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Elettrovalvola

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  • Elettrovalvola

    Salve ho una caldaia a biomassa, vi spiego il mio problema perchè con il mio idraulico sto impazzendo. Dunque, ho una caldaia con un puffer, quando accendo la caldaia oltre al riscaldarsi del puffer i termosifoni iniziano a riscaldarsi pure, premetto che non sono collegati termosifoni e puffer insieme, cioè una mandata va al puffer mentre l'altra ai termosifoni, ogni mandata ha un suo circolatore. Essendo che a casa ho un cronotermostato digitale impostando la temperatura a 21 gradi la caldaia porta calore fino a 21 gradi, e per staccarsi subito dopo? L'idraulico mi ha montato un elettrovalvola sulla mandata dei termosifoni vicino la caldaia ma aimè l'elettrovalvola anzi già due elettrovalvole si sono guastate e quindi appena attacco la caldaia anche se voglio fare solo acqua calda per il puffer i termosifoni diventano caldi, l'idraulico mi ha detto che tutte le elettrovalvole prima o poi si guastano perchè hanno una pallina all'interno di plastica che con il passare del tempo essendo che passa acqua calda si fonde. mi sta prendendo in giro? esistono elettrovalvole buone?

  • #2
    una mandata va al puffer e una mandata va ai termosifoni?
    ma scusa, e come prelevi poi dal puffer e mandi ai termosifoni?
    mi sa che forse è qualcosa oltre l'elettrovalvola che non va.....
    prova postare uno schema o un disegno di come è fatto il tuo impianto
    riscaldamento a biomassa e PDC
    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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    • #3
      Secondo me non ha un puffer ma un accumulo per l'acs.
      L'elettrovalvola non si può (o anzi, si dovrebbe) montare sul ritorno proprio per evitare che si cuocia?

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      • #4
        Differenza tra puffer e accumulo acs? Forse ho un accumulo perchè serve solamente a riscaldare l'acqua e a farla arrivare omogenea a temperatura quando ne ho di bisogno, in parole povere è uno scaldabagno che si riscalda tramite caldaia , in questo modo aiuta anche la caldaia a lavorare meglio. Questo scaldabagno che è coibentato marca cordivari ha anche un termostato manuale regolato a 50 gradi, e appena l'acqua dello scaldabagno raggiunge la temperatura si stacca il circolatore. mentre nell'altro tubo c'è un altro circolatore dove subito dopo è montata una elettrovalvola che la comando con il termostato di casa, però il primo giorno ha funzionato cioè regolo il termostato di casa a 21 gradi funziona tutto appena la temperatura di casa raggiunge 21 gradi l'elettrovalvola si chiude e non fa passare più acqua calda nei termosifoni, ma dopo un giorno di funzionamento anche se la temperatura va oltre 21 gradi i termosifoni restano caldi. Come mai?

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        • #5
          quello è un boiler acs, non un puffer.....

          se questo boiler ha la sua pompa, e il riscaldamento ha la sua pompa, il termostato ambiente deve fermare la pompa riscaldamento (tramite relè o tramite caldaia, dipende), ma non agire su nessuna elettrovalvola (che anzi non deve essere proprio presente tra pompa e riscaldamento, se hai zona unica)

          posta uno schema o un disegno, così vediamo dove stanno gli errori.
          caldaia nuova? marca e modello? casa con che esigenza? chi ha installato?
          riscaldamento a biomassa e PDC
          Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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          • #6
            Salve, la caldaia e la suddetta: Prima SLB la serie 50, vi spiego lo schema sopra la caldaia c'è un tubo coibendato subito dopo c'è il circolatore poi 50 cm più avanti sempre nello stesso tubo c'è l'elettrovalvola e poi il tubo continua per 15 metri fino dentro casa e si collega con i termosifoni. La cosa bella è che dal termostato di casa quando si raggiunge la temperatura desiderata oppure si mette su off la luce del circolatore si spegne, quindi l'acqua non dovrebbe circolare più invece i termosifoni restano caldi, come mai?

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            • #7
              goblin.....
              senza schema o disegno si capisce ben poco
              ad esempio, a cosa serve quella elettrovalvola?
              50 kw su che casa?
              tutto il resto dell'impianto com'è?
              se vuoi qualche aiuto, devi essere chiaro e far capire.... altrimenti.....
              riscaldamento a biomassa e PDC
              Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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              • #8
                Non ho ben capito chi dice alla caldaia di fermarsi se termosifoni e accumulo sono spenti.

