Incentivazione economica alla BIOMASSA a fondo perduto


GiuseppeRG

Utente
Iscritto dal
12 Novembre 2019
Messaggi
5,137
Località
Veneto - Italy
Le regioni LOMBARDIA, PIEMONTE ED EMILIA ROMAGNA incentivano con finanziamenti a fondo perduto l'installazione di nuovi impianti a 5 stelle ambientali.
La Biomassa è sempre più green e gacile da i nstallare (fino a quasi costo zero).
Allego i vari bandi, dove si evince che si arriva alla copertura fino al 95% della spesa totale a fondo perduto.
 

Allegati

Giusto per completezza dell'informazione, per quanto riguarda la Regione Piemonte, non si tratta di un contributo per l'installazione di un nuovo impianto, ma per la sostituzione, con rottamazione, di uno vecchio alimentato a biomassa legnosa:

In particolare il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per la rottamazione di un generatore
di calore domestico a biomassa legnosa e contestuale acquisto di un generatore di calore domestico di nuova
fabbricazione alimentato a biomassa legnosa e con potenza nominale inferiore ai 35 kW

Nel mio caso non ne potrò usufruire, in quanto la mia caldaia è a gas. Essendo in aperta campagna, mi ero illuso che potesse servire anche a me. Grazie comunque per l'info.

Ero interessato al bando piemontese, non ho visto quelli delle altre regioni.
 
Sì, l'avevo notato il requisito:

Il beneficiario deve inoltre:
• aver sottoscritto la scheda-contratto con il Gestore dei Servizi Energetici (nel seguito GSE) per l’erogazione
dell’incentivo previsto dalla linea 2B del Conto Termico a partire dal 29/12/20204.

ma già dal titolo avevo capito di non avere il requisito principale: il mio impianto non è a biomassa. Tutti gli altri requisiti, compresa la registrazione dell'impianto al Catasto Impianti Termici della Regione Piemonte, sarebbero stati a posto.
 
Ovviamente il titolo del topic e' appositamente equivoco, perche' non si tratta di installazione di nuovi impianti, ma bandi per aiuto economico in caso di sostituzione di ciminiere inquinantissime con fumarole un po' meno inquinanti.
  1. Per il Piemonte, nll ha gia sintetizzato;
  2. per la Lombardia si parla sempre di sostituzione di un impianto gia' esistente , sempre ct2.0 ma dice anche: "B.1 Caratteristiche generali dell'agevolazione Gli impianti oggetto di contributo devono essere installati presso edifici situati in Lombardia. Per ciascun richiedente il contributo regionale puo' essere concesso ad un massimo di n. 5 impianti a condizione che ciascun impianto abbia gia' ottenuto il riconoscimento del contributo dal GSE. Ciascuna domanda presentata a Regione Lombardia, comunque, deve riguardare un solo impianto ed il soggetto richiedente, prima di presentare domanda al GSE e a Regione Lombardia, deve prima verificare che l' installazione del nuovo impianto a biomassa non sia vietata dalle disposizioni per la tutela della qualita' dell' aria, approvate dal Comune in cui si intende installare l'impianto". (come gia' prevede la norma nazionale, se la zona e' soggetta a procedura di infrazione per qualita' aria, non puoi installare biomassa)
  3. Emilia Romagna: in premessa "L'impatto emissivo di queste tipologie di impianti e' sostanziale (biomasse). Dall'inventario delle emissioni regionale, aggiornato al 2017, risulta che il riscaldamento domestico a biomassa e' responsabile del 57% delle emissioni di PM10 primario.Quindi dicono che si possono richiedere i contributi per sostituire gli impianti esistenti (non installazione di nuovi impianti) certificati fino alle 4 stelle con impianti a biomassa (5 stelle) o Pompe di Calore. Continuano dicendo che questo piano fa parte del piano Aria, che prevede limitazioni nell'uso di impianti piu' vecchi e quindi, la misura di incentivazione accompagna le prescrizioni di limitazione supportando il cittadino alla sostituzione degli impianti inquinanti ed al rispetto quindi della norma regionale. In parole povere Emilia Romagna da' il contributo a chi sostituisce un impianto fino a 4 stelle di certificazione con nuove generazioni di impianti a biomassa e/o pompe di calore, perche' ha pianificato di limitare l'uso dei generatori a biomassa fino a 4 stelle di certificazione.
Ecco come stanno le cose. A me pare che non sia una incentivazione all'uso della biomassa, stanno dando una botta al cerchio ed una alla botte, come sempre in Italia e ovviamente una mano ai rivenditori (sia mai..). Quando a breve si renderanno conto che pure le ultime fumarole inquinano, chiuderanno del tutto i rubinetti. Sarebbe anche ora.. Semplifichiamo: vi do una mano a sostituire impianti inquinanti con altri meno, perche' quelli che avete prevedo di farveli spegnere(che poi non succedera' nulla di tutto questo ovviamente, siamo in Italia non in Austria, dove han detto che da data tot una certa tipologia di impianti si spegne e li devi spegnere e punto). Mi pare che la differenza sia sostanziale.
E si limitano a parlare (porelli) del particolato, ma prima o poi arriveranno anche loro a leggere e comprendere tutti gli inquinanti rilasciati da questi impianti
 
Ultima modifica:
Buonasera a tutti.
riporto alla luce questa discussione per far emergere una grossa incongruenza (a parer mio), del bando regionale della Regione Lombardia.
Sostanzialmente il requisito n1 è aver presentato domanda per il conto termico, il quale si applica solo per sostituzioni di caldaia a biomassa inquinanti con nuove "non inquinanti".

Il dubbio è che nel paragrafo B2, tra i progetti finanziabili, rientrano anche la sostituzione di qualsiasi tipo di caldaia , con nuova a biomassa purché rispetti dei limiti più stringenti rispetto alla sostituzione biomassa-biomassa.

Screenshot_20230117_211646_OneDrive.jpg
Screenshot_20230117_211609_OneDrive.jpg

Qualcuno ha mai approfondito questa cosa?
Ciaoo
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom