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  • Daniele.invernizzi
    ha risposto
    Leggendo bene l'articolo sono andato a cercare quello originale, dove si cita il kit della Sound Speed Scooter, richiamato anche da altre testate online e da un marasma di link, post sui social etc...
    L'articolo di Tiscali, come molti altri, è scritto in malomodo ed è confusionario ed il giornalista non avendo ottenuto risposte riguardo il costo del kit - giustamente finché non vi sarà una filiera parlare di costi è impossibile - ha attribuito il costo del kit per la motoretta a quello del kit per l'auto...

    By the way, spesso ci sono uscite di questo tipo.
    Giustissimo additare queste come cose negative per il settore del retrofit, i giornalisti per fare il pezzo esigono numeri e bisogna essere sempre chiari nello specificare che ad oggi si sta creando la filiera e parlare di cifre è affrettato.

    Ciao!

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  • Elisabetta Meli
    ha risposto
    Qualcuno sembra si muova:
    Due motori elettrici nelle ruote e l'auto diventa ibrida - Eco Mobilità - Motori - ANSA.it

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  • jumpjack
    ha risposto
    Ho appena fatto una scoperta clamorosa: dal 22 marzo di quest'anno è già possibile installare motoruota elettriche sulle automobili!!!
    Devo ancora finire di leggere il decreto, comunque eccolo:
    Decreto del 10/1/2013 attivo dal 22/3 2013 dopo pubblicazione su Gazzetta Ufficiale 56 del 7 marzo 2013.
    - Regolamento recante norme in materia di approvazione nazionale di sistemi ruota, nonche' procedure idonee per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti di veicoli sulle autovetture nuove o in circolazione. (13G00059) (GU n.56 del 7-3-2013 )



    Decreto a cui si riferisce (28 aprile 2008):
    Gazzetta Ufficiale

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  • jumpjack
    ha risposto
    Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    cavoli che notizie assurde girano su internet... con 1000 euro non ci elettrifichi neanche uno scooter, sono solo notizie buttate li da ignoranti che fanno più male che bene.
    Non lo vedo così impossibile senza batterie. Certo in effetti sa un po' di ingannevole... però se davvero riescono a far stare due motoruota e una centralina in 1000 euro faranno soldi a palate! (e contento me! )


    Originariamente inviato da Elisabetta Meli Visualizza il messaggio
    In merito alle assicurazioni mi permettete un piccolo OT che meriterebbe un capitolo tutto suo ?
    Perchè deve essere il mezzo ad essere assicurato e NON LA PERSONA.
    Posseggo uno scooter, una moto, un'auto e pago TRE assicurazioni ma posso usare SOLO UN mezzo alla volta.
    Ho appena letto che dal 2015 tutte le auto nuove dovranno obbligatoriamente montare uno scatolotto GPS, e che si potrà usare il "GPS Europeo" Galileo per calibrare l'assicurazione in base all'effettivo utilizzo.
    Utopistico ma interessante.

    Lascia un commento:


  • renatomeloni
    ha risposto
    Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    cavoli che notizie assurde girano su internet...
    ......e non solo su internet purtroppo!!!!! Ciao Riccardo, secondo te perchè non ho commentato il link???
    Perchè non merita commento alcuno se non di censura.
    1000€ per elettrificare una 500??? Beh può essere, magari è quella di Paperino!!!

    Meno male che c'è il Forum va, che provvede a segnalare i furbi di turno !!

    Saluti

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  • richiurci
    ha risposto
    cavoli che notizie assurde girano su internet... con 1000 euro non ci elettrifichi neanche uno scooter, sono solo notizie buttate li da ignoranti che fanno più male che bene. Perchè poi quando gli interessati sentiranno i VERI costi si sentiranno presi in giro e lasceranno perdere.

