vengo al dunque.
    La mia ipotesi è che nella reazione prenda parte in qualche modo una scissione di alcune molecole di acqua, dando origine a Gas di Brown, o Green Gas, Hydroxy, Di-Hydroxy, Watergas ecc...
    Come? Beh, la presenza di campo elettrico con scintilla potrebbe spezzare qualche molecola d'acqua, dando origine ad un'improvvisa espansione (1860:1) con formazione di microbolla, che una successiva microscintilla potrebbe far detonare innescando la relativa implosione (il Brown Gas implode quando si ricombinano H e O). Gli effetti sul catodo potrebbero essere simili a quelli del Gas Brown, che quando è in fiamma libera è relativamente freddo, mentre quando è applicato a materiali vari genera temperature enormi (parlano di sublimare il W, salda ceramica-metallo, >6.000 gradi, ecc...).
    Così a prima vista mi mancava l'O, che si accumula all'Anodo, ma poi in effetti ho pensato: non è detto che ci siano solo gli ioni + vicino al catodo. L'acqua c'é, e anche se uno ione O-- viene 'sparato' via (forse nemmeno tanto velocemente) dal catodo, può darsi che attraversando una scintilla si spezzi formando una microbolla di Brown Gas (HHO)...

    Che dite? Boiata o no?

    Brown's Gas:
    http://www.eagle-research.com/browngas/wha...sbg/whatis.html
    http://www.energyoptions.com/tech/browns.html
    http://www.freeenergynews.com/Directory/RhodesGas/
    http://www.amasci.com/weird/bgf1.html
    http://bwt.jeffotto.com/bwt_catalogue/brown_gas.htm
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  • #2
    Caro ElettroRik,

    ho letto del gas di Brown...tempo fa wink.gif devo rivederlo per darti un parere!!!Per stasera dirò la mia...
    In ogni caso la teoria mi pare ben costruita...vedremo...

