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che sta succedendo nel mondo del pellet e biomasse in genere?

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  • che sta succedendo nel mondo del pellet e biomasse in genere?

    1°) Ecopelletgroup SPA non paga i produttori dei suoi numerosi tipi di pellet e non consegna a quanti hanno pagato in anticipo i carichi, i loro container sono fermi in diversi porti in attesa che "qualcuno" paghi produttore e compagnia marittima e relative soste in banchina oltre il termine per portarseli a casa

    2°) Germanpellets dichiara fallimento non riuscendo a restituire i 52 milioni di € agli investitori nei termini previsti e quindi qualcuno se la comprerà con un tozzo di pane

    Le obbligazioni sono crollate del 99%. La società è oberata dai debiti e le banche hanno sospeso i finanziamenti


    3°) l'Albania come già altri stati mittel europei proclamano una moratoria di 10 anni per l'abbattimento dei LORO alberi

    ""In Albania lo sfruttamento delle foreste è diventato eccessivo. Il Parlamento ha dunque deciso di vietare il taglio delle foreste per 10 anni per dire stop ad una situazione fuori controllo.
    La proposta del Governo è stata accolta dal Parlamento per frenare ladeforestazione dilagante, non pianificata e illegale. L’obiettivo è di evitare una vera e propria catastrofe ecologica. La legge impone una moratoria di dieci anni e cancella i permessi di sfruttamento industriale delle foreste in Albania.
    La legge ha ottenuto l’approvazione da parte di 101 su 140 deputati dell’Assemblea Nazionale. Lefter Koka, ministro dell’Ambiente albanese, ha spiegato che il paese si trova di fronte ad un disastro ecologico e che dunque sono necessarie misure drastiche contro la deforestazione""
    OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

  • #2
    Allora il pellet non e' tutto rose e fiori , cielo pulito e aria buona
    AUTO BANNATO

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    • #3
      Il mondo delle biomasse non sta cambiando, quello che sta cambiando è il prezzo del PETROLIO e l'interessi internazionali che lo stesso muove (poteri forti).
      Nessun complotto ma solo meri interessi economici~politici.

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      • #4
        Si sta risentendo dei bassi margini e degli elevati costi per gli investimenti nel Pellet... Ormai per lo stabilizzarsi del mercato, il costo delle stufe sempre più accessibile e la domanda che aumenta non bastano gli scarti delle segherie come anni fa. E quindi aumenta al costo di produzione. Tempi duri per i pellettari
        caldaia red compact easy clean 24, stufa in ghisa nestor martin, puffer 500 e solare

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        • #5
          personalmente credo che nel prossimo futuro se la giocherà chi ha biomassa da riforestazione a disposizione e NON chi rade al suolo indiscriminatamente

          German Pellets oltre avere i noti problemi finanziari di impossibiltà a restituire agli investitori il debito MONSTRE nei tempi concordati, almeno in USA nei 2 stati in cui ha gli stabilimenti ha già ANCHE il fiato sul collo degli ambientalisti che vedono un'espropriazione da RAPINA
          OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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          • #6
            Ma non dichiaravate che la CO2 da biomassa era a impatto 0
            AUTO BANNATO

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            • #7
              e infatti così è: la pianta per crescere assorbe co2, la si brucia e disperde e viene riassorbita da un'altra pianta per crescere.
              si chiama impatto zero.... tanto tolgo, tanto metto....
              riscaldamento a biomassa e PDC
              Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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              • #8
                Penso che alla base ci sia il prezzo dei combustibili fossili che sono andati a rivedere i minimi da una decina d'anni a questa parte, aggiungiamoci bolla e speculazione che si è vista negli ultimi anni intorno al pellet...e per terminare dico la mia...ma secondo voi reggeva veramente il tagliare più o meno indiscriminatamente boschi su boschi per fare pellet?! Si sapeva che prima o poi a qualcuno sarebbe venuto in mente di vederci chiaro... con la carta c è fsc che controlla la filiera...nel pellet?!
                Bisogna puntare sulla sostenibilità se si vuole ragionare sul lungo periodo...w il recupero di scarti e sottoprodotti...