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  • renatomeloni
    ha risposto
    Ecco il kit che trasforma una normale auto in auto elettrica

    Saluti

    Lascia un commento:


  • Elisabetta Meli
    ha risposto
    In merito alle assicurazioni mi permettete un piccolo OT che meriterebbe un capitolo tutto suo ?
    Perchè deve essere il mezzo ad essere assicurato e NON LA PERSONA.
    Posseggo uno scooter, una moto, un'auto e pago TRE assicurazioni ma posso usare SOLO UN mezzo alla volta.
    Inoltre i controlli sarebbero molto più semplificati, basta incorciare C.F. patente e relativa assicurazione.
    Non ci troveremmo più con il 25% di veicoli senza assicurazione in circolazione e si saprebbe perfettamente chi è il responsabile.
    Ma forse continuo io a sbagliare paese, voglio espatriareeee!!!
    Scusate l'OT impulsivo.

    Lascia un commento:


  • jumpjack
    ha risposto
    Originariamente inviato da bwana Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti!
    Argomento interessante, ma, a mio avviso, prima di lanciarsi in calcoli piu` o meno pindarici, credo sia indispensabile, per restare con i piedi per terra parlare prima di tutto delle BATTERIE.
    Secondo me, se prima qualcuno non indica qualche dato affidabile circa tecnologia, capacita`, peso, COSTO, REPERIBILITA` e DURATA delle batterie qui utilizzabili, e` inutile andare oltre, anche perche` il peso e l'ingombro delle batterie, c'e` da scommetterci, la fara` da padrone sulle caratteristiche dell'auto.
    Ci sono molti tipi di batterie al litio; sono tutte "a ioni di litio", ma spesso con "li-ion" si intendono quelle di prima generazione, appunto quelle dei portatili, come diceva qualcuno: molto capienti (150 Wh/kg), ma poco longeve (300 cicli, max 500 a basse scariche); la nuova generazione è il LiFePO4, con 100 Wh/kg ma ALMENO 1000 cicli, anche se alcuni tipi ne fanno anche 2000 o 3000.
    Il prezzo attuale di una batteria LiFePO4 completa di elettronica sta intorno ai 700-800 euro/kWh.
    Un'auto elettrica consuma 150-200 Wh per km percorso, una minicar 80.

    Anch'io penso che il kit di ibridizzazione sia una "killer application": il giorno che usciranno i decreti ministeriali che lo autorizzano, credo che vedremo un'esplosione del mercato, con decine di produttori con motoruote diverse per ogni esigenza: per i 30 km "standard" di un pendolare bastano 4500 Wh di batterie, se davvero un kit costa 1000 euro significa che con 3500 euro ti fai una macchina elettrica utile per tutti i giorni, che ti fa risparmiare 1000 euro di benzina all'anno, ma non devi rinunciare all'auto a benzina o pagare due assicurazioni!
    Un mito.

    Lascia un commento:


  • tonini_mingoni
    ha risposto
    Treviso? Evotek Engineering In Emilia abbiamo già tutto. Elisabetta se hai dei soldi e sai già su quante macchine si può fare non ci sono problemi (tecnici) burocratici (molti)... Fox

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  • jumpjack
    ha risposto
    Originariamente inviato da Elisabetta Meli Visualizza il messaggio
    ... vorrei un vostro parere su di una idea che ... *** Eliminato eccesso di citazione (chi vuole si può andare a rileggere direttamente l'originale). Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
    La mercedes ha iniziato a lavorare a questa ipotesi negli anni 70; poi negli anni '90 incontrò il presidente della Swatch... e nacque la Smart!
    A benzina, ma il progetto originale era una piccola 4x4 elettrica.
    Però l'elettronica di 30 anni fa non era in grado di gestire 4 ruote indipendenti, e l'auto andava facilmente in testacoda o cappottava; risolsero il cappottamento distanziando le ruote, ma rimaneva il problema dei testacoda.
    Poi c'erano le batterie: negli anni '70 al piombo, negli anni 90 al nichel, ma sempre troppo pesanti, quindi niente smart elettrica fino al 2012.