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    • #3
      "Ilya Velbov, (1922-1998) nato in Ungheria e naturalizzato in Australia col nome di Yull Brown, il quale è riuscito a produrre, attraverso l'elettrolisi, una miscela gassosa composta da Idrogeno e Ossigeno, mantenendo il relativo rapporto stechiometrico dei due elementi: due atomi di idrogeno per ogni atomo di ossigeno. Tale gas può essere immagazzinato sotto pressione come quello naturale ed è sufficiente una bottiglia di plastica per contenerlo, risolvendo alcuni dei problemi di stoccaggio e trasporto riguardanti l'idrogeno.
      In questo rapporto tra Idrogeno e Ossigeno si verificano effetti molto speciali.
      In genere, quando brucia, l’idrogeno produce una fiamma lenta oppure un esplosione sommessa; se invece è combinato con l’ossigeno può divenire una miscela altamente esplosiva.
      Al contrario, nel caso preso in esame, i due elementi, adoperati nelle stesse proporzioni presenti nell’acqua, non producono esplosioni e una volta riuniti, a mezzo di una scintilla, implodono generando un gas. Questo gas sfrutta gli atomi e non le molecole e la fiamma che ne scaturisce riesce a vaporizzare le sostanze che si pongono davanti ad essa perché interagisce con la sostanza dell'oggetto che sta trattando. Pur sviluppando un calore di 130°C, il gas riesce a vaporizzare il tungsteno che si scioglie a circa 6.000°C, non emette radiazioni nocive e la sua fiamma può essere guardata senza maschere protettive; è inodore e non nuoce se inalato, non esaurisce l’ossigeno vicino alla fiamma perché proprio da questo deriva.
      In pratica il gas, non generando molto calore al contatto della pelle, con altre sostanze innesta una reazione chimica e produce gli stessi effetti di una temperatura di 6.000°C, permettendo allo stesso tempo di tenere con una mano il tungsteno che si vaporizza o, l'oggetto da tagliare. Infatti la fiamma si concentra solo nel punto ove avviene l'azione e l'operazione di taglio si verifica prima che il calore, condotto dal metallo, abbia il tempo di giungere alla mano, contrariamente ai dispositivi convenzionali per i quali si devono indossare guanti di amianto. La fiamma è sicura in quanto lavorando in spazi ristretti i materiali e gli operatori non corrono il rischio di vampate di calore o bruciature come potrebbe avvenire usando fiamme tradizionali.
      Il primo brevetto australiano conseguito da Brown risale al 1977, quelli Americani al 1977 e al 1978.
      Le materie prime per la produzione di questo gas sono acqua ed elettricità. Una unità di acqua produce 1860 unita di gas, ma occorrono 4.47 kwh dato che un solo kwh produce circa 340 litri di gas.
      I test hanno dimostrato che può essere utilizzato in diverse applicazioni anche per motori che funzionano come conseguenza del vuoto generato bruciando gas in un contenitore chiuso. Il risultato dell’implosione è sempre acqua, quindi se utilizzato come carburante in un automobile come residuo emette il vapore acqueo e non ossidi nocivi alla salute.
      Con la fiamma prodotta dal Gas di Brown possiamo forare legno, metallo e mattoni senza lasciare scorie. Tutto si risolve in una fiamma bianca. Si saldano fra loro componenti diversi, quali vetri su mattoni o su metalli, oppure metalli con mattoni, metalli incompatibili fra loro come rame e bronzo, nichel e ferro. Trasforma la sabbia in vetro, salda il vetro all'alluminio, salda e taglia metalli usando l’acqua come combustibile, con una riduzione dei costi del 50%; la sua fiamma lucida il calcestruzzo rendendolo impermeabile agli acidi e ad altri corrosivi, estendendone la durata nel tempo. Il ferro e l'acciaio trattati con tale gas sono inattaccabili dalla ruggine.
      Con tale gas si può sciogliere la silice e fornire un cristallo ideale per produrre un microchip superiore in velocità, oppure una ottima cella solare.
      Aumenta il rendimento dei metalli preziosi nei processi di raffinamento e altera i livelli degli isotopi radioattivi. Durante alcuni esperimenti la radioattività di un pezzo di Americanum 241 è stata ridotta del 96% (da 16.000 curie a sole 100), quella del Cobalto 60 del 70%."

      Questo è il fulcro dell'articolo sul gas di Brown di progettomeg, che dà le informazioni essenziali su questo gas...
      Per me il tuo ragionamento è perfetto quello che dici è fattibile, è vero sicuramente nella cella si forma elettrolisi, e potrebbero formarsi microbolle col particolare rapporto ( 2 a 1 ) fra idrogeno e ossigeno che genera questo strano fenomeno.Se vogliamo essere pignoli c'è una lacuna, che probabilmente tu sai colmare ma io non ho capito, cioè la scintilla che porta l'implosione...quello è l'unico termine che mi sembra manchi alla tua equazione...
      Se questo gas brucia come ha dimostrato Brown è capace con una fiamma a 130 C° di portare a sublimazione il W come tu dici...questo spieghrebbe l'usura lenta ma inesorabile del catodo...però non si vedono tracce di fiamme bianche intorno al catodo...non è detto che il gas si produca però è una possibilità da ponderare seriamente...inviterei personaggi più esperti a esporre la loro opinione sull'argomento...comunque elettrorik:

      smile.gif smile.gif smile.gif COMPLIMENTI biggrin.gif biggrin.gif biggrin.gif

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      • #4
        Interessante l'ipotesi di un meccanismo che coinvolga un comportamento chimico, anche se esotico, dell'idrogeno...
        Magari l'overunity potrebbe provenire da un meccanismo che scinde vantaggiosamente la molecola di acqua per poi ricombinarla in modo "convenzionale"... tuttavia, come spiegare le trasmutazioni?

