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Scambiatore a piastra e valvole anti condensa

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  • Scambiatore a piastra e valvole anti condensa

    Buongiorno sto per montare una termostufa a legna e per dividere l inpianto visto che ho anche la caldaia a gas sto prendendo uno scambiatore a piastra,ora il mio quesito è quello della valvola anticondensa : è sufficente la presenza dello scambiatore a far si che la temperatura di ritorno non sia troppo bassa da fare cond in stufa o è il caso di mettere anche la valvolga anticondensa?

  • #2
    non vorrei che con entrambe rallento troppo la partenza,non so se sto dicendo eresie

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    • #3
      La VAC é sempre auspicabile
      riscaldamento a biomassa e PDC
      Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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      • #4
        Grazie mille provvederò

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        • #5
          E se il generatore é a legna, direi non meno di 65'
          riscaldamento a biomassa e PDC
          Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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          • #6
            Confermo!!!
            io ho lo scambiatore a piastre sul termocamino, faccio partire
            le pompe a 74 gradi, ma un po' di sporco sulle pareti si forma sempre.
            84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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            • #7
              Riprendo la discussione per sapere se la valvola anticondemsa la posso istallere anche subito dopo lo scambiatore a pistra inquanto lo scambiatore è a doppia pompa quindi la valvola non potri metterla prima altrimenti non funzionerebbe . Premetto che lo scambiatore a piastra e ad una distanza di 1,5 metri dalla stufa

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              • #8
                Brancaleone,non capisco perchè ti debba complicare la vita,a cosa ti serve installare una valvola AC quando hai lo scambiatore,informati bene, vedrai che tutti ti sconsiglieranno.Se non hai comprato lo scambiatore ,il corrispettivo della valvola impiegalo nello scambiatore.Quasi tutte le aziende forniscono i termocamini con i kit a bordo, anche con due scambiatori,sanitaria e riscaldamento,non mi risulta che nei kit ci sia la valvola AC e non penso neanche che siano aziende incompetenti.Basta ragionare sul funzionamento della valvola e dello scambiatore ti renderai subito conto che il sistema non può funzionare,ovvero funziona malissimo.Ciao

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                • #9
                  Grazie mille per la risposta se è cosi' questo mi conforta ,stavo pensando di far girare le due pompe dello scambiatore a velocità differenti quella che proviene dalla stufa a velocità maggiore rispetto a quella dell acqua che proviene dall' impianto cosi da non avere troppo sbalzo di temperatura.Poi mi sorge una domanda, per fare un discorso in generale le pompe delle termostufe se si facessero partire a temperature basse es 28 gradi tutto l' inpianto si scalderebbe in modo piu omogeneo e cosi' si eviterebbe il pericolo della condensa corregetemi se dico inesattezze

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                  • #10
                    .... a suo tempo avevo risolto in questo modo:

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                    • #11
                      Salve a tutti,

                      mentre mi rileggevo i post sopra e la discussione su come ha risolto Scresan il "problema" anticondensa con scambiatore a piastre, mi si è accesa la classica lampadina dei fumetti, con relativa idea!!!

                      Perché questa premessa? Sto cercando una soluzione alla validità dello scambiatore a piastre, in merito al poco sporco che si forma sulle pareti del termo camino.

                      Premetto che i due circolatori (lato termo camino a velocità 3 e lato accumulo a velocità 1) partono sopra i 70 gradi, con un delta temperatura di 3 o 4 gradi (non ricordo) e la legna che brucio si avvicina ai 2 anni di stagionatura.

                      Lo sporco si forma per tre motivi:

                      a) la presenza del solo scambiatore a piastre, peraltro TROPPO efficiente.
                      b) il riscaldamento a pavimento che fa rientrare nel termo camino, in alcuni casi, l'acqua anche sotto i 30 gradi.
                      c) la moglie che non capisce deve fare le cariche e non mettere il ciocco di legna.

                      Soluzioni:
                      a) installare anche la valvola anticondensa - Devo mettere di nuovo mano all'impianto e non so come potrà interferire con lo scambiatore a piastre.
                      b) Alzare il prelievo dal puffer per far rientrare l'acqua nel termo camino più calda - Di nuovo variazioni nell'impianto e comunque potrei avere dei problemi di sovratemperatura con il termo camino.
                      c) Cambiare moglie - ci sto pensando, ma per adesso non è la soluzione più economica!! .