    Nel 2013, pochi mesi fa, un paio di ingegneri del nord (treviso?) hanno brevettato il kit di retrofit elettrico a 1000 euro, immagino che siano un paio di motoruota e controller e che non includa il costo delle batterie.
    Stanno cercando di farselo omologare, immagino che sarà dura...
    Ultima modifica di nll; 03-11-2013, 04:24.

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  • richiurci
    ha risposto
    mmm.. il tuo post denota un notevole interesse, ma mi sembra che idealizzi e semplifichi un po' troppo!

    Hai presente quanto stanno 'faticando' le ditte che vogliono fare retrofit per rendere la pratica più fattibile in Italia?
    Ma anche volendo essere ottimisti io vedrei male l'arrivo sul mercato di 'kit' che chiunque potrebbe istallare. Per motivi di sicurezza, e non ci lavoro quindi non parlo per interesse personale, vedo meglio un qualcosa istallato solo da POCHE officine autorizzate e qualificate.
    Se finisce come con le revisioni vedremo presto veicoli retrofittati schiantati o in fiamme...

    Riguardo i motori nei mozzi a me non piacciono molto, ok si stanno diffondendo ma soprattutto per potenze limitate o su mezzi con poco spazio a bordo (bici, scooter, moto).
    Comunque non è semplice come la dipingi tu. I cavi elettrici hanno sezioni notevoli, e sarebbero soggetti ai movimenti delle sospensioni. Oltre certe potenze non credo il raffreddamento ad aria sarebbe sufficiente. Devi comunque montarci anche un freno tradizionale.
    La ruota pesa di più e questo può avere qualche svantaggio.

    A me non piace molto neanche l'ibrido, e vabbe' ammetto di essere un estremista dell'elettrico puro, però... hai presente che lavoro c'è dietro per arrivare al rendimento di una Prius? E lo sai che comunque un motore termico 'plafona' al 30% di rendimento?
    Come credi possano accettare il retrofit elettrico di auto euro0-1-2-3? Magari diesel? Le stanno bloccando... sarà difficile poi far circolare auto inquinanti solo perchè invece di 10-12km/l con l'ibridazione arrivano a farne 15 0 20.

    comunque credo siamo OT e direi che questo va chiarito, secondo me il retrofit è solo previsto come passsaggio a full electric, magari sbaglio ma vediamo che dice Daniele.
    Elisabetta se vuoi c'è un 3d 'duale' di quanto tu vorresti fare:
    http://www.energeticambiente.it/veic...elettrici.html
    li si ipotizza di mettere un generatore su mezzi elettrici, tu vuoi fare il contrario...

    Lascia un commento:


  • Elisabetta Meli
    ha risposto
    @riccardo urcioli: concordo sul numero pari di ruote.
    In merito al riciclo, io parlo per come le ha definite correttamente tonini_mingoni delle motoruote non del vecchio cerchio, ecco perchè dicevo che la mia idea è differente rispetto a quella della Poulsen, ma non solo per quello.
    La motoruota che dismetto per un ipotetico cambio di potenza posso montarla sull'assale che ne è privo o semplicemente rivenderla.
    Essendo un motore elettrico, la vita presunta è elevatissima, ipotizzo più di tutta la durata del veicolo.
    Inoltre, cambiando veicolo (rottamazione o altro) posso sempre togliere le motoruote ed utilizzarle su un'altro o rivenderle.
    Il concetto di riciclo è molto più ampio perchè tale sistema consentirebbe di continuare a sfruttare mezzi ormai desueti ed inquinanti rendendoli nuovamente efficienti e sicuri (entro certi limiti) e sicuramente più ecologici del loro precedente stadio.
    Inoltre ci sarebbe un ammodernamento del parco auto attuale senza necessità di cambiarlo per forza.
    Per quanto concerne la potenza di trazione posta nel mozzo ritengo non rappresenti un problema tecnico, esistono cinematismi tali da poter superare abbondantemente il problema (non vedere solo il mozzo).
    Sulla ibridazione nativa mi trovi concorde parzialmente, è sicuramente una strada ma al contempo rende schiavi della tecnologia di quando in quando utilizzata dai vari produttori, costringendo l'utente ad avere solo ed unicamente quel ricambio possibile.
    Nella soluzione ipotizzata, diciamo che il veicolo diventa 'open-source', sono libero da marche e modelli ed officine autorizzate o specializzate con ricambi imposti solo per un piccolo dettaglio modificato rispetto alla versione dello stesso modello ma commercializzata 1 secondo prima.
    Sulla questione del motore a bordo che continua a coesistere, pur rappresentando apparentemente uno svantaggio, io lo reputo un vantaggio ENORME allo stato attuale.
    L'utente medio è ancora scettico su ibrido ed elettrico ed ancor meno allettato dai costi relativi e dalle aspettative presunte.
    Se garantisco che:
    Puoi usare la tua vecchia auto senza bisogno di cambiarla.
    Continui ad avere il tuo bel motore di scorta che ti garantisce ciò che finora hai sempre avuto (autonomia etc.)
    Spendi relativamente poco.
    Ottieni un veicolo più ecologico, più performante più sicuro e meno stressante.
    Spendi meno per il carburante.
    Recuperi le motoruote se decidi di rottamarlo (quindi il costo iniziale è salvaguardato, almeno parzialmente)

    Vivi un periodo di transizione in attesa che maturi il mercato e le infrastrutture del puramente elettrico iniziando a comprendere le caratteristiche ed i vantaggi di una soluzione diversa rispetto a quella finora utilizzata senza sconvolgere più di tanto le tue abitudini.

    In merito alle batterie, che per intenderci sono quelle comunissime dei notebook e ne esistono di migliori, concordo che gestire 936 celle sia complesso, ma ricorda il mio pensiero della modularità espresso quì, che rappresenterebbe un ulteriore vantaggio del sistema nel suo complesso.

    Lascia un commento:


  • richiurci
    ha risposto
    Si è scatenato il 3d!

    Cerco di dire la mia in ordine...
    @e.meli: sicuramente NON è pensabile di applicare la trazione elettrica a un numero dispari di ruote, il mezzo diventerebbe inguidabile e pericoloso (basta una convergenza sbagliata perchè un'auto 'tiri' da un lato..)
    Poi in pratica stai ipotizzando un'ibridizzazione; non credo che la legge sul retrofit permetta la coesistenza di due sistemi, comunque secondo me non dovrebbe essere quella la strada, uno dei vantaggi del retrofit è recuperare veicoli termici inquinanti, ma se il motore lo lasci su... I veicoli ibridi in fondo sono molto più complessi, li lascerei ai costruttori e a progetti 'nativi' ibridi. Opinione personale sia chiaro!

    Altro appunto: i motori nei mozzi non sono adatti ai veicoli ibridi, a meno di fare trazione elettrica su due ruote e termica sulle altre due; inoltre non ricicli nessun cerchiio, i motori nei mozzi SONO il cerchio, nel senso che è un tutt'uno, non puoi recuperare un vecchio cerchio.

    @bwana: le alternative al pb ormai ci sono, altrimenti la sezione 'veicoli elettrici' del forum sarebbe rimasta molto poco frequentata.
    Cerca mel forum, ci sono ormai molte realizzazioni fatte con il LiFeYPO4 (anche io...)
    E cominciano anche ad arrivare risultati confortanti di durata e quindi di ritorno economico, decine di migliaia di km già percorsi da diversi utenti. Ovvio, il futuro è appena cominciato, ma io sono convinto che E' cominciato.

    di nuovo e.meli:
    non conosco quelle batterie direttamente, ho dato uno sguardo veloce e sembra tu non abbia fatto errori MA un assieme di tante celle implica una gestione molto complessa, fattibile solo a livello industriale (mi sembra la Tesla fa qualcosa di simile?)
    Così a logica, soprattutto per realizzazioni retrofit o addirittura amatoriali, vedo meglio far aumentare la capacità al costruttore comprando celle più 'grosse' (le mie sono da 60Ah).
    Con 960 celle e una configurazione serie/parallelo così complessa qualunque elemento sbilanciato o difettoso o di lotto diverso limiterebbe o comprometterebbe le prestazioni di tutto il pacco...