        Ciao
        ‎"Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile" (Bruce Lee)

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        • #5
          è vero quantum le trasmutazioni sono una brutta gatta da pelare... dry.gif
          Ascolta c'è una domanda che volevo porti da molto tempo...se non ho intuito male sotto il nome Quantum Leap ci sono i simpatici ricercatori di Caserta produttori dell'esperimento...vorrei sapere:chi e come ha rilevato le trasmutazioni?io ho visto sul sito ( prog.meg ) i grafici del microscopio elettronico a scansione,dove avete reperito tale macchinario?altri hanno verificato le trasmutazioni?

          A presto

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          • #6
            QUOTE (Quantum Leap @ 8/11/2005, 09:59)
            Interessante l'ipotesi di un meccanismo che coinvolga un comportamento chimico, anche se esotico, dell'idrogeno...
            Magari l'overunity potrebbe provenire da un meccanismo che scinde vantaggiosamente la molecola di acqua per poi ricombinarla in modo "convenzionale"... tuttavia, come spiegare le trasmutazioni?

            Ciao

            Quantum,
            grazie di cuore per l' apertura con cui hai considerato questa mia idea.... Mi aspettavo un bel vaffa. tongue.gif

            In effetti, anch'io mi sono subito posto il problema delle trasmutazioni, che resta sostanzialmente inspiegato. Un'idea è quella che le trasmutazioni siano, come dire, un prodotto 'di scarto' nel meccanismo di ossidazione del brown gas... chissà se qualcuno ha mai provato a scaldare del W puro con un getto di HHO portandolo vicino a fuzione e poi a rianalizzarlo per vedere se ci sono tracce di qualcosa...
            Ma no, sarebbe troppo semplice imputare tutto alla 'violenza' di ossidazione dell' HHO... Di sicuro ci sono altri elemeni in gioco... e in una particolare combinazione presente solo nella cella... Magari bombardamento elettronico (dalle emissioni del catodo) contemporaneamente all'alta temp e/o prezzione data da esplosione/implosione delle microbolle....

            Va beh, ok, (questa è per per Remond) accetto il Nobel per la ... FANTASIA.. biggrin.gif
            "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

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            • #7
              Ciao a tutti,
              vi segnalo il link di Naudin dove sperimenta una specie di gas di Brown (lui lo chiama BingoFuel) solamente che il gas contiene anche il carbonio (COH2).
              Inoltre esiste anche una sezione relativa a dei brevetti e un apparato di generazione del GAS DI BROWN.
              Naudin non e' un mostro di onesta....ma le foto e i dati assomigliano molto alla ff.
              In bocca al lupo per i vostri esperimenti.
              Ciao

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              • #8
                Ciao a tutti,
                un saluto in particolare al caro Sandro con cui non ho contatti da tempo (ciao wink.gif !!!)

                Riguardo le trasmutazioni invece... uhm... non voglio escludere nessuna ipotesi... potrebbe (condizionale) succedere che, analizzando il residuo sul tungsteno generato da una fiamma ad alta temperatura si trovino proprio delle tracce di trasmutazioni... in fondo una fiamma è luminosa proprio perchè gli elettroni, eccitati dal calore della reazione di ossidazione, ritornano al loro stato fondamentale; quindi c'è un meccanismo che coinvolge elettroni e atomi. Addirittura, in parte, si ionizza anche l'aria circostante, quindi potrebbe essere...
                Tuttavia, per quanto ne so personalmente, posso dire che fino ad oggi, analizzando i residui di combustione della fiamma ossiacetilenica (che con i suoi 3000°C è una delle fiamme più calde), non si è trovata traccia di trasmutazioni... fino a prova contraria, nel senso che in realtà non si è mai analizzato questo residuo con questo intento specifico.
                Però, fino a quando non si otterrà un'evidenza sperimentale delle trasmutazioni indotte da fiamma, tutto il meccanismo resta solo un'accattivante ipotesi. Da verificare shifty.gif .