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                • #9
                  spero non abbia messo una caldaia da 50 kW magari per 120 mq.

                  il fatto poi che quando il termostato ambiente raggiunge la T spegne fisicamente la caldaia senza finire il ciclo di spegnimento o che..
                  mi pare di capire che l'elettrovalvola devia il flusso dai termo al boiler quando questo chiama.. a parte il fatto che poi le elettrovalvole
                  non fondono così facilmente. magari è sbagliato il modo come è collegata elettricamente.. se rimane sempre in tensione ad esempio
                  perchè sono errate o invertite le polarità nc/na etc..
                  ma senza disegno che spieghi i collegamenti è inutile fare supposizioni..
                  Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                  • #10
                    goblin ha detto di avere due pompe, una per il riscaldamento e una per il boiler
                    quindi cosa serve l'elettrovalvola?
                    non dice cosa scalda, nessun disegno, ecc ecc
                    vuole aiuto ma non dà modo di essere aiutato..... boh.....
                    riscaldamento a biomassa e PDC
                    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                    • #11
                      .... quindi :

                      ---caldaia---circolatore---elettrovalvola ===== 1 e 2


                      1- accumulo acs
                      2- termosifoni

                      Dove stanno gli altri circolatori (e per quale motivo li ha installati???) dato che la elettrovalvola devia il flusso dell' acqua calda che esce dalla caldaia o verso il boiler dell' acqua calda o verso i termosifoni di casa???

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                      • #12
                        No caldaia----circolatore---- dopo c'è una t il primo tubo porta ai termosifoni appunto dove c'è l'elettrovalvola e invece nel secondo tubo è attaccato acs, poi in basso della caldaia c'è un altro tubo che arriva pure quello nell' acs dove c'è installato un secondo circolatore. Non so se vi è chiaro. Comunque riacaldo 2 appartamenti di 120 mq cadauno.

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                        • #13
                          .... sembra un problema di interferenza fra i circolatori che potrebbero rendere difficile il lavoro della elettrovalvola e impedirne il funzionamento....

                          In pratica con caldaia in funzione, vista la potenza della stessa, il tuo idraulico vorrebbe fare sia acs ed in contemporanea riscaldamento dei due appartamenti.... un modo ingegnoso di complicarsi la vita.

                          Credo che la portata del circolatore sulla caldaia sia calcolata per alimentare i i due appartamenti, e il circolatore sul ritorno del boiler, insieme alla elettrovalvola sia un tentativo di garantire la portata verso il boiler quando serve acqua calda.

                          Dovresti modificare l' impianto aggiungendo un collettore principale e dimensionato con 3 uscite/entrate dove:

                          1. immette l' acqua la caldaia sul ramo caldo e la preleva su quello freddo

                          2. da li partono i due tubi con relativi circolatori che saranno attivati dai corrispondenti termostati dei due appartamenti

                          3. un terso tubo si collega all' attuale boiler acs con relativo circolatore. Potresti togliere la elettrovalvola e sostituirla con una semplice valvola di non ritorno. Se vuoi mantenere il tutto, dovresti collegare il termostato del boiler alla elettrovalvola che dovrebbe avere 2 contatti liberi necessari a far partire il relativo circolatore (cioè il circolatore deve partire quando la elettrovalvola è aperta, non in contemporanea)

                          ... grossomodo da quanto capito dalla tua descrizione!!!

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                          • #14
                            goblin....
                            lo sai vero che in questo impianto ci sono un sacco di cose che non sono a norma? se hai un controllo, sono pene amare....... (oltre a non essere assolutamente sicuro come impianto, specialmente per una caldaia da 49 kw palesemente sovradimensionata senza le varie sicurezze)
                            spero tu sappia questo..... altrimenti è sempre la solita storia: l'itaGGGGGGGGGGGGGlia è divisa in due....
                            un monumento all'installatore che ti ha fatto quel lavoro, ma non un monumento al merito, ma un monumento a "da evitare come artigiano". Quando nel primo post chiedi "mi sta prendendo in giro", non saprei cosa rispondere... Una cosa è certa: E' DI UNA INCOMPETENZA UNICA !!!!!!!!!!!!!!!!


                            a parte questo, l'impianto è sbagliato
                            bastava una pompa e valvola deviatrice, oppure un collettore con due pompe separate senza nessuna elettrovalvola.
                            Ultima modifica di Dott Nord Est; 08-01-2017, 10:23.
                            riscaldamento a biomassa e PDC
                            Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                            • #15
                              ecco altre foto dell'accumulo acs, se vedete in basso c'è l'atro tubo con l'altro circolatore che va nel boiler. In parole povere quando non ho bisogno dei termosifoni li voglio staccare dal termostato di casa. tutto qui.

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                              • #16
                                Ma cosa c'è che non è a norma?

