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  • criccux
    ha risposto
    .... quindi non è una delibera interna dell&#39;enel&#33;&#33;&#33;&#33; così la cosa cambia <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/87de451abecec2c864f03179f22006ff.gif" alt=":wacko:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/87de451abecec2c864f03179f22006ff.gif" alt=":wacko:"><br><br>..... direi che servirebbe una consulenza legale approfondita....... perchè dovere frazionare terreni è un costo aggiuntivo, sulle abitazioni con il sub dell&#39;autorimessa si pezza abbastanza...... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e2c275e4e68b2b703cafec0b87795c24.gif" alt=":huh:">

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  • ricjet
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (criccux @ 13/4/2008, 11:09)</div><div id="quote" align="left">scusa, ma secondo te una &quot;delibera interna&quot; di un&#39;azienda ha più valore di una legge o un DM??? io non conosco i dettagli, ma se la normativa dice che lo puoi fare, l&#39;enel con le sue &quot;delibere interne&quot; ci si può pulire il c......&#33; anzi, rischia denucie per danni <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d9969ea8d3b169a7b442a806cadfef25.gif" alt=""><br><br>guardate che l&#39;enel è un&#39;azienda come tutte le altre, e deve sottostare alle normative.....</div></div><br>si ma la delibera AEEG 348/07 non l&#39;ha fatta l&#39;Enel, ma, appunto, l&#39;Autorit&agrave; per l&#39;Energia Elettrica e il Gas.<br><br>Rifacendomi a quanto testimoniato io stesso all&#39;interno di questo tread, ho due impianti da 50 kW ricadenti nella stessa particella catastale di cui uno è in cessione totale (per il quale ho attivato un contratto da 1,5 kW per usi ausliari) l&#39;altro, a seguito della domanda di connessione, sar&agrave; allacciato all&#39;utenza gi&agrave; esistente (contratto di fornitura di e.e. da 10 kW). Io ho accettato la loro soluzione e ho pagato il preventivo per la connessione. Adesso non mi possono dire più niente perchè sono stati loro stessi a fare il preventivo per la connessione del 2° impianto che, e loro lo sanno, ricade nella stessa particella del primo.<br><br>Forse è andata così perchè, essendo la delibera 348/07 appena uscita, non avevano ancora disposizioni precise in merito....e quindi devo ritenermi &quot;fortunato&quot;...?<br><br>boh

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  • Haran.Banjo
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (criccux @ 13/4/2008, 11:09)</div><div id="quote" align="left">scusa, ma secondo te una &quot;delibera interna&quot; di un&#39;azienda ha più valore di una legge o un DM??? io non conosco i dettagli, ma se la normativa dice che lo puoi fare, l&#39;enel con le sue &quot;delibere interne&quot; ci si può pulire il c......&#33; anzi, rischia denucie per danni <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7f3f2f736c973a3c9935c1b1277d1271.gif" alt=""><br><br>guardate che l&#39;enel è un&#39;azienda come tutte le altre, e deve sottostare alle normative.....</div></div><br>Gi&agrave; sono d&#39;accordissimo con te, però vedi, gi&agrave; convincere un potenziale cliente si rivela un&#39;impresa, se poi c&#39;è l&#39;Enel che ti rompe le uova nel paniere... (e se vuole ci riesce benissimo e molto facilmente <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/4163b0abee0877953a709dbbcffd6ab0.gif" alt=":wacko:"> )<br>L&#39;unica sarebbe vedere in base a quale legge o norma rifiuterebbero l&#39;allaccio, almeno si avrebbe qualcosa su cui discutere...

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    ciao<br>sto realizzando il 2° impianto, ho dovuto richiedere ad enel un secondo contatore a servizio dell&#39;autorimessa (particella catastale diversa dall&#39;abitazione) non c&#39;erano altre soluzioni.

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  • criccux
    ha risposto
    scusa, ma secondo te una &quot;delibera interna&quot; di un&#39;azienda ha più valore di una legge o un DM??? io non conosco i dettagli, ma se la normativa dice che lo puoi fare, l&#39;enel con le sue &quot;delibere interne&quot; ci si può pulire il c......&#33; anzi, rischia denucie per danni <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2f87eb935bdfaa54512cbcb7a38c648b.gif" alt=""><br><br>guardate che l&#39;enel è un&#39;azienda come tutte le altre, e deve sottostare alle normative.....

