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Impianto a 2 zone: quante miscelatrici?

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  • Impianto a 2 zone: quante miscelatrici?

    Cari amici buonasera.Abito in campagna nel Centro Italia ed ho un impianto a biomassa diviso in due zone con caldaia a triti di 34kw. elettromeccanica (uso soprattutto nocciolino) di cui sono pienamente soddisfatto.Ho recentemente avuto la possibilità di recuperare gratuitamente un puffer di 1000 lt mai usato (ancora imballato) e mi è così venuta "la voglia" di inserirlo nel mio impianto, soprattutto per regolarizzare la temperatura di mandata ai termosifoni.La domanda è questa: può bastare una sola valvola miscelatrice termostatica da inserire tra il puffer ed i collettori delle due zone (soluzione economicamente meno dispendiosa e più semplice a livello di modifiche) o sarebbe opportuno inserire una miscelatrice per ogni zona ?

  • #2
    Buongiorno.
    ... teoricamente si, ma se i due impianti rendono in modo differente, oppure la dispersione delle due zone e' differente, una delle due sara' corretta, mentre l'altra sara' o sovra o sottodimensionata come scambio termico; meglio utilizzarne due...
    Località: Grugliasco - Prov. TO - Gradi Giorno 2.687 - Zona Climatica E; Isolamento perimetrale con cappotto; sottotetto con 15 cm polistirolo e soffitto garage con pannelli 10 cm di isover; Pannelli 36 tubi heat pipe, Apertura 3.4m2 Orient./Inclin.:SUD-90°; Puffer ACS/riscaldamento 900 lt 5 serpentine; Fotovoltaico: 2.5 kWatt falda Ovest; 1,5 KWatt falda Sud; Caldaia con bruciatore Pellet PX22; Mobilita' in citta': SMART ED

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    • #3
      se poi per 2 zone s'intende zona giorno e zona notte, con una sola miscelatrice potresti avere le stesse T interne.
      ciò non è il massimo. potrebbe rivelarsi troppo per la zona notte e poco per l'altra. si sa che dove si dorme in genere,
      la T dovrebbe essere inferiore. mentre in zona giorno sicuramente più alta.
      puoi ovviare mettendo delle testine termostatiche nei termosifoni ma se poi fai il calcolo della spesa alla fine...!
      Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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      • #4
        Se come regolazione non usa "climatica" basta UNA miscelatrice e valvole di zona e termostato, la seconda è BUTTATA
        Se usa climatica può istallare la relativa centralina a due canali, e relativi costi
        Gli costava meno il puffer

        Le testine Caleffi si trovano a 12/15 euro, con 10 testine, esagerate per un app. medio, spende la meta di una miscelatrice motorizzata piu controller

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        • #5
          beh se le testine costano quel tanto ok.. io avevo inteso quelle elettroniche giacomini, 31 € c.u. per X termo e il costo non era così economico..

          sicuramente la gestione è più semplice con meno modifiche.. un circolatore, una mix., ma se non ha valvole di zona, cosa che potrebbe evitare
          se monta le miscelatrici con relativo circolatore.. insomma deve fare un pò i conti.. + spese di modifica..
          Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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          • #6
            Grazie per le risposte.L'idea per ora sarebbe quella di inserire il puffer e con l'occasione montare una miscelatrice termostatica a monte dei collettori.Ho visto quella manuale della Caleffi, temperatura regolabile da 40º a 70º. Qualcuno ha esperienze in merito o può consigliarmi un'alternativa migliore?
            Ultima modifica di soldatino66; 29-12-2015, 18:27.

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            • #7
              purtroppo no.. le conosco solo perchè l'avevo guardata tempo fa anche io nel sito... quello che posso consigliarti, visto che dovrà servire 2 zone, è quello di controllare le portate e le perdite di carico del miscelatore..
              il circolatore, credo convenga metterlo sul ritorno sopra il by-pass e non in spinta sulla mandata.. ma attendiamo consigli dai più esperti.

              lo imposterei a 50/55°C, dipende dall'abitazione.. potrai comunque regolare in seguito verificando quella più ottimale in base ai periodi della stagione..
              Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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              • #8
                Ciao soladatino, quanto vuoi fare è un buon sistema per migliorare ed ottimizzare l' utilizzo ed il confort dell' impianto di riscaldamento, ma:

                1- se in seguito pensi di "automatizzare" la regolazione della T di lavoro dei tuoi termosifoni, a seconda della T esterna, cioè vuoi installare l' elettronica necessaria per una regolazione climatica, dovrai utilizzare delle valvole miscelatrici che lavorano con dei motori (cioè il sistema utilizza la rotazione della valvola per miscelare al bisogno l' acqua)

                2- se invece ti basta una regolazione fissa dell' acqua verso i termosifoni, ti basta una valvola miscelatrice termostatica a bulbo, magari di quelle con bulbo installato sul ramo miscelato ed ad una distanza di 40-50 cm dalla valvola stessa, che ti permette un' ottima precisione della T miscelata, migliore (precise al grado C°) di quelle a bulbo immerso ma nello stesso blocco della miscelatrice. (tipo honeywell v135, ma non ricordo il modello del bulbo!).

