Sverniciatore per pulire catrame dal termocamino? - EnergeticAmbiente.it

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Sverniciatore per pulire catrame dal termocamino?

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  • Sverniciatore per pulire catrame dal termocamino?

    Buona sera,

    ho cercato nel forum, ma non ho trovato info. Perché la domanda nel titolo?

    L'altro giorno ho pulito il termocamino e causa scambiatore a piastre molto efficiente, legna con residui di umidità e moglie che non ne vuole sapere di far lavorare il termo ad alta temperatura, ho notato un po' di catrame nella camera di combustione.

    Niente di preoccupante, sporco che sarebbe venuto via alla prima accensione tipo "alto forno", ma ho preferito tirarlo via con una spatola.

    Mentre pulivo il catrame con la spatola, mi è venuto in mente lo sverniciatore. Questo prodotto, come tutti sapranno, applicato sulla vernice, la fa gonfiare e si può asportare molto facilmente con una spatola.

    Ecco l'idea: lo sverniciatore, potrebbe funzionare anche con il catrame? Qualcuno di voi ha provato o ha conoscenze che potrà dire il perché NO può funzionare o SI, potrebbe funzionare.

    Aspetto le Vostre considerazioni.

    Grazie.

    Maverick
    84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

  • #2
    non credo proprio, o meglio potrebbe o non potrebbe, ogni solvente è specifico per alcuni materiali e nelle vernici mica c'è il catrame
    I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
    https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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    • #3
      Di solito il catrame non si scioglie con i solventi leggeri, non gli fanno nulla. Si usa l'olio...
      Comunque, il tar che si forma non è catrame, e non si scioglie. Io ho dovuto raschiare il grosso con un affilato scalpello da legno, e poi spazzolare e sabbiare.

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      • #4
        ...potrebbe o non potrebbe..Dubbio amletico..Aspettiamo un "chimico"..
        84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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        • #5
          Livingreen... tu sei messo male.. addirittura con lo scalpello.....
          84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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          • #6
            Ciao a Tutti...

            Ciao Maverick...

            Che tipo di TC hai??
            Io lascerei perdere i prodotti chimici e punterei ad utilizzare il sistema classico!!
            Cioè: prendi un paio di belle fascine di sarmenti secchi e carichi il TC, dando così una bella scottata alla camera di combustione. Poi a freddo vedi se il catrame viene via più facilmente, diversamente altra scottata e infine, se proprio non viene via, ti attrezzi di un cannello a gas e spatola rimuovendo quello più ostinato nelle zone rimaste.
            Il problema è causato maggiormente dal combustibile umido e sicuramente dalla configurazione on/off delle pompe caldaia e impianto.
            Il segreto è tenere la caldaia sempre a t° >60/65 °C.

            Saluti
            Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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            • #7
              Ciao Renato,Non sono messo così male... è la prima volta che devo riccorrere alla spatola dopo tre inverni di itilizzo. Se fosse per me, il catrame non si fermerebbe mai. Ma mia moglie carica un ciocco per volta...
              84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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              • #8
                ......e allora almeno una volta ogni tanto pensaci tu a dagli una bella scaldata....
                Poi visto che hai scambiatore a piastre, regola i termostati in modo che la t° caldaia non scenda mai al di sotto delle temperature che ho indicato!!

                Saluti
                Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                • #9
                  Sembra facile.... ma ho il rientro del radiante dai 22, max 25 gradi con la pompa del termo alla terza velocità e quella del puffer a 1....
                  84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                  • #10
                    E la temperatura di partenza delle pompe a sopra i 75 gradi....
                    84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                    • #11
                      La t° di quali pompe? Specifica bene che diversamente non ci capiamo!!

                      Se hai scambiatore a piastre + puffer le pompe sono minimo tre, di cui :
                      1 pompa caldaia TC/scambiatore (on con t° caldaia >= 45°C -/- off con t° < 45°C)
                      2 pompa scambiatore/puffer (on con t° caldaia >=65°C -/- off con con t° < 60°C)
                      3 pompa puffer/impianto radiante (gestione climatica??)