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  • ligabue82
    ha risposto
    Nell&#39;allegato B della delibera AEEG 348/07 al punto 5 è scritto:<br><br>&quot; Articolo 5<br> Unicit&agrave; del punto di prelievo e tensione di alimentazione<br>5.1 Gli impianti elettrici dei clienti finali sono connessi alle reti con obbligo di<br>connessioni di terzi in un unico punto per ciascuna unit&agrave; immobiliare e sue<br>pertinenze, fatto salvo quanto disposto al comma 5.2 e nel caso di punti di<br>emergenza.<br>5.2 In deroga a quanto previsto dal comma 5.1, per le utenze domestiche in bassa<br>tensione, con potenza disponibile fino a 3,3 kW, può essere richiesta<br>l’installazione, di un secondo punto di prelievo destinato esclusivamente<br>all’alimentazione di pompe di calore per il riscaldamento degli ambienti, anche di<br>tipo reversibile. &quot;<br><br>Ora, parlando con l&#39;enel si sono riferiti proprio a questa delibera per contestarmi il fatto di non poter allacciare più di un impianto FV sulla stessa particella catastale: allora ho convinto il proprietario a frazionare l&#39;unica grande particella in due (o più) particelle, in modo da effettuare più di un impianto. C&#39;è voluto più tempo a causa di ritardi burocratici in comune (anche causa elezioni) ma alla fine ci siamo riusciti.<br><br>Per i condomini è diverso visto che ogni singola unit&agrave; abitativa appartiene a subparticelle e subalterni diversi, quindi non dovrebbero esserci problemi...<br><br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/aaa2be95da05dc3cf9ceeaf3291c861a.gif" alt="">

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  • Haran.Banjo
    ha risposto
    Vi aggiorno sulla questione anche se con un po&#39; di ritardo. In seguito all&#39;incontro con il responsabile dell&#39;Enel, abbiamo appurato l&#39;esistenza di una direttiva interna dell&#39;Azienda che limita gli allacci in base alla particella catastale <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/06927c8bbb448777b9dda63b88378c5e.gif" alt=":blink:"> e che anche la realizzazione in tempi diversi viene configurato come ampliamento del preesistente. Ciò significa che se avete gi&agrave; un impianto da 50 kWp e ne realizzate dopo tot anni un&#39;altro da 50, non saranno visti come due in BT, ma sar&agrave; necessario passare in regime di MT.<br>La questione a questo punto è capire se una direttiva interna di un&#39;azienda privata possa ledere i diritti dei cittadini, andando contro lo spirito della legge: ricordiamo infatti che anche nella finanziaria 2008 è previsto che per tutte le nuove costruzioni è obbligatoria la realizzazione di impianti a energia rinnovabile di almeno 1 kWp per ogni unit&agrave; abitativa; ma se per ogni particella catastale l&#39;Enel concede un allaccio, ciò come sar&agrave; possibile? Lo stesso dicasi per costruzioni industriali, dove la potenza da installare sale a 5 kWp sopra i 200 mq.

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  • mansoldo
    ha risposto
    Anch&#39;io sono interessato.<br><br>Ho installato un impianto con il Vecchio CE ed uno con i tetti fotovoltaici.<br><br>Attualmente insistono entrambi sullo stesso punto di scambio sul posto ma ovviamente ogni impianto dovr&agrave; essere dotato di contatore di produzione distinto in uscita all&#39;inverter per poter discernere tra potenza da incentivare e non.<br><br>L&#39;ENEL sta facendo difficolt&agrave; di connessione con il secondo.<br><br>L&#39;Autorit&agrave; mi aveva invece preventivamente gi&agrave; dato un indicazione sulle modalit&agrave; di discernimento tra la Potenza incentivabile e non.<br><br>Quindi mi interessano esperienze in questo senso.<br><br>Faccio notare che, al di l&agrave; degli FV qualcuno potrebbe anche realizzare un micro-eolico accanto ad un FV, cadendo nello stesso tipo di casistica.<br><br>Come potrebbe essere interpretato &#39;ampliamento&#39;?<br><br><br>Andrea<br><br><d iv align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (thelongcon @ 29/1/2008, 11:06)</div><div id="quote" align="left">A onor di cronaca un mio cliente ha fatto due impianti uno col vecchio e uno col nuovo conto energia entrambi allacciati, stesso edificio contatori differenti.<br>Ovviamente stessa particella.<br>CIAO</div></div><br>Thelongcon,<br><br>la tua esperienza è importante. Quando dici contatori di fferenti intendi quelli a valle dell&#39;inverter in produzione FV?<br>Essi convergono nella zona dello scambio sul posto ?<br><br>I contatori alla fine sono 4 ?<br><br>Di che zona ENEL è questo tuo cliente ?<br><br>Grazie<br><br>Andrea

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  • IIIFurlaIII
    ha risposto
    in questo modo potrei realizzare un impianto di 1 GWp diviso in piccoli impianti, ciascuno di potenza inferiore al tetto per lo scambio sul posto... o mi sfugge qualcosa?