                Con la miscelatrice potrai da un lato caricare il puffer a T di 80-85 gradi, dall' altro utilizzare l' acqua verso i termosifoni ad una T <55-60 gradi, con un funzionamento piu' costante dell' impianto di riscaldamento (termosifoni accesi per + ore a T piu' basse significa piu' confort in casa per minori "colpi di caldo" in seguito all' accensione dei termosifoni per pochi minuti a T molto elevate).

                Buon lavoro!

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                • #9
                  Originariamente inviato da scresan Visualizza il messaggio
                  Con la miscelatrice potrai da un lato caricare il puffer a T di 80-85 gradi, dall' altro utilizzare l' acqua verso i termosifoni ad una T <55-60 gradi, con un funzionamento piu' costante dell' impianto di riscaldamento (termosifoni accesi per + ore a T piu' basse significa piu' confort in casa per minori "colpi di caldo" in seguito all' accensione dei termosifoni per pochi minuti a T molto elevate!
                  esatto.. più confort e anche meno circolazione di polveri.. ho potuto constatare che con T dei radiatori intorno a 50/52 gradi, più linaritá dell'impianto, sfruttamento ottimale del puffer, riscaldamento più continuo e comfort decisamente migliore, rispetto a una gestione on/off da termostato.
                  Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                  • #10
                    Cari amici

                    ho letto con molto interesse i vs commenti e, considerando il tipo di impianto che ho e soprattutto la caldaia (non evoluta, elettromeccanica), avrei deciso di inserire una sola miscelatrice a punto fisso (una Esbe con relativa centralina di controllo CRA111).

                    Vi allego uno schemino di come vorrei fare.

                    Secondo voi bastano le due valvole n.r. sopra i circolatori o ne vanno inserite altre ? (ramo by-pass, mandata e ritorno vicino al puffer).

                    Grazie per chi mi risponderà.Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   Immagine impianto.jpg 
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ID: 1954287

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                    • #11
                      vanno più che bene
                      riscaldamento a biomassa e PDC
                      Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                      • #12
                        ma le 2 pompe di rilancio le hai già oppure oggi usi solo la pompa della caldaia sulle 2 zone in parallelo?
                        Se basta una pompa..la puoi metere fra miscelatrice e collettore.

                        Altra cosa..a me piace piu un collegamento che credo si dica "alla tedesca" del puffer..cioè non con puffer fra caldaia e impianto..ma impianto fra caldaia e puffer..cosi appena accendi , se hai puffer freddo, ai termi arriva il caldo.
                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                        • #13
                          Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                          ma le 2 pompe di rilancio le hai già oppure oggi usi solo la pompa della caldaia sulle 2 zone in parallelo?Se basta una pompa..la puoi metere fra miscelatrice e collettore.Altra cosa..a me piace piu un collegamento che credo si dica "alla tedesca" del puffer..cioè non con puffer fra caldaia e impianto..ma impianto fra caldaia e puffer..cosi appena accendi , se hai puffer freddo, ai termi arriva il caldo.
                          La caldaia attualmente è collegata diretta all'impianto e non ha una sua pompa; diciamo che "usa" quelle delle due zone.A suo tempo l'idraulico, considerando il tipo di impianto, preferí questa soluzione alla pompa unica e valvole di zona, e devo dire fino ad ora ha funzionato egregiamente.Il puffer ha un sistema di stratificazione e quindi ritengo che quello ipotizzato sia il collegamento più semplice e funzionale.

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                          • #14
                            se lasci le 2 pompe dove stanno e metti puffer, devi mettere terza pompa lato caldaia. Io userei una pompa attuale lato caldaia è una lato impinato...coi termostati che chiudono una valvola di piano e spengono la pompa (se entrambe soddisfatti).

                            Il puffer lo metterei come detto, alla tedesca, per avere impianto più reattivo...poi di fatto cambierà poco. È comunque anche comprare una pompa in più non costa molto, era solo per non moltiplicare consumi elettrici..anche se le pompe attuali consumano molto poco..vedi tu.
                            Ultima modifica di marcober; 13-01-2016, 20:32.
                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                            • #15
                              Riprendo questo post per aggiornamenti e per ulteriori chiarimenti.Ho inserito il puffer nell'impianto e ne sono molto contento : resa migliore della caldaia e gestione dei termosifoni con temperature costanti.A questo punto faccio un'altra domanda.il puffer ha anche una serpentina in basso, attualmente non utilizzata. Stavo pensando di utilizzarla per collegare la caldaia a gpl (32kw) all'impianto da utilizzare in caso di guasti o nelle mezze stagioni quando la caldaia a triti è spenta.Secondo voi la cosa è fattibile ed utile?La serpentina (tubo da 1 pollice, contenuto acqua 18 lt) sarà in grado alla bisogna di scaldare il puffer in tempi ragionevoli?

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                              • #16
                                quanti mt quadri sviluppa la serpentina ?
                                riscaldamento a biomassa e PDC
                                Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                • #17
                                  La superficie di scambio è di 4 mq ( se ho capito bene la domanda).

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                                  • #18
                                    dovresti riuscire a scaricare circa 30 kw
                                    riscaldamento a biomassa e PDC
                                    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                    • #19
                                      Grazie, quindi direi che si potrebbe fare.30 kw, 1000 litri, con puffer freddo ( diciamo 20º) per arrivare a 70º così a occhio ci metterebbe un paio d'ore, giusto?

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                                      • #20
                                        più o meno si
                                        riscaldamento a biomassa e PDC
                                        Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                        • #21
                                          Grazie, sempre puntuale e disponibile.

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