                Per Dareus: le analisi le abbiamo condotte tramite un Sem, microscopio a scansione con annesse microanalisi. L'accesso ad un'attrezzatura del genere è stato possibile grazie all'intervento provvidenziale di amici che lavorano all'università. Le analisi delle soluzioni invece ce le fa un amico conosciuto su questo forum che è titolare di un laboratorio di analisi chimiche. Se non ti faccio nomi è perchè mi è stata chiesta riservatezza.

                Un saluto a Dareus, Elettrorik ecc.
                ‎"Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile" (Bruce Lee)

                Commenta


                • #9
                  CITAZIONE
                  Pur sviluppando un calore di 130°C, il gas riesce a vaporizzare il tungsteno che si scioglie a circa 6.000°C

                  Fin qui ci siamo, ma poi seguono alcune cose che non mi tornano. Ad esempio...

                  " Il ferro e l'acciaio trattati con tale gas sono inattaccabili dalla ruggine."

                  Ora la ruggine è ossido, quindi il gas passiverebbe il ferro un po come l'alluminio? Ok ma il punto è come? Certo l'ossigeno del gas non si lega altrimenti si forma ruggine (ricordo se non sbaglio che è ossido di ferro appunto) quindi resta l'idrogeno. E cosa fa? Una idrogenazione come nel palladio inibendo i legami con l'ossigeno?

                  Ennio aiutooo com'e' sta storia?


                  Edited by ag_smith - 2/5/2007, 07:44

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                  • #10
                    CITAZIONE (ElettroRik @ 7/11/2005, 11:39)
                    Carissimi amici,
                    dato che ieri sera (o stamattina) ho fatto quasi 'e guattro per aggiornare la mia paginetta, mi sento abbastanza 'stonato' da spararla bella grossa.
                    Mi sta frullando in testa da qualche giorno e adesso non posso più 'tenerla'.

                    Vengo al dunque.
                    La mia ipotesi è che nella reazione prenda parte in qualche modo una scissione di alcune molecole di acqua, dando origine a Gas di Brown, o Green Gas, Hydroxy, Di-Hydroxy, Watergas ecc...
                    Come? Beh, la presenza di campo elettrico con scintilla potrebbe spezzare qualche molecola d'acqua, dando origine ad un'improvvisa espansione (1860:1) con formazione di microbolla, che una successiva microscintilla potrebbe far detonare innescando la relativa implosione (il Brown Gas implode quando si ricombinano H e O). Gli effetti sul catodo potrebbero essere simili a quelli del Gas Brown, che quando è in fiamma libera è relativamente freddo, mentre quando è applicato a materiali vari genera temperature enormi (parlano di sublimare il W, salda ceramica-metallo, >6.000 gradi, ecc...).
                    Così a prima vista mi mancava l'O, che si accumula all'Anodo, ma poi in effetti ho pensato: non è detto che ci siano solo gli ioni + vicino al catodo. L'acqua c'é, e anche se uno ione O-- viene 'sparato' via (forse nemmeno tanto velocemente) dal catodo, può darsi che attraversando una scintilla si spezzi formando una microbolla di Brown Gas (HHO)...

                    Che dite? Boiata o no?

                    Brown's Gas:
                    http://www.eagle-research.com/browngas/wha...sbg/whatis.html
                    http://www.energyoptions.com/tech/browns.html
                    http://www.freeenergynews.com/Directory/RhodesGas/
                    http://www.amasci.com/weird/bgf1.html
                    http://bwt.jeffotto.com/bwt_catalogue/brown_gas.htm

                    Ciao Elettrorik,
                    come sempre alcuni post non vengono letti o letti molto male, probabilmente questo ti è sfuggito, ma è sfuggito anche a tutti gli altri....