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                • #9
                  Quasi dimenticavo
                  Corana, fallisce la ditta di pellet 21 dipendenti perdono il lavoro - Cronaca - La Provincia Pavese
                  Ogni volta che andavo al mare rallentavo fino quasi a fermarmi per ammirarla da vicino....faceva spavento...Chissà i motivi...se hanno preso cantonate o altro..penso che la domanda sia ancora altissima...
                  Che dispiacere...

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                  • #10
                    Chissà i motivi...
                    i motivi si sapevano già all'inizio come quel carrozzone NON potesse stare in piedi per mancanza di materia prima, e dopo aver raschiato qualsiasi schifezza perfino sulle Alpi Cuneesi pareva fossero stati "assorbiti" proprio da German Pellets tramite Ely spa che deteneva il 20% del capitale sociale, ma visto com'è finita anche questo è servito a nulla

                    "La Icq (eolico) e l’Italiana Pellets (biomasse) fatturavano 24 milioni nel 2006 e ne prevediamo 90 nel 2010. Totalizzavano 53 dipendenti, ne avranno 175".

                    la curiosità di vedere chi offrirà quei neppure 3 milioni di € per tutto l'ambaradan come richiesto dal giudice fallimentare è grande: chi vivrà vedrà

                    Ultima modifica di biomassoso; 13-02-2016, 00:25.
                    OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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                    • #11
                      Originariamente inviato da biomassoso Visualizza il messaggio

                      la curiosità di vedere chi offrirà quei neppure 3 milioni di € per tutto l'ambaradan come richiesto dal giudice fallimentare è grande:
                      o di quel che ne è rimasto dopo ripetuti furti...

                      Concordo cin te ...la filiera del pellet dovrebbe essere controllata in ben altro modo..impendendo di fare pelet con alberi diversi dalla shor rotation. o dalla manutenzione del bosco non short rotation (ma sappiamo che i quantitativi sono minimi).

                      Il tgalio di foreste non ripinatate..piu che un danno in temrini di Co2..che sarebbe pari a quello di bruciare gas...lo pagheremo caro in termini di degrado del territorio, esosione, frane, perdiat di popolazione in zone collinari e montane, perdita di biodoversità di fauna e flora..

                      Almeno col gas il grosso del danno è sotto terra...
                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                      • #12
                        Nella situazione economica attuale sembra assurdo parlare di aziende che chiudono / falliscono in uno dei pochi mercati che " tirano " . Probabilmente gli aspetti sono innumerevoli . Non conosco le realtà nella loro interezza . Analizziamo la realtà Pavese: la posizione , oltre al materiale proveniente da location più disparate poteva far pensare a short rotazione nella Piana del Po . Probabilmente i vari personaggi agricoli che difendono il loro cadreghino hanno più interesse a favorire il biogas da materiale vegetale non ad uso alimentare a scapito di produzione ad uso alimentare che oggi proviene dall'estero anziché da produzione italiana . Ma non si voleva incentivare la produzione a km 0 ? La short rotazione probabilmente da troppo pochi utili ? Sono o non sono interessi forti ? A tutti l'ardua sentenza .

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                        • #13
                          LuGa59..io abito vicino all'impinato citato..da noi, nelle golene, la coltivazione del pioppo è una tradizione..che si confivide con tutta la zona rivierasca del Po..dal Pimeonte al veneto. Ti posso assicurare che da noi gli agricoltori, specialmente dopo la chiusura dello Zuccherificio di casei gerola, che da Corana ista 3 km, non aspettavano latro che di avere uno sbocco in più..visto che anche la ricnoversione Zuccherificio (in centrale a biomassa a base sorgo) ancora non si vede.
                          Quindi se IP avesse voluto apporvvigionarsi in zona di pioppo, non avrebbe avuto problemi.
                          Anzi, ti posso anche dire che nel capitale inziale di Ambineta (che l'aveva di fatto creata) c'erano anche grossi nomi dell'agricoltura locale..il posizionamento qui non era causale.
                          Eppure poi le iniziative devono fare i conti sul mercato.
                          Penso che il pioppo sia un prodottopiu nobile e trova miglior reminerazone nella carta e nel mbile che non nel pellet
                          Il pellet deve troivare la materi aprima meno cara e quindi penso che andasse ad apporvvigionarsi all'estero..per necessità.