                      Come descritto sopra, i due circolatori (lato termo camino a velocità 3 e lato accumulo a velocità 1) partono sopra i 70 gradi, con un delta temperatura come sopra e ogni tanto lo sporco si forma. Che fare??

                      Ecco l’idea: se installassi una sonda temperatura sul ritorno del termo camino, con una piccola centralina (nel mio impianto, ce ne sono due o tre di quelle che comandano i motori delle celle frigo) che da il consenso o meno alla partenza del circolatore lato accumulo, secondo voi, riuscirei a gestire la temperatura di ritorno nel termo camino?

                      Esempio: se il ritorno sarà rilevato sotto i 55 gradi, la centralina ferma il circolatore lato accumulo, mentre quello lato termo camino continuerebbe a funzionare. Automaticamente, non ci sarebbe scambio nelle piastre e il ritorno salirebbe di nuovo di temperatura. Nel momento in cui sale (posso impostare anche un delta temperatura) Il circolatore lato accumulo riparte. Sulla carta, dovrebbe funzionare alla grande, poiché l’acqua, fermato il circolatore lato accumulo, non rientrerebbe mai sotto la temperatura da me impostata.

                      Contro: penso troppi on e off del circolatore fin quando l’accumulo non sale di temperatura, a lungo andare, potrebbero danneggiare il circolatore stesso.

                      Pro: semplice ed economico. Penso 30/40 euro fra sonda e centralina e installazione alla portata di tutti. Basta intercettare il cavo che esce dalla centralina del termo camino che comanda il circolatore lato accumulo e collegarlo all’entrata e all’uscita della centralina che andremo a installare.

                      Che ne pensate?? Ditemi la vostra senza risparmiarvi!!!

                      Maverick
                      84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                      • #12
                        Ecco la centralina!! Non è specificato se completa di sonda. da verificare.

                        CONTROLLORE UNITA' REFRIGERANTI WHICEPART EL 961 (COMP. ELIWELL ID961) | eBay
                        84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                        • #13
                          Qui è specificato "completa di sonda"
                          CONTROLLORE ELETTRONICO UNITA' REFRIGERANTI WHICEPART EL 961
                          84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                          • #14
                            "Esempio: se il ritorno sarà rilevato sotto i 55 gradi, la centralina ferma il circolatore lato accumulo, mentre quello lato termo camino continuerebbe a funzionare. Automaticamente, non ci sarebbe scambio nelle piastre e il ritorno salirebbe di nuovo di temperatura. Nel momento in cui sale (posso impostare anche un delta temperatura) Il circolatore lato accumulo riparte. Sulla carta, dovrebbe funzionare alla grande, poiché l’acqua, fermato il circolatore lato accumulo, non rientrerebbe mai sotto la temperatura da me impostata."

                            Se per ritorno intendi quello fra scambiatore e termocamino..... funziona proprio così.

                            On - off ci saranno, ma non penso siano un grosso problema.

                            Nel mio "esperimento" i pezzi hw sono sempre quelli, cambia la "centralina" che invece di imporre degli on-off rallenta o velocizza i giri del circolatore (in questo caso vecchio tipo, per controllare uno elettronico serve altra centralina e circolatore con entrate 0-10 volt o pwm) modificando la portata enll' intento di mantenere la T sul ritorno del termocamino entro valori accettabili (nel mio caso regolabile a seconda dell' umidità della legna, ovvero massima possibile se umida, sui 60 gradi se secca)

                            Forse trovi ancora la centralina che avevo utilizzato, e forse hai dei circolatori non elettronici!

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                            • #15
                              Non so se i circolatori sono elettronici e non posso verificare in quanto sono fuori casa fino a venerdi, ma comunque vorrei optare per la soluzione on off, per due motivi: semplicità di installazione e necessità di diminuire lo scambio delle piastre sovradimensionate.
                              Ti ricordo che il circolatore lato accumulo gira già a 1, di più non potrei abbassare la portata.
                              84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                              • #16
                                Da qui la necessità di fermare il circolatore lato accumulo e magari abbassare la velocita di quello lato termo camino.
                                84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                • #17
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                                  Eccola qui la piccola centralina, sonda compresa!!

                                  Ben fatta... peccato che le istruzioni sono in cirillico...

                                  È cirillico, per me, è anche lo schema dei collegamenti...