                    Gas di Brown, Bingofuel, Magnegas, gas di ... etc ho menzionato alcune ipotesi molto simili alle tue in questo 3D http://www.forumcommunity.net/?t=2059524&st=15

                    "Tornando alle considerazioni sulla cella elettrolitica e su quanto al suo interno accade, sono convinto, che per una serie di fattori concatenati e non sempre facilmente riproducibili fedelmente, si producono delle onde di cavitazione, che abbinate ad altri fattori e in special modo ad alcune proprietà specifiche dei gas generati (GAS IMPLOSIVI e SCIENTIFIC PAPER ) e le proprietà fisiche del liquido, si generano dei “Vortici sferico toroidali” sulla superficie degli elettrodi che implodendo rilasciano l’energia termica e cinetica degli atomi coinvolti, sia all’interno della bolla, sia sulla superficie stessa su cui poggia la bolla esattamente al “punto zero” del vortice."

                    Poi aggiungo che sul discorso trasmutazioni, il gas elettrolitico a quanto pare possiede caratteristiche molto particolari tanto da generare un'interrogazione e una discussione a livello politico scientifico in Canada!!!!

                    http://www.ontla.on.ca/hansard/committee_d...ources/S017.htm

                    Non solo, in questo link della Planetary association for clear energy troverai qualcosa di molto utile ed interessante http://pacenet.homestead.com/

                    Ora oltre al vortice nel logo che deve farti riflettere, soprattutto alla luce di mie precedenti affermazioni, ti invito a visionare i nomi dei menbri di questa associazione nella pagina a loro dedicata.....

                    Quante volte bisogna scriverle ste cose per farvele entrare in testa.... biggrin.gif
                    Ciao
                    Armando

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                    • #11
                      QUOTE (Armando de Para @ 13/11/2005, 16:12)

                      Ciao Elettrorik,
                      come sempre alcuni post non vengono letti o letti molto male, probabilmente questo ti è sfuggito, ma è sfuggito anche a tutti gli altri....

                      Gas di Brown, Bingofuel, Magnegas, gas di ... etc ho menzionato alcune ipotesi molto simili alle tue in questo 3D http://www.forumcommunity.net/?t=2059524&st=15

                      Beh, effettivamente è un tread un po' troppo 'divagante' e litigioso per i miei gusti... ecco perché l'ho un po' snobbato, tutto qui.

                      In merito alle cavitazioni, sì, forse, potrebbe essere una delle concause che creano Brown's gas nel plasma intorno al catodo, chissà. A me era venuto il sospetto che il riscandamento del catodo in cella Iorio-Cirillo assomigliasse molto agli effetti del gas di brown, e quindi ho formulato l'ipotesi.

                      Comunque, più informazione gira intorno al fenomeno, meglio è per tutti....
                      "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

                      Commenta


                      • #12
                        azz non mi ero ancora accorto di questa discussione...
                        cmq il gas di brown non viene prodotto tramite scintille ma tramite elettrolisi... acquafuell e magnegas sono prodotti tramite scintille...


                        Edited by ag_smith - 2/5/2007, 07:47

                        Commenta


                        • #13
                          CITAZIONE (ElettroRik @ 13/11/2005, 16:28)
                          CITAZIONE (Armando de Para @ 13/11/2005, 16:12)
                          Ciao Elettrorik,
                          come sempre alcuni post non vengono letti o letti molto male, probabilmente questo ti è sfuggito, ma è sfuggito anche a tutti gli altri....

                          Gas di Brown, Bingofuel, Magnegas, gas di ... etc ho menzionato alcune ipotesi molto simili alle tue in questo 3D http://www.forumcommunity.net/?t=2059524&st=15

                          Beh, effettivamente è un tread un po' troppo 'divagante' e litigioso per i miei gusti... ecco perché l'ho un po' snobbato, tutto qui.

                          In merito alle cavitazioni, sì, forse, potrebbe essere una delle concause che creano Brown's gas nel plasma intorno al catodo, chissà. A me era venuto il sospetto che il riscandamento del catodo in cella Iorio-Cirillo assomigliasse molto agli effetti del gas di brown, e quindi ho formulato l'ipotesi.

                          Comunque, più informazione gira intorno al fenomeno, meglio è per tutti....

                          In verità le onde di cavitazione sono la causa dell'implosione dei gas elettrolitici!!!