                          Penso che il pellet, come tutte le produzioni ad alta intensita energetica e lavorativa, siano piu economicamente fatte in Paesi dove energia e lavoro costa decisamente meno..specie se sono vicini alla materia prima..tanto su un camion ci sta al massimo lo stesso peso di pellet o di trocnhi..quindi muoverlo prima dopo è uguale.
                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                            e infatti così è: la pianta per crescere assorbe co2, la si brucia e disperde e viene riassorbita da un'altra pianta per crescere.
                            si chiama impatto zero.... tanto tolgo, tanto metto....
                            Piccolo dettaglio: un pioppo lo bruci in una settimana e il sostituto ci impiega 10 anni a crescere.
                            Ogni problema complesso ha una soluzione semplice. Ma è sbagliata
                            Quando gli dei sono adirati contro un popolo mandano un filosofo a governarlo

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                            • #15
                              Faglielo capire , e mo che lo dico... forse pensavano a impatto 0 a livello locale , perche' si brucia il legno tagliato dai ns. stati vicini l'impatto 0 (che non e') puo' essere solo se in area rurale si brucia il prodotto del bosco da pulizia e disboscamento mirato; nel momento che porto pellet e legna in citta' non esiste piu' impatto 0 e si comincia a riscontrare dalle notizie che escono.... e menomale cominciano ad accorgersi in diversi che inquinano piu' di 1000 volte il metano ......

                              p.s. marcober in un camion ci sta' molto piu' pellet ,che tronchi appena tagliati , sia perche e' disidratato sia perche' si azzerano gli spazi vuoti... altrimenti come farebbero a vantarsi di pellet a 2,5/3€ al sacco
                              Ultima modifica di spider61; 14-02-2016, 17:23.
                              AUTO BANNATO

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                              • #16
                                penso che sia col pelelt che coi tronchi il camion raggiunga il mssimo peso consentito dal codice stradale..frse 450 tons a pieno carico..aldila del volume apparente, per cui il costo trasporto al kg è uguale.
                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                • #17
                                  Originariamente inviato da tersite3 Visualizza il messaggio
                                  Piccolo dettaglio: un pioppo lo bruci in una settimana e il sostituto ci impiega 10 anni a crescere.
                                  hummm, mi sa che non sai i tempi di ricrescita del pioppo..... ( http://www.fondazionenavarra.it/dati...e_biomassa.pdf )

                                  mi sa che non sai che il pioppo si usa per altri scopi, non per bruciarlo (cassette frutta, pasta di legno per la carta, ecc ecc) (http://www.federlegnoarredo.it/it/as...one-del-pioppo )

                                  mi sa che non sai che la superficie boschiva in itaggggggggggggggggggggggglia è in continua crescita..... ( http://www.lastampa.it/2014/09/19/sc...DL/pagina.html )

                                  mi sa che non sai che se tutti i boschi bruciati per pagare poi i forestali per spegnerli, se utilizzati nel modo giusto farebbero risparmiare altre cose.... ( http://www.comunevitulano.it/avvvpc/pages/studio.htm )

                                  ecc ecc ecc...
                                  si, in effetti mi sa che non sai molte cose....
                                  che brutta cosa parlare "per sentito dire...."



                                  x spider: la legna non è per la città, e infatti non ti dico di farti la caldaia a legna in centro a Firenze. Me neppure è per la città vedere 10 auto circolare con una persona a bordo di ogni auto.....
                                  purtroppo tu fai "di tutta l'erba un fascio", è questo il tuo unico problema..... Sei il tipico "cittadino" che non conosce altre realtà.... peccato.
                                  Prova ad andare nel paesino di montagna a 800 mt, dai due pensionati a 500 euro al mese e digli di montare un bel fotovoltaico da 30.000 euro, perchè tu a Firenze vedi il loro fumetto di legna.....
                                  Ultima modifica di Dott Nord Est; 14-02-2016, 18:33.
                                  riscaldamento a biomassa e PDC
                                  Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                  • #18
                                    Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                    .frse 450 tons a pieno carico..aldila del volume apparente, per cui il costo trasporto al kg è uguale.
                                    non sono ton, ma quintali..... e sono meno... altrimenti sei fuori portata....

                                    al di là di questo, si sta qui a vedere il consumo del trasporto (legittimo, sia chiaro) mentre le multinazionali automobilistiche imbrogliano alla grande sulle emissioni delle loro auto (milioni di auto...)