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                                • #17
                                  tutto non è a norma
                                  - caldaia oltre i 35 kw quindi serve centrale termica a norma
                                  - tutte le sicurezze a norma inail mancano
                                  - tutte quelle saracinesche non ci devono essere per norma
                                  - tubazioni in multistrato
                                  - ecc ecc
                                  praticamente ti ha ben fregato (non sò se volutamente o per espressa INCOMPETENZA)

                                  oltre a questo, è proprio l'impianto sbagliato, e infatti hai problemi.

                                  scusa lo sfogo, ma chi ha fatto sto lavoro è un ASINO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

                                  P.S.: quella canna fumaria fa ribrezzo.... (colature di condensa, scurita per alte T°, ecc ecc)
                                  spero che appena esce dalla casetta abbia lo scarico condensa e sia, se esterna, in doppia parete.


                                  goblin.... inizi questa discussione preoccupandoti dell'elettrovalvola, e non ti preoccupi di tutti gli altri immensi problemi che il tuo impianto ha? Oddio.........
                                  riscaldamento a biomassa e PDC
                                  Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                  • #18
                                    a titolo di curiosità, l'espansione riscaldamento e acs dove stanno ?
                                    riscaldamento a biomassa e PDC
                                    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                    • #19
                                      Goblin le norme che regolano gli impianti termici a biomassa non sono come il terzo segreto di Fatima, sono facilmente fruibili e immagino che la tua regione, come le altre, abbia messo a disposizione degli artigiani i corsi "gratuiti" di aggiornamento.

                                      Il funzionamento delle caldaie a biomassa è sempre lo stesso, da anni, e con la possibilità di fare impianti (caldaie certificate per pressioni fino a 3 atm) a vaso chiuso pari pari sono state introdotte una serie di norme necessarie a garantirne la sicurezza.

                                      La caleffi, ottima azienda italiana di idraulica, mette a disposizione delle schede di aggiornamento gratuitamente ..... anche in rete. Prova a dare una letta a questo pdf, vedrai che ti renderai conto da solo di cosa ha combinato il tuo idraulico sul tuo impianto!!




                                      Spero, anche se non a norma lo stesso!!, che abbia almeno lasciato quell' impianto a vaso aperto.....

                                      Dai una letta al documento, molto semplice da capire anche per i non addetti ai lavori, poi in caso chiedi chiarimenti sul forum!

                                      Buon lavoro!

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                                      • #20
                                        Non vedo neanche un manometro, nemmeno la caldaia ne ha uno?

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                                        • #21
                                          Non so cosa sia vaso aperto o vaso chiuso, dovete capirmi, io sono inesperto in materia e dovete capire che mi sono fidato di una persona che avendo montato moltissimi impianti come il mio fosse esperta. Adesso vi chiedo cosa potrei fare per sistemare quantomeno il sistemabile.

                                          Inviato dal mio ASUS_Z00LD utilizzando Tapatalk

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da goblin833 Visualizza il messaggio
                                            Adesso vi chiedo cosa potrei fare per sistemare quantomeno il sistemabile.
                                            eeehh.. è una parola.. secondo me per prima cosa dovresti trovare un bravo tecnico esperto in biomasse..
                                            se ti dice che bisogna rifare tutto con cognizione, significa che è un bravo tecnico..
                                            sicuramente ti dirà anche di mettere un puffer e cambiare quel boiler a intercapedine con uno boiler verticale..
                                            Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                                            • #23
                                              Originariamente inviato da goblin833 Visualizza il messaggio
                                              Non so cosa sia vaso aperto o vaso chiuso, dovete capirmi, io sono inesperto in materia e dovete capire che mi sono fidato di una persona che avendo montato moltissimi impianti come il mio fosse esperta.
                                              tu ha fatto una fattura?
                                              cosa ha scritto nella fattura?
                                              chi ti ha venduto la caldaia?
                                              ma è mai possibile che in certi posti d'itaGGGGGGGGGGGGGlia si lavori così e nessuno dica nulla ??????????????
                                              riscaldamento a biomassa e PDC
                                              Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                              • #24
                                                Mi sapete indicare un ottimo tecnico su questo settore in Sicilia prov di Catania?Si mi ha fatto fattura e tutto.

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                                                • #25
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                                                  cioè, non può certificare quello che non è certificabile, altrimenti ha commesso un'illecito, e tu sei responsabile al pari di lui di fronte all'autorità.
                                                  infatti, il conducente di un'impianto (nel tuo caso te), è responsabile.

                                                  quindi, in primis devi trovare un'installatore che umilmente installi qualcosa che un'esperto avrà dimensionato e schematizzato. Poi devi pensare che vai oltre i 35 kw e quindi anche il locale tecnico deve essere adeguato.
                                                  Ultima modifica di Dott Nord Est; 08-01-2017, 15:07.
                                                  riscaldamento a biomassa e PDC
                                                  Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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