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  • Elisabetta Meli
    ha risposto
    Grazie intanto a tonini_mingoni per avere confermato che la mia idea non è proprio folle, temevo.
    Anche se la mia idea è leggermente diversa da quella adottata da Poulsen.
    In merito alle batterie forse la mia stupidità è oltre i naturali confini, ma facevo due calcoli semplici.
    Da tempo utilizzo le batterie 18650, queste le caratteristiche:
    Li-Ion 3,7V 6,8A LxPxA(mm) 65,7 18,3 18,3 peso gr. 45
    Collegandone 52 in serie ottengo 192,4V
    Collegando 18 serie in parallelo ottengo 122,4Ah per un totale di 23,549kWh
    Risultano 936 elementi con un peso complessivo di 42,12 Kg ed un volume di 20,59 Litri
    Il costo tipico in negozio acquistandole singolarmente è di 4,30€ per cui arrivo a circa 4.000 Euro di spesa.
    Sbaglio io qualcosa ?

    Lascia un commento:


  • bwana
    ha risposto
    Ciao a tutti!
    Argomento interessante, ma, a mio avviso, prima di lanciarsi in calcoli piu` o meno pindarici, credo sia indispensabile, per restare con i piedi per terra parlare prima di tutto delle BATTERIE.
    Secondo me, se prima qualcuno non indica qualche dato affidabile circa tecnologia, capacita`, peso, COSTO, REPERIBILITA` e DURATA delle batterie qui utilizzabili, e` inutile andare oltre, anche perche` il peso e l'ingombro delle batterie, c'e` da scommetterci, la fara` da padrone sulle caratteristiche dell'auto.
    Io da un pezzo sto cercando batterie per farmi un impianto ad isola, che ovviamente ha molte meno restrizioni ma, non considerando l'impiego di batterie per muletto USATE, nessun'altra soluzione ha un ragionevole rapporto qualita`/prezzo/durata. E, ovviamente, le batterie de muletto, SONO AL PIOMBO...

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  • tonini_mingoni
    ha risposto
    Si certo tecnicamente é possibile...si tratta di riprogettare tutto...Le motoruote direi che puoi trovare cercando Poulsen nel webhttp://poulsenhybrid.com/PoulsenHybrid.php Ciao Fox

    Lascia un commento:


  • Elisabetta Meli
    ha risposto
    Tralasciando gli ultimi messaggi leggermente OT, vorrei un vostro parere su di una idea che da moltissimi anni, oltre 20, mi perseguita ed alla quale ancora non ho dato una soluzione di fattibilità teorico/pratica, per cui vorrei condividerla con il forum ipotizzando la sua fattibilità.

    Prendendo spunto da una bici elettrica nel cui mozzo viene tipicamente montato un motore elettrico, non si potebbe realizzare una cosa simile sui veicoli attualmente circolanti.
    Potrei sostituire un 'cerchio' con uno dotato di motore ricavandone dallo spazio interno la cubatura necessata per la sua allocazione.
    Spesso noto che il volume interno dei cerchi è quasi totalmente libero tranne l'occupazione dei freni disco o tamburo che siano.
    Ipotizzando di sostituire i cerchi con cerchi dotati di motore elettrico, potrei montare diverse tipologie di motori come potenze, ipotizziamo da un minimo di 5kW ad un massimo di 25kW.
    Ma potrei farlo per UN solo cerchio oppure per due a mia scelta, anteriori o posteriori o addirittura montarne 4 per ottenere l'effetto di una trazione integrale, in tal caso otterrei 100kW di potenza massima disponibili, ovvero tutto sarebbe scalabile.
    Lo stesso cerchio potrebbe gestire il recupero dell'energia in frenata ricaricando le batterie e stressando di meno l'impianto frenante.
    Il cablaggio non credo comporti difficoltà particolari, le difficoltà potrebbero essere l'integrazione con un motore endotermico contemporaneo a tale sistema, ma ipotizzo siano superabili come lo sia l'alloggiamento delle batterie.