                                    però, che strano l'essere umano.... che con due fette di salame sugli occhi è sempre contento.... e pensa che siano sempre gli altri i cattivi (oppure, non strano, ma brave le persone che muovono i fili delle marionette...)
                                    riscaldamento a biomassa e PDC
                                    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                    • #19
                                      Non sono esperto ma...

                                      Non voglio disturbare una discussione così accesa, ma da diverso tempo sogno una caldaia a pellet.

                                      Da perfetto cittadino ( in verità sto in campagna delle valli di lanzo Piemonte ), da noi le chiacchere dicono che il pellet non fa più risparmiare.

                                      Naturalmente alle chiacchere va dato il giusto peso.

                                      Però la brutale verità è che si cercano le biomasse per risparmiare.

                                      Sento di prezzi al sacco dai 5€ in su.... un vero peccato.

                                      Mi sarebbe piaciuto risparmiare andando sull'ecologico.

                                      In più leggo il posto ed inizio a pensare che le chiacchere hanno un fondo di verità.

                                      Io sono un fan di Nord Est, seguo da tempo i suoi commenti e consigli.... e spero che anche stavolta fughi ogni mio dubbio.

                                      Buona serata a tutti

                                      Commenta


                                      • #20
                                        x spider: mi spiace della tua "fiele" personale nei miei confronti, ma tantè...vivo lo stesso bene.... (e specialmente documento SEMPRE quel che dico, vedasi i link sopra riportati).
                                        Si, in effetti cambio spesso auto, e da un mese ho la SUV come tu dici, e scorazzo di qua e di la... . Cosa vuoi, non sono un "pseudo ambientalista chic dei salotti" come alcuni.....


                                        x la cassa: il pellet a 5 euro NON SI DEVE COMPRARE
                                        usare la biomassa significa in primis imparare a comprare, e se si vuole usare il pellet questo si compra a maggio/giugno (e lo stesso pellet che paghi ora a 5 euro, lo avresti pagato 3.5/3.8, eccone un esempio https://www.energeticambiente.it/ter...lla-legna.html )

                                        qui ti fai da solo il confronto economico dei vari combustibili:
                                        File allegati
                                        Ultima modifica di Dott Nord Est; 14-02-2016, 20:35.
                                        riscaldamento a biomassa e PDC
                                        Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                        • #21
                                          .... vi dimenticate che per fortuna in questo piccolo e beato paese c'è spazio per tutti!

                                          Il business del pellet era 10-11 anni fa, quando le migliaia di fabbriche e fabbrichette pagavano per smaltire gli scarti del legno, gli impianti di produzione venivano autocostruiti a costi ridicoli da artigiani che modificavano le trafile dei mangimifici o le pellettatrici della medica acquistate a prezzo di rottame dalle coop emiliane e che a loro volta erano state regalate dai vari contributi a fondo perso ...... quando durante i controlli fiscali non esisteva la parola pellet, al massimo legno compresso e non sapevano da dove iniziare........

                                          Chi conosceva il settore si è liberato degli impianti gia a partire dal 2010, spostando il suo business sul commercio del pellet, acquistandolo nell' est europa a una miseria e rivendendolo a peso d'oro in italia.

                                          .... ora rimangono solo i cocci, e si salvi chi puo'!

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                                            hummm, mi sa che non sai i tempi di ricrescita del pioppo.
                                            Si ma quelli che vedo nel sito sono poco più di cespugli. Se ne vanno in un giorno

                                            Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                                            mi sa che non sai che il pioppo si usa per altri scopi, non per bruciarlo
                                            Certo, ma se ti avessi citato un'altra essenza mi avresti accusato di averne scelta una a lenta crescita. In ogni caso nell'impianto di cui sopra ne fanno cippato

                                            Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                                            mi sa che non sai che la superficie boschiva in itaggggggggggggggggggggggglia è in continua crescita.....
                                            Probabile, ma perchè compriamo il cippato da altri poveracci, che , guarda caso, si stanno facendo furbi.