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  • ligabue82
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Haran.Banjo Inviato il: 29/1/2008, 10:47<br>--------------------------------------------------------------------------------<br><br>Sono riuscito ad ottenere un appuntamento col responsabile del dipartimento Enel competente, mi ricever&agrave; fra &quot;soli&quot; 21 giorni, nel frattempo dallo studio dei documenti disponibili non è emersa alcuna limitazione per il numero di impianti realizzabili, né dalle DK né dai vari decreti, se ci sono novit&agrave; le comunicherò a tutti, credo che sia una questione fondamentale...</div></div><br>Tienici aggiornati perchè interessa anche me... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/20bc8c563c1c260b55c3554de0217e53.gif" alt=""><br><br>Comunque, secondo me non dovrebbero esserci problemi se i contatori(punti di connessione) sono diversi...<br>

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  • thelongcon
    ha risposto
    A onor di cronaca un mio cliente ha fatto due impianti uno col vecchio e uno col nuovo conto energia entrambi allacciati, stesso edificio contatori differenti.<br>Ovviamente stessa particella.<br>CIAO

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  • Haran.Banjo
    ha risposto
    Sono riuscito ad ottenere un appuntamento col responsabile del dipartimento Enel competente, mi ricever&agrave; fra &quot;soli&quot; 21 giorni, nel frattempo dallo studio dei documenti disponibili non è emersa alcuna limitazione per il numero di impianti realizzabili, né dalle DK né dai vari decreti, se ci sono novit&agrave; le comunicherò a tutti, credo che sia una questione fondamentale...

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  • ricjet
    ha risposto
    stessa societ&agrave;

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  • ligabue82
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">ricjet Inviato il: 3/1/2008, 17:55<br><br><br> Quelli dell&#39;Enel hanno detto, secondo me, una grossissima cavolata per non dire peggio...<br><br>Ma quando mai l&#39;Enel puo&#39; fare questo? Io ho fatto esattamente la stessa cosa e l&#39;Enel, che prima ha fatto storie perchè voleva la cabina MT, ha dovuto abbassare la cresta, quando ha capito che cosa diceva esattamente la delibera 89/07, ed accettare la richiesta di connessione del secondo impianto da 50 kW che sar&agrave; a pochi passi dal primo.</div></div><br>I 2 impianti sono connessi a contatori intestati a persone/societ&agrave; differenti o alla stessa societ&agrave;?

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  • Haran.Banjo
    ha risposto
    In effetti mi sembrava strano, basta pensare al caso di un piccolo condominio, se valesse questa regola della particella catastale potrebbe fare l&#39;allaccio solo il primo condomino che realizza un impianto FV? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/58cfafddb9b6aaf81da7a0bc2133285b.gif" alt="&lt;_&lt;">

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  • ricjet
    ha risposto
    Quelli dell&#39;Enel hanno detto, secondo me, una grossissima cavolata per non dire peggio...<br><br>Ma quando mai l&#39;Enel puo&#39; fare questo? Io ho fatto esattamente la stessa cosa e l&#39;Enel, che prima ha fatto storie perchè voleva la cabina MT, ha dovuto abbassare la cresta, quando ha capito che cosa diceva esattamente la delibera 89/07, ed accettare la richiesta di connessione del secondo impianto da 50 kW che sar&agrave; a pochi passi dal primo...e quindi nella stessa particella. Va da loro con la delibera alla mano e soprattutto col decreto che dice che il gestore di rete è tenuto a collegare alla rete chiunque ne faccia richiesta, non sta scritto da nessuna parte che possono allacciare solo un impianto per particella&#33;&#33;<br>Scommetto però che se chiedi 2 connessioni da 50 kW per poter acquistare l&#39;energia (e non cederla) ti attivano subito i due contratti di fornitura diversi....bah l&#39;Enel...

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  • Haran.Banjo
    ha iniziato la discussione Chi ha ragione?

    Chi ha ragione?

    Come molti di voi sapranno nel Decreto del 19 febbraio del Nuovo Conto Energia non compare più la norma che limitava la possibilit&agrave; di installare più di un impianto FV sullo stesso sito. Per sicurezza ho inviato una richiesta di chiarimenti in merito al servizio predisposto dal GSE, che mi ha risposto come di seguito vi riporto:<br><br><i>Egr. Ing. ,<br>è possibile realizzare, per un unico soggetto responsabile, più impianti fotovoltaici all’interno dello stesso sito, a condizione che ogni impianto abbia il proprio punto di connessione alla rete, non condiviso con altri impianti fotovoltaici.<br><br>Distinti saluti<br><br>Operatore 06</i><br><br>Ciò evidentemente comportava numerosi vantaggi, potendo ad esempio realizzare invece di un impianto da 100 kWp, con conseguente necessit&agrave; di collegarsi in MT, due impianti da 50 kWp collegati in BT, oltre ad altre semplificazioni relative all&#39;iter autorizzativo.<br>Quando però ho sottoposto la questione al Dipartimento competente dell&#39;ENEL, mi è stato risposto che l&#39;ENEL concede un solo allaccio alla loro rete per ogni particella catastale e che anche realizzazioni di impianti in tempi diversi sono considerati potenziamenti del precedente&#33; Ora mi chiedo, quando è dunque possibile realizzare due impianti nello stesso sito se alla fine l&#39;ENEL lo considera sempre come un tutt&#39;uno??
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