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Tesi su impianti fotovoltaici

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  • Tesi su impianti fotovoltaici

    Salve a tutti, sono uno studente alle prese con la tesi, vi volevo chiedere alcune cose per sistemarla:
    Mi sapreste dare alcune indicazioni riguardo al circuito elettrico e alle reazioni chimiche che avvengono??? mi potrebbero essere utili schemi o qualsiasi cosa....

    Grazie e confido in una vostra risposta.

  • #2
    non avvengono reazioni chimiche, solo fisiche. I silicio delle celle non si modifica.
    Vai qui per una indicazione. Poi se cerchi sul web trovi parecchio materiale. ^_^

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    • #3
      qualcosa di chimico mi pare che ci possa essere, infatti i taluni studi si é rilevato che "provocando il "drogaggio" del silicio per mezzo di boro od altri elementi si possano aumentare i rendimenti della cella.

      queste sono alcune considerazioni che ho raccolte da alcuni articoli in rete

      La cella è il componente elementare del sistema fotovoltaico ed è costituita da un sottile strato di materiale semiconduttore, quasi sempre Silicio, di spessore pari a circa 0,3mm. Può essere rotonda o quadrata e può avere una superficie compresa tra i 100 e i 225 cm2. Per aumentare la conducibilità in un semiconduttore, che risulta altrimenti troppo contenuta, si introducono nella matrice delle sostanze cosiddette “droganti”. Il procedimento seguito prende così il nome di drogaggio. I materiali che vengono generalmente introdotti nel semiconduttore sono di tipo trivalente o pentavalente, a seconda delle necessità, e danno risultati differenti. I drogaggi effettuati prendono così due nomi diversi: di “tipo p” nel caso in cui si utilizzino elementi trivalenti e di “tipo n” quando si impiegano elementi pentavalenti. La conducibilità estrinseca introdotta con il drogaggio risulta essere sempre dominante su quella intrinseca. Il Silicio viene “drogato” su di un lato dello strato mediante l'inserimento di atomi di Boro (drogaggio di tipo p) e sull'altra faccia con piccole quantità di Fosforo (drogaggio di tipo n). Nella zona di contatto tra i due strati a diverso drogaggio si determina un campo elettrico: quando la cella è esposta alla luce, per effetto fotovoltaico, si generano delle cariche elettriche. Se le due facce della cella sono collegate ad un utilizzatore si avrà un flusso di elettroni sotto forma di corrente elettrica continua.
      Per ridurre ulteriormente il costo della cella sono in studio nuove tecnologia che utilizzano il Silicio amorfo e altri materiali policristallini, quali il Seleniuro di Indio e Rame e il Tellurio di Cadmio.

      buona tesi


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      • #4
        L'effetto fotovoltaico è di tipo fisico, è chiaro che nella produzione si ricorre alla chimica.
        L'Enea, per cominciare, può darti parecchi spunti

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