                      Saluti
                      Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                      • #12
                        Parlavo delle pompe dello scambiatore. Una lato termocamino, l'altra lato accumulo
                        84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                        • #13
                          Ripettivamente impostate a quali temperature di on/off?
                          Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                          • #14
                            74 e 75. Off un grado in meno della partenza. Ma questo, che attinenza ha se si può usare o.meno lo sverniciatore per pulire il.termocamino dalla catrame?
                            84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                            • #15
                              L'attinenza riguarda lo evitare i prodotti chimici che potrebbero ad esempio intaccare il metallo della caldaia oltre ad essere inquinanti per l'ambiente e se non utilizzati correttamente, possono essere pure pericolosi per le persone che gli usano.
                              Se si riesce ad ottenere lo stesso risultato con una corretta gestione del TC ritengo sia meglio, sia per il normale funzionamento quotidiano, sia per le pulizie di fine stagione.
                              Eviterei anche l'uso di prodotti come le diavoline per la pulizia, che possono fare scherzi poco graditi.......es. a mia cognata gli hanno fuso la canna fumaria inox, (ho visto di persona i risultati)
                              Hai chiesto un consiglio, io ho detto la mia in base alle esperienze personali!! Poi vedi tu cosa fare, Maverick, non vorrei andare troppo OT!!...

                              Saluti
                              Ultima modifica di renatomeloni; 26-08-2016, 08:14. Motivo: Correz.Ortografica
                              Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                              • #16
                                Grazie Renato. Sono in accordo con te, meglio evitare, certo.
                                84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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                                • #17
                                  ciao a tutti

                                  il problema "creosoto" nei camini in cui passano fumi provenienti dalla combustione totale o parziale di biomassa è ben conosciuto .

                                  il creosoto è una miscela di circa 300 sostanze chimiche, ma si differenzia notevolmente come composizione chimica , in base al tipo di biomassa ed alle condizioni di combustione .

                                  I TAR (la fase condensabile a temperature medie di 150 -250 °C ) da biomassa , condensa sulle parti + fredde del giro fumi , "rifluendo" sulle pareti . Pian piano i volatili contenuti nel creosoto tendono ad evaporare ,quindi lo stesso creosoto si concentra in altobollenti ( esempio ...cresoli) ,divenendo sempre + viscoso ,l'ebollizione in liquido viscoso crea delle bolle che sempre + si avvicinano ad uno stato semivetroso nella fase di raffreddamento , le polveri sottili prodotte dalla combust aggravano la situazione , incollandosi al viscoso strato di creosoto... riducendo ulteriormente sia lo scambio termico negli scambiatori ,sia la sezione di scarico fumi . aumentando sempre + il fenomeno,quindi aumentando problemi intrinseci di sicurezza( monossido , incendio canna fumaria...)

                                  esistono + forme di incrostazione lato fumi ,differenti a seconda che siano nelle parti ad alta T, che a bassa temp . questo pero dipende molto
                                  dal tipo di legna( umidità ,% cellulosa %lignina % emicellulosa) , dall'eccesso/difetto d'aria , dalla turbolenza , da infiltrazione d'aria, da inadeguamento del carico di combustibile in base alla volumetria della camera di combust ...etc..etc

                                  detto questo , industrialmente gli interventi di pulizia del lato fumi sui generatori , viene eseguito ormai chimico-fisicamente ,con soluzioni basiche ,che reagendo con i cresoli e fenoli rimasti ,forma sali alcalini molto + solubili ,che ammorbidiscono la massa ,poi passano con idropulitrice alta press ( raccolgono rifiuto speciale in appositi contenitori per liquidi )

                                  discorso sverniciatori:
                                  questi sono studiati per altri scopi , poi ne esistono talmente tanti, che generalizzare è veramente banale ... non mi ci metto in quanto discorso troppo vasto e molto ostico per i non addetti , comunque passiamo dal cloruro di metilene , al dmf , al N-metilpirrolidone , agli etossilici ... etc

                                  facciamocene una ragione ..gli sverniciatori non vanno utilizzati nei camini e/o canne fumarie!!

                                  per quanto riguarda invece il termine "SOLVENTE" , attenzione che in chimica il significato si amplia ... infatti ,l'acqua è considerata in assoluto ilmiglior solvente ,ed utilizzata come tale, nella maggior parte dei casi

                                  cordialmente

                                  Francy
                                  Ultima modifica di Ospite; 26-08-2016, 20:17.

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                                  • #18
                                    Eccolo!! Proprio a te mi riferivo quando chiamavo in causa "un chimico". Risposta tecnica e asaudiente. GRAZIE!!!
                                    Ultima modifica di Maverickone; 26-08-2016, 21:35.
                                    84 tubi sottovuoto - radiante a pavimento - accumulo 750 litri - acs con scambiatore - "pentola" a legna e caldaia in scarico in emergenza.

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