                          Mi sembra molto semplice da capire; i gas implosivi (elettrolitici) producono trasmutazioni, vedi i documenti che ho linkato, quindi di conseguenza se in una cella elettrolitica avvengono trasmutazioni le cause sono le stesse.

                          Lo stesso Monti utilizza una cella elettrolitica per trasmutare uranio e torio presenti nella soluzione.

                          Analizzando le proprietà di questi gas come HHO (descritto e spiegato da Santilli nel scientific paper che ho linkato) ci accorgiamo che gira e rigira si finisce sempre alle trasmutazioni aneutroniche, inserirei anche le recenti dichiarazioni che girano in rete sull'idrino e le sue proprietà che nascono proprio da gas elettrolitici.


                          Armando de Para :B):
                          :alienff:
                          imageimage

                          Edited by ag_smith - 2/5/2007, 07:49

                          Commenta


                          • #14
                            CITAZIONE (Armando de Para @ 17/11/2005, 18:45)
                            CITAZIONE (ElettroRik @ 13/11/2005, 16:28)
                            CITAZIONE (Armando de Para @ 13/11/2005, 16:12)

                            Ciao Elettrorik,
                            come sempre alcuni post non vengono letti o letti molto male, probabilmente questo ti è sfuggito, ma è sfuggito anche a tutti gli altri....

                            Gas di Brown, Bingofuel, Magnegas, gas di ... etc ho menzionato alcune ipotesi molto simili alle tue in questo 3D http://www.forumcommunity.net/?t=2059524&st=15

                            Beh, effettivamente è un tread un po' troppo 'divagante' e litigioso per i miei gusti... ecco perché l'ho un po' snobbato, tutto qui.

                            In merito alle cavitazioni, sì, forse, potrebbe essere una delle concause che creano Brown's gas nel plasma intorno al catodo, chissà. A me era venuto il sospetto che il riscandamento del catodo in cella Iorio-Cirillo assomigliasse molto agli effetti del gas di brown, e quindi ho formulato l'ipotesi.

                            Comunque, più informazione gira intorno al fenomeno, meglio è per tutti....

                            In verità le onde di cavitazione sono la causa dell'implosione dei gas elettrolitici!!!

                            Mi sembra molto semplice da capire; i gas implosivi (elettrolitici) producono trasmutazioni, vedi i documenti che ho linkato, quindi di conseguenza se in una cella elettrolitica avvengono trasmutazioni le cause sono le stesse.

                            Lo stesso Monti utilizza una cella elettrolitica per trasmutare uranio e torio presenti nella soluzione.

                            Analizzando le proprietà di questi gas come HHO (descritto e spiegato da Santilli nel scientific paper che ho linkato) ci accorgiamo che gira e rigira si finisce sempre alle trasmutazioni aneutroniche, inserirei anche le recenti dichiarazioni che girano in rete sull'idrino e le sue proprietà che nascono proprio da gas elettrolitici.

                            Comunque,
                            non sono assolutamente d'accordo nell'aver spostato questa discussione nel 3D del gas di Brown, questo dimostra un'assoluta mancanza di apertura alle nuove idee, ma peggio ancora ai fatti che sono stati inequivocabilmente dimostrati.

                            Non interverrò mai più nei 3D della Fusione Fredda.

                            Non esiste peggior sordo di chi non vuole ascoltare.

                            Armando de Para cool.gif
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                            Ciao,

                            non siamo troppo duri.Quantum avrà avuto le sue buone ragioni.Se ci pensiamo bene questa discussione è INCLASSIFICABILE, ( naturalmente non in senso dispregiativo ) cioè tratta argomenti correlati con due sezioni diverse.
                            A questo punto diventa sempre più interessante che qualcuno provi a usare una fiamma di brown gas su una bacchetta di W.
                            Un'altra cosa:sono d'accordo sulla possibilità di creare micro-bolle me che all'interno di questo di queste ci siano vortici no, bisognerebbe studiare i moti interni di queste bolle ( se ci sono ).

                            BUON NATALE!!!

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                            • #15
                              CITAZIONE
                              A questo punto diventa sempre più interessante che qualcuno provi a usare una fiamma di brown gas su una bacchetta di W.

                              qualcuno lo ha gia fatto
                              http://www.eskimo.com/~ghawk/h-o/ (linkato in precedenza da dareus) user posted image

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                              • #16
                                CITAZIONE (ag_smith @ 25/12/2005, 20:15)
                                CITAZIONE
                                A questo punto diventa sempre più interessante che qualcuno provi a usare una fiamma di brown gas su una bacchetta di W.

                                qualcuno lo ha gia fatto
                                http://www.eskimo.com/~ghawk/h-o/ (linkato in precedenza da dareus) user posted image

                                Ciao ag smith,

                                si me ne ero accorto.Però bisognerebbe anche farlo analizzare per verificare possibili trasmutazioni.

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                                • #17
                                  Ciao ag smith,

                                  normalmente gli elettrodi di tungsteno usati e più reperibili sono quelli per saldature tipo TIG.Comunque come elttrodo è grosso e spesso quelli che usiamo per la cella sono quanto più sottili per aumentare l'effetto punta.

                                  Edited by Dareus - 26/12/2005, 12:19

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                                  • #18
                                    scusate ma non sarebbe piu' semplice pensare che il carbone degli elettrodi gassifichi per le alte correnti in gioco producendo idrogeno a seguito dell'effetto elettrolitico così come da sempre si studia nei manuali per produrre idrogeno??

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                                    • #19
                                      nel brown-gas non si usano elettrodi di carbonio

                                      Commenta


                                      • #20
                                        c'e' da qualche parte uno schema realizzativo del gas in questione io sare pronto a replicarlo nel mio lab .Ho replicato il bingo fuel del JNL ed e' semplice acetilene........ciao e grazie per la risposta. Ora sto lavorando su una Joe cell .....

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                                        • #21
                                          le varie discussioni sul gas di brown sono piene di schemi e link... un reattore a gas di brown e' costituito da semplici celle elettrolitiche messe in serie

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                                          • #22
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                                            sono capitato su questo forum perchè cercavo informazioni sul gas di brown dopo averne letto in un libro che parlava di atlantide e degli egizi, la teoria per spiegare la realizzazione di alcuni manufatti egizi è collegata alla gia citata pila di bagdad che dimostrerebbe la possibilità della padronanza dei fenomeni legati all'eletricità da parte delle culture più antiche.

                                            A partire da una pila elettrica dovrebbe essere possibile a quanto ho capito, realizzare qualcosa di simile a questo gas.

                                            Ovviamente sono solo ipotesi, ma proprio per approfondire l'argomento mi sono messo a cercare questo miracoloso gas.

                                            Leggo che la cina lo produce.
                                            Ma non trovo molte fonti online.

                                            I sommergibili cinesi lo usano quindi non è una fandonia, è un fatto, oppure no?

                                            Qual'è il motivo della mancata diffusione di questa tecnica? è troppo costosa?

                                            Purtroppo leggendo il 3d non ci ho capito gran che perchè sono privo di basi sulla materia, ma mi piacerebbe capire questi punti che ho evidenziato.

                                            Vi ringrazio sia per l'attenzione che per il vostro lavoro di diffusione

                                            P.S.: sto scrivendo con l'account della mia ragazza

                                            Adam

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                                            • #23
                                              il gas di brown ha proprieta' straordinarie...

                                              nelle mie realizzazioni il problema amaggiore e' il consumo degli elettrodi delle celle per il resto non ho problemi ...

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                                              • #24
                                                http://www.antropocrazia.com/home/gasgen/gasgen.htm

                                                Il generatore riportato nel link è un generatore di Gas di Brown ?

                                                Vi ringrazio anticipatamente se vorrete rispondere .

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                                                • #25
                                                  non ci sono abbastanza informazioni sul sito ma sembrerebbe un generatore di brown gas

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