                                  Chi mi aiuta a capire come devo collegare questa centralina con il circolatore e la centralina del termo camino?
                                  84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                  • #18
                                    ..nessuno riesce a aiutarmi..?
                                    84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                    • #19
                                      Ma non ci sono almeno in inglese? Ne ho già usate in passato, ma la programmazione, per quanto non difficile, necessita almeno di sapere quali siano i tasti da pigiare per entrare nella programmazione, e quali siano i parametri da impostare! Senza istruzioni, è come cercare un ago in un pagliaio!
                                      Quot homines tot sententiae

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                                      • #20
                                        Ciao a Tutti....

                                        Ciao Maverickone, qui trovi il manuale in italiano.....
                                        Riguardo le connessioni:

                                        Pin 6-7 = ci devi collegare la rete 230Vac
                                        Pin 8-10 = sono per la sonda di temperatura che può essere PTC o NTC (configurabile dal pannello programmazione, parametro H00*)
                                        Pin 1-2-3= sono i contatti di uscita del relè, di cui: il numero 1 è il comune; il 2 è NO (significa normalmente aperto, la "O" sta per open); il 3 è NC (significa normalmente chiuso, la "C" sta per closed).
                                        nel tuo caso dovrai utilizzare il n° 1 per collegare la linea 230Vac, il n°2 lo colleghi al contatto "L"(linea) della pompa e sempre alla pompa colleghi il filo del neutro "N" della linea 230Vac.
                                        In questo modo quando il termoregolatore chiude il contatto del Pin1 sul Pin 2 si avrà passaggio di corrente e la pompa si avvia.

                                        Se non ti è chiaro chiedi pure che ti faccio uno schemino.....

                                        Saluti
                                        Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                        • #21
                                          Grande Renatomeloni!!!!!

                                          Il mio problema erano i collegamenti, mentre il menù è molto intuitivo. Non voglio peccare di presunzione su una materia a me sconosciuta. Se mi fai lo schemino, te ne sarò grato.

                                          Comunque, tramite il manuale istruzioni postato da Renato, ho visto che ci sono una marea di parametri e di possibilità di controllo, mentre io ne sto sfruttando solo una minima parte. Questo, perchè le due centraline sono collegate su due valvole deviatrici motorizzate. Una che controlla se l'acqua calda sanitaria deve passare o meno in caldaia e l'altra che devia l'acqua del riscaldamento in caldaia quando scende sotto i 30 gradi.

                                          Per 30 euro, è una favola!!!

                                          Appena collegherò il tutto (spero di riuscirci.. le altre due centraline me le ha collegate un elettricista per la modica cifra di 50 euro..), posterò i risultati e le esperienze.

                                          Per adesso, grazie.
                                          Maverick
                                          84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                          • #22
                                            Eccolo....
                                            File allegati
                                            Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                            • #23
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                                              Grazie..
                                              84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                              • #24
                                                Di niente Maverick, però potevi spendere anche "qualcosina" in meno, he!! Termoregolatore
                                                Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                                • #25
                                                  .. mo.. stai a guardare il capello..
                                                  Si abbinera' con le altre due che gia ci sono nell'impianto..
                                                  84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                                  • #26
                                                    Buongiorno!!!!

                                                    Rieccomi qui!!! Ieri sera ho collegato il termoregolatore al termocamino. Collegamento molto semplice e veloce.

                                                    Prima impressione... perfetto!!

                                                    Ovvio che è da settare bene e valutare i funzionamento sotto stress, cioè con l'impianto a pavimento acceso.

                                                    Ieri sera, un pò per provare la modifica, un pò per astinenza, ho acceso il fuoco. Partenza pompe, sia lato termocamino che boiler a 70 gradi, con velocità a 1.

                                                    Appena la centralina del camino da l'ok per far partire i circolatori, quella lato camino parte e scalda lo scambiatore, mentre quella lato accumulo deve aspettare che la sonda del termoregolatore senta che il ritorno (nel mio caso a 60 gradi) sia corretto e fa partire la pompa lato accumulo.

                                                    Il primo settaggio di differenziale set point era di 10 gradi, cioè la pompa lato boiler partiva a 70 gradi e si staccava a 60, ma la differenza era troppa, sono sceso fino a 3 gradi e gli stacca/attacca del circolatore non sono molti, ovvio, come ho scritto sopra, devo aspettare di mettere sotto stress l'impianto, ma secondo me, ci sono tutti i presupposti per avere riscontri positivi.