    In fin dei conti riciclerei l'attuale parco vetture trasformandole in semi-totalmente-elettriche allungandone la vita utile.
    Si creerebbe in futuro un mercato anche dell'usato di cerchi da 14" - 15" ( i più utilizzati ) per trasformazione in potenze superiori.
    Potrei stabilire QUANTO voglio essere elettrico in base al numero e potenza dei cerchi ed alla capacità delle batterie installate.
    Potrei iniziare con un approccio soft a tale tecnologia montando un piccolo 5kW che mi può aiutare magari solo nel rettilineo a bassa velocità costante spegnendo il motore termico o per fare piccole manovre da fermi o immerso nel lento traffico urbano in coda in cui non serve avere disponibile potenza o in tutta quella serie di eventi per i quali l'auto resta accesa inutilmente per procedere a passo d'uomo o semplicemente per una passeggiata ecologica a bassa velocità.

    In tal modo spenderei relativamente poco e potrei sempre espandere il mio mezzo sia per potenza che per capacità.
    Altri vantaggi sono per esempio la possibilità di escludere l'erogazione di potenza dei motori se non ne necessito o attivarla al contrario in caso di pioggia o neve per avere la trazione integrale (quindi maggiore sicurezza), la possibilità di usare il motore termico standard come generatore di corrente invece che per la trazione sfruttandone molto meglio le capacità potenziali, se il motore termico avesse problemi di qualsiasi natura ho la sicura presenza sempre di una trazione disponibile.
    I cerchi stessi potrebbero montare a bordo i vari sensori ABS EBD etc. etc., gestiti dalla centralina, per garantire una maggiore sicurezza se posti in veicoli obsoleti e non dotati di tali meccanismi.

    Ciò che occorre semplicisticamente sarebbe:
    -Una centralina di gestione.
    -Il cablaggio per connettere la centralina con il/i motori, le batterie ed i servizi di bordo.
    -I motori a scelta dell'utente.
    -Le batterie a scelta dell'utente.

    Secondo Voi è tecnicamente impossibile ?

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  • Stefanog60
    ha risposto
    Che vuoi che ti dica,
    anche considerando la larghezza di 1m ed il peso irrisorio che hai indicato (sicuramente mancano le batterie), per andare ad 80Km/h servono 9.5Kw.
    Il motore che motore è? Hai considerato il tipo di raffreddamento? O meglio, i dati di targa con che Dt sono stati considerati?
    Se i dati sono riferiti al motore privo di ventilazione, sfruttando il flusso d'aria che si crea con la velocità esso possa raggiungere una potenza decisamente superiore, almeno di un 50%, quindi risulterebbe sovradimensionato.
    Il rapporto di trasmissione è calcolato correttamente, io preferirei sfruttare il raffreddamento e portare il motore oltre la velocità nominale, verso i 6-7000rpm, e magari userei un motore più leggero.
    Se in privato mi mandi la tua mail ti invio qualche pagina di esempio.

    Lascia un commento:


  • pollution
    ha risposto
    Allora ti spiego come sono andato avanti: ho calcolato la potenza necessaria a 80 km/h (che è la vel max del veicolo). Risultato: 6 kW. Poi sono andato a cercare un motore elettrico (ho guardato la potenza nominale) e ho trovato questo:

    Caratteristiche tecniche:

    Motore elettrico N30.48.02
    Alimentazione AC trifase
    Tensione di batteria 48 V
    Corrente nominale 210 A
    Potenza nominale 8 kW 2000÷5000rpm
    Coppia massima 38 Nm 0÷2000rpm
    Velocità nominale 5000 rpm
    Velocità massima 9000 rpm
    Raffreddamento ad aria
    Massa 32kg
    Dimensioni L 275 x ø 190 mm

    Sapendo che il raggio delle ruote è di 0,3 m ho calcolato la velocità angolare delle ruote (a 80 km/h) e mi è uscito
    74 rad/s. Ho preso poi la velocità nominale del motore 5000 rpm e l'ho trasformata in rad/s (esce 532.5 rad/s). Infine ho trovato il rapporto di trasmissione: GR (gear ratio) = 532.5/74 = 7.2.

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  • Stefanog60
    ha risposto
    La lunghezza è irrilevante, non capisco come faccia la carreggiata ad essere 2300 se parlavi di una larghezza di 1m, non basta il diametro dei cerchi, serve il diametro della ruota completa, ricavabile dalla misura delle gomme.

    Lascia un commento:


  • pollution
    ha risposto
    Ricominciamo da capo. Avendo esclusivamente questi dati è possibile arrivare alla scelta del motore e delle batterie e al loro dimensionamento?

    - peso a vuoto: 193 kg
    - lunghezza: 2800 mm
    - carreggiata: 2300 mm
    - altezza: 1280 mm
    - cerchi: 16" diametro e 3" di larghezza
    - Cx: 0,3297413

    Quali altri dati mi servono? Io arrivo a calcolare la potenza necessaria. Poi non so come andare avanti.........
    Per quanto riguarda quello che mi hai scritto in privato posso dirti che è una cosa che mi può interessare. Ovviamente deve essere qualcosa di compatibile con il tempo che ho a disposizione. Comunque ne possiamo parlare....

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  • Stefanog60
    ha risposto
    Certo che tengo conto della pendenza ma stavamo parlando di velocità su strada piana.
    Non ho ricevuto nessuna risposta l messaggio privato, controlla.

    Lascia un commento:


  • pollution
    ha risposto
    ma tu tieni conto anche della resistenza dovuta alla pendenza?

    Lascia un commento:


  • Stefanog60
    ha risposto
    Io mi sono fatto un foglio di calcolo... dovrei ripassarmi le formule a ritroso

    Lascia un commento:


  • pollution
    ha risposto
    Riesci a inviarmi i calcoli che hai fatto? Ho letto il messaggio e ti ho risposto in privato....

    Lascia un commento:


  • Stefanog60
    ha risposto
    A parte che una vettura larga un metro sarebbe quantomeno bizzarra...
    a me senza il coefficiente che non mi sono inventato con quel cx ed una sezione frontale di 1.36 mi risultano comunque 9Kw
    Ti ho scritto anche in privato, hai letto il messaggio?

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  • pollution
    ha risposto
    Io l'ho calcolato con questi parametri

    cx 0,35
    sezione frontale 1,36 mq

    purtroppo non ho dati precisi. So solo l'altezza della vettura 1,7m e larghezza 1m. Per calcolare la sezione frontale ho fatto 1x1,7x0,8(coefficiente inventato da me). Dici che sono dati non accettabili???

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  • Stefanog60
    ha risposto
    Direi che non ci siamo proprio!
    A me risultano 10Kw considerando un CX di 0.26 e duna sezione frontale di 2.2mq!
    Per calcolare il rapporto di trasmissione devi conoscere il diametro delle ruote e decidere a che numero di giri può girare il tuo motore.

    Lascia un commento:


  • pollution
    ha risposto
    Ciao, ho calcolato la resistenza totale all'avanzamento per una velocità di 80 km/h (vel. max che la vettura può raggiungere) tenendo conto solo della resistenza al rotolamento e della resistenza aerodinamica. In totale mi vengono 6,47 kW. Stiamo parlando di una vettura che pesa circa 400 kg. Adesso come faccio a ricavare il rapporto di trasmissione???

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