                                            Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                                            mi si, in effetti mi sa che non sai molte cose....
                                            che brutta cosa parlare "per sentito dire...."
                                            Casualmente la mia famiglia possiede da almeno un secolo un ettaro di bosco in zona collinare(500m) in Piemonte.
                                            Fino a poco tempo fa il legno era sufficiente, ma non se ne è mai venduto niente.
                                            Ora complici le aumentate esigenze di comodità ci servono parecchi metri cubi di metano all'anno. Naturalmente si preleva solo il prelevabile, d'accordo con la forestale.
                                            Se questo è "per sentito dire"!!!!!
                                            Ultima modifica di tersite3; 14-02-2016, 22:12.
                                            Ogni problema complesso ha una soluzione semplice. Ma è sbagliata
                                            Quando gli dei sono adirati contro un popolo mandano un filosofo a governarlo

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                                            • #23
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                                              i motivi si sapevano già all'inizio come quel carrozzone NON potesse stare in piedi per mancanza di materia prima, e dopo aver raschiato qualsiasi schifezza perfino sulle Alpi Cuneesi pareva fossero stati "assorbiti" proprio da German Pellets tramite Ely spa che deteneva il 20% del capitale sociale, ma visto com'è finita anche questo è servito a nulla

                                              la curiosità di vedere chi offrirà quei neppure 3 milioni di € per tutto l'ambaradan come richiesto dal giudice fallimentare è grande: chi vivrà vedrà
                                              Probabilmente hai ragione, anche io mi son sempre chiesto dove recuperavano materia prima...però pensavo che forse la vicinanza con il porto di Genova...Bhoo...
                                              Sicuramente tra ribassi e casini non azzardo la previsione ne sul quando ne sul se verrà ripresa la produzione...visti i probabili problemi sistemici...

                                              Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                              o di quel che ne è rimasto dopo ripetuti furti...

                                              Concordo cin te ...la filiera del pellet dovrebbe essere controllata in ben altro modo..impendendo di fare pelet con alberi diversi dalla shor rotation. o dalla manutenzione del bosco non short rotation (ma sappiamo che i quantitativi sono minimi).

                                              Almeno col gas il grosso del danno è sotto terra...
                                              Che tipo di coltivazione intendi? Pioppi da biomassa? Da noi si fanno ma per cippato..per la quantità necessaria alla ip sarebbe necessario coltivare un sacco di ettari togliendo terra ai seminativi che già i biogas han ridotto di parecchio no?

                                              Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                              LuGa59..io abito vicino all'impinato citato..da noi, nelle golene, la coltivazione del pioppo è una tradizione..che si confivide con tutta la zona rivierasca del Po..dal Pimeonte al veneto. Ti posso assicurare che da noi gli agricoltori, specialmente dopo la chiusura dello Zuccherificio di casei gerola, che da Corana ista 3 km, non aspettavano latro che di avere uno sbocco in più..visto che anche la ricnoversione Zuccherificio (in centrale a biomassa a base sorgo) ancora non si vede.
                                              Quindi se IP avesse voluto apporvvigionarsi in zona di pioppo, non avrebbe avuto problemi.

                                              Penso che il pellet, come tutte le produzioni ad alta intensita energetica e lavorativa, siano piu economicamente fatte in Paesi dove energia e lavoro costa decisamente meno..specie se sono vicini alla materia prima..tanto su un camion ci sta al massimo lo stesso peso di pellet o di trocnhi..quindi muoverlo prima dopo è uguale.
                                              Concordo sia sui problemi legati al vuoto lasciato dagli zuccherifici sia che bisogna lavorare la materia vicino alle zone di produzione, e spostare prodotto finito....ma adesso che l impianto c è...come si potrebbe rilasciarlo?!
                                              Producendo pellet industriale con cippato proveniente da ramaglie o altri scarti di potature?
                                              Riconvertirlo per la produzione di mangimi?
                                              La posizione a livello logistico è al top...
                                              Scusate l ot ma dispiace vedere la de industrializzazione di questo paese avanzare spaventosamente.... per di più in un settore che ci colloca tra i più grandi consumatori...

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                                              • #24
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                                                Ora complici le aumentate esigenze di comodità ci servono parecchi metri cubi di metano all'anno.
                                                allora non lamentarti delle piante o delle caldaie, ma lamentati delle aumentate esigenze di comodità....
                                                o è preferibile scaricare la colpa sui pioppi ???


                                                ecco dove va a finire il pioppo italiano:

                                                · il settore delle paste di legno per carta
                                                · il settore dei segati di legno
                                                · il settore degli imballaggi di legno
                                                · il settore dei pannelli di legno
                                                · il settore degli elementi in legno per l'edilizia
                                                · il settore del mobile e delle sedie

                                                quello che tu dici "va a cippato", ha meno di due anni..... non 10..... leggi bene
                                                Ultima modifica di Dott Nord Est; 14-02-2016, 22:31.
                                                riscaldamento a biomassa e PDC
                                                Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                                • #25
                                                  Non conosco il settore del pellet...ma temo che non ci sia alcuna possibilità di rilancio per quell'imoianto...
                                                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                  • #26
                                                    è come nel calcio:
                                                    in itagggggggggggliaaaa ci sono 60.000.000 di allenatori
                                                    riscaldamento a biomassa e PDC
                                                    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                                                      o è preferibile scaricare la colpa sui pioppi ???
                                                      Non scarico nessuna colpa. Mi limito ad osservare che un ettaro di bosco ceduo può soddisfare il fabbisogno di un nucleo familiare.
                                                      Le famiglie italiane sono molte di più degli ettari disponibili. Il legno è un prodotto troppo prezioso per bruciarlo.
                                                      Il cippato funziona bene quando la domanda può essere soddisfatta dal recupero degli scarti di altre lavorazioni. Se si esagera si deforesta.


                                                      Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                                                      ecco dove va a finire il pioppo italiano:
                                                      quello che tu dici "va a cippato", ha meno di due anni..... non 10..... leggi bene
                                                      Deve metterti d'accordo con te stesso.
                                                      Se citi un sito che preleva pioppi ogni due anni non puoi far credere che con questo legno ci puoi fare tutte le cose che hai elencato.
                                                      Ci fai cippato e basta
                                                      Ogni problema complesso ha una soluzione semplice. Ma è sbagliata
                                                      Quando gli dei sono adirati contro un popolo mandano un filosofo a governarlo

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                                                      • #28
                                                        1 - e infatti chi dice che tutte le famiglie italiane devono bruciare legna o pellet?

                                                        2 - ti ho messo un link dove il pioppo da due anni si usa per il cippato, che ti ricordo essere combustibile.....
                                                        Per la legna da ardere non si usa il pioppo... ma si usa altro.... (prova a chiedere a una persona che usa caldaia a legna come brucia il pioppo....)
                                                        Per fare le cose indicate servono pioppi da 5/7 anni, non certo 10....

                                                        Il problema principale degli itagggggggggggggggliani è, come detto sopra, sono 60.000.000 di allenatori/tecnici/conoscitori/ecc ecc.... solo per "sentito dire".
                                                        Ultima modifica di Dott Nord Est; 14-02-2016, 23:05.
                                                        riscaldamento a biomassa e PDC
                                                        Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                                        • #29
                                                          Originariamente inviato da tersite3 Visualizza il messaggio
                                                          Mi limito ad osservare che un ettaro di bosco ceduo può soddisfare il fabbisogno di un nucleo familiare.
                                                          se TUTTA la superficie boschiva italiana fosse sfruttata a dovere..... e non lasciata "decadere" per interessi economici diversi, le cose sarebbero diverse

                                                          ecco cosa produce il bosco: http://www.ruralp.it/content/archivi...ra_legname.pdf

                                                          eccoti i dati, leggi bene: http://www.fao.org/newsroom/common/ecg/1000127/it/FAO.Le_foreste_in_Italia.pdf

                                                          P.S.: dimenticavo.... tu con cosa ti scaldi e cosa scaldi?

                                                          ragazzi, dovete imparare a dare dati certi...come fa biomassoso e altri..... non bla bla bla da bar.


                                                          e ora buonanotte a tutti
                                                          Ultima modifica di Dott Nord Est; 14-02-2016, 23:11.
                                                          riscaldamento a biomassa e PDC
                                                          Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                                          • #30

                                                            Note di Moderazione:
                                                            Ho cancellato un po di attacchi e insulti vari. Non ho sanzionato nessuno ma vi chiedo di cambiare registro immediatamente. Possibile che dovete scadere sempre in attacchi personali??? Rimanere sul tecnico è troppo difficile?
                                                            Grazie della collaborazione
                                                            Eroyka

                                                            Essere realisti e fare l'impossibile

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