                                                    Vi aggiorno appena arriva il freddo!!!!

                                                    Buona giornata!!!

                                                    Maverick
                                                    84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                                    • #27
                                                      Rieccomi qui!!

                                                      Con due giorni di freddo, da me che abito a 600 metri, il riscaldamento è partito. Anche se il sole fa il suo dovere in questo periodo, ho approfittato per accendere il camino.

                                                      Allora..!! Confermo la bontà della soluzione. Sfido chiunque a capire che non c'è la valvola anti-condensa, ma uno scambiatore a piastre con gestione separata dei due circolatori.

                                                      Dopo varie prove, ho settato così il tutto:
                                                      Partenza circolatori, lato camino (1) e lato boiler (2) a 70 gradi.

                                                      Appena la centralina da l'impulso ai due circolatori, il n. 1 inizia a far girare l'acqua nello scambiatore, mentre l'impulso del circolatore 2 accende la centralina aggiuntiva, la quale, rilevando una temperatura sotto i 60 gradi, non lo fa partire.

                                                      Nel momento in cui la seconda centralina rileva una temperatura di ritorno superiore a quella impostata, fa partire il circolatore 2 e quindi inizia lo scambio, fin quando che, la sonda rileva una temperatura inferiore a quella impostata e quindi, ferma di nuovo il circolatore 2.

                                                      Con questa soluzione, il termocamino (secondo legna e fiamma) si stabilizza a temperature che vanno dai 75 agli 85 gradi invece di avere picchi e cadute di temperature.

                                                      Alcune considerazioni:
                                                      a) non ho dati numerici, è solo una mia impressione, ma il termocamino sembra avere più rendimento.
                                                      b) i circolatori girano entrambi a velocità 1 e per questo è aumentata la stratificazione dell'accumulo.
                                                      c) variando l'isteresi di temperatura, rispetto al set pont impostato, si variano anche i numeri degli on-off del circolatore2, io sono partito con 10 gradi, per fermarmi a 2 e gli on-off sono più che accettabili.
                                                      d) attualmente la sonda che gestisce il circolatore 2 e a contatto con il tubo di rame. Appena possibile, conto di inserire una "T" con un pozzetto in cui inserire la sonda. Il rilevamento della temperatura sarebbe più veloce e precisa, rispetto alla soluzione a contatto.
                                                      e) possibile che nessun produttore di centraline o termocamini abbia pensato di gestire i due circolatori con due sonde separate?

                                                      Io ho una centralina CTM che gestisce i due circolatori separatamente, può gestire la caldaia a gas ed un eventuale girarrosto, ma ha una sola sonda che va al termocamino. Basterebbe aggiungerne una seconda sul ritorno e la soluzione di simulare egregiamente e efficacemente, la valvola anti-condensa sarebbe fatta.

                                                      Chi può, suggerisca l'idea ai produttori di centraline/termocamini. Potrebbe diventare un vantaggio competitivo verso la concorrenza.

                                                      Ciao e grazie a questo forum per lo splendido spunto di cui sopra!!!

                                                      Maverick!!!
                                                      84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                                      • #28
                                                        Ottima soluzione!

                                                        Comunque ormai c'è di tutto e di piu', e poco da inventare!

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                                                        • #29
                                                          Aggiornamento!!!

                                                          ho notato che, in caso di legna non perfettamente asciutta o poco essiccata, bastano due semplici click e si cambia la temperatura di ritorno nel termocamino.

                                                          Ho potato le viti in giardino e ho bruciato il tutto nel termocamino portando la temperatura di ritorno a 70 gradi invece di 60, per poi ritornare a 60.

                                                          Fra poco inizierò a bruciare legna di quercia di due anni e proverò a scendere fino a 55 gradi. Vedremo che succede.

                                                          Ciao,
                                                          Maverick
                                                          84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                                          • #30
                                                            .... se hai letto i miei post sull' anticondensa elettronico...... ero arrivato alle stesse tue conclusioni:

                                                            1- legna umida anticondensa alla max t possibile
                                                            2- legna secca bastano i canonici 60-65 gradi!

                                                            C'è da dire che nelle moderne caldaie le centraline di controllo utilizzano delle strategie che permettono di ottenere risultati simili se non migliori.... comunque le line di principio sono le stesse!

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